Lazio dilagante contro la Sampdoria, nel match d'anticipo della prima giornata del girone di ritorno di Serie A. I biancocelesti si sono imposto in maniera convincente già dopo 20' minuti, con la doppietta di Immobile, anticipata dalla rete di Caicedo, a chiudere i giochi già all'intervallo. Nella ripresa ancora Immobile a firmare la tripletta personale, anticipato pochi minuti prima dal 4-0 di Bastos. Gol della bandiera della Samp firmato da Linetty. Bianconcelesti che hanno poi amministrato nei minuti finali, in vista del prossimo impegno di Coppa Italia contro il Napoli.-tuttonapoli.net-
Vince il Sassuolo di De Zerbi, nel secondo anticipo della prima giornata di ritorno di Serie A. Dopo essere andato in vantaggio nel primo tempo grazie alla rete di Rincon, i neroverdi si sono ricompattati nella ripresa, ribaltando il risultando il risultato con le reti di Boga e Berardi. Punti salvezza importanti per i neroverdi che tornano alla vittoria dopo tre sconfitte consecutive.-tuttonapoli.net
Non c’è fine alla crisi di risultati del Napoli. Gli azzurri perdono anche con la Fiorentina (0-2), rimediando il quarto ko consecutivo al San Paolo in campionato. I viola di Iachini giocano con ordine e vincono con merito, sbloccando il risultato al 26′ con Chiesa, su sponda di Benassi. Callejon potrebbe pareggiare di testa al 35′, ma spedisce clamorosamente fuori. Nella ripresa la reazione del Napoli non c’è, Insigne coglie l’ennesimo palo e al 29′ arriva il raddoppio di Vlahovic (gran sinistro a giro) che chiude definitivamente i giochi.
Napoli-Fiorentina 0-2 TABELLINO
Napoli (4-3-3): Ospina; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Luperto; Allan (11′ st Demme), Fabian, Zielinski (18′ st Lozano); Callejon (30′ st Llorente), Milik, Insigne. A disp. Meret, Karnezis, Tonelli, Lobotka, Elmas, Younes. All. Gattuso
Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Benassi, Pulgar, Castrovilli, Dalbert (42′ st Ceccherini); Chiesa (33′ st Sottil), Cutrone (21′ st Vlahovic). A disp. Terracciano, Badelj, Ranieri, Olivera, Eysseric, Ghezzal, Venuti, Zurkowski, Terzic. All. Iachini
Arbitro: Pasqua di Tivoli
Reti: 26′ pt Chiesa, 29′ st Vlahovic
Note: ammoniti Demme, Iachini, Dalbert. Angoli 4-5. Recupero: 3′ pt, 3′ st. Spettatori 15mila circa. -radiomarte-
Gennaro Gattuso commenta in sala stampa la prestazione del Napoli contro la Fiorentina: “Chiediamo scusa ai tifosi e alla città, è stata una prestazione imbarazzante. Per me come allenatore è difficile spiegazione questa involuzione. Nelle ultime gare avevamo fatto cose migliori, oggi solo per 20-25 minuti. Siamo stati inguardabili. L’ambiente non aiuta? Non cerchiamo alibi, il primo responsabile sono io. Abbiamo toccato il fondo. Siamo una squadra senz’anima, malata. Eravamo convinti di poter fare una grande prova, sono molto deluso”. Sulle cause della sconfitta: “Ho visto una squadra piatta, in grande confusione. Abbiamo provato a fare qualcosa in avvio, ma abbiamo fatto il solletico alla Fiorentina. Colpisce la mancanza di veleno, di voglia. Dobbiamo ripartire da questo, non focalizzarsi solo sul gioco ma sull’essere squadra. Non ho visto una squadra oggi, non abbiamo reagito e c’è grande rammarico”. Quindi un annuncio: “I ragazzi hanno deciso di andare in ritiro, è stata una decisione loro. Dobbiamo dimenticarci degli alibi e andare alla ricerca di come uscire da questa situazione. Stiamo scherzando con il fuoco. Dobbiamo parlare tra di noi, dirci le cose in faccia e metterci l’uno al servizio dell’altro. Non ci può stare che la squadra di Gattuso non tiri fuori orgoglio, cattiveria, non tiri una scarpata, che non riesca a prendere neppure un’ammonizione perché non c’arriva nemmeno. Ho la sensazione che non tutti hanno capito in che situazione ci siamo messi”. La priorità “non è il gioco, ma il carattere. Dobbiamo tirare fuori il veleno e rivedere qualcosa anche a livello di squadra. Dimissioni? Mai. Mi piace combattere e andare alla ricerca della soluzione. Potevo scegliere soluzioni più tranquille, ho scelto il Napoli. Oggi la mia sfida è entrare nella testa dei giocatori e cercare chi ha le motivazioni giuste”.-radiomarte-
Sergio Mattarella arriverà a Benevento il prossimo 28 gennaio. Prima dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Unisannio sarà a piazza Matteotti per visitare il complesso Santa Sofia, patrimonio dell’Unesco e il museo del Sannio. Sulle problematiche relative alla maggioranza e alla defezione di alcuni consiglieri comunali il sindaco Mastella, attraverso un post sui social, fa sapere che dopo la visita del Presidente della Repubblica, prenderà una decisione in merito.-radiomarte-
Una 60enne incensurata di Acerra è stata denunciata dai Carabinieri per panificazione abusiva. La donna aveva allestito, al pian terreno della sua abitazione e senza alcuna autorizzazione, un vero e proprio panificio. La 60enne – pronta ad infornare quasi 40 chili di prodotti da forno – è stata sanzionata per 1000 euro e la sua attività illecita sequestrata.-radiomarte-
Nella notte ignoti hanno messo a segno un furto all’interno di uno dei locali più frequentati dai giovani di Santa Maria Capua Vetere. La serranda di ingresso dell’esercizio è stata scardinata e così i malviventi sono riusciti ad introdursi all’interno. Ai banditi, probabilmente professionisti del mestiere, è bastato poco tempo per asportare il denaro contenuto nel registratore di cassa. Insieme all’incasso che supera il migliaio di euro, la gang ha portato via anche parte della merce esposta. Sul colpo indagano i carabinieri della Compagnia locale.-radiomarte-
52 persone di cui 19 con precedenti di polizia sono state identificate nell’ambito di un’operazione di controllo al Rione Luzzatti, a Napoli, alla quale hanno preso parte gli agenti del Commissariato Poggioreale, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania e delle unità cinofile antidroga ed antiesplosivo dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura. Controllate anche 24 autovetture, una delle quali è stata sottoposta a sequestro poiché sprovvista di assicurazione, ed elevati 3 verbali al codice della strada. Durante i controlli ad 11 persone ai domiciliari una di esse è stata denunciata perché non trovata all’interno dell’abitazione.-radiomarte.it-
Come riportato dal report della società azzurra, è durato una notte il ritiro del Napoli. Ieri sera, dopo la delusione per l'ennesima sconfitta, i giocatori avevano chiesto alla società di andare in ritiro (almeno secondo quanto raccontato da Gattuso). Come riferisce l'edizione online de la Gazzetta dello Sport, stamattina Rino Gattuso ha tenuto a rapporto i giocatori, coi quali ha analizzato i motivi della sconfitta. Ed è in quei frangenti che tecnico e squadra hanno raggiunto l'accordo di sospendere il ritiro.
SEDUTA DI RIFINITURA - Dopo l'allenamento di questo pomeriggio, i giocatori lasceranno il centro sportivo per rientrare nelle rispettive abitazioni. L'appuntamento è per domani mattina, a Castel Volturno, per la seduta di rifinitura. Dopodiché, il Napoli resterà in ritiro in attesa della gara di martedì sera, contro la Lazio, in programma al San Paolo, per i quarti di finale di Coppa Italia.-tuttonapoli.net-
Finito il secondo tempo tra Milan e Udinese, match valevole per il 20° turno di campionato. Gol e spettacolo a San Siro con i rossoneri che trovano la vittoria al 93' con il 3-2 di Rebic. Il Milan torna a vincere in casa dopo quasi 3 mesi contro un'ottima Udinese.
I GOL - Il vantaggio degli ospiti si concretizza al 6': lancio con il contagiri di De Paul per Lasagna: uscita scellerata di Donnarumma, che travolge in pieno il quindici fuori dall'area di rigore. Pairetto concede il vantaggio e Stryger Larsen, a porta sguarnita, porta in vantaggio i friulani con il piattone. Nel secondo tempo arriva il pareggio dei rossoneri: Rebic al 48' batte con un destro di prima intenzione Musso. La squadra di Pioli passa in vantaggio al 72' con un gol clamoroso di Hernandez che da quasi trenta metri calcia al volo alla perfezione con il sinistro. L'Udinese ha la forza di trovare il pareggio: stacco perfetto di Lasagna al minuto 85'. All'ultimo minuto arriva la beffa per gli uomini di Gotti: Rebic fulmina Musso con un diagonale di sinistro imprendibile.-tuttonapoli.net-
La Serie A in campo con Bologna-Verona 1-1, Brescia-Cagliari 2-2 e Lecce-Inter 1-1 .
Lecce-Inter
1-1: al 32' del st, la palla arriva a Majer che crossa da sinistra, Mancosu si inserisce bene e devia la palla in rete.
0-1: al 26' del pt, cross perfetto di Biraghi in area per l'inserimento sul primo palo di Bastoni che di testa insacca.
0-0 fine pt: palo di Brozovic al 29'. Rigore non assegnato al Lecce per un tocco di mano dubbio di Sensi in area.
Bologna-Verona
1-1: al 36' del st, Lazovic va sulla sinistra e mette in mezzo per Borini, che stacca di testa e batte Skorupski.
1-0 fine pt: Bani 20'. Palo di Sansone al 39'. Fuori Kumbulla al 25' per un problema ad un occhio, dentro Dawidowicz
1-0: al 20' del pt, Silvestri respinge dopo la deviazione di Kumbulla ma sui piedi di Bani, che batte Silvestri.
Brescia-Cagliari
2-2: al 23' del st, Tonali atterra in area Simeone, dal dischetto Joao Pedro tira forte e teso battendo Joronen.
2-1: al 4' del st, Torregrossa riceve sulla trequarti, arriva ai 30 metri e scarica un mancino potente e vincente.
1-1 fine pt: Joao Pedro 20', Torregrossa 27'. Duplice fischio al Rigamonti, meglio gli ospiti nonostante il pari.
1-1: al 27' del pt, Tonali disegna una parabola perfetta per la testa di Torregrossa, che incorna e batte Olsen.
0-1: al 20' del pt, terzo tempo perfetto di Joao Pedro, che prende il tempo a tutti e di testa batte Joronen.-ansa-
(ANSA) -"Oggi eravamo un po' in emergenza, sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi, ci abbiamo messo il cuore contro un avversario che era più brillante di noi. Il cammino è ancora lungo e non dobbiamo esaltarci, ma su questa mentalità possiamo costruire qualcosa d'importante". Lo dice Stefano Pioli al termine della vittoria contro l'Udinese. "Vanno dati - evidenzia il tecnico del Milan - i giusti meriti a Rebic.
Lui si aspettava di avere più spazio con il mio arrivo, ha sofferto le mie scelte ma si è sempre allenato bene e dopo Natale è arrivato determinato e volenteroso, ha svoltato da solo, senza che io lo dovessi stimolare. C'è spazio per tutti quelli che hanno voglia di aiutare la squadra". (ANSA).
Sono terminate tutte e tre in parità le gare delle 15 della ventesima giornata del campionato di Serie A. Questi tutti i risultati finali.
Bologna-Verona 1-1
Brescia-Cagliari 2-2
Lecce-Inter 1-1
Il quadro dei risultati Serie B per il sabato della ventesima giornata si è completato con il clamoroso epilogo di Chievo Perugia. I padroni di casa gialloblù hanno conquistato una vittoria per 2-0, ma tutto è successo in extremis: il gol del vantaggio del Chievo infatti è arrivato al 90’ minuto grazie a Ceter, poi addirittura i veneti hanno raddoppiato nei minuti di recupero, infatti al 95’ ecco il gol di Meggiorini su calcio di rigore che ha fatto definitivamente calare il sipario sulla partita. In classifica così il Chievo sale a quota 29 punti e si rilancia in zona playoff, scavalcando il Perugia che resta fermo a 27. La ventesima giornata di Serie B proseguirà domani: alle ore 15.00 avremo infatti Pescara Salernitana e Spezia Cittadella, mentre alle ore 21.00 avrà inizio Benevento Pisa. Infine, il posticipo del lunedì sera sarà Cosenza Crotone, derby calabrese fissato alle ore 21.00. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)
Verdetti molto interessanti per i risultati Serie B dalle partite del sabato pomeriggio per la ventesima giornata, prima dopo la sosta invernale. Evoluzioni importanti soprattutto nella lotta salvezza, dove il Trapani ha fatto un triplo passo avanti di enorme significato grazie al 3-1 inflitto all’Ascoli. I siciliani sono sempre penultimi in classifica, ma con 18 punti le prospettive certamente migliorano. Anche il Livorno ha cercato di rialzarsi, ma alla fine il fanalino di coda toscano deve accontentarsi di un clamoroso pareggio per 4-4 contro l’Entella, al termine di una partita nella quale il Livorno è andato avanti per 3-0, si è fatto rimontare, è tornato avanti al minuto 91 ma è stato ripreso al 96’. Vittoria per 1-0 della Juve Stabia contro l’Empoli: le Vespe salgono in una posizione più tranquilla, per l’Empoli invece scatta l’allarme, perché ora la lotta salvezza è più vicina rispetto ai playoff. Infine un pareggio a reti bianche (0-0) tra Cremonese e Venezia, che non modifica l’anonimo campionato delle due squadre. Prossimo appuntamento alle ore 18.00, quando al Bentegodi comincerà l’interessante posticipo Chievo Perugia. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)
Eccoci al via di questo sabato dedicato ai risultati di Serie B e solo tra pochi minuti avranno inizio le prime sfide della 20^ giornata: tra le tante vogliamo ora fissare la nostra attenzione su quella tra Trapani e Ascoli, attesa tra poco al provinciale di Erice. L’incontro è particolarmente atteso e non solo per i piceni, che stazionano ai gradini più alti della classifica, ma specialmente per i siciliani. Il club oggi padrone di casa infatti sta vivendo una sorte di rivoluzione interna, con pure il cambio di dirigenza a cui abbiamo assistito in questi giorni: sarà dunque ben curiosi notare gli effetti in campo. Di certo il Trapani ha davvero bisogno di una scossa in questa seconda parte della stagione: la classifica ci ricorda infatti della penultima posizione in classifica, con solo 15 punti messi da parte. Vedremo che ci dirà il campo, si gioca!
In questo sabato dedicato ai risultati di Serie B, certo dobbiamo celebrare anche il ritorno sulla panchina della cremonese di Massimo Rastelli, che già aveva diretta la squadra grigiorossa dal novembre del 2018 fino allo scorso mese di ottobre. Il caso è certo curioso: il club lombardo infatti aveva esonerato l’allenatore ex del Cagliari per l’inizio poco brillante del campionato e aveva chiamato alla guida dello spogliatoio Baroni. L’esperienza dell’allenatore di Firenze però non è stata premiata da prestazioni importanti e risultati: solo 11 punti in 11 incontri per lui e la quart’ultima posizione in classifica e dunque la scelta maturata durante la sosta di richiamare “all’ovile” Rastelli. Vedremo se il cambio di panchina gioverà alla Cremonese oppure no.
Siamo in attesa di vivere questo sabato tutto dedicato ai risultati di Serie B e certo è ora bene anche fare un tuffo nel passato e ricordare i verdetti che ci erano arrivati, per i medesimi incroci nel turno di andata. Il riferimento è chiaramente la prima giornata della stagione 2019-2020 della cadetteria: ecco i risultati raccolti per le sfide che andranno di scena nuovamente oggi. Partendo dalla sfida Ascoli Trapani, ben ricordiamo della vittoria casalinga dei piceni col risultato di 3-1: per Empoli-Juve Stabia furono proprio i toscani ad avere la meglio ma per 2-1. Aggiungiamo che nell’incontro Venezia-Cremonese vinsero i grigiorossi per 2-1, mentre in Entella-Livorno, fu la Virtus a vincere per 1-0. Per ultimo ecco che nell’incrocio serale tra Perugia e Chievo, la vittoria della squadra umbra, col risultato di 2-1 al triplice fischio finale.
Dopo una lunghissima sosta per le festività invernali, ecco che il campionato cadetto torna sotto i riflettori e oggi, sabato 18 gennaio 2020 siamo certo impazienti di scoprire quali saranno i risultatI di Serie B che otterremo. Ricordiamo infatti a tutti gli appassionati che siamo nel girone di ritorno del campionato cadetto e anzi oggi cominceremo a vivere gli incroci per la 20^ giornata, la prima della seconda fase della stagione: iniziare il 2020 con una vittoria sarà quindi fondamentale per molti club. Vediamo allora subito che cosa ci riserva questo sabato dedicato ai risultati della Serie B: come al solito il programma sarà molto ricco e già ieri abbiamo vissuto un primo anticipo, con il big match Pordenone-Frosinone. Da calendario ufficiale, ecco che il primo fischio d’inizio lo udiremo già alle ore 15.00 quando allo Zini tornerà la Cremonese per affrontare il Venezia, dopo il gravoso impegno in Coppa Italia contro la Lazio. Alla medesima ora assisteremo alla sfida Juve Stabia-Empoli e al match del Picchi tra Livorno ed Entella: sempre alle ore 15,00 sarà poi la volta di Trapani-Ascoli. L’ultimo appuntamento della giornata sarà alle ore 18.00 al Bentegodi tra Chievo e Perugia, a cui gli umbri approderanno dopo l’incontro in Coppa Italia col Napoli di Gattuso.
Dopo una ventina di giorni di digiuno, siamo davvero impazienti di conoscere i primi risultati di Serie B e i primi verdetti di questa 20^ giornata, che certo modificheranno non poco la classifica del campionato, che pure anche oggi rimane davvero ben corta. Oltre alla capolista Benevento, che tornerà in campo solo domani nei posticipi con 46 punti da parte e un vantaggio più che consistente sulle prime inseguitrici, è lotta aperta anche ia gradini più elevati della classifica. Dietro al Pordenone, secondo classifica infatti possiamo leggere ben quindi squadre raccolte in circa 10 punti: si va quindi dal Crotone, tra i favoriti per strappare il pass della promozione diretta in Serie A, alla Cremonese, ferma al 17^ gradino, l’ultimo per giocarsi i play out retrocessione (e a solo una lunghezza dalla retrocessione diretta). Alla vigilia della prima giornata del turno di ritorno di campionato, la situazione ci pare ancora molto liquida: chissà che accadrà oggi in campo!.
RISULTATI SERIE B
FINALE Cremonese-Venezia 0-0
FINALE Juve Stabia-Empoli 1-0
FINALE Livorno-Entella 4-4
FINALE Trapani-Ascoli 3-1
FINALE Chievo-Perugia 2-0
CLASSIFICA SERIE B
Benevento 46
Pordenone 35
Crotone 31
Entella 30
Cittadella, Chievo 29
Frosinone 28
Ascoli, Perugia, Juve Stabia 27
Pescara, Salernitana 26
Spezia, Pisa 24
Empoli, Venezia 23
Cremonese 22
Cosenza 20
Trapani 18
Livorno 13 ILSUSSIDIARIO.NET
Si accende questa domenica tutta dedicata ai risultati della Serie B e tra i primi incontri che ci faranno compagnia solo tra pochi istanti certo spicca quella attesa solo tra pochi istanti al Picco tra Spezia e Cittadella. L’incontro si annuncia molto caldo in terra ligure, anche perchè entrambi i club ci appaiono ben affamati di punti e desiderosi di iniziare il 2020 con una vittoria. Dopo tutto ben ricordiamo che i bianconeri hanno approcciato al 20^ giornata di campionato vantando solo la 12^ posizione ma pure prima della sosta hanno messo da parte ben sei risultati positivi, Hanno invece approfittato della pausa per ricaricarsi i granata, che hanno chiuso il 2019 con un sonoro KO in campionato contro l’Entella. La formazione di Venturaro, che pure lotta nei primi gradini della classifica della Serie B, necessita dunque di un immediato riscatto per non perdere una solida piazza nei prossimi play off. Non ci resta che dare la parola al campo, via!
In attesa di vivere questa domenica dedicata i risultati della Serie B, facciamo un passo avanti e ricordiamo agli appassionati che ufficialmente la 20^ giornata della cadetteria si completerà solo domani, con il posticipo del Monday night previsto tra Cosenza e Crotone. Anche la sfida di domani dopo tutto è molto attesa dagli appassionati e dai fan delle due squadre, che pure al momento stanno vivendo situazioni differenti e lottano per obiettivi diversi. Ricordiamo infatti molto bene che i bruzi sono ora in piena zona rossa, ma pure la salvezza rimane a un passo, complice una graduatoria davvero molto corta anche ai gradini inferiori. Gli squali invece stanno lottando ai gradini più alti e anzi hanno già messo nel mirino il Pordenone, oltre che il secondo biglietto disponibile per la promozione in Serie A. Domani sarà un match molto caldo.
Big match per questa domenica tutta dedicata ai risultati della Serie B sarà certo quello atteso oggi pomeriggio al Adriatico tra Pescara e Salernitana, scontro diretto a circa metà della graduatoria della cadetteria. La classifica, fissata alla vigilia di questo turno, infatti vede i delfini alla nona piazza con ben 26 punti: stessi punti li hanno messi da parte i granata che stazionano a un gradino appena sotto, pur vantando il medesimo tabellino degli avversari. Si annuncia quindi uno scontro capitale tra le due squadre, che nonostante il piazzamento critico, nutrono grandi ambizioni per il finale di stagione. Ovviamente sia Pescara che Salernitana sperano nei play off per la promozione in Serie A: il treno per il pass diretto pare ormai partito senza di loro. Già per raggiungere il tabellone del post season però la strada è molto ardua: servirà vincere e convincere fin dal turno di oggi.
Riflettori puntati sui risultati della Serie B in questa domenica 19 gennaio 2019: oggi infatti vivremo gli ultimi incontri messi in calendario per la 20^ giornata, la prima del turno di ritorno del campionato cadetto e ovviamente non vediamo l’ora di conoscere i verdetti. Come già ricordato ieri, quando abbiamo vissuto il momento clou di questo turno della cadetteria, tutti i club chiamati in campo vorranno iniziare questa seconda parte della stagione come il 2020 con una vittoria che rilanci spirito e corpo per il finale di stagione: non tutti però potranno vincere. Vediamo dunque subito che cosa ci riserverà il calendario odierno per i risultati della Serie B. Da programma per la 20^ giornata infatti oggi il primo fischio d’inizio lo udiremo già alle ore 15.00 quando all’Adriatico avrà inizio l’incontro Pescara Salernitana: alla stessa ora assisteremo alla partita Spezia-Cittadella, dove i granata torneranno in campo dopo il KO casalingo con l’Entella di fine anno. A chiudere il turno sarà poi alle ore 21,00 al Ciro Vigorito il big match Benevento-Pisa, dove i nerazzurri tenteranno l’impresa contro la capolista.
A rendere gli incontri di oggi ancor più attesi sono naturalmente i tre punti messi in palio per la 20^ giornata di campionato e che certo modificheranno in maniera sostanziale la classifica della cadetteria. Ciò che però è già sicuro alla vigilia della 20^ giornata e che, a prescindere dai risultati di Serie B che raccoglieremo oggi, la vetta della classifica sarà ancora una volta occupata dal Benevento. Gli stregoni, campioni d’inverno sono infatti ancora in piena fuga verso la promozione diretta: i ragazzi di Inzaghi ad ora hanno da parte 46 punti e un vantaggio piò che consistente sui primi avversari. I giallorossi sono però certo un caso molto particolare, perché appena più sotto e lo abbiamo già visto ieri, gli spazi in graduatoria sono minimi e i verdetti di oggi potrebbero cambiare sostanzialmente la classifica di campionato. Staremo a vedere che accadrà in campo.
RISULTATI SERIE B
IN CORSO Spezia-Cittadella 1-1 – 12′ Gyasi (S), 36′ Iori (C)
IN CORSO Pescara-Salernitana 0-2 – 50′ Djuric, 54′ Djuric
Ore 21,00 Benevento-Pisa
CLASSIFICA SERIE B
Benevento 46
Pordenone 35
Crotone 31
Entella 30
Cittadella, Chievo 29
Frosinone 28
Ascoli, Perugia, Juve Stabia 27
Pescara, Salernitana 26
Spezia, Pisa 24
Empoli, Venezia 23
Cremonese 22
Cosenza 20
Trapani 18
Livorno 13 ILSUSSIDIARIO.NET
ROMA – Ci mancava anche la polemica su Junior Cally misogino. Per Amadeus queste settimane di avvicinamento al Festival di Sanremo si stanno rivelando un calvario mediatico. Prima lo scivolone su Francesca Sofia Novello in conferenza stampa (“E’ brava a restare in secondo piano rispetto al suo fidanzato”), poi la rinuncia di Salmo (che doveva essere uno degli ospiti della prima serata e invece ha detto di sentirsi “a disagio” sul palco dell’Ariston). E ora la grana Junior Cally, il rapper mascherato accusato da tutte le parti politiche (da Salvini, Meloni, passando per il centrodestra fino al Pd) di scrivere canzoni che incitano alla violenza sulle donne. E anche il presidente della Rai, Marcello Foa, parla di “presenza eticamente inaccettabile”.
Vediamo cosa scriveva Cally in un brano del 2017 intitolato Strega: “Lei si chiama Gioia / balla mezza nuda, dopo te la dà / Si chiama Gioia perché fa la troia / L’ho ammazzata, le ho strappato la borsa / c’ho rivestito la maschera”. Brutte parole che evocano immagini orribili. Ma la canzone è vecchia e la presenza del rapper è stata annunciata da quasi 20 giorni. Quindi perché si sono svegliati tutti ora? Probabilmente le parole di Amadeus hanno riportato al centro del dibattito pubblico la triste tematica del femminicidio e della violenza sulle donne (e quindi tutti si sentono in dovere di dire la propria). E, se il mondo della politica può essere giustificato a non conoscere la storia di Cally, non è un po’ singolare che il presidente della Rai sconfessi il direttore artistico della kermesse? Sicuramente Foa ha dei collaboratori e questi collaboratori non dovrebbero essere pagati anche per effettuare questo tipo di verifiche? In Rai non c’è nessuno che si prenda la briga di fare dei controlli? Oppure le parole di Foa sono indirizzate a qualche altro dipendente (o dirigente) del servizio pubblico? Comunque la si voglia vedere, questa vicenda e questa sconfessione di Amadeus puzza di ipocrisia.
Foa (presidente Rai): “Junior Cally eticamente inaccettabile”.
La presenza del rapper Junior Cally al Festival di Sanremo è “eticamente inaccettabile”. Lo afferma il presidente della Rai, Marcelo Foa, esprimendo “forte irritazione per scelte che vanno nella direzione opposta rispetto a quella auspicata”. Il Festival – dichiara Foa -, tanto più in occasione del suo 70esimo anniversario, deve rappresentare un momento di condivisione di valori, di sano svago e di unione nazionale, nel rispetto del mandato di servizio pubblico” e scelte come quella di Junior Cally “sono eticamente inaccettabili per la stragrande maggioranza degli italiani”.
Per il presidente Rai il Festival dovrebbe “promuovere il rispetto della donna e la bellezza dell’amore. La credibilità di chi canta deve rientrare fra i criteri di selezione”. A parere del presidente del servizio pubblico “chi nelle canzoni esalta la denigrazione delle donne e persino la violenza omicida, e ancora oggi giustifica quei testi avanzando pretese artistiche, non dovrebbe beneficiare di una ribalta nazionale”. Foa auspica quindi che il direttore artistico Amadeus, il quale “gode di stima anche per essere persona moderata e di buon senso”, ora “sappia riportare il Festival nella sua giusta dimensione”.
L’ufficio stampa di Junior Cally: “E’ cambiato da allora”.
Quella sulla partecipazione di junior Cally al Festival di Sanremo “non capiamo se sia di carattere musicale o politica”, visto che della partecipazione “si ha notizia dal 31 dicembre e tutti i suoi testi sono disponibili sul web. Mentre del testo di “No grazie” selezionato al Festival di Sanremo e delle sue rime antipopuliste si è venuti a conoscenza solo il 16 gennaio da un’intervista al Corriere della Sera. Il giorno dopo, per pura coincidenza, si accendono polemiche legate a canzoni pubblicate da anni in un età in cui Junior Cally era più giovane e le sue rime erano su temi diversi da quelli di oggi”. E’ quanto precisa l’ufficio stampa di Cally in merito alle polemiche sui presunti contenuti sessisti dei testi dell’artista. Viene anche precisato che Cally “è contro il sessismo, i passi avanti o indietro, e ovviamente – sembra banale dirlo, ma non lo è – contro la violenza sulle donne”.
Inoltre l’ufficio stampa sottolinea che “lungi da Junior Cally, artista antipopulista oggi ad inizio carriera, scomodare i grandi nomi del cinema, della letteratura e della storia dell’arte da Tarantino e Kubrick, da Gomorra a Caravaggio e scrittori come Nabokov e Bret Easton Ellis: l’arte può avere un linguaggio esplicito e il rap, da sempre, fa grande uso di elementi narrativi di finzione e immaginazione che non rappresentano il pensiero dell’artista. Nessuno penserebbe di attaccare Stanley Kubrick (o Stephen King) per le scene in cui Jack Nicholson rincorre Shelley Duvall in Shining, perché si tratta di fiction. Raccontare la realtà attraverso la fiction è la grammatica del rap. E non solo del rap: la storia della musica ha tantissimi esempi di racconto del mondo attraverso immagini esplicite, esagerate e spesso allegoriche”.
E poi viene ricordato che volendo rimanere circoscritti al Festival di Sanremo, “molti artisti che hanno calcato il palco dell’Ariston (in gara o come ospiti) hanno usato frasi più che esplicite” ed anche quest’anno da parte di qualcuno in gara o da parte di “co-conduttori all’Altro Festival”. Inoltre viene rilevato che sempre a Sanremo “negli anni scorsi venne invitato Eminem come ospite internazionale. Sin dagli inizi della sua carriera è stato accusato di scrivere testi inneggianti alla violenza sulle donne”, come nel caso di ‘Kill You’, canzone d’apertura dell’album “The Marshall Mathers LP”, uno degli album più venduti al mondo, con protagonista un Eminem iracondo.
Per l’ufficio stampa dell’artista in gara “è evidente dunque che su questa polemica non solo Junior Cally e le sue rime, ma anche le donne e il sessismo non c’entrano nulla. Due sono le cose: o si accetta l’arte del rap, e probabilmente l’arte in generale, che deve essere libera di esprimersi, e si ride delle polemiche. Oppure si faccia del Festival di Sanremo un’ ipocrita vetrina del buonismo, lontana dalla realtà e succursale del Parlamento italiano”.
La risposta del rapper.
Cally ha risposto via social: “Due sono le cose: o si accetta l’arte del rap, e probabilmente l’arte in generale, che deve essere libera di esprimersi, e si ride delle polemiche. Oppure si faccia del Festival di Sanremo un’ipocrita vetrina del buonismo, lontana dalla realtà e succursale del Parlamento italiano”.
Tutte le deputate contro Amadeus.
All’esordio del Festival, il direttore artistico e conduttore Amadeus si “scusi pubblicamente e riaffermi l’impegno della Rai nella lotta alla violenza, alle discriminazioni e ai pregiudizi di genere”. Lo chiedono le deputate dell’Intergruppo per le donne, i diritti e le pari opportunità che stigmatizzano quanto affermato da Amadeus nel corso della conferenza stampa di presentazione del prossimo Festival di Sanremo sulle donne e sulla presenza tra i cantanti in gara del rapper Junior Cally, i cui testi “come già evidenziato alla Rai da molte associazioni di donne, sono pieni di violenza, sessismo e misoginia”.
“Risulta del tutto incomprensibile che – attraverso le parole del direttore artistico e conduttore della più importante manifestazione musicale del paese – il servizio televisivo pubblico promuova un modello diseducativo di donna bella e disposta a occupare ruoli di secondo piano per non fare ombra al proprio compagno famoso. È lo specchio di una cultura secondo cui la donna non deve avere meriti particolari, se non quello di essere di bell’aspetto e di saper stare «un passo indietro” affermano le deputato dell’Intergruppo che si dicono dispiaciute del fatto che “malgrado l’imbarazzo che immaginiamo – e speriamo – da loro stesse provato, le donne presenti alla conferenza stampa in qualità di co-conduttrici non abbiano preso le distanze, né durante né dopo”.
Non solo. “In aggiunta a tutto questo, poiché tra i cantanti in gara è prevista la presenza del rapper per ragazzini Junior Cally, i cui testi, come già evidenziato alla Rai da molte associazioni di donne, sono pieni di violenza, sessismo e misoginia, appare evidente che la direzione artistica del Festival di Sanremo 2020 sia in palese contrasto con il contratto di servizio della Rai, i cui principî generali prevedono di ‘superare gli stereotipi di genere, al fine di promuovere la parità e di rispettare l’immagine e la dignità della donna anche – concludono – contro il principio di non discriminazione’, nonché la promozione e valorizzazione ‘delle pari opportunità, del rispetto della persona, della convivenza civile, del contrasto a ogni forma di violenza’”.
Anche Salvini contro Junior Cally.
“Junior Cally? Uno che incita all’odio e alla violenza contro le donne. Per un anno ho lavorato con Giulia Bongiorno per far approvare il codice rosso. Oggi leggo che la Rai e il più importante festival della canzone italiana, usando denaro pubblico, sdoganano femminicidio e stupro. Non ho parole: mi auguro che questo tizio non metta mai piede sul palco di Sanremo”. Così il leader della Lega Matteo Salvini, in una nota.-blitzquotidiano.it-
ROMA – Marina Fiordaliso e Luisa Corna sono state ospiti di Simona Ventura nello studio di Settimana Ventura, il programma di Rai 2 in onda la domenica a mezzogiorno. Proprio Fiordaliso negli ultimi tempi è stata protagonista di diverse interviste tv, in cui ha raccontato dettagli dolorosi del proprio passato.
Oggi Fiordaliso è nonna, dopo che suo figlio Sebastiano ha avuto un bimbo. In passato, però, la sua vita non è stata facile. Negli anni Settanta, a soli 15 anni, la cantante rimase incinta. Timoroso di uno scandalo suo padre decise di allontanarla da casa per farla partorire in un istituto: “Era il 1972 – ha raccontato Fiordaliso di recente a La Vita in diretta – un’epoca di grandi cambiamenti, e comunque mio padre non era contento: lui è un uomo che veniva dalla Sardegna e facendo il militare ha conosciuto mia madre emiliana”. Dopo la nascita del figlio Sebastiano, la cantante ne sposò il padre, più grande di lei di due anni, che era nella sua stessa scuola. Un matrimonio nonostante l’opposizione del padre, e che non è andato bene: “C’erano le botte. Però, in quel periodo, per una donna era normale. A quell’epoca – ha spiegato Fiordaliso – se tu dicevi alla gente che eri stata picchiata da tuo marito era come dire che avevate discusso. Io sono stata anche una femminista, però allora non si parlava di violenza domestica”. Per questo adesso Fiordaliso lancia un messaggio alle donne vittime di violenza: “Bisogna andare via subito”. (Domenica Live, La vita in diretta)-blitzquotidiano.it-
ROMA – Più volte nelle settimane scorse era stata annunciata la presenza di Al Bano e Romina a Sanremo. Ora arriva invece la doccia fredda che i fan non si aspettavano: il cantante pugliese e la sua ex moglie non saliranno sul palco dell’Ariston. A dirlo è Cristiano Malgioglio durante l’intervista che ha rilasciato a Verissimo.
L’autore, a Silvia Toffanin racconta: “Avevo questa idea di questo brano. L’ho proposto a loro, e sono impazziti. E oggi svelo anche il titolo della canzone: ‘Raccogli l’attimo’.E’ una canzone internazionale”.Il paroliere racconta che la coppia avrebbe potuto essere in gara al Festival di Sanremo 2020, tuttavia “Romina non ha voluto perché aveva paura di questa competizione.”. Malgioglio svela poi un’altra indiscrezione sul brano: “Al Bano aveva inciso questa canzone con la figlia, però io penso che a Sanremo Al Bano e Romina sia la coppia forte. Ciò che la gente vorrebbe vedere”.
Albano Carrisi, ai microfoni di Un Giorno da Pecora su Rai Radio 1, a novembre aveva detto: “Se andrò a Sanremo? Non ho ancora deciso, Amadeus mi vorrebbe con Romina”. Poi a gennaio era arrivato l’annuncio di Malgioglio su Instagram, che in quell’occasione aveva scritto: “Ecco il duo più internazionale, pronti a sbarcare al Festival di Sanremo. Albano e Romina Power. Già pronta anche la versione del brano cantata in cinque lingue diverse. Vi dirò che il solo ritornello non uscirà facilmente nella vostra testa. I’m very happy”.
Fonte: Verissimo
Visualizzazione post con etichetta spinello. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta spinello. Mostra tutti i post
domenica 19 gennaio 2020
lunedì 18 novembre 2019
News-calcio 18-11-2019
Intervistato da Radio Punto Nuovo, è intervenuto Igor Angelovski, commissario tecnico della Macedonia che ha commentato il tweet della SSC Napoli che preannunciava eventuali provvedimenti per le parole di Elmas dal ritiro della Nazionale: “Abbiamo avuto un gruppo duro, con tante nazionali di qualità. Tuttavia, sono contento di quanto abbiamo espresso, abbiamo raccolto undici punti fino adesso e puntiamo a raccoglierne altri fino alla fine. Come squadra siamo cresciuti partita dopo partita, con tanti giovani di qualità. Siamo stati la prima Nazionale della Macedonia a raggiungere la semifinale contro il Kosovo per la qualificazione al campionato europeo. Elmas in campo contro Israele? Si, Elif sarà in campo domani. Credo molto in lui e ritengo che sia uno dei nostri migliori giocatori. In campo dà sempre il massimo, sono contento di avere giocatori come lui in Nazionale. Di base, mi aspetto una buona prestazione da lui, per prendere altri tre punti.Il tweet del Napoli sulle dichiarazioni di Elmas? Non sta a me commentare la decisione del Napoli, ma onestamente credo che non sia stato corretto. Elmas è un professionista e quando viene in Nazionale i giornalisti qui gli chiedono della sua esperienza in azzurro e credo non abbia detto nulla di sbagliato. La decisione per me non è stata corretta, ma Elif la ha accettata con grande professionalità. So come il ragazzo parla della città di Napoli, della sua gente e del club, è molto contento di essere lì, ma per me è stata una decisione poco corretta quella della società. La reazione di Elmas? Elif non è stato deluso, solo perché ha un carattere molto forte. Non credo si sia sentito ferito dal comunicato del Napoli, è un tipo tosto e con una personalità ben chiara, ma Elif è un professionista e come tale ha diritto di rispondere ai giornalisti in Nazionale. Elif non si è sentito punito.La situazione del Napoli e il posto di Elmas nelle gerarchie di Ancelotti? Potrei dire che credo molto nel ragazzo e che vorrei giocasse sempre, ma mister Ancelotti è quello che decide chi gioca e chi no. Elif ha grande qualità e può essere titolare in una squadra come il Napoli, lo ha dimostrato già quando è stato chiamato in causa quest'anno. L'ultima decisione resta, comunque, di Ancelotti. Ripeto, mi farebbe piacere che Elif giochi di più nel Napoli, ma vorrei anche che la squadra stessa si riprendesse da questo momento difficile. Sono in una piccola crisi, dopo quello che è successo all'interno del club. Credo, però, che una volta messo alle spalle tutto, il Napoli riprenderà a macinare risultati positivi".-TUTTONAPOLI.NET-
Bruno Satin, agente di Kevin Malcuit, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte: “Malcuit sta recuperando, serve tranquillità e tempo. In questo tipi di infortuni la fretta non serve. Ha vissuto questo momento difficile con tutti i compagni, anche se non era in campo. Bisogna fare un patto su un tempo limitato, magari fino a fine stagione, il problema è che non emergono le personalità forti ma purtroppo questo club i leader non li lascia esprimere. L’ultimo leader di questo Napoli è stato Reina, uno con le palle che diceva quello che pensava ed aveva forza nel parlare con il club. Ci potrebbe davvero essere la voglia da parte di qualcuno di scappare via da questa società”.-TUTTONAPOLI.NET-
Franck Kessié ha rotto con il Milan prima dell'ultima giornata di campionato, per la quale non è neanche stato convocato da Stefano Pioli. Ma adesso si prova a ricomporre lo strappo, secondo La Gazzetta dello Sport. Prima della partita col Napoli i due si parleranno e l'allenatore deciderà se fare affidamento anche su di lui o lasciarlo fuori. Tra l'altro l'ex Atalanta è stato anche accostato al Napoli per il mercato di gennaio.-TUTTONAPOLI.NET-
Stefano Colantuono parla a Marte Sport Live: “Insigne trova più giovamento nel sistema di gioco di Mancini perchè conosce più i movimenti e sa perfettamente quello che deve fare in campo. Contro il Milan sarà una gara molto delicata per il Napoli dal punto di vista psicologico perché se vince può anche iniziare un filetto di vittorie. Mi è capitato spesso che i calciatori non volessero andare in ritiro, non è mai ben visto. A Napoli si poteva aspettare una notte ed esser e più elastici: forse non andare ad incidere subito dopo il match avrebbe potuto calmare le acque”. -RADIOMARTE-
Dario Marcolin parla a Marte Sport Live: “Il Napoli non ha bisogno di essere allenato col 4-3-3 perché i calciatori che erano con Sarri conoscono alla perfezione questo modulo quindi si tratterebbe solo di insegnare qualche movimento ai nuovi. Il Napoli sembra costruito per giocare con quel modulo ed è per questo che in tanti chiedono ad Ancelotti di cambiare sistema di gioco. E’ chiaro che da solo non serve a vincere, ma di fronte ad una novità tattica, catturi l’attenzione della squadra che è portata a fare bene. Lozano? Io lo vedrei meglio a destra, credo abbia fatto le cose migliori in questa posizione”.-RADIOMARTE-
Gigi Finizio parla a Marte Sport Live: “Non dobbiamo arrenderci, proprio in questi momenti dobbiamo abbracciare il Napoli e far sentire il nostro calore alla squadra. Insigne soprattutto va sostenuto, è un nostro concittadino e nel bene e e nel male dobbiamo dargli una mano, soprattutto nei momenti più delicati come questo”. -RADIOMARTE-
(ANSA) -Michel Platini derubrica a "umana e normale" la reazione avuta da Cristiano Ronaldo dopo la sostituzione durante Juventus-Milan. "Non è un messaggio sbagliato o negativo per i bambini che lo hanno visto - spiega Platini durante la presentazione del libro "il re a nudo" -, ognuno ha la propria suscettibilità. E' normale e umano poter non accettare la sostituzione, lui pensava di poter risolvere la partita. Pensate che nella mia Juventus poteva uscire Boniek per fare entrare, ad esempio, Prandelli, quindi un difensore per un attaccante, e se ne parlava per giorni interi". Platini boccia la Var ("non mi piace"), considera la Juventus "una macchina molto forte" anche in chiave Champions ("ma per vincere le coppe serve anche un po' di fortuna") e fa un punto su quali talenti lo hanno impressionato di più in questi anni: "Arriviamo da una generazione marchiata da Ronaldo e Messi. Poi mi piacciono Neymar, Mbappè e Hazard".
(ANSA) -Ancora una rimonta, ma che stavolta vale oro. Il Brasile ribalta il Messico 2-1, con un gol in pieno recupero, e si laurea campione del mondo Under 17 per la quarta volta nella sua storia. Come contro la Francia in semifinale (da 0-2 a 3-2), anche contro 'El Tri' la nazionale verdeoro è costretta a inseguire per buona parte dell'incontro, dopo il gol di Gonzales al 66', prima del sorpasso firmato da Kaio Jorge su rigore all'84' e Lazaro, entrato a gara in corso. Al contrario di 14 anni fa, quando furono i messicani a spuntarla, stavolta i ragazzi del ct Guilherme Dalla Dea tornano a trionfare per la prima volta dal 2003. Un successo comunque meritato per i giovanissimi verdeoro capaci di comandare il gioco per gran parte del match (per loro anche due traverse).
A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Mario Sconcerti, giornalista. Queste le sue considerazioni sul momento del Napoli.“Ancelotti si sentiva troppo giovane per la Nazionale e questo discorso valeva anche per Mancini che aveva un appeal nelle grandi squadre inferiore rispetto al tecnico del Napoli che voleva ancora vincere in una squadra di club. Il Napoli vale più della posizione che occupa in classifica e cambiando modulo, la squadra avrebbe più forza a centrocampo perché Fabian e Zielinski hanno bisogno di un appoggio. Il cambiamento tattico credo sia pensato per restituire certezza alla squadra. Juventus? I dolorini c’erano, Sarri non può andare in tv e dire cose avallate dallo staff tecnico, per cui un problema di base c’era, ma il caso Ronaldo non era sul ginocchio, quanto sulle parole di troppo dopo la sostituzione. Davide Ancelotti sta facendo il lavoro per cui ha studiato, ma credo che bisogna essere più liberi di cercare il merito fuori dalle parentele”. (100per100 NAPOLI)
Dopo la panchina contro la Bosnia, nella sfida di stasera tra Italia e Armenia Giovanni Di Lorenzo partirà dal primo minuto. In una staffetta già annunciata, Roberto Mancini schiererà il terzino del Napoli al posto di Florenzi. In attacco non ci sarà Insigne, sostituito per l'occasione da Chiesa. In porta spazio a Sirigu, considerato il secondo portiere dietro Donnarumma, quindi davanti a Meret che finirà tra le riserve ancora una volta. A riportarlo è Sky Sport.
ITALIA (4-3-3): Sirigu; Di Lorenzo, Bonucci, Romagnoli, Biraghi; Tonali, Jorginho, Barella; Zaniolo, Immobile, Chiesa -TUTTONAPOLI.NET-
Bruno Satin, agente di Kevin Malcuit, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte: “Malcuit sta recuperando, serve tranquillità e tempo. In questo tipi di infortuni la fretta non serve. Ha vissuto questo momento difficile con tutti i compagni, anche se non era in campo. Bisogna fare un patto su un tempo limitato, magari fino a fine stagione, il problema è che non emergono le personalità forti ma purtroppo questo club i leader non li lascia esprimere. L’ultimo leader di questo Napoli è stato Reina, uno con le palle che diceva quello che pensava ed aveva forza nel parlare con il club. Ci potrebbe davvero essere la voglia da parte di qualcuno di scappare via da questa società”.-TUTTONAPOLI.NET-
Franck Kessié ha rotto con il Milan prima dell'ultima giornata di campionato, per la quale non è neanche stato convocato da Stefano Pioli. Ma adesso si prova a ricomporre lo strappo, secondo La Gazzetta dello Sport. Prima della partita col Napoli i due si parleranno e l'allenatore deciderà se fare affidamento anche su di lui o lasciarlo fuori. Tra l'altro l'ex Atalanta è stato anche accostato al Napoli per il mercato di gennaio.-TUTTONAPOLI.NET-
Stefano Colantuono parla a Marte Sport Live: “Insigne trova più giovamento nel sistema di gioco di Mancini perchè conosce più i movimenti e sa perfettamente quello che deve fare in campo. Contro il Milan sarà una gara molto delicata per il Napoli dal punto di vista psicologico perché se vince può anche iniziare un filetto di vittorie. Mi è capitato spesso che i calciatori non volessero andare in ritiro, non è mai ben visto. A Napoli si poteva aspettare una notte ed esser e più elastici: forse non andare ad incidere subito dopo il match avrebbe potuto calmare le acque”. -RADIOMARTE-
Dario Marcolin parla a Marte Sport Live: “Il Napoli non ha bisogno di essere allenato col 4-3-3 perché i calciatori che erano con Sarri conoscono alla perfezione questo modulo quindi si tratterebbe solo di insegnare qualche movimento ai nuovi. Il Napoli sembra costruito per giocare con quel modulo ed è per questo che in tanti chiedono ad Ancelotti di cambiare sistema di gioco. E’ chiaro che da solo non serve a vincere, ma di fronte ad una novità tattica, catturi l’attenzione della squadra che è portata a fare bene. Lozano? Io lo vedrei meglio a destra, credo abbia fatto le cose migliori in questa posizione”.-RADIOMARTE-
Gigi Finizio parla a Marte Sport Live: “Non dobbiamo arrenderci, proprio in questi momenti dobbiamo abbracciare il Napoli e far sentire il nostro calore alla squadra. Insigne soprattutto va sostenuto, è un nostro concittadino e nel bene e e nel male dobbiamo dargli una mano, soprattutto nei momenti più delicati come questo”. -RADIOMARTE-
(ANSA) -Michel Platini derubrica a "umana e normale" la reazione avuta da Cristiano Ronaldo dopo la sostituzione durante Juventus-Milan. "Non è un messaggio sbagliato o negativo per i bambini che lo hanno visto - spiega Platini durante la presentazione del libro "il re a nudo" -, ognuno ha la propria suscettibilità. E' normale e umano poter non accettare la sostituzione, lui pensava di poter risolvere la partita. Pensate che nella mia Juventus poteva uscire Boniek per fare entrare, ad esempio, Prandelli, quindi un difensore per un attaccante, e se ne parlava per giorni interi". Platini boccia la Var ("non mi piace"), considera la Juventus "una macchina molto forte" anche in chiave Champions ("ma per vincere le coppe serve anche un po' di fortuna") e fa un punto su quali talenti lo hanno impressionato di più in questi anni: "Arriviamo da una generazione marchiata da Ronaldo e Messi. Poi mi piacciono Neymar, Mbappè e Hazard".
(ANSA) -Ancora una rimonta, ma che stavolta vale oro. Il Brasile ribalta il Messico 2-1, con un gol in pieno recupero, e si laurea campione del mondo Under 17 per la quarta volta nella sua storia. Come contro la Francia in semifinale (da 0-2 a 3-2), anche contro 'El Tri' la nazionale verdeoro è costretta a inseguire per buona parte dell'incontro, dopo il gol di Gonzales al 66', prima del sorpasso firmato da Kaio Jorge su rigore all'84' e Lazaro, entrato a gara in corso. Al contrario di 14 anni fa, quando furono i messicani a spuntarla, stavolta i ragazzi del ct Guilherme Dalla Dea tornano a trionfare per la prima volta dal 2003. Un successo comunque meritato per i giovanissimi verdeoro capaci di comandare il gioco per gran parte del match (per loro anche due traverse).
A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Mario Sconcerti, giornalista. Queste le sue considerazioni sul momento del Napoli.“Ancelotti si sentiva troppo giovane per la Nazionale e questo discorso valeva anche per Mancini che aveva un appeal nelle grandi squadre inferiore rispetto al tecnico del Napoli che voleva ancora vincere in una squadra di club. Il Napoli vale più della posizione che occupa in classifica e cambiando modulo, la squadra avrebbe più forza a centrocampo perché Fabian e Zielinski hanno bisogno di un appoggio. Il cambiamento tattico credo sia pensato per restituire certezza alla squadra. Juventus? I dolorini c’erano, Sarri non può andare in tv e dire cose avallate dallo staff tecnico, per cui un problema di base c’era, ma il caso Ronaldo non era sul ginocchio, quanto sulle parole di troppo dopo la sostituzione. Davide Ancelotti sta facendo il lavoro per cui ha studiato, ma credo che bisogna essere più liberi di cercare il merito fuori dalle parentele”. (100per100 NAPOLI)
Dopo la panchina contro la Bosnia, nella sfida di stasera tra Italia e Armenia Giovanni Di Lorenzo partirà dal primo minuto. In una staffetta già annunciata, Roberto Mancini schiererà il terzino del Napoli al posto di Florenzi. In attacco non ci sarà Insigne, sostituito per l'occasione da Chiesa. In porta spazio a Sirigu, considerato il secondo portiere dietro Donnarumma, quindi davanti a Meret che finirà tra le riserve ancora una volta. A riportarlo è Sky Sport.
ITALIA (4-3-3): Sirigu; Di Lorenzo, Bonucci, Romagnoli, Biraghi; Tonali, Jorginho, Barella; Zaniolo, Immobile, Chiesa -TUTTONAPOLI.NET-
Etichette:
Alessandro,
Blues,
Brescia,
cavani,
Juventus,
Manuela,
merda,
milan,
Modena,
napoli,
Papà,
Salisburgo,
sesso,
spagna,
spinello,
stronzo
domenica 17 novembre 2019
News calcio del 17-11-2019
-ANSA-Croazia e Austria si aggiungono al gruppo delle nazionali qualificate ad Euro 2020. I vicecampioni del mondo croati hanno ottenuto il pass grazie al successo in rimonta, per 3-1, contro la Slovacchia. Bozenic porta in vantaggio la Slovacchia, poi i croati reagiscono e Vlasic pareggia. Successivamente l'ex Trapani e Bologna Bruno Petkovic raddoppia e Ivan Perisic chiude il match, che la Slovacchia chiude in dieci per l'espulsione di Mak. La Croazia vince così il girone E con un turno di anticipo e 17 punti, contro i 12 dell'Ungheria e gli 11 del Galles, che oggi ha vinto 2-0 in Azerbaigian e quindi spera ancora: si giocherà tutto nello scontro diretto contro i magiari di martedì prossimo a Cardiff.
L'Austria si qualifica come seconda classificata del girone G, grazie alla vittoria per 2-1 sulla Macedonia con le reti di Alaba e Lainer. Niente più speranze di classificazione diretta, invece, per Israele che cade 1-2 in casa contro la già qualificata Polonia, a segno con Piatek e Krychowiak.
La volontà di Aurelio De Laurentiis dopo tutte le polemiche degli ultimi tempi e il comportamento inadeguato della squadra è quella di presentare istanza al Collegio Arbitrale per trattenere gran parte degli importi della prossima mensilità. A riportarlo è l'edizione odierna di Tuttosport, che ricorda come la multa sarà certamente oltre il 5% dello stipendio mensile. Parrebbe - si legge - che il presidente azzurro voglia spingersi fino al 50% e potrebbe decidere persino di trattenere i soldi fino alla decisione del Collegio.
DANNI D'IMMAGINE - Non è tutto. Come scrive Raffaele Auriemma sul quotidiano piemontese, il patron avrebbe rivelato ad alcuni amici di voler chiedere un risarcimento anche per i danni d'immagine subiti dal club a causa dell'ammutinamento. Per fare ciò, bisognerà rivolgersi alla giustizia ordinaria, visto che verte sulla cessione dei diritti d'immagine documentata da scritture private. Se confermato, le cifre della multa diventerebbero ancora più alte. E l'ammenda più salata.-TUTTONAPOLI.NET-
Al minuto 52 di Russia-Belgio, con il risultato già in cassaforte per i Diavoli Rossi, Dries Mertens subisce un duro colpo da Ozdoev, un fallo di frustrazione che lo mette k.o. e lo costringe a lasciare anzitempo il terreno di gioco. 'Ciro', dopo il contatto, cade in terra, alza il braccio, urla dolore e fa spaventare tutti. Un po' di apprensione, soprattutto da Napoli. Dall'Italia, infatti, si affrettano a chiamare l'attaccante belga, che di par suo però tranquillizza tutti. L'apprensione presto svanisce, l'ansia di quegli estanti fa posto ben presto a sensazioni positive che pian piano arrivano da Mertens stesso.
SOLO PAURA - "E' una botta, nulla di più, grazie per esserci preoccupati", racconta Dries ai suoi amici napoletani, stando a quanto riferito dall'edizione odierna de Il Mattino. Il fatto che si sia alzato e sia uscito da solo, senza il sostegno degli assistenti medici, era giù un indizio. Ma la conferma che non si trattasse di niente di grave l'ha data lui stesso. Ieri sera c'è stata anche una telefonata dei medici dello staff del Napoli e anche in questo caso l'ex PSV getta acqua sul fuoco: niente paura, non dovrebbero esserci ripercussioni. Non è da escludere - si legge - che lo staff medico del Belgio possa mandarlo in anticipo a Napoli per un po' di riposo, a scopo precauzionale, anche se Dries si dice pronto a riscendere in campo già martedì.-TUTTONAPOLI.NET-
"Il Napoli ha offerto il rinnovo tre mesi fa ormai, ma la situazione è in stand-by e aspettiamo". Così s'è espresso ieri Manuel Garcia Quilon, agente di José Maria Callejon, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Oggi dal Corriere dello Sport arrivano nuovi aggiornamenti circa il prolungamento contrattuale che lo spagnolo sta trattando col Napoli al pari di Dries Mertens.
L'ULTIMA OFFERTA - Il quotidiano specifica che per entrambi ci sono alcune sirene cinesi, ma in occasione della trasferta di Salisburgo dal club azzurro avrebbero avanzato l'ultima proposta per il rinnovo del contratto in scadenza a fine stagione: altri due anni alle stesse cifre attuali. Altri sei milioni (tre all'anno) dunque sia per l'uno che per l'altro, fino al 2022, ma al momento non sarebbe arrivata risposta.-TUTTONAPOLI.NET-
Etichette:
austria,
Canzone,
francia,
Juventus,
lavezzi,
Lugli,
Modena,
Pino Daniele,
Pop,
porno,
puttana,
Renato Zero,
Salisburgo,
spinello,
stronzo
sabato 16 novembre 2019
Notizie di calcio del 16-11-2019
Minacce e una busta con all'interno un proiettile hanno fatto scattare la 'vigilanza dinamica' (il livello più basso di tutela) per l'allenatore dell'Inter Antonio Conte. Lo riportano oggi Corriere della Sera e Il Giorno. Dopo la misura decisa dalla Prefettura di Milano, pattuglie di polizia e carabinieri passeranno in strada con più frequenza intorno allo stabile di Milano dove vive l'allenatore, e agli uffici della società nerazzurra. Al momento l'ipotesi prevalente sarebbe "l'azione di un mitomane".
La Procura di Milano ha aperto un'inchiesta, al momento a carico di ignoti, per minacce aggravate e detenzione di munizioni dopo che lo scorso 14 novembre l'allenatore dell'Inter Antonio Conte ha ricevuto una lettera contenente una cartuccia per fucile inesplosa e messaggi minatori. L'indagine è coordinata da Alberto Nobili, responsabile dell'antiterrorismo milanese, e delegata ai Carabinieri del nucleo investigativo.
La lettera con minacce ad Antonio Conte, per la quale la procura di Milano indaga per minacce aggravate, è arrivata all'Inter: con una dichiarazione all'ANSA, è il club nerazzurro a precisare le circostanze della vicenda. "In relazione alle notizie pubblicate oggi", l'Inter precisa che "Antonio Conte non ha ricevuto personalmente alcuna lettera minatoria e, di conseguenza, non si è recato in prima persona a sporgere denuncia. È stato il club a ricevere una lettera e, come da prassi in questo genere di situazioni, ha provveduto a rivolgersi alle autorità competenti".-ANSA-
(ANSA) -E' finita 5-1 l'amichevole disputata dalla Fiorentina questo pomeriggio al Franchi contro l'Entella.
A segno nel primo tempo Ghezzal (4'), Benassi (19') e Boateng (34'), nella ripresa ancora in gol Ghezzal (19') e infine il neo entrato Lirola (26') su passaggio di Ribéry già autore dell'assist nell'azione che ha sbloccato la gara: il francese, apparso in buona forma, era l'osservato speciale in vista del rientro (domenica prossima a Verona) dopo aver scontato tre giornate di squalifica. Nel finale (39') è arrivata con De Luca la rete della bandiera per la squadra ligure. Tra i viola molti i nazionali assenti ma dirigenza al completo sugli spalti in attesa dell'arrivo del patron Rocco Commisso previsto a fine mese. Circa 500 gli spettatori fra i quali l'ex Giuseppe Rossi, acclamato dal pubblico presente.
(ANSA) -"Il record di 10 vittorie consecutive ci fa piacere anche perché durava dal 1938, i ragazzi sono stati bravi ma ora dobbiamo guardare a giugno". Lo ha detto il Ct della nazionale di calcio Roberto Mancini, oggi a Venezia, alla presentazione della partnership tra Figc e Save, società di gestione dell'aeroporto 'Marco Polo'. "Mario - ha detto Mancini riferendosi a Balotelli - sa benissimo che se si meriterà di giocare potrà tornare in azzurro esattamente come tutti i giocatori". "Ora però - ha aggiunto - guardiamo alla prossima partita pensando prima di tutto a quelli del gruppo che sono infortunati". "Non penso a nuovi innesti - ha rilevato - perché i tempi sono stretti ed è difficile che ciò possa avvenire, abbiamo poche partite e la scadenza di giugno è troppo vicina per pensare a esperimenti".
-ANSA-L'Italia di Roberto Mancini è una piccola magia. Una Nazionale da record si prende tutto in casa della Bosnia di Pjanic e Dzeko. Il 3-0 siglato da Acerbi e Insigne nel primo tempo e Belotti nel secondo vale al ct una fila di primati: en-plein nel girone di qualificazione (9 vittorie su 9 con la possibilità di chiudere il cerchio lunedì a Palermo contro l'Armenia), e i successi di fila sono 10 contando l'amichevole sugli Usa. Meglio della miglior striscia di un commissario tecnico di nome Vittorio Pozzo. E' record nella storia azzurra, ma il risultato più utile della serata è comunque la certezza di andare a Euro 2020 da testa di serie.
Nell'urna di Bucarest, il 30 novembre, l'Italia sarà in prima fascia, e osservata speciale di tutta Europa. Perché la nazionale giovane messa in piedi dal ct, stasera con l'innesto felice di Tonali dal 1', è sempre fresca e brillante, sulla via del gioco intrapresa dall'inizio. E vive un momento magico, come testimoniano l'esordio del giovane centrocampista del Brescia e la prova convincente di Florenzi, in controtendenza netta con il dimenticatoio giallorosso. Vero e' che la vittoria della Finlandia nel pomeriggio aveva tolto alla Bosnia ogni residua speranza di qualificazione e forse anche motivazioni. E che la squadra di Prosinecki si è rivelata davvero un gigante d'argilla. L'Italia ha però imposto la sua legge da subito. Tonali è preferito a Zaniolo per il posto di Sensi, Florenzi trova spazio da terzino. Belotti, come annunciato, e' il centravanti prescelto.
L'arma azzurra e' il pressing alto, per impedire l'uscita dall'area a Pjanic. Al primo minuto una palla persa dal duo Florenzi-Bonucci lancia Dzeko-Visca in ripartenza, con off-side. E' falso allarme, perché Bernardeschi imperversa a destra sopperendo alle difficolta' di serata di Emerson, sulla fascia opposta. Dopo un quarto d'ora Florenzi lancia lo juventino, che in area scarica per Insigne, la sua botta sicura e' murata dal portiere. Una manciata di minuti, e Bernardeschi è pescato sul palo destro da un cross, stop un po' lungo e sul destro Sehic ci mette il corpo in uscita. Ma e' questione di poco: al minuto 21 Acerbi festeggia la sua prima rete azzurra, ancora lancio di Florenzi, ancora Bernardeschi stavolta a sinistra, lo scarico su Barella finisce al difensore preciso dal dischetto.
La reazione bosniaca schiaccia un po' troppo gli azzurri, in difficoltà solo sugli angoli: al 30' Besic scarica il destro ma Emerson salva Donnarumma davanti alla linea. Poi al 37' Belotti di prepotenza entra in area da destra e serve Insigne, il cui destro lento è preciso sul palo opposto: 2-0. Si impegna anche Donnarumma, al 39', in una doppia parata su Dzeko prima e Cimirot subito dopo, un minuto dopo il suo collega Sehic salva sotto la traversa sul sinistro di Belotti. Il rientro in campo dice che la Bosnia ha rinunciato, Mancini non ci sta a mettere in frigo il risultato e cosi' arriva dopo 8 minuti il 3-0 gol: lancio in profondità di Barella, Belotti dal limite dell'area scarica di destro in rete. Partita chiusa, anche i tifosi di casa applaudono gli azzurri. L'Italia gioca in scioltezza e col palleggio crea sempre pericoli, Belotti prima e Insigne poi vanno vicini alla quarta rete. La serata si completa in altro modo: con la prima volta di Gaetano Castrovilli, ventunesimo esordiente di Mancini cui poi il ct ha voluto aggiungere il 22/esimo col portiere Gollini nel finale. Come dire, la magia azzurra ha un futuro.
Impegnato con la nazionale della Macedonia, il centrocampista del Napoli Eljif Elmas non ha perso di vista gli obiettivi col Napoli, a partire dalla sfida col Milan: "Siamo una squadra di qualità e come in ogni partita giocheremo per vincere". L'obiettivo resta lo scudetto nonostante la distanza dalla Juve: "Nel calcio tutto è possibile, la lotta per il titolo è ancora aperta. Noi, Inter e Roma lotteremo per lo scudetto".
Arrivato in estate dal Fenerbahce, Elmas ha fatto intravedere le proprie qualità con la maglia del Napoli e Ancelotti gli sta concedendo spazio: "Sono molto felice di giocare in Serie A, uno dei campionati migliori al mondo per tattica e qualità dei giocatori. Rispetto al campionato turco, in Italia si gioca più con la tattica mentre là eravamo più aperti e si giocava negli spazi. Non so dire se il campionato italiano sarà solo una tappa o cosa, al momento penso solo a giocare e l'importante è stare bene".
Elmas è anche il calciatore macedone più pagato al mondo: "Ho i miei sogni come tutti e per me la cosa importante è lavorare sodo, con i sacrifici tutti possono accrescere il proprio valore economico. Non mi pesa troppo questa etichetta, non posso evitarla". Obiettivo scudetto: "La Juventus ha tutto quello che serve per difendere il titolo, sappiamo tutti che giocatori ha Sarri a disposizione. Nel calcio però tutto è possibile e anche la Juve può perdere. La lotta è ancora aperta".SPORTMEDIASET-
Maledetta fu la Coppa d'Africa Under 23 per il Genoa e per Christian Kouamé. L'attaccante rossoblù ha rimediato la rottura del legamento crociato nell'infortunio rimediato nella sconfitta con la sua Costa d'Avorio Under 23 contro i pari età del Sudafrica (0-1). Rientrato in Italia, gli esami strumentali hanno confermato la peggiore delle ipotesi fatte inizialmente per il giovane che dovrà sottoporsi a un intervento e stare fuori diversi mesi.
Una brutta tegola per Thiago Motta che proprio sul talento ivoriano stava puntando per risalire la classifica alla guida del Genoa. L'attaccante classe 1997, al centro anche di numerose voci di mercato, in questa stagione ha realizzato cinque gol e tre assist in 11 partite di campionato, ma ora dovrà stare fuori dal campo almeno sei mesi e la sua stagione può già considerarsi finita a metà novembre. Con ogni probabilità Kouamé lo rivedremo in campo all'inizio della prossima stagione.
KOUAME': "RISPONDO ALL'INFORTUNIO COL SORRISO"
Si parla tanto di una possibile rivoluzione sul mercato del prossimo anno e tra i protagonisti sicuramente potrebbe esserci anche José Maria Callejon, il cui contratto scadrà a fine stagione. Non si è ancora raggiunta l'intesa per il rinnovo di contratto, affare del quale parla in prima persona Manuel Garcia Quilon, agente dello spagnolo, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: “Il rinnovo? Il Napoli ci ha presentato la proposta già da tre mesi. La situazione è in stand-by. Aspettiamo, non posso aggiungere altro”, l'anticipazione delle sue dichiarazioni riportate dal canale Twitter dell'emittente radiofonica.TUTTONAPOLI.NET-
Dal ritiro della Nazionale Italiana è intervenuto ai microfoni di Sky Sport il portiere del Napoli Alex Meret: “La mia dote migliore è la reattività, ma devo migliorare coi piedi e nelle uscite, in questi ultimi aspetti devo essere più coraggioso.
La mia parata più bella? Quella sul diagonale di Salah in Champions League.
Il mio idolo? Gigi Buffon.
Portieri più bravi? Ederson è il migliore coi piedi. Il portiere con maggior sicurezza è Allison. Quello più completo di tutti è Handanovic.
Il giocatore che calcia più forte di tutti? Milik.
Rigori? Quando mi capita di doverne parare uno, decido sempre di battezzare un angolo e di provarla a prendere.
Napoli? Ogni volta che scendo in campo mi dico di dover star tranquillo e divertirmi.
Obiettivi? Crescere anno dopo anno, giorno dopo giorno. Inoltre voglio vincere qualcosa sia col Napoli che con la Nazionale italiana”.-TUTTONAPOLI.NET-
Un brutto episodio scuote la serenità di Antonio Conte. L'allenatore dell'Inter è stato messo sotto vigilanza dopo che una busta anonima, contenente una serie di minacce e un proiettile, è stata recapitata a suo nome alla sede dell'Inter, Stando a quanto riporta l'Ansa, dopo che il fatto era stato rivelato da il Corriere della Sera, è stata la società nerazzurra a denunciare il fatto alle forze dell'ordine. La Procura ha quindi aperto un'inchiesta per chiarire i fatti che, nel frattempo, la moglie del tecnico salentino aveva smentito via social definendo la notizia "una bufala".-TUTTONAPOLI.NET-
(ANSA) - Miralem Pjanic salterà la prossima partita della nazionale bosniaca contro il Liechtenstein a causa di un infortunio all'adduttore. A comunicarlo è la Federcalcio bosniaca, sul suo sito ufficiale, il giorno dopo la partita disputata contro l'Italia, in cui il centrocampista bianconero si è fermato per il problema muscolare. Lo staff medico della Juventus è in contatto con quello della nazionale bosniaca per valutare un eventuale ritorno anticipato del regista alla Continassa.
NAPOLIMAGAZINE.COM - Kalidou Koulibaly, difensore del Napoli, rompe il silenzio e torna a scrivere sui social network: "Qui sono nati i miei figli. Qui sono cresciuto come uomo e come calciatore. Qui, la mia famiglia e io ci sentiamo a casa. ?? #Napoli".
NAPOLIMAGAZINE.COM - Aspettando la doppia sfida con Liverpool e Milan, in casa Napoli già si guarda al mercato di gennaio che stavolta non sarà una sessione modello Grassi e Regini e che "costringerà" per la prima volta De Laurentiis a fare mercato di riparazione. Il club azzurro sta cominciando a guardarsi intorno e a dragare alcune situazioni ma senza affondare i colpi. E' chiaro che tante cose dipenderanno da questa essenziale premessa. Ma di certo c'è che l'ammutinamento post Salisburgo porterà presto ai primi segnali che De Laurentiis non potrà non dare. Mertens e Callejon sembrano essere ai titoli di coda. Non si può perderli a giugno a scadenza, a costo zero e allora già a gennaio potrebbero lasciare Napoli, entrambi o di certo almeno uno dei due. Mertens non ha firmato con l'Inter, come qualcuno dice, e non ha ancora chiuso al rinnovo ma le parti sono lontane. Se sarà divorzio immediato con Mertens e Callejon, con relativo alleggerimento del monte ingaggi da 4 e 3 milioni (7 totali), a quel punto ADL prenderebbe in considerazione l'ipotesi Ibrahimovic. Sullo svedese la situazione e' chiara: Ibra in Italia vuole Napoli e il Napoli, e' la grande sfida di fine carriera e Raiola ha dato la disponibilità sua e del giocatore a De Laurentiis per sedersi ad un tavolo. Il Napoli e' la prima scelta del giocatore. Ma almeno per il momento non c'è trattativa perché c'è stato il caos della rivolta, Ancelotti e' in bilico e il club vuole capire cosa accadrà da qui a breve. Capiremo il futuro di Ibra tra 15/20 giorni. C'è da sperare che il Napoli sfrutti questa occasione di mercato perché anche a 37 anni uno come Ibrahimovic e' un totem che ha classe immortale e quel carisma feroce che manca in questo Napoli. Il Milan e' un'ipotesi ma un ripiego perché il Milan attuale e' una ex grande che non può dare grossi stimoli al giocatore. Bologna e' la terza scelta, Saputo ci sta provando sul serio ma con tutto il rispetto sarebbe molto sorprendente vedere Ibrahimovic tornare in Italia per lottare per non andare in B. L'idea di massima in casa azzurra e' quella di fare due o tre operazioni: un esterno difensivo per sostituire Malcuit e il partente Hysaj, un attaccante se uscirà Mertens e un centrocampista. Kessie e' un'opzione che piace a Giuntoli ma non e' l'unica sul tavolo. Florenzi e' una soluzione che piace e non poco, la Roma spinge per Hysaj e sarebbe pronta a dare il via libera per uno scambio tra i due. Il romanista accetterebbe il Napoli ma il problema e' il cartellino, con il giocatore che chiede 3,5 milioni netti, cifra al momento ritenuta eccessiva dai partenopei, che intanto cercano di capire anche se Ghoulam potrà essere ancora un giocatore importante con l'algerino che si avvia a chiudere la sua esperienza a Napoli a fine stagione. Si cerca infine una soluzione per Younes che potrebbe partire in prestito già a gennaio e piace ad alcuni club italiani. (Emanuele Cammaroto)
NAPOLIMAGAZINE.COMIl giornalista Rai Ciro Venerato ha risposto alle domande degli ascoltatori di Radio Sportiva durante il "Microfono Aperto".
SULL'ITALIA VISTA CONTRO LA BOSNIA: "Gare facili, in Europa e nel mondo, non ce ne sono più. Non ricordo una qualificazione ai campionati Europei così brillante da parte dell'Italia. In epoche passate, anche con grandi allenatori, ci siamo sempre qualificati all'ultimo sospiro. La Bosnia non è una squadraccia, giusto sottolineare il grande lavoro di Mancini a livello tattico e motivazionale. In passato abbiamo sofferto con squadre inferiori a quelle nel girone di qualificazione dell'Italia. La Nazionale, in questo momento, può essere considerata un'outsider di lusso ai prossimi Europei. Ci sono squadre che sulla carta partono davanti".
SUL MILAN A GENNAIO: "Sicuramente farà qualcosa, ma invito i tifosi rossoneri ad un sano pragmatismo. Sarà fatto tutto il possibile all'interno di una situazione economica che non consente voli pindarici. Non mi arrivano notizie confortanti su Ibrahimovic, la concorrenza è alta ed Elliott non convinto di fare un investimento pesante per un giocatore di 38 anni. Al Milan serve un difensore".
SE QUESTA ITALIA SI SAREBBE QUALIFICATA ALL'ULTIMO MONDIALE: "Sulla carta, visto il lavoro splendido di Mancini, avremmo avuto qualche chance in più. A questa squadra manca il fuoriclasse 'alla' Del Piero, ma credo molto nell'amalgama di squadra e al lavoro di Mancini".
SU ALLAN: "Qualcosa si è rotto l'anno scorso negli equilibri tra il giocatore ed il Napoli, quando l'offerta del Psg è stata rifiutata dalla società senza che venisse ritoccato il contratto. Il suo destino può essere definito più a giugno che a gennaio".
SUL TORINO: "Forse qualche giocatore in più poteva far comodo al Torino, soprattutto nel doppio confronto con il Wolverhampton. Vero però che sono state rifiutate tutte le offerte per i migliori giocatori, compresi Belotti e Sirigu. Mazzarri risolleverà il Toro".
SUL MILAN: "Mi sembra esagerato dire che rischia la retrocessione. La prossima partita sarà uno snodo fondamentale nella stagione dei rossoneri".
SU SARRI ALLA JUVENTUS: "Roma non è stata costruita in un giorno, dategli tempo. E' stato preso per proporre un calcio più propositivo, serve anche per il brand. La Juventus sta iniziando a produrre risultati, ma il tecnico sa che deve migliorare il gioco".
SULL'INTER: "Darà del filo da torcere alla Juventus fino alla fine del campionato, soprattutto se a Conte arriveranno i rinforzi sperati a gennaio. I bianconeri però restano sempre un metro in avanti".
SU NAINGGOLAN AL CAGLIARI: "L'ambiente gli ha restituito vecchie certezze. Ma l'Inter sta facendo bene anche senza lui, Icardi e Perisic".
SU TONALI: "Per essere un giocatore alle prime arme in maglia azzurra, ha dimostrato di avere personalità da vendere. E' un talento assoluto, ma non lo scopriamo certo stasera".
SULL'ATALANTA: "E' un po' in calo perché è poco abituata al doppio impegno Champions-campionato. Poi si è messo in mezzo anche qualche infortunio di troppo. Può lottare per la Champions, insieme al Cagliari è l'outsider più pericolosa per le big".
SU AGUDELO: "E' un grande talento. Non a caso è già sui taccuini di Marotta e Paratici".
SUL CASO RONALDO: "La Juventus è stata brava a gestire la situazione sotto il profilo comunicativo, i panni sporchi si lavano in casa. Sono sicuro che Sarri troverà un nuovo giocatore al rientro dagli impegni con il Portogallo".
SU BERNARDESCHI: "Arrivava da un momento difficile alla Juventus, ma a me piace tantissimo. A volte s'intestardisce nella giocata di troppo, sono sicuro che Sarri saprà lavorarci. Lo voleva già ai tempi di Napoli".
SU INSIGNE: "In Nazionale ha segnato con un colpo da biliardo sublime. Non è Baggio o Del Piero, ma quando è messo nelle condizioni di giocare nel suo ruolo è un giocatore importante".
SUL FUTURO DI IBRAHIMOVIC: "Ancora non sa dove andare. Sta vagliando delle offerte, al momento è il Bologna la società che sta facendo più sul serio. L'interessamento della Roma non mi risulta, sul Milan vediamo ma Elliott non fa certi investimenti".
SU FLORENZI ALLA FIORENTINA: "Piace ai viola, basti pensare che il primo contratto l'ha firmato con Pradè. C'è feeling anche con Montella ma a me risulta che il giocatore voglia ancora giocarsi le sue carte alla Roma. Magari la situazione può cambiare da qua al gennaio, ma il resto sono frottole".
SU CALLEJON E MERTENS VIA A GENNAIO: "E' un'ipotesi. Non caldissima al momento ma non la escludo. Se arrivasse un'offerta sui 15-18 milioni per un giocatore in scadenza, credo che il Napoli lo venderebbe".
La Procura di Milano ha aperto un'inchiesta, al momento a carico di ignoti, per minacce aggravate e detenzione di munizioni dopo che lo scorso 14 novembre l'allenatore dell'Inter Antonio Conte ha ricevuto una lettera contenente una cartuccia per fucile inesplosa e messaggi minatori. L'indagine è coordinata da Alberto Nobili, responsabile dell'antiterrorismo milanese, e delegata ai Carabinieri del nucleo investigativo.
La lettera con minacce ad Antonio Conte, per la quale la procura di Milano indaga per minacce aggravate, è arrivata all'Inter: con una dichiarazione all'ANSA, è il club nerazzurro a precisare le circostanze della vicenda. "In relazione alle notizie pubblicate oggi", l'Inter precisa che "Antonio Conte non ha ricevuto personalmente alcuna lettera minatoria e, di conseguenza, non si è recato in prima persona a sporgere denuncia. È stato il club a ricevere una lettera e, come da prassi in questo genere di situazioni, ha provveduto a rivolgersi alle autorità competenti".-ANSA-
(ANSA) -E' finita 5-1 l'amichevole disputata dalla Fiorentina questo pomeriggio al Franchi contro l'Entella.
A segno nel primo tempo Ghezzal (4'), Benassi (19') e Boateng (34'), nella ripresa ancora in gol Ghezzal (19') e infine il neo entrato Lirola (26') su passaggio di Ribéry già autore dell'assist nell'azione che ha sbloccato la gara: il francese, apparso in buona forma, era l'osservato speciale in vista del rientro (domenica prossima a Verona) dopo aver scontato tre giornate di squalifica. Nel finale (39') è arrivata con De Luca la rete della bandiera per la squadra ligure. Tra i viola molti i nazionali assenti ma dirigenza al completo sugli spalti in attesa dell'arrivo del patron Rocco Commisso previsto a fine mese. Circa 500 gli spettatori fra i quali l'ex Giuseppe Rossi, acclamato dal pubblico presente.
(ANSA) -"Il record di 10 vittorie consecutive ci fa piacere anche perché durava dal 1938, i ragazzi sono stati bravi ma ora dobbiamo guardare a giugno". Lo ha detto il Ct della nazionale di calcio Roberto Mancini, oggi a Venezia, alla presentazione della partnership tra Figc e Save, società di gestione dell'aeroporto 'Marco Polo'. "Mario - ha detto Mancini riferendosi a Balotelli - sa benissimo che se si meriterà di giocare potrà tornare in azzurro esattamente come tutti i giocatori". "Ora però - ha aggiunto - guardiamo alla prossima partita pensando prima di tutto a quelli del gruppo che sono infortunati". "Non penso a nuovi innesti - ha rilevato - perché i tempi sono stretti ed è difficile che ciò possa avvenire, abbiamo poche partite e la scadenza di giugno è troppo vicina per pensare a esperimenti".
-ANSA-L'Italia di Roberto Mancini è una piccola magia. Una Nazionale da record si prende tutto in casa della Bosnia di Pjanic e Dzeko. Il 3-0 siglato da Acerbi e Insigne nel primo tempo e Belotti nel secondo vale al ct una fila di primati: en-plein nel girone di qualificazione (9 vittorie su 9 con la possibilità di chiudere il cerchio lunedì a Palermo contro l'Armenia), e i successi di fila sono 10 contando l'amichevole sugli Usa. Meglio della miglior striscia di un commissario tecnico di nome Vittorio Pozzo. E' record nella storia azzurra, ma il risultato più utile della serata è comunque la certezza di andare a Euro 2020 da testa di serie.
Nell'urna di Bucarest, il 30 novembre, l'Italia sarà in prima fascia, e osservata speciale di tutta Europa. Perché la nazionale giovane messa in piedi dal ct, stasera con l'innesto felice di Tonali dal 1', è sempre fresca e brillante, sulla via del gioco intrapresa dall'inizio. E vive un momento magico, come testimoniano l'esordio del giovane centrocampista del Brescia e la prova convincente di Florenzi, in controtendenza netta con il dimenticatoio giallorosso. Vero e' che la vittoria della Finlandia nel pomeriggio aveva tolto alla Bosnia ogni residua speranza di qualificazione e forse anche motivazioni. E che la squadra di Prosinecki si è rivelata davvero un gigante d'argilla. L'Italia ha però imposto la sua legge da subito. Tonali è preferito a Zaniolo per il posto di Sensi, Florenzi trova spazio da terzino. Belotti, come annunciato, e' il centravanti prescelto.
L'arma azzurra e' il pressing alto, per impedire l'uscita dall'area a Pjanic. Al primo minuto una palla persa dal duo Florenzi-Bonucci lancia Dzeko-Visca in ripartenza, con off-side. E' falso allarme, perché Bernardeschi imperversa a destra sopperendo alle difficolta' di serata di Emerson, sulla fascia opposta. Dopo un quarto d'ora Florenzi lancia lo juventino, che in area scarica per Insigne, la sua botta sicura e' murata dal portiere. Una manciata di minuti, e Bernardeschi è pescato sul palo destro da un cross, stop un po' lungo e sul destro Sehic ci mette il corpo in uscita. Ma e' questione di poco: al minuto 21 Acerbi festeggia la sua prima rete azzurra, ancora lancio di Florenzi, ancora Bernardeschi stavolta a sinistra, lo scarico su Barella finisce al difensore preciso dal dischetto.
La reazione bosniaca schiaccia un po' troppo gli azzurri, in difficoltà solo sugli angoli: al 30' Besic scarica il destro ma Emerson salva Donnarumma davanti alla linea. Poi al 37' Belotti di prepotenza entra in area da destra e serve Insigne, il cui destro lento è preciso sul palo opposto: 2-0. Si impegna anche Donnarumma, al 39', in una doppia parata su Dzeko prima e Cimirot subito dopo, un minuto dopo il suo collega Sehic salva sotto la traversa sul sinistro di Belotti. Il rientro in campo dice che la Bosnia ha rinunciato, Mancini non ci sta a mettere in frigo il risultato e cosi' arriva dopo 8 minuti il 3-0 gol: lancio in profondità di Barella, Belotti dal limite dell'area scarica di destro in rete. Partita chiusa, anche i tifosi di casa applaudono gli azzurri. L'Italia gioca in scioltezza e col palleggio crea sempre pericoli, Belotti prima e Insigne poi vanno vicini alla quarta rete. La serata si completa in altro modo: con la prima volta di Gaetano Castrovilli, ventunesimo esordiente di Mancini cui poi il ct ha voluto aggiungere il 22/esimo col portiere Gollini nel finale. Come dire, la magia azzurra ha un futuro.
Impegnato con la nazionale della Macedonia, il centrocampista del Napoli Eljif Elmas non ha perso di vista gli obiettivi col Napoli, a partire dalla sfida col Milan: "Siamo una squadra di qualità e come in ogni partita giocheremo per vincere". L'obiettivo resta lo scudetto nonostante la distanza dalla Juve: "Nel calcio tutto è possibile, la lotta per il titolo è ancora aperta. Noi, Inter e Roma lotteremo per lo scudetto".
Arrivato in estate dal Fenerbahce, Elmas ha fatto intravedere le proprie qualità con la maglia del Napoli e Ancelotti gli sta concedendo spazio: "Sono molto felice di giocare in Serie A, uno dei campionati migliori al mondo per tattica e qualità dei giocatori. Rispetto al campionato turco, in Italia si gioca più con la tattica mentre là eravamo più aperti e si giocava negli spazi. Non so dire se il campionato italiano sarà solo una tappa o cosa, al momento penso solo a giocare e l'importante è stare bene".
Elmas è anche il calciatore macedone più pagato al mondo: "Ho i miei sogni come tutti e per me la cosa importante è lavorare sodo, con i sacrifici tutti possono accrescere il proprio valore economico. Non mi pesa troppo questa etichetta, non posso evitarla". Obiettivo scudetto: "La Juventus ha tutto quello che serve per difendere il titolo, sappiamo tutti che giocatori ha Sarri a disposizione. Nel calcio però tutto è possibile e anche la Juve può perdere. La lotta è ancora aperta".SPORTMEDIASET-
Maledetta fu la Coppa d'Africa Under 23 per il Genoa e per Christian Kouamé. L'attaccante rossoblù ha rimediato la rottura del legamento crociato nell'infortunio rimediato nella sconfitta con la sua Costa d'Avorio Under 23 contro i pari età del Sudafrica (0-1). Rientrato in Italia, gli esami strumentali hanno confermato la peggiore delle ipotesi fatte inizialmente per il giovane che dovrà sottoporsi a un intervento e stare fuori diversi mesi.
Una brutta tegola per Thiago Motta che proprio sul talento ivoriano stava puntando per risalire la classifica alla guida del Genoa. L'attaccante classe 1997, al centro anche di numerose voci di mercato, in questa stagione ha realizzato cinque gol e tre assist in 11 partite di campionato, ma ora dovrà stare fuori dal campo almeno sei mesi e la sua stagione può già considerarsi finita a metà novembre. Con ogni probabilità Kouamé lo rivedremo in campo all'inizio della prossima stagione.
KOUAME': "RISPONDO ALL'INFORTUNIO COL SORRISO"
Si parla tanto di una possibile rivoluzione sul mercato del prossimo anno e tra i protagonisti sicuramente potrebbe esserci anche José Maria Callejon, il cui contratto scadrà a fine stagione. Non si è ancora raggiunta l'intesa per il rinnovo di contratto, affare del quale parla in prima persona Manuel Garcia Quilon, agente dello spagnolo, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: “Il rinnovo? Il Napoli ci ha presentato la proposta già da tre mesi. La situazione è in stand-by. Aspettiamo, non posso aggiungere altro”, l'anticipazione delle sue dichiarazioni riportate dal canale Twitter dell'emittente radiofonica.TUTTONAPOLI.NET-
Dal ritiro della Nazionale Italiana è intervenuto ai microfoni di Sky Sport il portiere del Napoli Alex Meret: “La mia dote migliore è la reattività, ma devo migliorare coi piedi e nelle uscite, in questi ultimi aspetti devo essere più coraggioso.
La mia parata più bella? Quella sul diagonale di Salah in Champions League.
Il mio idolo? Gigi Buffon.
Portieri più bravi? Ederson è il migliore coi piedi. Il portiere con maggior sicurezza è Allison. Quello più completo di tutti è Handanovic.
Il giocatore che calcia più forte di tutti? Milik.
Rigori? Quando mi capita di doverne parare uno, decido sempre di battezzare un angolo e di provarla a prendere.
Napoli? Ogni volta che scendo in campo mi dico di dover star tranquillo e divertirmi.
Obiettivi? Crescere anno dopo anno, giorno dopo giorno. Inoltre voglio vincere qualcosa sia col Napoli che con la Nazionale italiana”.-TUTTONAPOLI.NET-
Un brutto episodio scuote la serenità di Antonio Conte. L'allenatore dell'Inter è stato messo sotto vigilanza dopo che una busta anonima, contenente una serie di minacce e un proiettile, è stata recapitata a suo nome alla sede dell'Inter, Stando a quanto riporta l'Ansa, dopo che il fatto era stato rivelato da il Corriere della Sera, è stata la società nerazzurra a denunciare il fatto alle forze dell'ordine. La Procura ha quindi aperto un'inchiesta per chiarire i fatti che, nel frattempo, la moglie del tecnico salentino aveva smentito via social definendo la notizia "una bufala".-TUTTONAPOLI.NET-
(ANSA) - Miralem Pjanic salterà la prossima partita della nazionale bosniaca contro il Liechtenstein a causa di un infortunio all'adduttore. A comunicarlo è la Federcalcio bosniaca, sul suo sito ufficiale, il giorno dopo la partita disputata contro l'Italia, in cui il centrocampista bianconero si è fermato per il problema muscolare. Lo staff medico della Juventus è in contatto con quello della nazionale bosniaca per valutare un eventuale ritorno anticipato del regista alla Continassa.
NAPOLIMAGAZINE.COM - Kalidou Koulibaly, difensore del Napoli, rompe il silenzio e torna a scrivere sui social network: "Qui sono nati i miei figli. Qui sono cresciuto come uomo e come calciatore. Qui, la mia famiglia e io ci sentiamo a casa. ?? #Napoli".
NAPOLIMAGAZINE.COM - Aspettando la doppia sfida con Liverpool e Milan, in casa Napoli già si guarda al mercato di gennaio che stavolta non sarà una sessione modello Grassi e Regini e che "costringerà" per la prima volta De Laurentiis a fare mercato di riparazione. Il club azzurro sta cominciando a guardarsi intorno e a dragare alcune situazioni ma senza affondare i colpi. E' chiaro che tante cose dipenderanno da questa essenziale premessa. Ma di certo c'è che l'ammutinamento post Salisburgo porterà presto ai primi segnali che De Laurentiis non potrà non dare. Mertens e Callejon sembrano essere ai titoli di coda. Non si può perderli a giugno a scadenza, a costo zero e allora già a gennaio potrebbero lasciare Napoli, entrambi o di certo almeno uno dei due. Mertens non ha firmato con l'Inter, come qualcuno dice, e non ha ancora chiuso al rinnovo ma le parti sono lontane. Se sarà divorzio immediato con Mertens e Callejon, con relativo alleggerimento del monte ingaggi da 4 e 3 milioni (7 totali), a quel punto ADL prenderebbe in considerazione l'ipotesi Ibrahimovic. Sullo svedese la situazione e' chiara: Ibra in Italia vuole Napoli e il Napoli, e' la grande sfida di fine carriera e Raiola ha dato la disponibilità sua e del giocatore a De Laurentiis per sedersi ad un tavolo. Il Napoli e' la prima scelta del giocatore. Ma almeno per il momento non c'è trattativa perché c'è stato il caos della rivolta, Ancelotti e' in bilico e il club vuole capire cosa accadrà da qui a breve. Capiremo il futuro di Ibra tra 15/20 giorni. C'è da sperare che il Napoli sfrutti questa occasione di mercato perché anche a 37 anni uno come Ibrahimovic e' un totem che ha classe immortale e quel carisma feroce che manca in questo Napoli. Il Milan e' un'ipotesi ma un ripiego perché il Milan attuale e' una ex grande che non può dare grossi stimoli al giocatore. Bologna e' la terza scelta, Saputo ci sta provando sul serio ma con tutto il rispetto sarebbe molto sorprendente vedere Ibrahimovic tornare in Italia per lottare per non andare in B. L'idea di massima in casa azzurra e' quella di fare due o tre operazioni: un esterno difensivo per sostituire Malcuit e il partente Hysaj, un attaccante se uscirà Mertens e un centrocampista. Kessie e' un'opzione che piace a Giuntoli ma non e' l'unica sul tavolo. Florenzi e' una soluzione che piace e non poco, la Roma spinge per Hysaj e sarebbe pronta a dare il via libera per uno scambio tra i due. Il romanista accetterebbe il Napoli ma il problema e' il cartellino, con il giocatore che chiede 3,5 milioni netti, cifra al momento ritenuta eccessiva dai partenopei, che intanto cercano di capire anche se Ghoulam potrà essere ancora un giocatore importante con l'algerino che si avvia a chiudere la sua esperienza a Napoli a fine stagione. Si cerca infine una soluzione per Younes che potrebbe partire in prestito già a gennaio e piace ad alcuni club italiani. (Emanuele Cammaroto)
NAPOLIMAGAZINE.COMIl giornalista Rai Ciro Venerato ha risposto alle domande degli ascoltatori di Radio Sportiva durante il "Microfono Aperto".
SULL'ITALIA VISTA CONTRO LA BOSNIA: "Gare facili, in Europa e nel mondo, non ce ne sono più. Non ricordo una qualificazione ai campionati Europei così brillante da parte dell'Italia. In epoche passate, anche con grandi allenatori, ci siamo sempre qualificati all'ultimo sospiro. La Bosnia non è una squadraccia, giusto sottolineare il grande lavoro di Mancini a livello tattico e motivazionale. In passato abbiamo sofferto con squadre inferiori a quelle nel girone di qualificazione dell'Italia. La Nazionale, in questo momento, può essere considerata un'outsider di lusso ai prossimi Europei. Ci sono squadre che sulla carta partono davanti".
SUL MILAN A GENNAIO: "Sicuramente farà qualcosa, ma invito i tifosi rossoneri ad un sano pragmatismo. Sarà fatto tutto il possibile all'interno di una situazione economica che non consente voli pindarici. Non mi arrivano notizie confortanti su Ibrahimovic, la concorrenza è alta ed Elliott non convinto di fare un investimento pesante per un giocatore di 38 anni. Al Milan serve un difensore".
SE QUESTA ITALIA SI SAREBBE QUALIFICATA ALL'ULTIMO MONDIALE: "Sulla carta, visto il lavoro splendido di Mancini, avremmo avuto qualche chance in più. A questa squadra manca il fuoriclasse 'alla' Del Piero, ma credo molto nell'amalgama di squadra e al lavoro di Mancini".
SU ALLAN: "Qualcosa si è rotto l'anno scorso negli equilibri tra il giocatore ed il Napoli, quando l'offerta del Psg è stata rifiutata dalla società senza che venisse ritoccato il contratto. Il suo destino può essere definito più a giugno che a gennaio".
SUL TORINO: "Forse qualche giocatore in più poteva far comodo al Torino, soprattutto nel doppio confronto con il Wolverhampton. Vero però che sono state rifiutate tutte le offerte per i migliori giocatori, compresi Belotti e Sirigu. Mazzarri risolleverà il Toro".
SUL MILAN: "Mi sembra esagerato dire che rischia la retrocessione. La prossima partita sarà uno snodo fondamentale nella stagione dei rossoneri".
SU SARRI ALLA JUVENTUS: "Roma non è stata costruita in un giorno, dategli tempo. E' stato preso per proporre un calcio più propositivo, serve anche per il brand. La Juventus sta iniziando a produrre risultati, ma il tecnico sa che deve migliorare il gioco".
SULL'INTER: "Darà del filo da torcere alla Juventus fino alla fine del campionato, soprattutto se a Conte arriveranno i rinforzi sperati a gennaio. I bianconeri però restano sempre un metro in avanti".
SU NAINGGOLAN AL CAGLIARI: "L'ambiente gli ha restituito vecchie certezze. Ma l'Inter sta facendo bene anche senza lui, Icardi e Perisic".
SU TONALI: "Per essere un giocatore alle prime arme in maglia azzurra, ha dimostrato di avere personalità da vendere. E' un talento assoluto, ma non lo scopriamo certo stasera".
SULL'ATALANTA: "E' un po' in calo perché è poco abituata al doppio impegno Champions-campionato. Poi si è messo in mezzo anche qualche infortunio di troppo. Può lottare per la Champions, insieme al Cagliari è l'outsider più pericolosa per le big".
SU AGUDELO: "E' un grande talento. Non a caso è già sui taccuini di Marotta e Paratici".
SUL CASO RONALDO: "La Juventus è stata brava a gestire la situazione sotto il profilo comunicativo, i panni sporchi si lavano in casa. Sono sicuro che Sarri troverà un nuovo giocatore al rientro dagli impegni con il Portogallo".
SU BERNARDESCHI: "Arrivava da un momento difficile alla Juventus, ma a me piace tantissimo. A volte s'intestardisce nella giocata di troppo, sono sicuro che Sarri saprà lavorarci. Lo voleva già ai tempi di Napoli".
SU INSIGNE: "In Nazionale ha segnato con un colpo da biliardo sublime. Non è Baggio o Del Piero, ma quando è messo nelle condizioni di giocare nel suo ruolo è un giocatore importante".
SUL FUTURO DI IBRAHIMOVIC: "Ancora non sa dove andare. Sta vagliando delle offerte, al momento è il Bologna la società che sta facendo più sul serio. L'interessamento della Roma non mi risulta, sul Milan vediamo ma Elliott non fa certi investimenti".
SU FLORENZI ALLA FIORENTINA: "Piace ai viola, basti pensare che il primo contratto l'ha firmato con Pradè. C'è feeling anche con Montella ma a me risulta che il giocatore voglia ancora giocarsi le sue carte alla Roma. Magari la situazione può cambiare da qua al gennaio, ma il resto sono frottole".
SU CALLEJON E MERTENS VIA A GENNAIO: "E' un'ipotesi. Non caldissima al momento ma non la escludo. Se arrivasse un'offerta sui 15-18 milioni per un giocatore in scadenza, credo che il Napoli lo venderebbe".
mercoledì 13 novembre 2019
News calcistiche di un blogger del 13-11-2019
Moise Kean come Mario Balotelli. Non solo dal punto di vista tecnico o perché entrambi hanno Mino Raiola come procuratore, ma anche per ciò che accade fuori dal campo. Il paragone lo fanno alcuni 'media' inglesi dopo che l'ex juventino ha chiesto scusa al tecnico dell'Everton Marco Silva per essere arrivato in ritardo alla riunione tecnica (era la seconda volta): per questo Silva lo aveva mandato in tribuna contro il Southampton. Così ora ecco il paragone con Supermario, quello delle 'balotellate' e della maglietta "Why always me?" esibita in occasione di un gol segnato ai tempi del Manchester City, quando l'attuale attaccante del Brescia ne aveva combinate di tutti i colori diventando un protagonista dei tabloid. Di Kean, invece, ora il 'Liverpool Echo' ricorda che si era dimostrato ritardatario anche con l'under 21 e per questo era stato escluso (insieme a Zaniolo) dall'allora ct Di Biagio. E meno che il giornale della città dei Beatles non ricorda un altro precedente in azzurro, quando nel settembre 2017, per qualche scherzo di troppo nel ritiro dell'Under 19, Kean venne rimandato a casa, assieme a Scamacca, da quel Paolo Nicolato che adesso allena l'under 21.
Ma se non fa più clamore la decisione della polizia del Canton Ticino di sospendere per tre mesi sul suo territorio la patente a Balotelli, per un'infrazione avvolta dalla riservatezza, c'è anche un altro 'ribelle', o ex perché Guardiola lo ha rimesso in riga, che a volte si comporta fuori dalle righe. E' Raheem Sterling, protagonista di un'altra storia che viene dall'Inghilterra. Domenica scorsa il minaccioso faccia a faccia ad Anfield durante Liverpool-Manchester City, poi, ieri, nel primo giorno di ritiro della nazionale inglese in vista delle ultime due partite di qualificazione a Euro 2020, gli insulti, con rissa sfiorata, nel primo giorno di ritiro dell'Inghilterra che è costata l'esclusione dalla nazionale a Sterling, protagonista di una accesa lite con il difensore del Liverpool Joe Gomez. Ed il ct della nazionale dei Tre Leoni si è visto costretto ad escludere Sterling in vista della gara di qualificazione a Euro 2020 con il Montenegro, visto che gli strascichi del big match di domenica avevano surriscaldato gli animi dei giocatori anche nel ritiro della Nazionale.
Secondo i tabloid ad innescare la scintilla sarebbe stato Sterling, afferrando per il collo il difensore dei Reds, prima che i due venissero separati. Un gesto immediatamente sanzionato da Sterling con l'esclusione dalla prossima partita con il Montenegro (ma non l'allontanamento dal ritiro). Inutili le scuse di Sterling, sia con lo stesso Gomez sia con i compagni di nazionale. Scuse poi ribadite anche pubblicamente, tramite un post su Instagram: "Tutti sapete cosa significhi per me Liverpool-City (quattro anni fa Sterling è passato dal Liverpool al Manchester City ndr). Con Joe ci siamo scambiati qualche parola di troppo, ma ora è tutto passato, e guardiamo avanti. Questo sport ti spinge talvolta a cedere alle emozioni, ma sono uomo abbastanza per ammettere quando questo ti porta a dare il peggio di te. Sia io che Gomez sappiamo che sono stati 5-10 secondi di follia, e ce li siamo già lasciati alle spalle. Non rendiamo più grande la cosa e concentriamoci sulla partita di giovedì". Che sarà la millesima gara internazionale dell'Inghilterra: in caso di vittoria a Wembley la qualificazione a Euro 2020 sarà garantita. -ANSA-
(ANSA) -''La richiesta deve diventare alta per tutti quanti se si vuole scrivere la storia, ovvero vincere.
Perché chi vince, scrive la storia dei club per cui si gioca o per cui si allena''. L'allenatore dell'Inter Antonio Conte, spiega il suo modo di vivere il calcio e il ruolo di allenatore, parlando dall'Arabia Saudita, dal Leadership Development Institute, dove era ospite. Concetti che il tecnico aveva già espresso prima della sfida contro il Verona, spronando il club a dare il massimo. ''La richiesta da parte mia è alta - continua Conte durante il suo intervento - e mi rendo conto che tanti fanno fatica. Quando arrivo in club nuovi non tutti sono abituati al ritmo che tu porto e rischio di perdere qualcuno per strada perché non riesce a sopportare i giri del motore. Ma se l'ambizione è quella di vincere e di cercare di fare qualcosa di importante e scrivere la storia è inevitabile chiedere tanto a se stessi e agli altri. È un modo di lavorare per eccellere e per cercare di vincere''.
Fermi tutti, niente epurazione. Almeno non a gennaio. Dopo le voci che si sono rincorse nelle ultime settimane, con diversi big che sarebbero dovuti andare via dopo i misfatti post Salisburgo, sembra che tutto debba rientrare almeno per salvaguardare il prosieguo di una stagione ancora tutta da giocare. Come riporta l'edizione odierna de Il Corriere dello Sport, De Laurentiis non sarebbe assolutamente intenzionato a mettere in atto un'operazione di "pulizia" all'interno dello spogliatoio azzurro, sicuramente non prima di giugno. Mertens e Callejon - si legge - andranno via a scadenza di contratto, quindi a giugno. Anche per Koulibaly - si legge - si sarebbe fatto sotto il City di Guardiola ma al momento è tutto rimandato alla prossima estate.-TUTTONAPOLI.NET-
Ed ecco che, nel bel mezzo di una sosta per le nazionali, piove su Napoli una bomba clamorosa direttamente dall'Inghilterra: lo sceicco Tamim bin Hamad Al-Thani starebbe pensando di acquistare il club di Aurelio De Laurentiis. Notizia piombata ieri dalle colonne del Daily Mail, ma sulla quale ovviamente bisognerà apportare tutte le indagini e conferme del caso. L'edizione di oggi de Tuttosport prova a spiegare quali potrebbero essere gli interessi che avrebbero attirato lo sceicco qatariota: "La famiglia Al Thani ha maturato l’intenzione di vendere il Psg per acquistare un club italiano: prima del Napoli avevano bussato anche alla porta della Roma di Pallotta. Perché Napoli? Perché gli sceicchi del Qatar stanno investendo tantissimo in Italia, soprattutto nel settore turismo. E con Capri, Ischia, Pompei e la Costiera Sorrentina, hanno individuato il posto giusto per portare avanti entrambe le attività".-TUTTONAPOLI.NET-
Situazione delicata in casa Napoli. Dall'ammutinamento alle contestazioni dei tifosi, passando per il pareggio scialbo contro il Genoa e - sopratutto - i due casi di furto che hanno colpito Thais Allan e Laura Słowiak, moglie di Piotr Zielinski. L'edizione di oggi de La Gazzetta dello Sport spiega come in casa Zielinski qualcosa sembra essere cambiato, anche per il futuro all'ombra del Vesuvio: "Tutto quanto accaduto negli ultimi sette giorni avrà sicuramente delle conseguenze drastiche. Un esempio è proprio quello di Piotr Zielinski. Il centrocampista della nazionale polacca, in questo periodo, sta discutendo il rinnovo del contratto. Dopo l’episodio malavitoso subito dalla moglie, pare che non sia più disposto a restare e a fine stagione potrebbe chiedere, addirittura, di essere ceduto". -TUTTONAPOLI.NET-
Il Corriere del Mezzogiorno, nella sua edizione odierna, fa il punto in casa Napoli per quanto riguarda la condizione di diversi giocatori, soffermandosi in particolari sui recuperi di Manolas ed Allan, entrambi ai box nelle ultime uscite degli azzurri: "Le idee coinvolgono anche il campo, Manolas sembra sulla via del recupero dall’infrazione al costato, Allan e Ghoulam hanno svolto lavoro personalizzato, si punta a riportare in campo il brasiliano contro il Milan". -TUTTONAPOLI.NET-
Elseid Hysaj non si muove. Secondo quanto riporta oggi Il Corriere dello Sport, il Napoli avrebbe bloccato la cessione del terzino albanese: dopo aver perso Malcuit per infortunio, e sopratutto senza aver ancora avuto le dovute garanzie da Ghoulam, il club ha di fatto riesaminato la posizione di Hysaj nonostante l'interesse della Roma che avrebbe accelerato le cose nella prossima sessione di mercato.-TUTTONAPOLI.NET-
Ieri a Milano. Il volto di Ibra si è rivisto ieri nel capoluogo lombardo, sotto forma di videomessaggio, per questioni commerciali. Tornare al Milan sarebbe per lui una sfida complicata, e anche difficile da vincere considerati i risultati arrivati finora sia con Giampaolo che Pioli. Tuttavia, lo farebbe volentieri: ha voglia di chiudere in bellezza la sua carriera, e al Milan potrebbe farlo.
Elliott aveva già detto sì. La situazione, scrive la rosea, è dal punto di vista contrattuale simile a quella di un anno fa: Leonardo aveva cercato Ibra e aveva ottenuto l'ok della famiglia Singer. L'ex Juve e Inter, però, aveva già dato la sua parola alla franchigia californiana, e ha rinnovato per un altro anno il suo contratto da oltre sette milioni di dollari. Ora dal fondo Elliott potrebbe arrivare un altro ok per un acquisto di questo tipo: logico pensare che Ibrahimovic escluderebbe altri giocatori con profili analoghi (almeno a livello di età) come Rakitic e Mandzukic.-TUTTONAPOLI.NET-
L'edizione di oggi de Il Corriere del Mezzogiorno fa il punto sulla situazione in casa Napoli, spiegando come alcuni segnali distensivi pare stiano maturando all'interno dello spogliatoio azzurro, grazie alla mediazione di Carlo Ancelotti, mentre il presidente è negli states e riflette sulla questione a 360° in vista del ritorno dalle nazionali: "Ancelotti è l’interlocutore principale di De Laurentiis, dopo la tempesta il presidente l’ha confermato come il punto di riferimento per far risalire il Napoli dalle difficoltà in cui è immerso. Il “leader calmo” sa che delle iniezioni di serenità sarebbero fondamentali per creare le condizioni affinchè il Napoli, che non vince da cinque gare, a partire dalla trasferta di San Siro possa imprimere una svolta al suo percorso. Il dialogo è la strada per portar via il Napoli dalla paura e dalla negatività, Ancelotti sta provando a percorrerla".-TUTTONAPOLI.NET-
Daniele Sebastiani, presidente del Pescara, parla a Marte Sport Live: “Negli ultimi anni abbiamo esasperato un po’ gli animi nel calcio per cui fa bene ogni tanto scherzare. Vogliamo prendere sia Ibrahimovic che Cristiano Ronaldo, magari De Laurentiis ci farà un film! Mi spiace della situazione che si vive in casa Napoli perché viene fuori un’immagine sbagliata di Napoli ed è quello che più di ogni cosa può pesare nel futuro prossimo. De Laurentiis ha il diritto di prendere tutte le decisioni che ritiene opportuno perché una società non può sottostare al volere dei giocatori. Insigne è di Napoli e questo può portare anche degli svantaggi”. -RADIOMARTE-
Dino Zoff parla a Marte Sport Live: “Non conosco nel profondo le cose di casa Napoli, dico però che non si può arrivare a queste contrapposizioni con i tifosi. I ritiri non sono sempre punitivi, ma non voglio entrare nel dettaglio perché non conosco le cose. Meret è molto bravo, più di me quando avevo la sua età e ha le qualità per fare un’ottima carriera. E’ già in Nazionale e se la giocherà con Donnarumma. Ancelotti? C’erano tante aspettative, ma la stagione è ancora lunga e credo che il Napoli in Champions ci arrivi. Con i 3 punti ci sono tante possibilità per recuperare, però raggiungere la Juve è difficile, va detto. Per la Champions invece non credo ci siano problemi”.-RADIOMARTE-
TELECAPRISPORT-Jenny Darone, moglie di Lorenzo Insigne, ha rilasciato alcune dichiarazioni a “Napoli Magazine” in seguito ad alcune inesattezze lette sul web, secondo cui si sarebbe "rifugiata" a casa dei genitori in seguito al periodo poco positivo del Napoli: “Voglio precisare che non ho paura di vivere nella mia città, come ho letto incredibilmente sul web. Sono napoletana e fiera di esserlo. Vado sempre a trovare i miei genitori. Nessun caso, dunque”.
TELECAPRISPORT- L'attaccante del Napoli Hirving Lozano è stato il primo giocatore a rompere sui social il silenzio stampa imposto dalla società dopo quanto avvenuto nel post gara di Champions contro il Salisburgo, una settimana fa. Il calciatore messicano ha scritto un lungo post su Instagram, in cui ha cercato di dare la carica e scuotere un ambiente sotto choc per quanto successo negli ultimi giorni, dalla contestazione dei tifosi, ai gravissimi episodi di criminalità avvenuti a spese di alcuni elementi della rosa. Il lungo messaggio è concluso con gli hashtag #forzanapolisempre #napoli. “Per lasciare un segno, devi toccare la terra prima di volare.La tua vita fa parte di una catena di coincidenze a cui è stata data l’opportunità di cambiare il mondo. Quindi, nel caso in cui te ne fossi dimenticato, ricorda che il successo non sei tu uscendo da un allenamento. Il successo sono le mani che ti tolgono le scarpe e ti chiedono se sei felice. Il successo non è una manciata di estranei che applaudono. Ma quelli che ti vogliono bene che ti dicono che sono orgogliosi di te. È quando ciò che hai da dire è più prezioso del silenzio e quando in silenzio riesci a capire che ci sono cose che semplicemente non c’è bisogno di dire". "Dato che ci sei, fai un favore a te stesso e non essere una di quelle persone che sfiorano gli altri e si sforzano di farlo sembrare amore. Questo è ingannare. L’amore sono gli occhi capaci di guardare oltre la pelle, oltre il guscio. È quando senti i brividi sulla pelle senza toccarsi. E le spalle che sostengono i mondi estranei quando stanno per crollare. L’amore non è un anello sull’anulare; è riempire le mani d’ammirazione per un altro essere umano, della carne che viene tagliata e delle ossa rotte. L’amore non è qui e ora, è ovunque e sempre. Conosci il mio amore, tirare dall’alto e spingere dal basso. Non accontentarti di niente o di nessuno". "Il coraggio non è solo di ingoiare e sorridere. Ma anche dare un colpo sul tavolo e cambiare tutto, anche se si può rompere un bicchiere o ricucire qualche ferita. Il coraggio è quando qualcosa tocca il tuo cuore e lasci che o faccia. Quando hai paura e anche così continui. Un coraggioso non è chi non ha mai paura. Questa è una bugia. Perditi di tanto in tanto e smetti di cercare cose dove non ci sono". "I sogni non sono aspettative travestite le cui cui sole scarpe sono pulite. Sono ciò che nasce al sentire la terra sotto i tuoi piedi e tirandosi a lucido per cose rispetto alle quali non hai mai pensato di poter riuscire a sopravvivere o ad ottenere. Quindi guarda la vita in faccia e dille che se è una str…a, tu lo sei di più!".
TELECAPRISPORT-Secondo il quotidiano inglese Daily Mail Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, avrebbe ricevuto un'offerta di 560 milioni di euro per vendere il club partenopeo alla famiglia qatariota Al-Thani e starebbe decidendo "se porre fine alla sua presidenza di 15 anni tra proteste dei tifosi e scioperi dei giocatori", si legge sul tabloid.
TELECAPRISPORT-L'avvocato Eduardo Chiacchio ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, commentando il momento in casa azzurra: "I giocatori si potevano rifiutare di andare in ritiro? Il contratto collettivo è abbastanza chiaro, obbliga i giocatori ad eseguire le direttive impartite dalla società. Se la società dispone che la squadra deve andare in ritiro i giocatori sono obbligati a farlo, in caso contrario possono essere sanzionati come detto nel comunicato del calcio Napoli. Le competenti sedi non possono essere altro che il collegio arbitrale della Lega di Serie A. Se il Napoli ha scritto quel comunicato stampa credo che agirà nei confronti dei tesserati che non hanno rispettato il dettato normativo contrattuale".
TELECAPRISPORT-E' arrivata anche l'ufficialità nel primo pomeriggio: l'Empoli ha esonerato l'allenatore Cristian Bucchi. Decisiva la sconfitta casalinga contro il Pescara per 1-2. I toscani, dopo essere stati anche primi in classifica, arrivano da tre soli pareggi in sei gare, con due sconfitte esterne e una interna. L'allenamento di oggi pomeriggio è diretto dal tecnico della Primavera Antonio Buscé. Ora il club sta cercando un nuovo tecnico. Dopo aver sondato alcuni nomi, tra cui Davide Nicola, pare che il nome più caldo sia quello di Roberto Muzzi, allenatore in seconda dell'ex tecnico di Empoli e Genoa Aurelio Andreazzoli.
Ma se non fa più clamore la decisione della polizia del Canton Ticino di sospendere per tre mesi sul suo territorio la patente a Balotelli, per un'infrazione avvolta dalla riservatezza, c'è anche un altro 'ribelle', o ex perché Guardiola lo ha rimesso in riga, che a volte si comporta fuori dalle righe. E' Raheem Sterling, protagonista di un'altra storia che viene dall'Inghilterra. Domenica scorsa il minaccioso faccia a faccia ad Anfield durante Liverpool-Manchester City, poi, ieri, nel primo giorno di ritiro della nazionale inglese in vista delle ultime due partite di qualificazione a Euro 2020, gli insulti, con rissa sfiorata, nel primo giorno di ritiro dell'Inghilterra che è costata l'esclusione dalla nazionale a Sterling, protagonista di una accesa lite con il difensore del Liverpool Joe Gomez. Ed il ct della nazionale dei Tre Leoni si è visto costretto ad escludere Sterling in vista della gara di qualificazione a Euro 2020 con il Montenegro, visto che gli strascichi del big match di domenica avevano surriscaldato gli animi dei giocatori anche nel ritiro della Nazionale.
Secondo i tabloid ad innescare la scintilla sarebbe stato Sterling, afferrando per il collo il difensore dei Reds, prima che i due venissero separati. Un gesto immediatamente sanzionato da Sterling con l'esclusione dalla prossima partita con il Montenegro (ma non l'allontanamento dal ritiro). Inutili le scuse di Sterling, sia con lo stesso Gomez sia con i compagni di nazionale. Scuse poi ribadite anche pubblicamente, tramite un post su Instagram: "Tutti sapete cosa significhi per me Liverpool-City (quattro anni fa Sterling è passato dal Liverpool al Manchester City ndr). Con Joe ci siamo scambiati qualche parola di troppo, ma ora è tutto passato, e guardiamo avanti. Questo sport ti spinge talvolta a cedere alle emozioni, ma sono uomo abbastanza per ammettere quando questo ti porta a dare il peggio di te. Sia io che Gomez sappiamo che sono stati 5-10 secondi di follia, e ce li siamo già lasciati alle spalle. Non rendiamo più grande la cosa e concentriamoci sulla partita di giovedì". Che sarà la millesima gara internazionale dell'Inghilterra: in caso di vittoria a Wembley la qualificazione a Euro 2020 sarà garantita. -ANSA-
(ANSA) -''La richiesta deve diventare alta per tutti quanti se si vuole scrivere la storia, ovvero vincere.
Perché chi vince, scrive la storia dei club per cui si gioca o per cui si allena''. L'allenatore dell'Inter Antonio Conte, spiega il suo modo di vivere il calcio e il ruolo di allenatore, parlando dall'Arabia Saudita, dal Leadership Development Institute, dove era ospite. Concetti che il tecnico aveva già espresso prima della sfida contro il Verona, spronando il club a dare il massimo. ''La richiesta da parte mia è alta - continua Conte durante il suo intervento - e mi rendo conto che tanti fanno fatica. Quando arrivo in club nuovi non tutti sono abituati al ritmo che tu porto e rischio di perdere qualcuno per strada perché non riesce a sopportare i giri del motore. Ma se l'ambizione è quella di vincere e di cercare di fare qualcosa di importante e scrivere la storia è inevitabile chiedere tanto a se stessi e agli altri. È un modo di lavorare per eccellere e per cercare di vincere''.
Fermi tutti, niente epurazione. Almeno non a gennaio. Dopo le voci che si sono rincorse nelle ultime settimane, con diversi big che sarebbero dovuti andare via dopo i misfatti post Salisburgo, sembra che tutto debba rientrare almeno per salvaguardare il prosieguo di una stagione ancora tutta da giocare. Come riporta l'edizione odierna de Il Corriere dello Sport, De Laurentiis non sarebbe assolutamente intenzionato a mettere in atto un'operazione di "pulizia" all'interno dello spogliatoio azzurro, sicuramente non prima di giugno. Mertens e Callejon - si legge - andranno via a scadenza di contratto, quindi a giugno. Anche per Koulibaly - si legge - si sarebbe fatto sotto il City di Guardiola ma al momento è tutto rimandato alla prossima estate.-TUTTONAPOLI.NET-
Ed ecco che, nel bel mezzo di una sosta per le nazionali, piove su Napoli una bomba clamorosa direttamente dall'Inghilterra: lo sceicco Tamim bin Hamad Al-Thani starebbe pensando di acquistare il club di Aurelio De Laurentiis. Notizia piombata ieri dalle colonne del Daily Mail, ma sulla quale ovviamente bisognerà apportare tutte le indagini e conferme del caso. L'edizione di oggi de Tuttosport prova a spiegare quali potrebbero essere gli interessi che avrebbero attirato lo sceicco qatariota: "La famiglia Al Thani ha maturato l’intenzione di vendere il Psg per acquistare un club italiano: prima del Napoli avevano bussato anche alla porta della Roma di Pallotta. Perché Napoli? Perché gli sceicchi del Qatar stanno investendo tantissimo in Italia, soprattutto nel settore turismo. E con Capri, Ischia, Pompei e la Costiera Sorrentina, hanno individuato il posto giusto per portare avanti entrambe le attività".-TUTTONAPOLI.NET-
Situazione delicata in casa Napoli. Dall'ammutinamento alle contestazioni dei tifosi, passando per il pareggio scialbo contro il Genoa e - sopratutto - i due casi di furto che hanno colpito Thais Allan e Laura Słowiak, moglie di Piotr Zielinski. L'edizione di oggi de La Gazzetta dello Sport spiega come in casa Zielinski qualcosa sembra essere cambiato, anche per il futuro all'ombra del Vesuvio: "Tutto quanto accaduto negli ultimi sette giorni avrà sicuramente delle conseguenze drastiche. Un esempio è proprio quello di Piotr Zielinski. Il centrocampista della nazionale polacca, in questo periodo, sta discutendo il rinnovo del contratto. Dopo l’episodio malavitoso subito dalla moglie, pare che non sia più disposto a restare e a fine stagione potrebbe chiedere, addirittura, di essere ceduto". -TUTTONAPOLI.NET-
Il Corriere del Mezzogiorno, nella sua edizione odierna, fa il punto in casa Napoli per quanto riguarda la condizione di diversi giocatori, soffermandosi in particolari sui recuperi di Manolas ed Allan, entrambi ai box nelle ultime uscite degli azzurri: "Le idee coinvolgono anche il campo, Manolas sembra sulla via del recupero dall’infrazione al costato, Allan e Ghoulam hanno svolto lavoro personalizzato, si punta a riportare in campo il brasiliano contro il Milan". -TUTTONAPOLI.NET-
Elseid Hysaj non si muove. Secondo quanto riporta oggi Il Corriere dello Sport, il Napoli avrebbe bloccato la cessione del terzino albanese: dopo aver perso Malcuit per infortunio, e sopratutto senza aver ancora avuto le dovute garanzie da Ghoulam, il club ha di fatto riesaminato la posizione di Hysaj nonostante l'interesse della Roma che avrebbe accelerato le cose nella prossima sessione di mercato.-TUTTONAPOLI.NET-
Ieri a Milano. Il volto di Ibra si è rivisto ieri nel capoluogo lombardo, sotto forma di videomessaggio, per questioni commerciali. Tornare al Milan sarebbe per lui una sfida complicata, e anche difficile da vincere considerati i risultati arrivati finora sia con Giampaolo che Pioli. Tuttavia, lo farebbe volentieri: ha voglia di chiudere in bellezza la sua carriera, e al Milan potrebbe farlo.
Elliott aveva già detto sì. La situazione, scrive la rosea, è dal punto di vista contrattuale simile a quella di un anno fa: Leonardo aveva cercato Ibra e aveva ottenuto l'ok della famiglia Singer. L'ex Juve e Inter, però, aveva già dato la sua parola alla franchigia californiana, e ha rinnovato per un altro anno il suo contratto da oltre sette milioni di dollari. Ora dal fondo Elliott potrebbe arrivare un altro ok per un acquisto di questo tipo: logico pensare che Ibrahimovic escluderebbe altri giocatori con profili analoghi (almeno a livello di età) come Rakitic e Mandzukic.-TUTTONAPOLI.NET-
L'edizione di oggi de Il Corriere del Mezzogiorno fa il punto sulla situazione in casa Napoli, spiegando come alcuni segnali distensivi pare stiano maturando all'interno dello spogliatoio azzurro, grazie alla mediazione di Carlo Ancelotti, mentre il presidente è negli states e riflette sulla questione a 360° in vista del ritorno dalle nazionali: "Ancelotti è l’interlocutore principale di De Laurentiis, dopo la tempesta il presidente l’ha confermato come il punto di riferimento per far risalire il Napoli dalle difficoltà in cui è immerso. Il “leader calmo” sa che delle iniezioni di serenità sarebbero fondamentali per creare le condizioni affinchè il Napoli, che non vince da cinque gare, a partire dalla trasferta di San Siro possa imprimere una svolta al suo percorso. Il dialogo è la strada per portar via il Napoli dalla paura e dalla negatività, Ancelotti sta provando a percorrerla".-TUTTONAPOLI.NET-
Daniele Sebastiani, presidente del Pescara, parla a Marte Sport Live: “Negli ultimi anni abbiamo esasperato un po’ gli animi nel calcio per cui fa bene ogni tanto scherzare. Vogliamo prendere sia Ibrahimovic che Cristiano Ronaldo, magari De Laurentiis ci farà un film! Mi spiace della situazione che si vive in casa Napoli perché viene fuori un’immagine sbagliata di Napoli ed è quello che più di ogni cosa può pesare nel futuro prossimo. De Laurentiis ha il diritto di prendere tutte le decisioni che ritiene opportuno perché una società non può sottostare al volere dei giocatori. Insigne è di Napoli e questo può portare anche degli svantaggi”. -RADIOMARTE-
Dino Zoff parla a Marte Sport Live: “Non conosco nel profondo le cose di casa Napoli, dico però che non si può arrivare a queste contrapposizioni con i tifosi. I ritiri non sono sempre punitivi, ma non voglio entrare nel dettaglio perché non conosco le cose. Meret è molto bravo, più di me quando avevo la sua età e ha le qualità per fare un’ottima carriera. E’ già in Nazionale e se la giocherà con Donnarumma. Ancelotti? C’erano tante aspettative, ma la stagione è ancora lunga e credo che il Napoli in Champions ci arrivi. Con i 3 punti ci sono tante possibilità per recuperare, però raggiungere la Juve è difficile, va detto. Per la Champions invece non credo ci siano problemi”.-RADIOMARTE-
TELECAPRISPORT-Jenny Darone, moglie di Lorenzo Insigne, ha rilasciato alcune dichiarazioni a “Napoli Magazine” in seguito ad alcune inesattezze lette sul web, secondo cui si sarebbe "rifugiata" a casa dei genitori in seguito al periodo poco positivo del Napoli: “Voglio precisare che non ho paura di vivere nella mia città, come ho letto incredibilmente sul web. Sono napoletana e fiera di esserlo. Vado sempre a trovare i miei genitori. Nessun caso, dunque”.
TELECAPRISPORT- L'attaccante del Napoli Hirving Lozano è stato il primo giocatore a rompere sui social il silenzio stampa imposto dalla società dopo quanto avvenuto nel post gara di Champions contro il Salisburgo, una settimana fa. Il calciatore messicano ha scritto un lungo post su Instagram, in cui ha cercato di dare la carica e scuotere un ambiente sotto choc per quanto successo negli ultimi giorni, dalla contestazione dei tifosi, ai gravissimi episodi di criminalità avvenuti a spese di alcuni elementi della rosa. Il lungo messaggio è concluso con gli hashtag #forzanapolisempre #napoli. “Per lasciare un segno, devi toccare la terra prima di volare.La tua vita fa parte di una catena di coincidenze a cui è stata data l’opportunità di cambiare il mondo. Quindi, nel caso in cui te ne fossi dimenticato, ricorda che il successo non sei tu uscendo da un allenamento. Il successo sono le mani che ti tolgono le scarpe e ti chiedono se sei felice. Il successo non è una manciata di estranei che applaudono. Ma quelli che ti vogliono bene che ti dicono che sono orgogliosi di te. È quando ciò che hai da dire è più prezioso del silenzio e quando in silenzio riesci a capire che ci sono cose che semplicemente non c’è bisogno di dire". "Dato che ci sei, fai un favore a te stesso e non essere una di quelle persone che sfiorano gli altri e si sforzano di farlo sembrare amore. Questo è ingannare. L’amore sono gli occhi capaci di guardare oltre la pelle, oltre il guscio. È quando senti i brividi sulla pelle senza toccarsi. E le spalle che sostengono i mondi estranei quando stanno per crollare. L’amore non è un anello sull’anulare; è riempire le mani d’ammirazione per un altro essere umano, della carne che viene tagliata e delle ossa rotte. L’amore non è qui e ora, è ovunque e sempre. Conosci il mio amore, tirare dall’alto e spingere dal basso. Non accontentarti di niente o di nessuno". "Il coraggio non è solo di ingoiare e sorridere. Ma anche dare un colpo sul tavolo e cambiare tutto, anche se si può rompere un bicchiere o ricucire qualche ferita. Il coraggio è quando qualcosa tocca il tuo cuore e lasci che o faccia. Quando hai paura e anche così continui. Un coraggioso non è chi non ha mai paura. Questa è una bugia. Perditi di tanto in tanto e smetti di cercare cose dove non ci sono". "I sogni non sono aspettative travestite le cui cui sole scarpe sono pulite. Sono ciò che nasce al sentire la terra sotto i tuoi piedi e tirandosi a lucido per cose rispetto alle quali non hai mai pensato di poter riuscire a sopravvivere o ad ottenere. Quindi guarda la vita in faccia e dille che se è una str…a, tu lo sei di più!".
TELECAPRISPORT-Secondo il quotidiano inglese Daily Mail Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, avrebbe ricevuto un'offerta di 560 milioni di euro per vendere il club partenopeo alla famiglia qatariota Al-Thani e starebbe decidendo "se porre fine alla sua presidenza di 15 anni tra proteste dei tifosi e scioperi dei giocatori", si legge sul tabloid.
TELECAPRISPORT-L'avvocato Eduardo Chiacchio ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, commentando il momento in casa azzurra: "I giocatori si potevano rifiutare di andare in ritiro? Il contratto collettivo è abbastanza chiaro, obbliga i giocatori ad eseguire le direttive impartite dalla società. Se la società dispone che la squadra deve andare in ritiro i giocatori sono obbligati a farlo, in caso contrario possono essere sanzionati come detto nel comunicato del calcio Napoli. Le competenti sedi non possono essere altro che il collegio arbitrale della Lega di Serie A. Se il Napoli ha scritto quel comunicato stampa credo che agirà nei confronti dei tesserati che non hanno rispettato il dettato normativo contrattuale".
TELECAPRISPORT-E' arrivata anche l'ufficialità nel primo pomeriggio: l'Empoli ha esonerato l'allenatore Cristian Bucchi. Decisiva la sconfitta casalinga contro il Pescara per 1-2. I toscani, dopo essere stati anche primi in classifica, arrivano da tre soli pareggi in sei gare, con due sconfitte esterne e una interna. L'allenamento di oggi pomeriggio è diretto dal tecnico della Primavera Antonio Buscé. Ora il club sta cercando un nuovo tecnico. Dopo aver sondato alcuni nomi, tra cui Davide Nicola, pare che il nome più caldo sia quello di Roberto Muzzi, allenatore in seconda dell'ex tecnico di Empoli e Genoa Aurelio Andreazzoli.
Etichette:
Alessandro,
Canzone,
Cazzo,
Dario,
Fabio,
lavezzi,
Lugli,
merda,
ormoni,
Pop,
porno,
Salisburgo,
sega,
spagna,
spinello,
stronzo
martedì 12 novembre 2019
Notizie di calcio del 12-11-2019 blogger...
(ANSA) -Il Lecce conferma di sentirsi danneggiato in merito all'episodio del gol annullato a Lapadula contro la Lazio, ma non presenterà ricorso. Lo ha reso noto lo stesso club, ribadendo comunque "con fermezza di aver subito un grave torto arbitrale" e sottolinea che "in occasione del gol del possibile 2 a 2 realizzato da Lapadula, dapprima convalidato dal direttore di gara e poi annullato a seguito dell'intervento del Var, si è verificata una evidente violazione della regola 14. Il calcio di rigore va ripetuto qualora uno o più giocatori di ciascuna squadra invadano contemporaneamente l'area di rigore prima che il pallone sia in gioco". Il Lecce "ritiene tuttavia più utile, in luogo di iniziative giudiziarie che oltretutto rischierebbero di arenarsi per cavilli formali, di sottoporre ufficialmente agli organi competenti, in occasione dell'incontro del 19 novembre tra Aia-Can A e le Società di Serie A, le palesi e gravi incongruenze emerse in occasione dell'episodio".
(ANSA) -“Non esiste nessun caso Florenzi, è tutto normale". Dopo aver preso parte nel quartier generale dell'Uefa, a Nyon, all'Elite Club Coaches Forum, Paulo Fonseca prova a smorzare l'eco dell'ennesimo bocciatura del capitano della Roma, Alessandro Florenzi, rimasto in panchina anche nel ko in casa del Parma. Il giocatore ormai è diventata una seconda scelta per il tecnico portoghese e, anche per non rischiare di perdere l'Europeo, potrebbe valutare di cambiare aria a gennaio per trovare più spazio.
"Mancini ha detto che Florenzi per l'Italia è fondamentale? Sono opinioni, per me lui è molto importante. In questo momento per me resta una opzione, ma vi garantisco che non c'è nessun problema" ribadisce l'allenatore tracciando poi in bilancio del suo avvio in giallorosso: "Sono molto contento di essere a Roma, stiamo iniziando un nuovo progetto e sono molto soddisfatto".
(ANSA) -Luca Gotti guiderà l'Udinese da primo allenatore anche nella gara di Genova contro la Sampdoria, il 24 novembre alla ripresa del campionato dopo la sosta per le nazionali. Lo ha reso noto stasera il responsabile dell'area tecnica di Udinese Calcio Pierpaolo Marino intervenendo in trasmissione nella tv ufficiale del club bianconero. "Siamo stati in costante dialogo con la proprietà. Stamattina gli abbiamo chiesto di guidare la squadra anche contro la Sampdoria e ci ha dato la sua completa disponibilità. Gotti rimarrà a lungo con l'Udinese indipendentemente dal ruolo che ricoprirà in futuro". Marino ha spiegato che sono stati interpellati alcuni allenatori, ma che la società è "dell'idea che l'equilibrio attuale della squadra vada mantenuto e, dunque, riteniamo che affidarci a Gotti sia stata una scelta assolutamente ponderata", ha concluso.
ANSA-"Partita difficile, vittoria importante!". Cristiano Ronaldo chiude con questo post su instagram la polemica per la sostituzione nella partita contro il Milan di ieri sera e la decisione di lasciare lo stadio prima della fine della partita. Tra i primi a commentare la mamma Dolores e la sorella Katia, che hanno postato una serie di cuoricini rossi, ma i tifosi si dividono. "Riposa e fai tacere tutti ancora una volta", scrive uno. "Non hai visto palla con Conti, pensa te", ribatte un altro.
TUTTONAPOLI.NET-Il Napoli pensa al futuro, sarà rivoluzione, pronti nuovi investimenti. L'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport fa sapere che la società azzurra vuole trarre profitto dalle sfide affrontate nel girone di Champions League. Due i giocatori che interessano a De Laurentiis: Erling Haaland (19 anni), del Salisburgo, e Sander Berge (21), del Genk e nazionale norvegese, per il quale sono pronti 20 milioni di euro e che, per il quotidiano, "è già stato bloccato". Intorno a Haaland, ci sarà una vera e propria asta, perché l’attaccante della nazionale di Norvegia, interessa a mezza Europa. Sul giocatore - si legge - c’è anche la Juventus, ma De Laurentiis è pronto a investire una cifra vicina ai 40 milioni di euro pur di assicurarselo.
TUTTONAPOLI.NET-Focus sul futuro di Dries Mertens sull'edizione odierna de Il Mattino. Il quotidiano fa sapere che la priorità del belga era quella di continuare col Napoli, lo scorso giugno ha proposto alla società l'idea di un prolungamento del suo contratto alle stesse cifre attuali (4 milioni a stagione) fino al 2022, De Laurentiis ha tergiversato. Ma dopo l'ammutinamento - si legge - Mertens ha percepito tutta la difficoltà a poter rinnovare con il Napoli e ora tanti club ci pensano. La Roma, in Italia, è tornata a farsi sentire. Come l'Inter. In Inghilterra ci pensano Tottenham ed Arsenal che hanno preso informazioni in modo insistente. Anche gli uomini mercato della Juve hanno fatto un sondaggio: semplice raccolta d'informazioni.
Direttamente dal ritiro della Nazionale a Coverciano ha rilasciato alcune dichiarazioni all’inizio della sua esperienza come capo delegazione dell’Italia.
“Roberto ha detto che ritrovarci adesso in Nazionale ci fa capire quanto tempo è passato, io dico che questa esperienza invece ci farà sentire di nuovo giovani. Ringrazio il presidente per avermelo proposto, sono felice e orgoglioso di ricoprire questo incarico pensando anche a chi mi ha preceduto, a Gigi Riva. È un incarico prestigioso che mi permette di fare ciò che volevo, stare a contatto con i giovani e mettere al servizio di loro, di Roberto e della Federazione la mia esperienza di giocatore, allenatore e dirigente. In azzurro ho giocato circa 80 gare Under 21 compresa, so cosa significa, ti mette pressione ma anche ti permette di lasciare un segno come uomini prima che come professionisti. Ho vinto in azzurro due bronzi agli Europei ’88 e ai Mondiali del ’90, speriamo di migliorare” ha chiosato sorridendo. (100per100 Napoli)
Ci sono gesti e espressioni del viso, spontanei che raccontano più delle parole. Alla fine della bruttissima partita giocata contro il Genoa, Ancelotti e Koulibaly si sono incrociati nei meandri del San Paolo prima di tornare a casa.
Abbracci e sorrisi affettuosi non solo tra mister e calciatore ma che hanno coinvolto anche la moglie del tecnico e Il resto dello staff.
Non erano obbligatori, non erano a favore di telecamere, poteva bastare un educato arrivederci ma c’è stato quel di più, spontaneo e caloroso che fa intuire parecchio sulle relazioni attuali.Ancelotti per ora non è in discussione, si vocifera di una fiducia a tempo ma a meno di disastri dovrebbe finire la stagione, poi si vedrà. Resta sospesa la faccenda relativa alla inopportuna e sbagliata scelta da parte dei calciatori di non rispettare le decisioni della società e su questo si saprà qualcosa solo più avanti.
Oggi l’emergenza riguarda prestazioni e risultati in campionato. Come se ne esce? Solo attraverso un’unione seria tra squadra e tecnico che condividano scelte e idee per poi realizzarle in campo.
Ci sono state incomprensioni, litigi e scelte forti che in questi mesi hanno messo uno contro l’altro staff tecnico e alcuni calciatori ma oggi sembrerebbe, almeno per ora, ritornato il sereno.Koulibaly è uno dei senatori del gruppo il suo peso nello spogliatoio è notevole ed è anche uno di quelli che ha inciso in maniera negativa sull’inizio di stagione. L’arrivederci tra Carlo e Kalidou, i sorrisi e gli abbracci indicano la via da seguire: Condivisione, unione e rispetto con una buona dose di riflessione e autocritica. Nonostante la tempesta sembri durata un’ eternità c’è ancora tanto tempo a disposizione per raddrizzare la stagione e riaccendere la passione nei tifosi oggi amareggiati e offesi. (100per100 Napoli)
TELECAPRISPORT-E' caos in casa Napoli, fuori e dentro al campo. Quarantotto ore dopo l’intrusione in casa del brasiliano Allan, un altro episodio di criminalità ai danni di un calciatore del Napoli: come riporta La Repubblica di oggi, ignoti ieri mattina hanno danneggiato l’auto del centrocampista polacco Piotr Zielinski, portando via lo stereo e il navigatore, dopo avere infranto il finestrino dal lato passeggero. Ad accorgersi dell’effrazione è stata la moglie del calciatore, Laura, che era uscita con la macchina, una Smart, per andare a passeggio col cane della coppia sulla spiaggia di Varcaturo, poco distante dalla loro dimora. Al termine della passeggiata – tornando verso l’auto – l’amara sorpresa per la signora che, impaurita, è stata raggiunta dal marito. Allo stato non risulta sia stata formulata denuncia dell’episodio alle forze dell’ordine.
Etichette:
Alessandro,
austria,
Canzone,
cavani,
francia,
Juventus,
lavezzi,
maggio,
Manuela,
Musica,
napoli,
Pino Daniele,
porno,
puttana,
spagna,
spinello,
stronzo
Iscriviti a:
Post (Atom)






