venerdì 24 gennaio 2020

Calcio e non solo


Sky Sport riporta gli ultimi aggiornamenti relativi riguardo l’affare che dovrebbe portare Politano al Napoli; c’è l’accordo per l’ingaggio.

Questo significa che la trattativa per portare Politano in azzurro è tutta in discesa. L’incontro tra l’Inter e gli agenti del giocatore è terminato da poco, riferisce Sky Sport, ed ora manca solo da formalizzare l’affare; Napoli ed Inter, infatti, hanno già trovato un’intesa di massima per quanto riguarda l’operazione.
Tra l’altro, nella sede dell’Inter, c’erano anche gli agenti di Llorente che potrebbe entrare nell’affare in un secondo momento. Al momento il Napoli non vuole lasciar andare lo spagnolo, dato che Mertens ancora non ha recuperato dall’infortunio.100per100 Napoli


Carlo Laudisa, giornalista de La Gazzetta dello Sport, riporta gli ultimi aggiornamenti che riguardano la situazione di Politano.

A quanto pare, c’è il sì dell’esterno per trasferirsi nel club azzurro da quanto emerge dal post pubblicato.100per100 Napoli

In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Daniele Faggiano, ds del Parma.





“Valuterò i punti a fine campionato, siamo felici, ma bisogna aspettare Maggio. Ce l’aspettavamo? Non lo so, ma lo speravamo. Ci abbiamo messo impegno, soldi e tanto lavoro da parte di tutto lo staff. Llorente-Parma? Nessun contatto con Giuntoli, dobbiamo guardare il bilancio e le nostre casse. Mi dispiace per Roberto Inglese, dopo l’infortunio dell’anno scorso, è una sfortuna, ma tornerà più forte di prima”.100per100 Napoli

Gianluca Di Marzio, oltre a parlare della trattativa che riguarda Politano, aggiorna anche sull’altra trattativa che ha l’Inter come protagonista.
A quanto pare, infatti, la società milanese ha raggiunto un accordo con il Tottenham per Eriksen. Accordo che riguarda la cifra da sborsare al club inglese, ovvero 20 milioni di euro.

Quello che rimane da capire se ci saranno e quanti saranno i bonus previsti. Il danese, inoltre, è atteso in Italia per l’inizio della prossima settimana. 100per100 Napoli

Valentino Lazaro, dopo soli sei mesi dall’arrivo all’Inter, cambia squadra; la società nerazzurra ha ufficializzato il suo trasferimento al Newcastle.
Di seguito il comunicato ufficiale:
“FC Internazionale Milano comunica la cessione di Valentino Lazaro al Newcastle United FC. Il calciatore austriaco si trasferisce a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2020 con opzione per la trasformazione del prestito in trasferimento definitivo.“100per100 Napoli

E' da poco terminato l'incontro tra l'Inter e gli agenti di Matteo Politano nella sede del club nerazzurro. Davide Lippi e Luca Pennacchi, a capo dell'entourage dell'esterno, hanno dato l'ok al trasferimento in azzurro, facendo sapere al club meneghino che l'accordo con il Napoli per l'ingaggio c'è e per questo adesso l'operazione è tutta in discesa, praticamente in chiusura, solo da formalizzare, dopo l'intesa di massima tra le società già raggiunta nei giorni scorsi.

LLORENTE BLOCCATO - Nella sede dell'Inter oggi erano presenti anche gli agenti di Fernando Llorente, che potrebbe entrare nell'affare solo in un secondo momento. Il condizionale è d'obbligo, perché per ora non c'è intesa su questo passaggio: gli azzurri non hanno intenzione in questo momento di privarsi del giocatore, visto l'infortunio di Mertens da cui il belga non ha ancora recuperato. L'asse Napoli-Milano è sempre più caldo. A riportarlo è Sky Sport.-TuttoNapoli.net-


Al San Paolo arriva la capolista. Compito arduo per il Napoli, a caccia di conferme dopo la vittoria sulla Lazio in Coppa Italia che ha riportato un po' di fiducia più che altro per l'atteggiamento e lo spirito messo in campo dagli azzurri. Quella alla Juventus, che sta ingranando nel nuovo anno anche sul piano del gioco, almeno quello offensivo, sarebbe stata complessa anche per il miglior Napoli, figuriamoci quindi per una squadra che - sì, è sulla strada giusta - ma resta indecifrabile e con tanti difetti ancora da limare in entrambe le fasi di gioco. Gattuso potrebbe per questo optare per un'altra gara di sacrificio, con lo spirito di una medio-piccola come accaduto con la Lazio, con l'obiettivo di crescere come fiducia ed autostima in vista poi di un calendario che si metterà in discesa e che dovrà portare a quel punto una serie di risultati importanti.

Da giorni si parla già del ritorno di Maurizio Sarri, sull'accoglienza che gli riserverà il San Paolo (per il nostro sondaggio prevale per il 50% l'indifferenza, poi i fischi ed infine gli applausi), ma la rivalità degli ultimi anni è attenuata dalla situazione del Napoli con il pensiero dei tifosi rivolto ad altro: ad un Napoli lontanissimo in classifica, con un allenatore che deve conquistarsi la riconferma, tanti giocatori a fine ciclo ed un mercato che certifica che a giugno ci sarà un restyling epocale di molti elementi che proprio con Sarri sfiorarono lo Scudetto.

I precedenti sono chiaramente molto negativi con i bianconeri. La Juventus ha vinto le ultime tre gare di Serie A contro il Napoli (quattro successi di filas mancano dal 1993 quando arrivò a cinque). Il Napoli ha battuto una sola volta la Juventus nelle ultime otto gare di campionato (l'1-0 con Koulibaly proprio sotto la guida di Sarri), ma soprattutto si gioca un record negativo: reduce da quattro ko interni consecutivi come non accadeva dal 1998, il Napoli non ha mai subito 5 ko di fila in campionato in serie A. Una di fronte l'altra le due squadre che effettuano più passaggi nella metà campo avversaria: Juventus (332) e Napoli (326).

LE ULTIME SUL NAPOLI - Gattuso non recupera gli infortunati e l'unica speranza è legata a Maksimovic che potrebbe permette a Di Lorenzo di tornare a destra, ma al momento si va verso Hysaj a destra ed il laterale adattato al centro con Manolas. In attacco solito tridente, con la conferma di Callejon, mentre a centrocampo il dubbio è su chi agirà con Demme e Zielinski: al momento Fabian sembra leggermente avanti su Lobotka.

LE ULTIME SULLA JUVENTUS - Sarri dovrebbe presentare l'abito migliore, il 4-3-1-2 che garantisce più equilibrio con tanti elementi freschi preservati in Coppa, a partire da Dybala, in coppia con Ronaldo, ma anche Ramsey rifinitore (favorito su Higuain per il modulo), ma anche Matuidi nel terzetto con Bentancur e Pjanic. In difesa torna De Ligt con Bonucci mentre ai lati scelte obbligate con Cuadrado e Alex Sandro.

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Mario Rui; Fabian, Demme, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne. All. Gattuso
Ballottaggi: Hysaj-Maksimovic 60%-40%, Fabian-Lobotka 55%-45%

JUVENTUS (4-3-1-2): Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Bonucci, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Ramsey; Dybala, Cristiano. All. Sarri
Ballottaggi: Ramsey-Higuain 60%-40%

ARBITRO: Mariani (Manganelli-Giallatini, IV: La Penna, VAR: Rocchi, AVAR: Del Giovane)

Diretta Tv su Sky Sport e diretta radiofonica su Kiss Kiss Italia. Diretta testuale con ampio pre e post-partita su Tuttonapoli.net- Tuttonapoli.net-


Marvin Zeegelaar, terzino sinistro classe 1990, giocatore in arrivo dal Watford, è tornato a Udine. Il suo nuovo approdo in bianconero è stato appena ufficializzato dall'Udinese Calcio dopo che l'esterno olandese ha effettuato stamani le visite mediche e si è già allenato agli ordini del tecnico Luca Gotti.
    Arriva a titolo definitivo con un contratto fino al 30 giugno 2020. Zeegelaar aveva già indossato la maglia delle zebrette nella seconda metà della passata stagione, in prestito proprio dal Watford. In bianconero aveva fatto il suo ingresso in campo il 26 gennaio a Genova, in casa della Sampdoria, per collezionare in totale 12 presenze in serie A. Sarà dunque lui il vice di Ken Sema sulla corsia di sinistra per il girone di ritorno. (ANSA).

 Il ritorno di Sarri a Napoli con la Juve fuggitiva condotta da un Ronaldo sempre piu' implacabile; il derby della capitale tra una Lazio da record e una Roma incerottata. La 21/a di serie A sembra cucita su misura per l'Inter che si sta rafforzando sul mercato - per Eriksen sono le ore decisive - e ospita un Cagliari in fase calante. Per la lotta Champions si attendono lumi sull'Atalanta, caduta in casa con la Spal, che gioca in casa del Toro di Belotti. "Voglio una reazione", reclama Gasperini.    Gli ottavi di Coppa Italia espellono le due romane e promuovono proprio le protagoniste del clou di domenica sera.    Per tanti anni match scudetto, la sfida assume contorni diversi.    La Juve e' sempre compatta e spietata, con una rosa sontuosa e un Ronaldo che segna sempre e non e' capocannoniere per ora solo per la super stagione di Immobile. Torna per la prima volta al San Paolo Sarri, rimasto nel cuore dei napoletani, ma che, secondo prassi consolidata, sara' accolto da nemico. Dopo il flop di Ancelotti, l'autolesionistica vicenda delle multe, con Gattuso e i nuovi acquisti il Napoli sembra avviata a una lenta ripresa, sancita dall'eliminazione della Lazio in una partita dalle mille emozioni. Sara' dura pero' fermare la macchina da guerra bianconera (senza Koulibaly, Allan e Mertens), che avra', come carta di riserva in panchina, un altro super ex, Higuain.    Il ko di Napoli, condita anche di un po' di sfortuna, non scalfisce il super momento della Lazio (11 vittorie di fila, un secondo posto virtuale visto che deve recuperare una gara), mai come questa volta favorita nel derby. Gia' all'andata il pari ando' stretto ai biancazzurri, ora Fonseca ha dato un assetto piu' stabile alla Roma che naviga al quarto posto, ma continua a perdere pezzi per infortuni, e il mercato per ora non sana i problemi della rosa, in particolare le carenze in attacco.    Tocchera' a Paulo Lopez, Smalling, Pellegrini e Dzeko creare i presupposti per un'opposizione contro una Lazio ben registrata in tutti i reparti, con centrocampo e attacco punti di forza.    Saranno comunque due gare complicate per Juve e Lazio, e a trarne beneficio potrebbe essere l'Inter di Conte che cerca di sopperire alla flessione (4 pari in 6 gare) con gli innesti di Young, Moses, e quelli vicini di Llorente e soprattutto Eriksen.Se tutto questo andra' in porta la lotta scudetto sara' piu' ardua per la Juve. Fara' bene Conte comunque a non sottovalutare la voglia di rivincita del Cagliari,che ha dato timidi segni di ripresa conquistando un punto dopo cinque sconfitte.
    L'altra sfida di rilievo riguarda un Toro, che alterna impresa mirabolanti a flop sorprendenti, e un'Atalanta che dopo un filotto di vittorie eclatanti e' incappata nel ko interno con la Spal che ha allontanato il quarto posto. Ai granata mancheranno molti titolari, gli ospiti avranno in panchina i nuovi arrivi Caldara e Czyborra.
    A caccia di conferme, dopo una lunga crisi e una ripresa confortante, c'e' la Fiorentina di Iachini che si e' giovata dell'innesto di Cutrone e della rinascita di Chiesa. Serve la vittoria con un Genoa, desolatamente ultimo e senmpre piu' impelagato in zona retrocessione, da cui si sta tirando fuori la Samp dell'esperto timoniere Ranieri, che riceve un Sassuolo tranquillo dopo la rimonta sul Toro. Per i liguri c'e' l'incognita di una imminente cessione della societa' per i problemi economici di Ferrero.
    L'unica gara senza patemi di classifica e' quella tra due ottime squadre: il Parma, privo pero' dell'attacco titolare, e un'Udinese che Gotti ha riassestato. Cerca continuità di risultati, dopo l'impresa di Bergamo, la Spal di Petagna che ospita pero' una compagine agguerrita come il Bologna di Mihajlovic e Orsolini. Con una vittoria i ferraresi potrebbero scavalcare il Lecce, atteso da una trasferta complicata con una delle squadre piu' in forma, il Verona. ANSA

"Senza Balotelli il Brescia perde qualità ma troverà più compattezza, dinamismo e aggressività. Ci aspettiamo un avversario determinato, noi proveremo a vincere la partita". Stefano Pioli commenta così l'assenza di Mario Balotelli per squalifica ed evidenzia il buon percorso del Milan in trasferta: "I numeri non mentono mai, le nostre interpretazioni sono state positive, dobbiamo continuare così, c'è ancora tanta strada da fare e restare concentrati sulla prossima gara che è sempre la più importante". Pioli ammette una predilezione per il tifoso milanista Sandro Tonali ("ha grandissime qualità, va preso in grande considerazione") e ribadisce l'importanza di un giocatore come Ibrahimovic: "E' un valore aggiunto, per lo spessore e la presenza che mette in partita e per la professionalità di ogni giorno. Sta facendo molto bene alla squadra, i compagni sono stati bravi a sfruttare gli spazi creati. E' un campione, tra i migliori al mondo, mi aspettavo tanto da lui e ho trovato una persona molto disponibile, è entrato con curiosità, ha studiato e ora è più consapevole di quello che deve fare"
Probabili formazioni
Brescia (4-3-1-2): 1 Joronen, 2 Sabelli, 15 Cistana, 14 Chancellor, 3 Mateju; 25 Bisoli, 4 Tonali,27 Dessena; 23 Skrabb; 9 Donnarumma, 11 Torregrossa (22 Alfonso, 12 Andrenacci, 5 Gastaldello, 20 Magnani, 24 Mangraviti, 26 Martella, 29 Semprini, 6 Ndoj, 7 Spalek, 28 Romulo, 31 Bjarnason, 18 Aye'). All.: Corini. Squalificati: Balotelli. Diffidati: Mateju, Torregrossa. Indisponibili: nessuno.
Milan (4-3-3): 99. G. Donnarumma; 12 Conti, 22 Musacchio, 13 Romagnoli, 19 Hernandez; 7 Castillejo, 79 Kessie, 4 Bennacer, 10 Calhanoglu; 17 Leao, 21 Ibrahimovic (1 Begovic, 90 A. Donnarumma, 24 Kjaer, 46 Gabbia, 68 Rodriguez, 8 Suso, 33 Krunic, 5 Bonaventura, 18 Rebic, 9 Piatek). All.: Pioli. Squalificati: nessuno. Diffidati: Bennacer, Musacchio, Romagnoli. Indisponibili: Biglia, Calabria, Duarte. Arbitro: Valeri di Roma. Quote Snai: 5,50; 3,85; 1,75.ANSA

 L'attaccante dell'Inter Matteo Politano avrebbe trovato l'intesa con il Napoli, si avvicina quindi la cessione del giocatore alla squadra di Gattuso. Tra i due club c'era già l'accordo per un prestito con obbligo di riscatto e ora l'operazione va verso la definitiva chiusura dopo l'ok del giocatore. L'Inter sta lavorando per definire anche l'arrivo in prestito secco di Fernando Llorente e in questo momento sarebbero in corso colloqui con Frank Trimboli agente dello spagnolo e intermediario nella trattativa per Christian Eriksen. E, in queste ore decisive, è probabile che si parli anche dell'operazione di acquisto del danese sempre più vicina alla chiusura. La forbice tra domanda e offerta si sarebbe già ridotta e a breve potrebbe arrivare la fumata bianca.ANSA

Josè Altafini parla a Marte Sport Live: “Non so come finirà Napoli-Juve, spero che vinca il Napoli. Core ‘ngrato? Higuain è stato venduto alla Juve, non io. Sarri non è un traditore, penso che una persona non debba essere etichettata così nel calcio. Quando si vuole andare via, bisogna andare via. Pelè è più forte di Maradona, è più forte di tutti ha segnato più di tutti, ha vinto più di tutti”. RADIOMARTE

Gianni Di Marzio parla a Marte Sport Live: “Higuain è stato venduto, il Napoli lo voleva vendere e ha incassato tanti soldi. Non è un traditore anche perchè ha avuto un attrito col presidente. Neanche Sarri è un traditore, ma quando non vai d’accordo col numero 1 della società è necessario andare via. Napoli-Juve è una gara storica, particolare, una gara secca perché il risultato sfugge ad ogni logica. Basta poco per dare entusiasmo e il pubblico di Napoli può trascinare la squadra alla vittoria. Contro la Juve mi piacerebbe vedere una squadra aggressiva come ha fatto contro la Lazio. Detto questo, bisognerà essere attentissimi in difesa perché la Juve ha calciatori che da soli possono decidere le partite”. RADIOMARTE-

Un 58enne napoletano, già segnalato da alcuni cittadini e dai giornali, è stato denunciato alla Polizia Municipale di Napoli. L’uomo ha sversato in via Galileo Ferraris circa due tonnellate di rifiuti provenienti da Scauri, in provincia di Latina, e si accingeva ad abbandonare due lavatrici e decine di pedane in legno per l’ imballaggio. Il 58enne è stato intercettato grazie alle telecamere di sorveglianza da poco attivate.RADIOMARTE-

Basilio Lanzilli, trafficante di droga e latitante dallo scorso agosto, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza. Lanzilli era noto a causa di un’operazione che portò all’arresto di 12 persone, le quali non riuscirono ad importare 55Kg di cocaina colmbiana. La droga, infatti, fu sequestrata nel 2016 dalle Autorità Doganali Statunitensi. Essendosi interrotte le trattative con i fornitori colombiani, Lanzilli aveva intrapreso una parallela attività di traffico di ingenti quantitativi di cocaina e hashish da destinare alle “piazze di spaccio” di Napoli.-Radiomarte-

Percepivano il reddito di cittadinanza pur facendo i tassisti a bordo di auto senza assicurazione, senza revisione e, in un caso, anche con la patente revocata. La scoperta è stata fatta dalla Guardia di Finanza che ha individuato i quattro tassisti abusivi nei pressi della stazione, a Napoli. Gli autoveicoli sono stati sottoposti a sequestro per la successiva confisca, previa contestazione delle multe che variano da 2mila a 7mila euro.-RadioMarte-

Una donna di 41 anni è stata trovata morta nella sua abitazione di Valenza, al civico 5 di via Carlo Albero Dalla Chiesa. E’ stato il marito, rientrando in casa dal lavoro, a dare l’allarme. Sul posto i sanitari del 118, che ne hanno constatato il decesso, e i carabinieri. Il cadavere presenta ferite alla testa che inducono gli inquirenti ad ipotizzare l’omicidio. (fonte ANSA)


ROMA – Assolto per non avere commesso il fatto. Finisce così, almeno in primo grado, la vicenda giudiziaria di Mario Cattaneo, l’oste settantenne di Casaletto Lodigiano accusato di eccesso colposo di legittima difesa per avere ucciso uno dei tre ladri entrati nella sua trattoria. La sua storia era diventata fin da subito anche un caso politico.

Matteo Salvini aveva pranzato con lui nel locale esprimendogli vicinanza, i sindaci della Lega erano scesi in piazza al motto ‘Io sto con Mario’ e la Regione Lombardia, prima volta in Italia, gli aveva concesso un contributo di 30mila euro a copertura delle spese legali, su iniziativa dell’assessore alla Sicurezza, Riccardo De Corato, che oggi era in aula al fianco dell’oste.Anche l’epilogo ha suscitato reazioni politiche, con la Lega che ha esultato sostenendo che il verdetto sia arrivato “grazie alla nostra riforma”. Non è così però per il procuratore lodigiano Domenico Chiaro, che aveva chiesto una condanna di 3 anni: “E’ probabile, anche se per avere la certezza bisogna aspettare le motivazioni, che il giudice abbia accolto la tesi della difesa che il colpo fosse partito accidentalmente durante una colluttazione. In questo caso, la riforma non c’entra nulla”.

Reazioni soddisfatte sono venute anche dalla presidente di FdI, Giorgia Meloni (‘Un’ottima notizia’), dal presidente della Lombardia Attilio Fontana (‘giustizia è fatta’), e di diversi altri esponenti della Lega tra cui il vice presidente del Senato, Roberto Calderoli.

L’omicidio di Casaletto Lodigiano
La vita tranquilla di Mario Cattaneo cambia poco prima delle quattro del mattino tra il 9 e il 10 marzo 2016 quando viene svegliato da forti rumori provenienti dalla sua osteria al piano di sotto. Imbraccia un fucile da caccia e assieme al figlio Gianluca sfonda il portone che lo separava dal bar –  ristorante dove uccide uno dei ladri che, assieme a 3 complici, era entrato per rubare le sigarette. La vittima, il 32enne romeno Petre Ungureanu, viene trovata a qualche centinaio di metri dall”Osteria des Amis’. L’accusa per l’oste è omicidio volontario. Il 12 marzo il ristoratore riapre il locale: “Volevo farlo a ogni costo, cucinare mi aiuta a non pensare. “Ricordo che la porta era bloccata da un mobile – racconta ai cronisti – L’ho aperta con un calcio e ho sentito qualcuno dall’altra parte che mi tirava verso il basso per la canna della doppietta. Mentre cadevo è partito il colpo, mi trovavo sul fianco quando è partita l’esplosione. Il colpo partito ha raggiunto non il rapinatore che mi teneva per il braccio, ma un altro che stava scappando. Poi sono caduto e lui mi ha trascinato per qualche metro. Non mi sono accorto se ho ferito qualcuno”.

Dall’autopsia emerge che il colpo, uno solo e non due come aveva riferito un testimone, è stato sparato da una distanza molto ravvicinata. La posizione di Cattaneo si alleggerisce di molto nella chiusura delle indagini in cui il reato ‘diventa’ eccesso colposo di legittima difesa anche sulla base di una perizia del Ris da cui emergono tracce di dna di un terzo soggetto sull’arma. Il dato, assieme anche a quello delle costole rotte di Cattaneo, compatibili con un ‘corpo a corpo’, renderebbe credibile la tesi del colpo fortuito alla schiena partito dal fucile. Quella che, conferma anche l’avvocato Vincenzo Stochino, sarebbe stata accolta dal tribunale senza dover attingere alla riforma che, quando entrò in vigore, suscitò il plauso dell’oste (“Così finirà la mia agonia”, furono le sue parole). Il procuratore Chiaro si è riservato di valutare se ricorrere in appello dopo avere letto le motivazioni: “Non è una decisione da prendere in via preventiva, ma solo dopo avere ponderato gli argomenti della sentenza”. (fonte AGI)

ROMA – Una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata registrata questo pomeriggio, venerdì 24 gennaio, in Emilia Romagna. Secondo le prime informazioni fornite dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), l’epicentro del terremoto avvenuto alle 18.02 è tra i comuni di Cervia, Alfonsine e Russi, nella zona della Costa Ravennate, a soli 13 km da Ravenna. Scossa avvertita anche a Forlì e Cesena. Al momento, secondo quanto riferito dalle autorità locali al Dipartimento della Protezione Civile, non si segnalano danni né richieste d’intervento. (fonte INGV)

giovedì 23 gennaio 2020

Non solo calcio

Buongiorno amici di TuttoNapoli! Tra poco David Ospina parlerà ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, nel corso della trasmissione Radio Goal. Segui le sue dichiarazioni con noi.

13.40 - Arriva Ospina. Quanto è importante la vittoria contro la Lazio? "Molto importante, è facile lavorare quando si vince. Dobbiamo rimanere con i piedi per terra, abbiamo una partita importante domenica prossima. Abbiamo qualità, aspettiamo la ripresa del campionato".

Avete ritrovato le curve, importante amore con i tifosi. "E' importante! Questa è una stagione speciale, abbiamo cominciato la stagione con degli obiettivi, ed oggi noi ci troviamo in questa situazione. Dobbiamo uscirne facendo le cose bene, sul campo. Dobbiamo pensare e prendere i tre punti dal campionato".

Coppa Italia primo grande obiettivo? "Si, è un obiettivo importante. Abbiamo fatto una bella partita contro una grande squadra come la Lazio, ma ora dobbiamo mettere tutto quello che abbiamo fatto in questa partita di Coppa anche in campionato. La cosa importante è pensare alla prossima partita. La Juve ha grandissimi calciatori, dobbiamo mettere la grinta per fare una grande partita".

Può capitare un'infortunio come quello contro la Lazio, poi si riparte. "La posizione del portiere è speciale, per questo siamo diversi e possiamo usare anche le mani. Quando commetti un errore è un più visto rispetto ad un attaccante che se sbaglia poi l'azione successiva può segnare e rimediare. La cosa importante è continuare a lavorare e mettersi giù per la prossima partita. Oggi abbiamo la fortuna di allenarci con un ottimo allenatore dei portieri, grandi compagni come Alex ed Orestis, siamo una famiglia. Dobbiamo continuare a lavorare".

Ci aiutiamo a vicenda? "Sempre, credo che sia la cosa più importante. Alex ha grande qualità, per l'Italia è importante avere portieri come Alex o Donnarumma. Io sono sempre là per aiutare, lo so che lui vuole giocare, anche io ed anche Karnezis. Facciamo tutto negli allenamenti, poi c'è la decisione dell'allenatore, c'è uno che va in campo e gli altri due sono lì per aiutare".

Vittoria di martedì può essere la svolta? "Aspettiamo, la cosa più importante è tenere i piedi per terra. Questa stagione è difficile, abbiamo l'esperienza per uscire da questa situazione ed andare avanti".

Come si stanno inserendo i nuovi? "Benissimo, sono due giocatori che possono aiutare la squadra ad uscire da questa situazione. Hanno dimostrato qualità contro la Lazio, sono due grandi calciatori che possono aiutare molto la squadra per il sistema che vuole il mister".

Com'è lavorare con Gattuso? Dà tutto... "Si, questo l'ha dimostrato. Questa squadra, con tutto quello che ha fatto e lasciato mister Ancelotti, possiamo uscire da questa situazione e finire il più avanti possibile".

Barcellona, risultati scritti non esistono. "E' una partita importantissima, ma prima di quella dobbiamo pensare alle partite del campionato, abbiamo tempo per preparare questa grande partita".

Ora la Juve. Ogni partita è uguale? "Ci sono giocatori di altissimo livello, si può studiare ma il giorno della partita poi magari fai un'altra cosa. Dobbiamo rimanere concentrati e pensare al nostro gioco, fare questa partita con la voglia e la qualità che abbiamo. I tifosi ci tengono molto? La Juve è una squadra fortissima, noi vogliamo uscire ada questa situazione, nelle ultime 3-4 partite abbiamo dimostrato che vogliamo uscirne".

Dopo martedì siete più tranquilli? "Dopo una vittoria è più facile fare le cose. Dobbiamo continuare per questa strada e fare le cose bene".

Che futuro può avere questo gruppo? "Grande futuro, ci sono giocatori giovani che possono continuare a crescere. Per Napoli è importante continuare questa strada con questi giocatori. Aspettiamo di finire benissimo la stagione e dopo aspettiamo di capire cosa vuole fare la società. Ora dobbiamo essere concentrati su questo momento".

Che rapporto hai con Cuadrado? "Benissimo, è da un po' che giochiamo insieme in nazionale, è un po' come mio fratello, siamo tra i più vecchi della nazionale. Siamo sempre in contatto, gli auguro sempre il meglio per lui e la sua famiglia"

Ma domenica non gli consentirai di fare gol? "Lui lo sa (ride, ndr). Aspettiamo domenica".

13.18 - Finisce l'intervista a David Ospina. -tuttonapoli.net-


Sarà Napoli-Juve il big match della prossima giornata di campionato. Tiene banco ovviamente il ritorno di Sarri al San Paolo, e anche di questo ha parlato il terzino azzurro Mario Rui ai microfoni di Sky Sport: "Ogni allenatore mette qualcosa di suo, nessuno sarà mai uguale ad altro. Sono contento di aver lavorato con Sarri e ora sono contento di lavorare con Gattuso. Sarà accolto bene al San Paolo, con lui ho un rapporto speciale, ho cominciato all'Empoli con lui, spero che i tifosi napoletani lo accolgano bene. Cristiano? È un idolo, motivazione ed ispirazione, gli auguro tutto il bene del mondo tranne che per la partita di domenica.-tuttonapoli.net-

Presente all'evento Adidas Predator a Milano, Miralem Pjanic della Juventus ha parlato di molti temi a partire dal 3-1 rifilato ieri sera alla Roma nei quarti di Tim Cup. "Siamo contenti di aver passato il turno, avevamo studiato la gara di campionato. E' stata una bella gara, nel secondo tempo potevamo fare di più ma siamo contenti. L'obiettivo sarà rivincere la Coppa, speriamo di riuscirci".
Domenica il Napoli. "E' una squadra forte, ha forse delle difficoltà e in campionato ha problemi in più che in Coppa. Ci aspettiamo una gara difficile, Gattuso è preparato, saprà motivare bene la sua squadra".-tuttonapoli.net-

Il Napoli si prepara alla sfida di domenica contro la Juventus, match chiave per dare continuità alla vittoria conquistata in Coppa Italia contro la Lazio. Al momento, però, l'infermeria in casa azzurra resta particolarmente ingolfata: come svelato dal report pubblicato dal club, sono ancora sei gli azzurri indisponibili e che sono dunque a forte rischio per la partita contro la Vecchia Signora.

Uno di questi è Allan, per il quale però c'è stato uno strano sviluppo degli eventi in queste ore: "Allan penso che sarà domani ancora a riposo, poi ricomincerà con la squadra dopodomani o venerdì", aveva parlato cosi Rino Gattuso durante la conferenza post Lazio, interpellato proprio sulla condizioni del brasiliano che sembrava fosse in via di guarigione, al punto da poter tornare a lavorare con il gruppo tra giovedì e venerdì.

Oggi il dietrofront: Allan non solo è risultato nuovamente indisponibile, ma partirà per il Brasile dove raggiungerà la moglie Thais che ha dato da poco alla luce il piccolo Matteo, terzo genito della famiglia Marques. Insomma, il tutto ha di fatto smentito quanto detto dallo stesso Gattuso, a pochi giorni dal delicato match contro la Juventus di Sarri. Va anche detto che - a differenza di quanto fatto con l'ultimo figlio - stavolta Thais ha deciso di portorire proprio in Brasile.-tuttonapoli.net-


In diretta su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Vincenzo D'Angelo, giornalista de La Gazzetta dello Sport: “Inter e Napoli sembravano un po' distanti, ma in serata c'è stato un caldo ottimismo per Politano. Il giocatore si è preso qualche ora per capire le intenzioni della Roma, perché aveva già un accordo con loro. Il Napoli fa sul serio, ha messo bei soldi sul piatto, per ingaggiarlo e farne uno dei perni del nuovo ciclo. Politano l'anno scorso era al centro del progetto Spalletti, con Conte è finito dietro nelle gerarchie ed è giusto cambiare aria. Dalle indiscrezioni si parla anche di uno scambio Allan-Vecino, anche per soli 6 mesi. Giroud? Se l'Inter prende Llorente a quel punto Giroud salta. Considerando le liste bloccate, uscendo Llorente che è uno straniero, il Napoli potrebbe guardarsi intorno per un terzino".-tuttonapoli.net-

Il Napoli è in pressing per chiudere l’affare Matteo Politano. Gli azzurri hanno l’intesa di massima con l’Inter: prestito con obbligo di riscatto sulla base di 22 milioni di euro. All’Inter potrebbe finire Llorente in prestito. Il diesse Giuntoli ha incontrato pure gli agenti dell’attaccante per ottenere il sì del giocatore che si era promesso alla Roma nell’ambito dello scambio con Spinazzola poi saltato.-radiomarte-


Allan e Maksimovic provano il recupero per la sfida di domenica contro la Juve. Saranno decisivi i prossimi due giorni. Più difficile, invece, la presenza di Koulibaly. Dovrebbe dare forfait anche Mertens.-radiomarte-

Agguato all’alba di oggi a Napoli, tra Miano e Scampia. Vittima, un pregiudicato 44enne, Stefano Bocchetti, che, in passato, sarebbe stato affiliato al clan Lo Russo. Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri, i sicari hanno centrato Bocchetti mentre era in una sala giochi esplodendogli contro diversi colpi di pistola. I militari, che hanno avviato le indagini, hanno recuperato numerosi bossoli.-radiomarte-


Vincenzo Schiavone, imprenditore casertano titolare di diverse cliniche tra cui il “Pineta Grande Hospital” di Castel Volturno (Caserta), è finito agli arresti domiciliari a causa dell’ampliamento della struttura. Indagati anche un funzionario della Soprintendenza Archeologica di Caserta e un tecnico dell’ospedale. Secondo gli inquirenti le autorizzazioni rilasciate per l’ampliamento della clinica sarebbero “carenti” e non risponderebbero alle esigenze paesaggistiche. Le perizie ordinate evidenzierebbero che le concessioni rilasciate sarebbero frutto di un accordo illecito tra i funzionari pubblici e il patron della struttura. Schiavone sarebbe accusato anche di aver tentato di avvicinare il magistrato che stava indagando su di lui dopo essere venuto a conoscenza dell’indagine a suo carico.-radiomarte-


Un uomo di 34 anni è stato arrestato con l’accusa di violenza carnale aggravata ai danni di una ragazza di 14 anni. L’ordinanza di custodia, ai domiciliari, è stata eseguita dai Carabinieri della Compagnia di Ischia. Secondo quanto accertato dagli inquirenti, l’uomo avrebbe approfittato della 14enne per 4 volte, dal 2017 allo scorso novembre. Le indagini nacquero da una denuncia del padre della vittima e sono state eseguite con l’ausilio di videosorveglianza, testimonianze e perizie tecniche effettuate dai carabinieri.-radiomarte-


TELECAPRISPORT-L'edizione odierna del Corriere della Sera scrive "Accordo ad un passo" riferendosi all'affare Matteo Politano con l'Inter. Secondo il quotidiano, Marotta e Ausilio vorrebbero realizzare la cessione dell’attaccante in prestito con obbligo di riscatto a 25 milioni. Per ora l’offerta del club di De Laurentiis non si spinge oltre a 18 più 2 di bonus. Llorente, fuori dai piani di Gattuso, si trasferirebbe a Milano in prestito con diritto di riscatto, bloccando di fatto l’arrivo di Giroud. La chiusura dell’affare è a un passo. Appunto. Anchw la Gazzetta dello Sport di oggi si concentra anche sulla vicenda di Matteo Politano, ormai sempre più vicino agli azzurri. Secondo l’edizione odierna della rosea, infatti, il Napoli sta lavorando con grande determinazione per portare l’esterno ex Sassuolo in azzurro alla corte di Gattuso. Ieri il DS Giuntoli ha incontrato Ausilio, Marotta e poi l’entourage del calciatori. L’accordo con i dirigenti interisti sarebbe arrivati per un prestito con obbligo di riscatto tra un anno e mezzo. Peraltro, la cifra potrebbe anche essere abbassata di qualche milione. Inoltre, una seconda possibilità potrebbe essere quella di uno scambio di prestiti tra Politano e Llorente fino a fine stagione, per poi concordare i tempi e le modalità del pagamento dei 25 milioni che riguardano Politano. Di fatto, anche oggi Giuntoli resterà a Milano per chiudere la trattativa. Il ragazzo si prenderà qualche giorno per capire se la Roma potrà pareggiare l’offerta del Napoli ma in questo momento l’ipotesi giallorossa pare difficoltosa. Come riporta l’edizione odierna de Il Mattino, Matteo Politano avrebbe già parlato – attraverso il suo entourage – a dicembre con i senatori del Napoli. Il ragazzo infatti era conscio di essere nella shortlist del Napoli per ciò che riguardava il calciomercato, anche in vista dell’arrivo di Gennaro Gattuso in panchina. Il ragazzo ha parlato dunque con alcuni senatori dello spogliatoio, chiedendo quali fossero i metodi di lavoro del nuovo tecnico. Le risposte ricevute dai calciatori del Napoli sono state confortanti. Politano in questo calciomercato invernale è stato realmente a un passo dalla Roma, prima che lo scambio tra lui e Spinazzola saltasse all’improvviso. Adesso però il Napoli è fortemente in vantaggio e l’operazione potrebbe essere chiusa nel giro di qualche giorno, visto l’interesse della dirigenza partenopea. In mattinata è previsto un nuovo incontro tra il direttore sportivo del Napoli Giuntoli e gli agenti del calciatore (Lippi e Pennacchi) per provare a trovare un accordo definitivo sul contratto. Un colloquio che potrebbe risultare molto importante, visto che sembrano esserci tutti i presupposti per arrivare alla fumata bianca dopo che già al termine dell’incontro di ieri le parti erano vicine all’intesa. Lo riporta Gianluca Di Marzio sul suo sito ufficiale.-TELECAPRISPORT-

TELECAPRISPORT-Pronostico rispettato per il Real Madrid, impegnato nei 16/i di Coppa del Re a Salamanca contro l'Unionistas, matricola di terza serie spinta dall'entusiasmo dei suoi quattromila tifosi che hanno gremito gli spalti del Las Pistas. Il match è finito 3-1, grazie a un gol di Bale (costretto a uscire a inizio ripresa per un nuovo problema muscolare) e una doppietta del redivivo Brahim, che aveva sostituito proprio il gallese. L'Unionistas era andato in vantaggio con una rete di Romero. Nel corso della partita il Real ha anche colpito tre pali ma è stato, in ogni caso, un successo più faticoso del previsto.-TELECAPRISPORT-

TELECAPRISPORT-Intervenuto in conferenza stampa dopo la vittoria sulla Roma, l'allenatore della Juve Maurizio Sarri ha risposto alla seguente domanda: è già entrato in clima Napoli? "No ancora, domattina cominceremo a fare delle valutazioni. Non dobbiamo cadere nell’errore di guardare la classifica, il Napoli è una squadra forte con giocatori tecnicamente fortissimi. In una partita singola le squadre forti possono metterti in difficoltà. Dal punto di vista materiale ci sono tre punti in palio come sempre, dal punto di vista emotivo è una chiaramente una partita particolare per me perché con la città di Napoli c'è stato un rapporto forte". L'edizione odierna de Il Mattino svela un retroscena sull'approccio che il tecnico del Napoli Gennaro Gattuso avrà per la gara contro la Juventus. A quanto pare, infatti, ieri a Castel Volturno il tecnico e i suoi collaboratori sono rimasti per qualche ore a rivedere, in maniera maniacale, le ultime gare in trasferta della Juventus di Sarri. In seguito Gattuso, con il suo secondo Riccio, ha guardato la partita della Juventus contro la Roma in Coppa Italia. Gattuso, che ha ritrovato un gruppo con entusiasmo, ricorderà ancora alla squadra che per battere la Juventus non serve un miracolo ma una prestazione fatta di grinta, rabbia e determinazione. Il tecnico vorrà vedere ancora una volta quel veleno spesso citato nelle ultime conferenza stampa e prerogativa fondamentale per il Napoli per uscire dal periodo di crisi che dura da troppo tempo.-TELECAPRISPORT-

La Juventus è la seconda semifinalista della Coppa Italia 2019/2020.

All'Allianz Stadium, la squadra allenata da Maurizio Sarri ha battuto la Roma per 3-1 e ora attende la vincente della sfida della prossima settimana tra Milan e Torino. Secondo successo stagionale sui giallorossi dopo quello arrivato in campionato lo scorso 12 gennaio allo Stadio Olimpico di Roma.

Per l'ottava volta su 12 edizioni da quando i quarti sono tornati in gara secca (2009), la Juventus ha superato il turno. Poco dopo la metà della prima frazione la Juve è passata in vantaggio con il suo cecchino per eccellenza: Cristiano Ronaldo.

Nel momento di massima spinta della Roma, sono stati i padroni di casa a finalizzare con Rabiot che uscito palla al piede dalla sua trequarti ha servito Douglas Costa, poi Higuain, quindi palla non perfetta per CR7 che ha controllato, ha inserito il turbo e da sinistra si è involato verso la porta invano inseguito da Florenzi freddando con un diagonale mancino Pau Lopez. Primo gol del portoghese in Coppa Italia e 41esima gara consecutiva con gol allo Stadium per i bianconeri.

Il raddoppio dei padroni di casa è arrivato al 38' con Rodrigo Bentancur al primo gol stagionale: l'uruguayano ha servito Douglas Costa che gliel'ha ridata, azione insistita e duello vinto con Mancini prima di calciare con il "puntone" verso la porta, palla che ha toccato il palo alla destra di Pau Lopez e ha concluso la sua corsa in rete.

Il tris in pieno recupero quando sugli sviluppi di un calcio d'angolo un traversone di Douglas Costa ha trovato Bonucci sul secondo palo che completamente solo e sul filo del fuorigioco ha messo di testa alle spalle del portiere ospite.

Emozioni forti anche nella ripresa, fin da subito con un palo di Kalinic cui ha risposto Higuain con una traversa, ma al 5' è stata la Roma ad accorciare la distanze quando una conclusione dal limite di Under si è stampata sulla traversa prima di rimbalzare a terra e finire sulla mano di Buffon che involontariamente ha messo nella propria porta fissando definitivamente il risultato sul 3-1.-raisport-

mercoledì 22 gennaio 2020

Calcio e non solo

Il Napoli torna alla vittoria e riconquista al San Paolo. Gli azzurri piegano di misura la lanciatissima Lazio e approdano alle semifinali di Coppa Italia, dove sfideranno la vincente di Inter-Fiorentina. Decide una gemma di Insigne dopo 2′, dribbling a saltare Luiz Felipe e tocco tra le gambe di Strakosha, difeso poi con le unghie fino al 90′. Partita incredibile, ricca di emozioni e di colpi di scena. Al 10′ Immobile scivola e calcia alto un rigore concesso per fallo di Hysaj su Caicedo, 9′ dopo è lo stesso Hysaj a rimediare il rosso per somma di ammonizioni. Qualche minuto dopo anche la Lazio resta in dieci – fuori Leiva che manda a quel paese l’arbitro dopo un giallo – e il Napoli può rifiatare. Secondo tempo in apnea. Immobile coglie una traversa, Milik e Rui il palo, poi è Lazzari in extremis a colpire un altro legno. Vince il Napoli ed è giusto così.
Napoli-Lazio 1-0 TABELLINO

Napoli (4-3-3): Ospina; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Rui; Demme, Lobotka (22′ pt Luperto), Zielinski; Callejon (22′ st Elmas), Milik, Insigne (32′ st Fabian). A disp. Meret, Karnezis, Tonelli, Llorente, Lozano, Leandrinho. All. Gattuso

Lazio (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu (24′ st Patric); Lazzari, Parolo, Leiva, Milinkovic-Savic, Lulic (31′ st Jony); Caicedo (9′ st Correa), Immobile. A disp. Proto, Guerrieri, Vavro, Berisha, Anderson, Bastos, Minala, Adekanye. All. Inzaghi

Arbitro: Massa di Imperia
Rete: 2′ pt Insigne
Note: al 10′ pt Immobile (L) calcia fuori un rigore. Espulso al 19′ pt Hysaj (N) e al 25′ pt Leiva (L) per somma di ammonizioni. Ammonito Acerbi. Angoli 2-6. Recupero: 3′ pt, 5′ st. Spettatori 30mila circa-radiomarte-


Lorenzo Insigne commenta la prestazione del Napoli contro la Lazio ai microfoni della Rai: “Sono più contento per il passaggio del turno che per il mio gol. Voglio ringraziare i tifosi, da capitano: sono rientrati dopo tanto tempo e hanno mantenuto promessa, tifando per noi dal primo al novantesimo. Così dobbiamo fare, tutti insieme. Trasformati rispetto a sabato? Abbiamo capito gli errori commessi, stiamo cercando di venir fuori da questa situazione e possiamo ancora toglierci soddisfazioni: il campionato è lungo”.-radiomarte-


Gennaro Gattuso commenta in sala stampa la prestazione del Napoli contro la Lazio: “Spero che questa sia la scintilla che aspettavo, ma siccome non è la prima volta che accade quest’anno ho il dovere di stare sempre sul pezzo. Oggi ho rivisto il veleno, al di là di qualche giocata di grande qualità ho visto una squadra disposta a sacrificarsi, che ha dato l’anima, anche chi è subentrato dalla panchina. Siamo riusciti a palleggiare bene, con i giocatori sempre nella giusta posizione. Peccato per l’espulsione di Hysaj, in questo momento serve continuità e dobbiamo recuperare qualche calciatore. Dopo la partita mi sono girato verso la tribuna e mi sono messo a ridere, osservando quanti calciatori del Napoli c’erano in tribuna. La carica del San Paolo? Bisogna solo ringraziare i tifosi, se lo stadio era come nelle ultime tre-quattro gare questa partita non si portava a casa”. Sulla prestazione dei nuovi: “Bisogna fare i complimenti a chi li ha portati qua. Demme era il capitano del Lipsia primo in classifica in Germania, Lobotka ha dinamismo, una mezzala che sa palleggiare bene, che fa viaggiare il pallone tra le linee. Ma oggi farei i complimenti anche a Elmas per come è entrato, a Callejon per l’apporto fornito, a tutti. Siamo stati in partita, abbiamo saputo soffrire tutti insieme”. Tutto chiarito, insomma? “L’unica partita giocata veramente male durante la mia gestione è stata quella con la Fiorentina. In altre gare abbiamo raccolto meno. Ne ho viste tante e proprio per questo non mi fido. Dobbiamo stare tranquilli, lavorare, essere dei martelli. Stasera abbiamo speso tanto, dobbiamo recuperare energie e prepararci bene in vista di domenica. Ritiro? L’hanno deciso i giocatori. Non c’è stato nessun pigiama party, nessuna scazzottata con Allan. L’ho sentito ieri, gioca da cinque partite con problemi. Se vogliamo bene a questa squadra e a questa città, dobbiamo fare i bravi. Cosa fare ora? Continuare a giocare in questo modo, usando il fioretto e se occorre qualcos’altro. Siamo una squadra forte, che oggi però vale 24 punti. Dobbiamo giocare per come valiamo, con l’umiltà che dobbiamo avere in questa situazione”. Infine sugli infortunati: “Maksimovic domani torna in gruppo, Koulibaly ha una risonanza per valutare i miglioramenti, Mertens ha ricominciato ma ha ancora piccoli fastidi. Allan domani resta a riposo, torna venerdì a lavorare con la squadra”.-radiomarte-

Giovanni Di Lorenzo commenta la prestazione del Napoli contro la Lazio ai microfoni della Rai: “Il mio ruolo naturale è l’esterno, ma se occorre posso anche giocare da centrale, non ci sono problemi. Sapevamo che la Lazio aveva attaccanti molto forti, siamo riusciti a contenerli restando concentrati per tutta la gara. Con la Fiorentina avevamo giocato una bruttissima partita, stasera siamo rimasti uniti e compatti. Il pubblico ci ha aiutato, siamo molto contenti. Vogliamo arrivare in fondo in Coppa Italia”.-radiomarte-


Un 19enne incensurato è stato ferito nella notte a Napoli. Il ragazzo, secondo quanto ha raccontato alla Polizia, mentre passeggiava in via Tribunali ha avvertito un forte bruciore ad una gamba e si è reso conto di essere stato ferito da un proiettile. L’ogiva di un proiettile è stata trovata nella strada suddetta dai poliziotti, i quali hanno anche riscontrato il foro di un proiettile nella saracinesca di una trattoria. Il 19enne è stato ricoverato all’Ospedale del Mare per le dovute cure.-radiomarte-

Gli agenti della Squadra Mobile di Napoli, durante una perquisizione effettuata a Marianella, ha scoperto e sequestrato 4 pistole, una delle quali con matricola cancellata, e 9 cartucce. L’abitazione perquisita è abitata da una coppia di coniugi napoletani, incensurati. La scoperta è stata possibile anche grazie ad un cane antiesplosivo che ha fiutato la presenza di una borsa che conteneva le pistole e le cartucce. I coniugi sono stati arrestati per detenzione abusiva di armi e ricettazione.-radiomarte-


Oltre un milione di euro. E’ il valore della presunta evasione fiscale contestato dalla Guardia di Finanza ad una ditta farmaceutica, leader nel settore degli integratori, che avrebbe pagato – ma solo sulla carta – centinaia di viaggi all’estero a medici e clienti. La misura cautelare eseguita – ha evidenziato la Guardia di Finanza – ha portato al sequestro di ingenti somme di denaro sui conti correnti della società e del suo rappresentate legale.-radiomarte-


Giuseppe Cirillo, sindaco di Cardito, in provincia di Napoli, ha invitato per domenica prossima la cittadinanza alla messa che si terrà in memoria di Giuseppe, il bambino ucciso lo scorso anno dal compagno della madre. “Un episodio ancora vivo nei nostri cuori, ferita che sanguina e fa male come il primo giorno”, questa la dichiarazione del primo cittadino all’Ansa. “Subito dopo la messa ci sarà una fiaccolata, andremo tutti assieme ad inaugurare la piazzetta che lo ricorderà” – ha dichiarato ancora il sindaco Cirillo.-radiomarte-


Napoli- Politano, sono ore frenetiche. L'esterno nerazzurro sembra riessere entrato di prepotenza tra gli obiettivi principali per rafforzare la squadra di Gattuso. Secondo quanto riferito dalla redazione di Tmw, il ds del Napoli Cristiano Giuntoli è a Milano per trattare per il calciatore dell'Inter, chiaro segnale di quanto voglia la società partenopea regalare Matteo Politano alla rosa del tecnico calabrese.-tuttonapoli.net-

Il giornalista Michele Plastino ha detto la sua sulla gara di Coppa Italia tra Napoli e Lazio: "Nel primo tempo è successo di tutto. Sottolineo la scarsa forma dell'arbitro, non mi è sembrato all'altezza del suo compito e della sua fama. ESPULSIONE HYSAJ - "Il suo fallo su Immobile era da giallo, ma prima ci sono stati altri episodi che hanno contribuito a rendere molto tesa la partita. Il rosso a Leiva è un danno nei confronti della Lazio, però anche il Napoli è stato danneggiato dall'arbitraggio".
SECONDA FRAZIONE - "La Lazio è andata in forcing, mentre il Napoli è stato quasi obbligato ad avere il braccino corto. Nonostante il rigore sbagliato, per volontà, impegno e presenza in ogni azione d'attacco, sottolineo la prova di Immobile"-tuttonapoli.net-


Il giornalista di Tv Luna Carlo Alvino ha dato gli ultimi aggiornamenti sulle condizioni degli infortunati in vista del big match di campionato di domenica contro la Juve: il difensore azzurro Kalidou Koulibaly e l'attaccante Dries Mertens non recupereranno per la gara di domenica contro la Juventus. Dovrebbe farcela, invece, il brasiliano Allan.-tuttonapoli.net-


ANSA  Giuseppe Angelini è il nuovo allenatore del Napoli Primavera. Angelini, ex tecnico del Cesena, sostituisce l'esonerato Roberto Baronio.
    Ex calciatore del Cesena in serie A negli anni '80, Angelini, 55 anni, ha allenato Bellaria Igea Marina, Rovigo (ottenendo una promozione in C2) e Cattolica. È stato vice-allenatore del Cesena in Serie B, poi ha proseguito la sua formazione da tecnico nelle serie minori e le giovanili, allenando anche gli allievi nazionali B della Juventus. Nell'estate 2018 è diventato allenatore del Cesena che, dopo il fallimento, Angelini porta alla promozione in serie C. Al termine della stagione, nonostante la promozione, non viene confermato sulla panchina dei romagnoli.
    Il Napoli è ultimo in classifica nel campionato Primavera, con 10 sconfitte, 2 vittorie e 3 pareggi in 15 partite. (ANSA).

ANSA-L'Atalanta ha ufficializzato l'acquisizione a titolo definitivo di Lennart Czyborra dall'Heracles Almelo. Il laterale mancino tedesco, nato a Berlino il 3 maggio 1999, è costato circa 4 milioni di euro e ha firmato fino al 2024. Ieri l'arrivo e le visite mediche. Il sito ufficiale nerazzurro ne ricorda la militanza nelle giovanili fra Union Berlino, Herta Berlino, Energie Cottbus e Schalke 04, prima del passaggio all'Heracles nell'estate 2018.
    In Olanda Lennart fa il suo esordio contro l'Ajax nella prima giornata dell'Eredivisie. Chiude il suo primo anno tra i professionisti con 20 presenze e due assist. Si conferma nella stagione in corso, giocando tutte le partite dell'Heracles, titolare in 20 su 21 gare. E arrivano anche i primi gol contro Groningen e Pec Zwolle, a cui si aggiungono altri tre assist".
    Czyborra ha fatto la trafila nelle rappresentative dell'Olanda: "Nella U20 debutta nel novembre 2018 a Sassuolo segnando all'Italia la sua prima rete con la maglia della nazionale nel 3-3. Che avesse l'Italia nel destino lo si capì quel giorno, ora è pronto per questa nuova sfida. Benvenuto Lennart!", chiude il comunicato. (ANSA).


ANSA-"Novanta minuti di cori, di sostegno, di incitamento. Se siamo in semifinale e' grazie a tutti noi e a tutti voi. Insieme. Siete la nostra carica". Così Arek Milik ringrazia oggi sul suo profilo Instagram gli ultras del Napoli che ieri sono tornati allo stadio San Paolo per il match contro la Lazio dopo un paio di mesi di assenza. I cori incessanti sono tornati e sono stati sottolineati anche dal tecnico del Napoli Rino Gattuso nel dopopartita quando a sottolineato che "senza quel sostegno non so se saremmo in semifinale di Coppa Italia".
    L'importanza del tifo organizzato è stato sottolineato nel dopo gara anche da Lorenzo Insigne che durante il match più volte si è rivolto alzando le braccia verso le curve per incitarli a tifare sempre di più. L'assenza degli ultras era dovuta a un inasprimento dell'applicazione delle sanzioni per le violazioni del regolamento d'uso dello stadio, riguardo comportamenti come stare in piedi sui gradoni per guidare i cori. Nelle ultime settimane gli ultras avevano disertato le curve, mettendo in atto delle manifestazioni di protesta all'esterno dello stadio San Paolo in occasione delle partite interne.-ANSA-

ANSA-Riccardo Saponara è un giocatore del Lecce. Il club del presidente Saverio Sticchi Damiani lo ha ufficializzato con un comunicato apparso sul sito. Il centrocampista originario di Forlì, classe 1992, di proprietà della Fiorentina, arriva in prestito dal Genoa; nella mattinata di oggi ha sostenuto le rituali visite mediche, e da domani sarà a disposizione del tecnico Fabio Liverani, nel doppio allenamento fissato a porte chiuse allo stadio di Via del Mare.
    Nella scorsa stagione Saponara ha vestito la maglia della Sampdoria, poi è stato girato al Genoa, dove nella prima parte di campionato ha registrato quattro presenze. (ANSA).

"Il problema di Napoli, che è una città meravigliosa ma soprattutto unica al mondo, è quello di non aver mai vinto nel passato. Hanno vinto solo due scudetti perché hanno avuto un gravissimo handicap, perché io lo considero un handicap: cioè avere in squadra il più forte giocatore che sia mai esistito, Maradona. Invece di un plus, è stato un minus". Lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, intervistato per un docufilm della Bull sulla città di Napoli. "È come quando stai con la donna più bella del mondo e poi lei divorzia da te. Chi potrà mai accontentarti e cosa puoi trovare di meglio?"
L'intervista è stata realizzata, informano dal club azzurro, lo scorso aprile, e De Laurentiis si riferisce agli anni di Maradona, calciatore di un livello che difficilmente puo' essere raggiunto nel calcio contemporaneo dai giocatori che vengono a Napoli, ma che resta l'idolo intoccabile di tutti i tifosi azzurri. "Noi - prosegue De Laurentiis - abbiamo lavorato molto bene perché abbiamo sfornato calciatori importanti del calibro di Lavezzi, Cavani e Higuain. Anche ora abbiamo tanti calciatori molto forti in rosa come Mertens e Insigne".-Mediaset-

martedì 21 gennaio 2020

Non solo calcio

ROMA – Il presidente della Lazio Claudio Lotito, con un’iniziativa senza precedenti, fa causa ai propri tifosi biancoazzurri. Cioè ha chiesto i danni agli ultrà responsabili dei cori razzisti e dei saluti romani in occasione della partita di Europa League contro il Rennes.

Sono infatti partite le lettere indirizzate ai tifosi incriminati (cioè denunciati per i fatti in questione) che fanno seguito a quella che finora era stata considerata tutto sommato una minaccia difficile da perseguire. La circostanza, nel mondo del calcio, è inaudita. Sebbene al presidente della lazio vada riconosciuto il merito di essere fra i pochissimi, se non l’unico, a non piegarsi ai ricatti della tifoseria.Lotito chiede 50mila euro, a tanto ammonta il danno procurato secondo la società. “Dai filmati eseguiti dagli organi Uefa e dalle indagini della polizia conseguenti, è emerso che Lei si è reso responsabile dei comportamenti sanzionati che hanno arrecato un danno quantificabile in 50 mila euro (la cifra tiene conto della multa Uefa da 20mila euro, del mancato incasso per la squalifica nel match seguente contro il Celtic e del danno di immagine, ndr). Pertanto la invitiamo a prendere contatto con la società per concordare una modalità di risarcimento”.

Che poi la Lazio riesca davvero a ottenere i soldi richiesti dipenderà dall’esito della causa civile. Se il tifoso raggiunto dalla richiesta dimostrerà di essere nullatenente, per esempio, non caccerà un euro.

In caso contrario – e al netto della velocità dell’iter giudiziario –  la mossa rischia di diventare un precedente di impatto enorme nel rapporto tra società e tifoserie. Toccato nel portafoglio, anche l’ultrà più irriducibile alle modalità di un comportamento in linea con la correttezza politica ci penserà due volte prima di insultare un calciatore di colore o inalberare odiosi simboli politici. (fonte Gazzetta dello Sport)


ROMA – Colpo della Spal a Bergamo, che ultima in classifica supera l’Atalanta per 2 reti a 1 nel posticipo della 20esima giornata di Serie A. La squadra di Gasperini sblocca il risultato al primo tempo grazie a un colpo di tacco di Ilicic al 15esimo su assist di Zapata, ma poi la difesa nerazzurra viene messa in difficoltà dai ferraresi, che vanno più volte vicinissimi al pareggio.

L’1 a 1 arriva al nono minuto del secondo tempo, con Petagna che va in rete grazie a una grande giocata di Reca. Passano una manciata di minuti e arriva il raddoppio degli emiliani (al 15′) con Valoti che scavalca mezza difesa bergamasca e segna il gol della vittoria.È praticamente fatta per Lennart Czyborra all’Atalanta. Il laterale mancino tedesco, classe 1999, arriverà a breve a titolo definitivo per 4 milioni di euro dagli olandesi dell’Heracles Almelo, stesso club da cui il connazionale e pari ruolo Robin Gosens venne prelevato nell’estate del 2017. “Abbiamo dato a Lennart il permesso di raggiungere un accordo con un’altra società”, ha affermato Tim Gilissen, direttore tecnico dell’Heracles, secondo quanto raccolto dal portale d’informazione Tubantia.nl.

Nato a Berlino il 3 maggio 1999, nazionale giovanile tedesco dall’Under 18 all’Under 20, Czyborra prima di approdare diciannovenne in Eredivisie ha giocato fra gli altri nel vivaio di Hertha Berlino, Energie Cottbus e Schalke 04. Per lui contratto triennale con opzione.

Fonte: Ansa, Agi


ROMA – Al termine di Juve-Parma nervi tesi tra diversi calciatori della Juventus. A molti, infatti, non è sfuggito che Higuain, Pjanic e Cuadrado al triplice fischio, invece di andare a festeggiare con il resto della squadra, sono fuggiti subito nello spogliatoio.

L’atteggiamento dei tre, come racconta il Corriere dello Sport, è stato notato da Szczesny, Bonucci, Ronaldo e Matuidi che hanno più volte richiamato i compagni a rientrare in campo, ma senza risultato. Cosa sarà successo? Non resta che aspettare i prossimi giorni per capire meglio cosa sia successo al termine della partita“Perché lui è un animale che si nutre di gol – dice Maurizio Sarri dopo la vittoria col Parma parlando di Cristiano Ronaldo -, è un fuoriclasse che ti risolve cento problemi. Segnare 11 gol in 7 partite di campionato è qualcosa che fuori categoria: dopo l’infortunio ha ritrovato la fiducia oltre le qualità atletiche”.

“L’ultima cosa che voglio sentire è quella del campionato chiuso – sottolinea il tecnico bianconero -: ci sono 54 punti a disposizione… Era importante vincere allo Stadium, ma per il futuro non c’è nulla da dire. E’ stata una partita più sporca rispetto alle ultime uscite e potevamo chiuderla prima: ho lanciato un segnale con il tridente dopo 2-1, ma non abbiamo fatto il terzo gol e c’è stata sofferenza. L’aspetto positivo è che sappiamo soffrire di più rispetto a due mesi fa”.

Fonte: Il Corriere dello Sport, Ansa.

ROMA – Il Parma prende gol e il portiere degli emiliani, Luigi Sepe, impreca. Niente di strano. Niente di strano se escludiamo qualcuno che sui social si è sentito offeso. Tanto che alla fine il portiere del Parma si è sentito costretto a dover giustificare l’imprecazione:

“Siccome vedo che molte persone hanno commentato la mia presunta bestemmia… volevo assicurare che non avevo bestemmiato perché ho detto ‘Zio porco’ e non altro…”.Sepe, d’altronde, rischierebbe anche una squalifica se fosse provata le bestemmia.

La bestemmia, infatti, viene considerata in tutto e per tutto un atto ingiurioso e antisportivo, punito dal direttore arbitrale nel momento in cui venga colto in tempo reale. O dalle telecamere quando non venga sentita dall’arbitro.

Bestemmia o no quindi? Sepe dice no.

Fonte: Instagram, YouTube.


Maurizio Sarri si coccola Cristiano Ronaldo.
“Perché lui è un animale che si nutre di gol – se lo coccola Maurizio Sarri dopo la vittoria col Parma -, è un fuoriclasse che ti risolve cento problemi. Segnare 11 gol in 7 partite di campionato è qualcosa che fuori categoria: dopo l’infortunio ha ritrovato la fiducia oltre le qualità atletiche”.

“L’ultima cosa che voglio sentire è quella del campionato chiuso – sottolinea il tecnico bianconero -: ci sono 54 punti a disposizione… Era importante vincere allo Stadium, ma per il futuro non c’è nulla da dire. E’ stata una partita più sporca rispetto alle ultime uscite e potevamo chiuderla prima: ho lanciato un segnale con il tridente dopo 2-1, ma non abbiamo fatto il terzo gol e c’è stata sofferenza. L’aspetto positivo è che sappiamo soffrire di più rispetto a due mesi fa”.

Fonte: Ansa.

ROMA – “Kumbulla? È uscito perché non vedeva – spiega l’allenatore del Verona Juric parlando dell’infortunio di Kumbulla – Era necessario farlo uscire, ora gli fa ancora male la testa. La partita? Loro hanno fatto meglio di noi all’inizio, poi nella ripresa abbiamo fatto le cose giuste. Una partita tosta, c’è un po’ di rammarico per non aver vinto. Sapevo che il Bologna va forte e ha fatto meno risultati di quelli che meritava”.

Il difensore dei veneti ha subìto un colpo all’occhio, che gli ha causato una forte emicrania e un annebbiamento momentanea della vista, costringendolo ad abbandonare il terreno di gioco (al 26′, sostituito da Dawidowicz).“Hellas Verona FC – si legge in un comunicato del Verona – rende noto che il calciatore Marash Kumbulla ha chiesto la sostituzione nel corso del primo tempo del match contro il Bologna per via di una emicrania oftalmica con momentaneo annebbiamento della vista. Il calciatore verrà tenuto sotto osservazione e, ove si rendesse necessario, si sottoporrà nelle prossime ore ad ulteriori accertamenti”.

“Un’altra prova di carattere, di sostanza, di concretezza – ha poi scritto il calciatore su Instagram – E potevamo portar via anche qualcosa in più…mi spiace aver lasciato il campo ma ho avuto un problema non banale, ma passerà in fretta”.

Fonte: Ansa, Instagram, Verona FC.


ROMA – Forse c’era dell’altro oltre all’auto che ha investito (e ucciso) Fabio Tucciariello, tifoso della Vultur Rionero. Se sono state arrestate 25 persone (tra cui il guidatore dell’auto che ha investito la vittima), forse la Polizia ha ipotizzato che fossero in atto (o che sarebbero potuti avvenire di lì a poco) quelli che in gergo vengono chiamati “scontri” tra ultras rivali. Non è chiaro se gli arrestati siano tutti appartenenti alla tifoseria del Melfi o se in carcere ci siano anche tifosi della Vultur Rionero (le cronache sono contraddittorie in merito).

Fatto sta che sono stati tutti trasferiti nel carcere di Potenza i 25 uomini arrestati dalla Polizia dopo la morte di Tucciariello, avvenuta domenica 19 gennaio a Vaglio di Basilicata (in provincia di Potenza). In un primo momento in carcere era finito solo l’automobilista accusato di aver materialmente investito il tifoso lucano, mentre gli altri 24 erano stati posti ai domiciliari. Poi, la decisione di portarli tutti dietro le sbarre.
Le accuse – a parte quella di omicidio per il presunto responsabile della morte di Tucciariello – sono di violenza privata e possesso di oggetti atti a offendere. Le indagini della Polizia, cominciate subito dopo la morte di Tucciriello, hanno portato gli agenti a Brienza (Potenza), dove la Vultur Rionero era impegnata nel pomeriggio per una partita valida per il campionato di Eccellenza. Numerose persone sono state portate in questura e interrogate (le indagini sono state coordinate dall’inizio dal Procuratore della Repubblica vario di Potenza e dal pubblico ministero) e nella notte si è giunti agli arresti.

La ricostruzione della morte di Fabio Tucciariello.
Secondo le prime ricostruzioni i tifosi della Vultur Rionero diretti a Brienza (Potenza), e quelli del Melfi a Tolve (Potenza), si sarebbero incontrati in un’area di servizio a pochi chilometri da luogo dell’incidente e li’ avrebbero avuto un primo scontro. L’investimento mortale, non si sa ancora se accidentale o voluto, è avvenuto in un secondo momento mentre i tifosi del Rionero erano fermi nei pressi della stazione ferroviaria di Vaglio di Basilicata per aspettare, probabilmente, altri sostenitori vulturini. (Fonti: Ansa, Agi, Repubblica).


Rino Gattuso sta preparando la sfida di domani contro la Lazio. L’allenatore del Napoli perde anche Allan, non convocato per affaticamento muscolare. Ecco l’elenco completo: Karnezis, Meret, Ospina, Di Lorenzo, Hysaj, Luperto, Manolas, Mario Rui, Tonelli, Demme, Elmas, Lobotka, Fabian Ruiz, Zielinski, Callejon, Insigne, Leandrinho, Llorente, Lozano, Milik.-radiomarte-

Il Napoli ha ufficializzato l’acquisto di Amir Rrahmani, 25enne difensore kossovaro. Il giocatore si trasferirà in azzurro soltanto all’inizio della prossima stagione. Completerà il campionato all’Hellas Verona.-radiomarte-


Visitando l’ex area Italsider con il sindaco di Napoli, il ministro per il Mezzogiorno, Giuseppe Provenzano, ha dichiarato all’Ansa: “Oggi dopo 25 anni sento di dire ai cittadini di Napoli, di Bagnoli e di tutto il Sud: scusate il ritardo, ma oggi partono le bonifiche”. La bonifica dovrebbe liberare l’area da materiali inquinanti, metalli pesanti, amianto. Sarà anche depurata l’acqua che passa attraverso il terreno inquinato portando poi con sé i materiali tossici.-radiomarte-

Una banda di rapinatori è stata messa in fuga, stamattina, dal sistema di allarme del caveau di una banca, a Pozzuoli. I componenti la banda, dopo aver forzato l’uscita di sicurezza, hanno provato ad entrare nel caveau della filiale ma sono fuggiti proprio a causa dell’allarme, lasciando sul posto anche materiale da scasso. Sul posto è immediatamente giunta la Polizia che ha avviato le indagini ed ha acquisito le registrazioni di telecamere presenti in zona per risalire agli autori della tentata rapina. Non si esclude che la stessa banda abbia messo a segno altri colpi nell’area flegrea.-radiomarte-

Disagi questa mattina sulla Linea 2 della Metropolitana di Napoli. Dalle ore 7 circa alle ore 8,50, infatti, la linea è stata sospesa a causa di un infortunio verificatosi ai danni di un passeggero che era a bordo di un treno presso la stazione di Montesanto. Immediatamente è stato richiesto l’intervento dei sanitari del 118. Due treni regionali sono stati cancellati e ben 4 limitati alla tratta Pozzuoli-Gianturco.-radiomarte-

13 persone sono state destinatarie di un provvedimento cautelare eseguito dai Carabinieri di Nocera Inferiore, provincia di Salerno. I 13 sono indagati per traffico di sostanze stupefacenti a Pagani. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Nocera Inferiore nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura.-radiomarte-

ROMA – Ricordate la bimba di 6 anni, morta l’8 gennaio scorso tra le fiamme scoppiate nella casa di Servigliano, in provincia di Fermo? Per quella morte è stata arrestata la madre. Ma non con l’accusa di omicidio. La bimba è morta nella casa in cui abitava con la sorellina e i genitori. La donna, di origini bulgare, è stata prelevata dai carabinieri e trasferita in carcere. Le ipotesi di reato contestate alla 38enne, secondo quanto scrive l’Ansa, sono di incendio doloso e morte come conseguenza di altro reato, al momento non di omicidio. Nei giorni scorsi, anticipano le pagine locali del Resto Del Carlino, gli assistenti sociali dell’ambito sociale di Fermo e i carabinieri avevano provveduto a trasferire la figlia più piccola della donna in una struttura protetta.

La madre, dimessa proprio ieri 20 gennaio dall’ospedale dove era stata assistita per le ustioni e la lieve intossicazione subite nell’incendio, è stata subito condotta in caserma per essere di nuovo ascoltata. In quel contesto, anche a seguito degli elementi raccolti nell’inchiesta, coordinata dal pm Francesca Perlini, è scattato il fermo di indiziato di delitto. Secondo il sindaco di Servigliano Marco Rotoni la famiglia, composta anche dal padre delle bimbe, 38enne operaio edile kosovaro, che non era in casa al momento del rogo, si era trasferita in paese a settembre scorso e da allora “non si era mai rivolta all’amministrazione e faceva poca vita sociale”.Gli inquirenti mantengono il più stretto riserbo sulla vicenda, ma – scrive l’Agi – le indagini condotte dai vigili del fuoco e dai carabinieri sul rogo dell’appartamento al primo piano di un edificio alle porte del centro storico di Servigliano, sarebbe stata la mamma ad appiccare le fiamme dopo aver ucciso la primogenita di quasi 7 anni e portando in salvo solo l’altra figlia di 5.

Dall’autopsia sul corpicino della bimba e dai rilievi dei vigili del fuoco, continua l’Agi, sarebbero emerse prove inconfutabili, che hanno portato ad accusare la mamma. Il corpo della bimba si trova attualmente ancora presso l’obitorio dell’ospedale di Fermo a disposizione dell’autorità giudiziaria. La svolta nelle indagini già alla fine della scorsa settimana, quando carabinieri e assistenti sociali si sono recati nell’asilo frequentato dalla sorellina per trasferirla in una residenza protetta, allertato soltanto il padre che, tra l’altro, al momento in cui è scoppiato l’incendio non era in casa. (Fonti: Ansa, Agi e Resto del Carlino).

In pieno caos mentale, tecnico e tattico, il Napoli scenderà in campo contro la Lazio per un posto in semifinale di Coppa Italia. L'ultima polemica che accompagna gli azzurri riguarda il ritiro, annunciato dopo la gara con la Fiorentina, e voluto dalla squadra secondo quanto dichiarato da Gattuso, e concluso il mattino seguente, di comune accordo con l'allenatore dopo un lungo confronto a notte inoltrata. La gara con la Fiorentina, persa dopo una delle più brutte prestazione degli ultimi anni, ha lasciato ulteriori scorie mentali che il Napoli dovrà provare a lasciarsi alle spalle per ripetere la prestazione proprio offerta contro la Lazio all'Olimpico, nonostante il risultato avverso per un errore individuale. La squadra di Inzaghi invece arriva a Fuorigrotta con ulteriori certezze, avendo portato la striscia di vittorie consecutive a quota 11, liquidando la Sampdoria con una goleada ed una partita chiusa in appena 20 minuti per poi risparmiare le energie proprio per il San Paolo.
LE ULTIME SUL NAPOLI - Ancora out Koulibaly, Maksimovic, Ghoulam, Mertens, Gattuso ha perso anche Allan per un affaticamento muscolare e Younes per una contusione. Tra i pali potrebbe tornare Meret, scivolato indietro a Ospina nelle gerarchie, mentre in difesa rientra (dopo la squalifica) Mario Rui che quindi potrebbe permettere ad Hysaj di tornare a destra (con Di Lorenzo centrale, favorito su Luperto per far coppia con Manolas). A centrocampo esordio da titolare per Demme, reduce da trenta minuti con la Fiorentina, con Zielinski ed uno tra Lobotka, Elmas o Fabian. In attacco con Milik e Insigne dovrebbe esserci Lozano, alla prima chance da titolare in campionato con Gattuso.
LE ULTIME SULLA LAZIO - Inzaghi dovrebbe proporre diversi cambi, pur avendo poche alternative per le assenze di Marusic, Lukaku e Cataldi, oltre a Correa non al meglio che sarà in panchina solo per una parte di gara. Possibile turnover in porta con Proto che insidia Strakosha, che convive anche con un fastidio al gomito, ed in difesa per la possibile assenza di Radu per una botta: Luiz Felipe e Bastos sono in vantaggio su Patric per i due posti al fianco di Acerbi. A centrocampo rientra Lulic mentre resterà fuori (in vista del derby) Luis Alberto, che sarà rimpiazzato da Parolo. In attacco la coppia Caicedo-Immobile.-tuttonapoli.net-

lunedì 20 gennaio 2020

Non solo calcio

La Juventus batte il Parma nel posticipo domenicale della 20/a giornata del campionato di serie A grazie ad una doppietta realizzata da Cristiano Ronaldo tra il finale del primo tempo e l'inizio del secondo, poco dopo il momentaneo pareggio di Cornelius. Una vittoria che porta i bianconeri di Sarri a 51 punti in classifica, a +4 sull'Inter fermata oggi sull'1-1 a Lecce. (ANSA).
I GOL

Juventus-Parma 2-1 al 58' Dybala ha spazio sulla sinistra e appoggia per l'accorrente Ronaldo che in diagonale batte Sepe.

Juventus-Parma 1-1 al 55' angolo battuto con il contagiri da Scozzarella, Cornelius interviene di testa e brucia Szczesny.

Juventus-Parma 1-0 al 43' del pt, Ronaldo lascia partire un tiro deviato in maniera decisiva da Darmian, il tocco spiazza Sepe.

Sarri, dovevamo chiudere prima la partita - "Stasera abbiamo fatto una partita meno pulita del solito, abbiamo la responsabilità di non averla chiusa pur avendone tante possibilità. Poi si finisce per soffrire negli ultimi 5 minuti, anche perchè abbiamo giocato contro una squadra fisica e in salute". Lo ha detto il tecnico della Juventus, Maurizio Sarri, dopo la partita vinta sul Parma. "Dopo il 2-1 volevo mandare un messaggio alla squadra, bisognava chiuderla perchè potevano esserci dei problemi nel finale di partita e non l'abbiamo fatto. Poi abbiamo cercato di riequilibrare un po' con Douglas Costa" ha spiegato il tecnico a Sky Sport, che conferma di vedere una squadra in crescita: "Le partite con la Lazio le abbiamo sbagliate, contro una squadra forte, ma ci abbiamo messo anche del nostro. Sono state due parentesi perchè poi la squadra è in crescita".-ansa-


In campo Genoa-Roma 1-3 DIRETTA LIVE

GOL E MOMENTI CLOU

Genoa-Roma 1-3 al 74' errore di Perin che scivola rinviando, Pellegrini prende palla e innesca Dzeko che controlla e insacca.

Genoa-Roma 1-2 al 46' del primo tempo, lancio da metà campo di Schone, Pandev anticipa l'uscita a vuoto di Lopez e segna.

Genoa-Roma 0-2 al 44' primo tempo, Spinazzola entra in area e mette dentro un pallone che Biraschi devia nella propria porta.

Genoa-Roma 0-1 al 5' del pt, tiro cross da destra di Under, la finta decisiva di Pellegrini inganna Perin. Gol del turco.

Così alla vigilia

Nicola, Roma è grandissima squadra - La sfida alla Roma, prima del girone di ritorno, segna anche l'inizio della lunga rincorsa verso la salvezza del Genoa di Davide Nicola. "Vogliamo raggiungere qualcosa tutti insieme - ha spiegato il tecnico - e per questo dobbiamo trovare equilibrio. I ragazzi devono credere nel proprio lavoro. Serve dedizione, serietà, lavoro. Sono certo che si potrà fare qualcosa di importante. Quello che conta è il percorso, concentrarsi su quello che dobbiamo fare". Un percorso lungo tutto il girone di ritorno a partire dalla Roma domani. "Una grandissima squadra con un ottimo e grande allenatore che ha dato ai suoi una identità precisa. Sono una squadra forte, ho visto tutte le loro partite e mantengono una struttura ben definita - ha spiegato Nicola -. Ma il punto è cosa vogliamo fare noi. Abbiamo lavorato sapendo che hanno molte qualità ma le abbiamo anche noi e quello che conta più di ogni altra cosa è la capacità di diventare squadra. Avere umiltà e coraggio".

Fonseca "pochi in attacco, sono preoccupato"  - "Sono preoccupato, devo essere onesto, perché per questa importante settimana in attacco abbiamo come ali solo Kluivert a sinistra e Under a destra, e il solo Pellegrini come trequartista". Alla vigilia della sfida in casa del Genoa, Paulo Fonseca sottolinea l'emergenza con cui deve fare i conti la Roma, attesa in pochi giorni dopo la trasferta di Marassi dagli impegni con la Juventus (mercoledì 22 a Torino per i quarti di finale di Coppa Italia) e dal derby con la Lazio. Il tecnico giallorosso, che già deve fare i conti con le assenze di Zaniolo, Pastore e Mkhitaryan, non potrà convocare nemmeno Perotti perché "ha riportato un trauma col Parma, e difficilmente sarà pronto per la gara con Juventus". Ecco perché, dopo aver visto sfumare lo scambio Spinazzola-Politano, a Trigoria è scattata la caccia a un esterno offensivo. "In questo momento ci serve un giocatore del genere - sottolinea Fonseca -. Politano non verrà, stiamo cercando un'ala che sostituisca Zaniolo".-ANSA-

(ANSA) - "Stasera abbiamo fatto una partita meno pulita del solito, abbiamo la responsabilità di non averla chiusa pur avendone tante possibilità. Poi si finisce per soffrire negli ultimi 5 minuti, anche perchè abbiamo giocato contro una squadra fisica e in salute". Lo ha detto il tecnico della Juventus, Maurizio Sarri, dopo la partita vinta sul Parma.
    "Dopo il 2-1 volevo mandare un messaggio alla squadra, bisognava chiuderla perchè potevano esserci dei problemi nel finale di partita e non l'abbiamo fatto. Poi abbiamo cercato di riequilibrare un po' con Douglas Costa" ha spiegato il tecnico a Sky Sport, che conferma di vedere una squadra in crescita: "Le partite con la Lazio le abbiamo sbagliate, contro una squadra forte, ma ci abbiamo messo anche del nostro. Sono state due parentesi perchè poi la squadra è in crescita". (ANSA).

(ANSA) - Genoa-Roma 1-3 in una partita della 20/a giornata (prima di ritorno) del campionato di Serie A, giocata a Marassi. Queste le reti: nel pt 5' Cengiz Under, 44' Biraschi (autorete), 45' Pandev; nel st 29' Dzeko. Con il successo di oggi la Roma va a 38 punti e a -7 dalla Lazio, terza in classifica che sfiderà domenica prossima nel derby della Capitale. (ANSA).

Il pari nel derby con l'Espanyol e' stata l'ultima delusione che ha convinto il Barca a licenziare Valverde e a puntare sulla scommessa Setien, ex Betis. L'esordio al Nou Camp col Granada non sara' da far tremare i polsi, ma tutto dipendera' dall'accoglienza dei suoi campioni, a partire da Messi. Il Barcellona potrebbe approfittare del turno per restare da sola in testa. Il Real infatti riceve il quotato Siviglia nel clou della giornata, anche se la squadra di Zidane, dopo tante incertezze, sembra avere trovato la sua giusta dimensione. Facile trasferta per l'Atletico con l'Eibar.
Il quadro della 20/ma giornata (RISULTATI E CLASSIFICA LIVE)

Leganés-Getafe 0-3
Levante-Alavés 1-0
Real Madrid-Siviglia 2-1
Osasuna-Valladolid 0-0
Eibar-Atlético Madrid sabato ore 21
Maiorca-València 4-1
Betis-Real Sociedad 3-0
Villarreal-Espanyol 1-2
Athletic-Celta Vigo 1-1
Barcellona-Granada 1-0 ANSA

La marcia trionfale del Liverpool (20 vittorie e un pari, una gara in meno e +14 sul City che gli ha sottratto l'ultimo titolo al fotofinish) attenua l'appeal della Premier. Ma sono sempre i Reds a giocare il match clou, stavolta ospitando una rivale storica in declino, l'United, che ha avuto bisogno di due gare per far fuori i Wolves in Fa mentre e' stato eliminato da Guardiola in Coppa di Lega. Per gli ospiti e' in ballo pure la prossima Champions visto che distano 5 punti dal quarto posto. Facile il compito delle inseguitrici City e Leicester, opposte a Crystal Palace e Burnley mentre il Chelsea e' impegnato a Newcastle. Duro il compito del deludente Arsenal che riceve la sorpresa Sheffield, che lo precede di quattro punti. Momento delicato per il Tottenham di Mourinho, che ha perso quattro delle ultime otto gare, e non puo' fallire la trasferta di Watford.
Il quadro della 23/ma giornata (RISULTATI E CLASSIFICA LIVE)

Watford-Tottenham 0-0
Arsenal-Sheffield 1-1
Manchester City-Crystal Palace 2-2
Southampton-Wolverhampton 2-3
West Ham-Everton 1-1
Norwich-Bournemouth 1-0
Brighton-Aston Villa 1-1
Newcastle-Chelsea 1-0
Burnley-Leicester 2-1
Liverpool-Manchester United 2-0 ANSA

Perché si è interrotto prima il ritiro del Napoli? La risposta arriva dall'edizione odierna de Il Mattino. Il quotidiano fa sapere che dopo il ko con la Fiorentina, Gattuso è rimasto a parlare con la squadra fino alle 4 nella hall dell'hotel di Castel Volturno, dunque il gruppo e l'allenatore hanno sfiorato l'alba guardandosi negli occhi, dicendosi tutto quello che c'era da dire dopo una sconfitta inaspettata. Gattuso ha ascoltato e strigliato i calciatori, loro hanno fatto sapere al tecnico che sono contenti della sua gestione e non si aspettavano di perdere con la Fiorentina. Così, avendo affrontato ogni argomento, ieri a mezzogiorno il ritiro si è sciolto. Il ds Giuntoli è rimasto tutto il tempo accanto a Gattuso che ora ha voglia di rilanciare il Napoli. Nessuno - si legge - è tornato a parlare delle multe,  anche perché quasi tutti hanno compreso che finirà in una bolla di sapone ed in ogni caso si tratta di percentuali davvero irrisorie dei rispettivi stipendi. -tuttonapoli.net-

Importante retroscena svelato questa mattina dal Corriere dello Sport: nelle ultime ore, durante il mini-ritiro, c'è stato un botta e risposta tra Allan e Mertens, il quotidiano parla di un dibattito, un confronto vibrante, i due si sono detti quelli che dovevano dirsi, senza risparmiarsi. Oggetto del dialogo? La condizione atletica del brasiliano ma anche il persistente infortunio del belga che ormai è "sparito" da un mese. I due hanno inserito ogni "pallido dettaglio" relativo a questo momento negativo che sembra non avere fine. -tuttonapoli.net-

Sarà Davide Massa di Imperia l'arbitro che domani sera dirigerà la sfida di Coppa Italia tra Napoli e Lazio. Mondin e Di Iorio saranno i suoi assistenti, al Var ci sarà Nasca. Massa torna ad arbitrare il Napoli dopo la gara del Franchi alla prima giornata con tante polemiche. Ecco la sestina completa:

MASSA
MONDIN - DI IORIO
IV: MANGANIELLO
VAR: NASCA
AVAR: COSTANZO TUTTONAPOLI.NET-

ROMA – Salvini: “Sono pronto, per arrivare alla verità talvolta bisogna passare dalla prigione, sono pronto”. Matteo Salvini porge il suo petto nientemeno che alla galera. Salvini, l’impossibilità di essere seri. Impossibilità che Salvini condivide con la quasi totalità del ceto e del personale politico in attività. Impossibilità di essere seri che è congenita alla politica italiana contemporanea, ma che Salvini in particolare esalta e porta allo zenit.

Pronto alla prigione si dichiara esponendo il fiero petto al fuoco…che non c’è. Oggi la Giunta per le autorizzazioni al Senato forse vota o forse no (causa probabile sciopero della maggioranza, altra cosa pochissimo seria) appunto l’autorizzazione della Camera di appartenenza al processo a carico di Salvini. Poii toccherà comunque all’aula del Senato, tra qualche settimana/mese) decidere. Poi, eventualmente, ci sarà un processo: un capo di accusa, un Pubblico Ministero, una difesa, una Corte. Non sta scritto da nessuna parte che Salvini ministro degli Interni venga giudicato penalmente colpevole di reati commessi mentre bloccava e tratteneva in mare migranti a bordo di navi militari italiane. Non sta scritto da nessuna parte e nessuno ha scritto sentenza di condanna per Salvini e non è detto sarà mai scritta. Quindi quel “sono pronto alla prigione” è sceneggiata, solo sceneggiata.E comunque, anche se condannato, qualunque avvocato di minima esperienza avrebbe potuto spiegare a Salvini che, dato il tipo di eventuale reato, le circostanze in cui sarebbe stato compiuto, lo status giudiziario dell’imputato e altre cose di non poco conto, Codice alla mano mai e poi mai Matteo Salvini finirebbe in prigione neanche per una sola ora. Se davvero processato, Salvini ha ottime probabilità di essere assolto e, qualora condannato, nessuna probabilità di finire materialmente in prigione.

Questo Salvini lo sa, lo sa bene. Ma sceglie e preferisce il teatrale e rodomontesco: sono pronto alla prigione. Sceglie di sceneggiare una balla. E per questo suo modo di scegliere viene quasi universalmente giudicato un bravo politico, un esperto e abile uomo politico. Così lo giudicano anche quelli che non lo votano. Perché l’impossibilità di essere seri è ormai condizione decretata come sine qua non della politica. Il prendere per i fondelli la realtà (e quindi il trattare da deficienti a loro insaputa gli elettori) è considerato abilità e bravura politica.

Impossibilità di essere seri: Di Maio e Conte sono stati con Salvini d’accordo quando bloccava fuori dai porti navi e migranti, d’accordo perché stavano al governo insieme e M5S ha votato in Parlamento contro la possibilità dio processare Salvini per eventuali reati commessi al riguardo. Poi M5S non sta più al governo con Salvini e non è più d’accordo nel coprire Salvini, anzi è pronto a votare per autorizzare il suo processo. Impossibilità di essere seri, impossibilità di non far politica come clown in uno show.

Impossibilità di essere seri: il Pd preoccupato e impegnato a far sì che il Sì eventuale ad un processo a Salvini avvenga dopo il voto in Emilia del 26 gennaio. Astuzia senza senso: chi al 21 gennaio avesse deciso di votare per il candidato del centro sinistra non cambierà certo idea se Giunta Senato autorizza, chi ha deciso di votare per la candidata di Savini non si moltiplica certo a seguito di questa scelta. Sapessero almeno un po’ come funzionano i meccanismi della scelta di voto, saprebbero che un Salvini a processo non fa altro come notizia/suggestione che compattare gli opposti e rispettivi elettorati. Ma non sanno e non sanno più essere seri: la giunta, i partiti, i senatori, fossero seri, dovrebbero decidere se Salvini va a processo o no su base delle carte e fatti forniti dalla magistratura. Dovrebbero decidere in base alla legislazione a alla verifica dei fatti. Invece si fanno furbi e astuti, gli uni e gli altri, del muoversi, recitare, sceneggiare sulla base del come mi vesto meglio per il voto, mi si sono di più se porgo le mani alle manette (che non ci sono) o se faccio l’indignato? Oppure: lui vuol fare il martire e io spengo la luce sul palcoscenico della recita, poi la riaccendo, hai visto come sono furbo?

L’impossibilità di essere seri. BLITZQUOTIDIANO.IT


MILANO – Non è bastato un tasso alcolico nel sangue di 1,97 g/l, quattro volte il massimo consentito dalla legge, per condannarlo. Così un romeno di 27 anni è stato prosciolto a Milano “per tenuità del fatto“. La sentenza, destinata a far discutere, fa riferimento a un incidente avvenuto il 1 aprile 2019 sulla A4.

L’uomo, alla guida di una Passat, carambolò sull’autostrada all’altezza di Novate Milanese e ne uscì vivo quasi per miracolo. Con lui anche un passeggero, trasportato anch’egli al Niguarda. All’origine del sinistro non sembravano esserci cause esterne: l’asfalto era regolare, non vi erano condizioni meteo avverse. E’ stato il test del sangue, eseguito in ospedale a rivelare l’alto tasso alcolico nel sangue e a far scattare il procedimento penale.Ma per il giudice monocratico Maria Pia Bianchi non c’è bisogno neppure di un processo. Nelle motivazioni depositate a novembre, si legge che “la circostanza che il livello di tasso alcolemico rinvenuto nel sangue non sia di molto superiore al limite relativo alla soglia di rilevanza, consente di qualificare il fatto in termini di tenuità”. Unica conseguenza: la sospensione della patente per un anno.

Nelle stesse motivazioni il giudice critica anche l’operato degli agenti definendo “poco comprensibile la decisione della polizia giudiziaria di sottoporre ad accertamento con etilometro un soggetto trasportando fino alla vettura lo strumentario per procedere al controllo se questi non era nell’auto o nelle immediate vicinanza di tale mezzo, come risulta peraltro della annotazione agli atti”.

Sgomento è stato espresso dalla Polizia Stradale di Bergamo che così ha commentato: “Rimane di difficile comprensione l’eccezione di non ritenere adeguatamente provato l’incidente e si domanda perché venga considerato di lieve entità il valore di 1,97 g/l, accertato clinicamente con procedura medico-legale, considerato che tale valore supera di quasi 4 volte il limite massimo previsto”.

Fonte: Corriere della Sera

ROMA – Torvaianica e Ostia, sul litorale romano, sono in lutto per nonno Pio Schiano Moriello, storico bagnino centenario. Dopo aver festeggiato i cent’anni lo scorso 19 novembre con una grande festa in spiaggia Schiano Moriello si è spento all’alba di lunedì 20 gennaio.

Sessant’anni fa aveva aperto il suo stabilimento sulle spiagge di Roma e da allora non lo aveva mai lasciato. Pescatore e marinaio di salvataggio, venne arruolato nella Regia Marina durante la Seconda Guerra Mondiale, come Nostromo Sommergibilista, ricorda Roma Today, e fu tra i pochissimi sopravvissuti all’affondamento della sua unità. Verso la fine degli anni ’50 si era spostato dal Borghetto dei Pescatori di Ostia a Torvaianica, e lì aprì la propria l’attività di famiglia sul mare.

“Il marinaio di salvataggio ha lasciato per l’ultima volta la sua spiaggia – ha scritto su Facebook il sindaco di Pomezia, Adriano Zuccalà – ma il suo nome rimarrà per sempre scritto nella storia della nostra città e sul nostro litorale”. (Fonti: Il Corriere della Città, Roma Today)

TELECAPRISPORT- Fischi al San Paolo. Non basta un secondo tempo intraprendente ma disordinato al Napoli per evitare la terza sconfitta consecutiva e la contestazione al triplice fischio. Alla fine e' la Fiorentina a trionfare per 2-0 in virtu' di una partita amministrata nei due tempi con la stessa filosofia: baricentro basso e ricerca della transizione offensiva. Cosi' Beppe Iachini ha vinto il duello personale con Gennaro Gattuso, altro allenatore subentrato in corso in questa stagione. E cosi' Federico Chiesa (autore del gol dell'1-0) ha vinto la sfida tutta azzurra con Lorenzo Insigne. Il Napoli resta a quota ventiquattro punti (mai cosi' pochi a questo punto del campionato dalla stagione 2007/08) e viene agganciato in classifica proprio dalla Fiorentina che non registrava due vittorie consecutive dallo scorso ottobre. Sin dai primi minuti di gioco e' la formazione partenopea a controllare il pallino del gioco con quasi il 70% del possesso palla, ma il primo squillo e' della squadra viola: al 10' Lirola salta Insigne e disegna un cross per Castrovilli che si inserisce coi tempi giusti, ma da due passi non riesce a ribadire in rete. La risposta del Napoli e' affidata a Milik: al 12' l'attaccante polacco si coordina in acrobazia e impegna Dragowski costretto a respingere coi pugni. Al 19' c'e' spazio per il primo episodio da moviola: Pasqua va al Var per giudicare un tocco col braccio di Allan in area, ma il rigore viene negato. Ma la rete dell'1-0 della Fiorentina e' solo rinviata di pochi minuti: Benassi raccoglie un cross in area e scarica per Chiesa che con la punta del piede batte Ospina in controtempo. Gattuso non rinuncia al 4-3-3 affidandosi in attacco alla vecchia guardia, ma al 40' e' un fedelissimo, Callejon, a tradirlo con un colpo di testa impreciso a botta sicura da posizione favorevolissima. Nella ripresa il Napoli entra in campo con apparenti intenzioni più bellicose. Ma la fortuna non aiuta gli uomini di Gattuso: al 52' Lorenzo Insigne si coordina da fuori area e colpisce l'ennesimo legno stagionale. E al 74' la Fiorentina raddoppia: Chiesa cambia gioco, Lirola di testa premia Vlahovic che punta Luperto e beffa Ospina con un mancino a giro sul secondo palo. Alla fine dei novanta minuti il San Paolo da' vita alla contestazione che accompagnera' gli uomini di Gattuso fino alla sfida di Coppa Italia contro la Lazio in programma martedi' 21 gennaio.-TELECAPRISPORT-

domenica 19 gennaio 2020

Calcio e non solo

Lazio dilagante contro la Sampdoria, nel match d'anticipo della prima giornata del girone di ritorno di Serie A. I biancocelesti si sono imposto in maniera convincente già dopo 20' minuti, con la doppietta di Immobile, anticipata dalla rete di Caicedo, a chiudere i giochi già all'intervallo. Nella ripresa ancora Immobile a firmare la tripletta personale, anticipato pochi minuti prima dal 4-0 di Bastos. Gol della bandiera della Samp firmato da Linetty. Bianconcelesti che hanno poi amministrato nei minuti finali, in vista del prossimo impegno di Coppa Italia contro il Napoli.-tuttonapoli.net-

Vince il Sassuolo di De Zerbi, nel secondo anticipo della prima giornata di ritorno di Serie A. Dopo essere andato in vantaggio nel primo tempo grazie alla rete di Rincon, i neroverdi si sono ricompattati nella ripresa, ribaltando il risultando il risultato con le reti di Boga e Berardi. Punti salvezza importanti per i neroverdi che tornano alla vittoria dopo tre sconfitte consecutive.-tuttonapoli.net

Non c’è fine alla crisi di risultati del Napoli. Gli azzurri perdono anche con la Fiorentina (0-2), rimediando il quarto ko consecutivo al San Paolo in campionato. I viola di Iachini giocano con ordine e vincono con merito, sbloccando il risultato al 26′ con Chiesa, su sponda di Benassi. Callejon potrebbe pareggiare di testa al 35′, ma spedisce clamorosamente fuori. Nella ripresa la reazione del Napoli non c’è, Insigne coglie l’ennesimo palo e al 29′ arriva il raddoppio di Vlahovic (gran sinistro a giro) che chiude definitivamente i giochi.
Napoli-Fiorentina 0-2 TABELLINO

Napoli (4-3-3): Ospina; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Luperto; Allan (11′ st Demme), Fabian, Zielinski (18′ st Lozano); Callejon (30′ st Llorente), Milik, Insigne. A disp. Meret, Karnezis, Tonelli, Lobotka, Elmas, Younes. All. Gattuso

Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Benassi, Pulgar, Castrovilli, Dalbert (42′ st Ceccherini); Chiesa (33′ st Sottil), Cutrone (21′ st Vlahovic). A disp. Terracciano, Badelj, Ranieri, Olivera, Eysseric, Ghezzal, Venuti, Zurkowski, Terzic. All. Iachini

Arbitro: Pasqua di Tivoli
Reti: 26′ pt Chiesa, 29′ st Vlahovic
Note: ammoniti Demme, Iachini, Dalbert. Angoli 4-5. Recupero: 3′ pt, 3′ st. Spettatori 15mila circa. -radiomarte-

Gennaro Gattuso commenta in sala stampa la prestazione del Napoli contro la Fiorentina: “Chiediamo scusa ai tifosi e alla città, è stata una prestazione imbarazzante. Per me come allenatore è difficile spiegazione questa involuzione. Nelle ultime gare avevamo fatto cose migliori, oggi solo per 20-25 minuti. Siamo stati inguardabili. L’ambiente non aiuta? Non cerchiamo alibi, il primo responsabile sono io. Abbiamo toccato il fondo. Siamo una squadra senz’anima, malata. Eravamo convinti di poter fare una grande prova, sono molto deluso”. Sulle cause della sconfitta: “Ho visto una squadra piatta, in grande confusione. Abbiamo provato a fare qualcosa in avvio, ma abbiamo fatto il solletico alla Fiorentina. Colpisce la mancanza di veleno, di voglia. Dobbiamo ripartire da questo, non focalizzarsi solo sul gioco ma sull’essere squadra. Non ho visto una squadra oggi, non abbiamo reagito e c’è grande rammarico”. Quindi un annuncio: “I ragazzi hanno deciso di andare in ritiro, è stata una decisione loro. Dobbiamo dimenticarci degli alibi e andare alla ricerca di come uscire da questa situazione. Stiamo scherzando con il fuoco. Dobbiamo parlare tra di noi, dirci le cose in faccia e metterci l’uno al servizio dell’altro. Non ci può stare che la squadra di Gattuso non tiri fuori orgoglio, cattiveria, non tiri una scarpata, che non riesca a prendere neppure un’ammonizione perché non c’arriva nemmeno. Ho la sensazione che non tutti hanno capito in che situazione ci siamo messi”. La priorità “non è il gioco, ma il carattere. Dobbiamo tirare fuori il veleno e rivedere qualcosa anche a livello di squadra. Dimissioni? Mai. Mi piace combattere e andare alla ricerca della soluzione. Potevo scegliere soluzioni più tranquille, ho scelto il Napoli. Oggi la mia sfida è entrare nella testa dei giocatori e cercare chi ha le motivazioni giuste”.-radiomarte-

Sergio Mattarella arriverà a Benevento il prossimo 28 gennaio. Prima dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Unisannio sarà a piazza Matteotti per visitare il complesso Santa Sofia, patrimonio dell’Unesco e il museo del Sannio. Sulle problematiche relative alla maggioranza e alla defezione di alcuni consiglieri comunali il sindaco Mastella, attraverso un post sui social, fa sapere che dopo la visita del Presidente della Repubblica, prenderà una decisione in merito.-radiomarte-

Una 60enne incensurata di Acerra è stata denunciata dai Carabinieri per panificazione abusiva. La donna aveva allestito, al pian terreno della sua abitazione e senza alcuna autorizzazione, un vero e proprio panificio. La 60enne – pronta ad infornare quasi 40 chili di prodotti da forno – è stata sanzionata per 1000 euro e la sua attività illecita sequestrata.-radiomarte-

Nella notte ignoti hanno messo a segno un furto all’interno di uno dei locali più frequentati dai giovani di Santa Maria Capua Vetere. La serranda di ingresso dell’esercizio è stata scardinata e così i malviventi sono riusciti ad introdursi all’interno. Ai banditi, probabilmente professionisti del mestiere, è bastato poco tempo per asportare il denaro contenuto nel registratore di cassa. Insieme all’incasso che supera il migliaio di euro, la gang ha portato via anche parte della merce esposta. Sul colpo indagano i carabinieri della Compagnia locale.-radiomarte-

52 persone di cui 19 con precedenti di polizia sono state identificate nell’ambito di un’operazione di controllo al Rione Luzzatti, a Napoli, alla quale hanno preso parte gli agenti del Commissariato Poggioreale, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania e delle unità cinofile antidroga ed antiesplosivo dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura. Controllate anche 24 autovetture, una delle quali è stata sottoposta a sequestro poiché sprovvista di assicurazione, ed elevati 3 verbali al codice della strada. Durante i controlli ad 11 persone ai domiciliari una di esse è stata denunciata perché non trovata all’interno dell’abitazione.-radiomarte.it-


Come riportato dal report della società azzurra, è durato una notte il ritiro del Napoli. Ieri sera, dopo la delusione per l'ennesima sconfitta, i giocatori avevano chiesto alla società di andare in ritiro (almeno secondo quanto raccontato da Gattuso). Come riferisce l'edizione online de la Gazzetta dello Sport, stamattina Rino Gattuso ha tenuto a rapporto i giocatori, coi quali ha analizzato i motivi della sconfitta. Ed è in quei frangenti che tecnico e squadra hanno raggiunto l'accordo di sospendere il ritiro.
SEDUTA DI RIFINITURA - Dopo l'allenamento di questo pomeriggio, i giocatori lasceranno il centro sportivo per rientrare nelle rispettive abitazioni. L'appuntamento è per domani mattina, a Castel Volturno, per la seduta di rifinitura. Dopodiché, il Napoli resterà in ritiro in attesa della gara di martedì sera, contro la Lazio, in programma al San Paolo, per i quarti di finale di Coppa Italia.-tuttonapoli.net-

Finito il secondo tempo tra Milan e Udinese, match valevole per il 20° turno di campionato. Gol e spettacolo a San Siro con i rossoneri che trovano la vittoria al 93' con il 3-2 di Rebic. Il Milan torna a vincere in casa dopo quasi 3 mesi contro un'ottima Udinese.

I GOL - Il vantaggio degli ospiti si concretizza al 6': lancio con il contagiri di De Paul per Lasagna: uscita scellerata di Donnarumma, che travolge in pieno il quindici fuori dall'area di rigore. Pairetto concede il vantaggio e Stryger Larsen, a porta sguarnita, porta in vantaggio i friulani con il piattone. Nel secondo tempo arriva il pareggio dei rossoneri: Rebic al 48' batte con un destro di prima intenzione Musso. La squadra di Pioli passa in vantaggio al 72' con un gol clamoroso di Hernandez che da quasi trenta metri calcia al volo alla perfezione con il sinistro. L'Udinese ha la forza di trovare il pareggio: stacco perfetto di Lasagna al minuto 85'. All'ultimo minuto arriva la beffa per gli uomini di Gotti: Rebic fulmina Musso con un diagonale di sinistro imprendibile.-tuttonapoli.net-

La Serie A in campo con Bologna-Verona 1-1, Brescia-Cagliari 2-2 e Lecce-Inter 1-1 .



Lecce-Inter

1-1: al 32' del st, la palla arriva a Majer che crossa da sinistra, Mancosu si inserisce bene e devia la palla in rete.

0-1: al 26' del pt, cross perfetto di Biraghi in area per l'inserimento sul primo palo di Bastoni che di testa insacca.

0-0 fine pt: palo di Brozovic al 29'. Rigore non assegnato al Lecce per un tocco di mano dubbio di Sensi in area.

Bologna-Verona

1-1: al 36' del st, Lazovic va sulla sinistra e mette in mezzo per Borini, che stacca di testa e batte Skorupski.



1-0 fine pt: Bani 20'. Palo di Sansone al 39'. Fuori Kumbulla al 25' per un problema ad un occhio, dentro Dawidowicz

1-0: al 20' del pt, Silvestri respinge dopo la deviazione di Kumbulla ma sui piedi di Bani, che batte Silvestri.

Brescia-Cagliari

2-2: al 23' del st, Tonali atterra in area Simeone, dal dischetto Joao Pedro tira forte e teso battendo Joronen.

2-1: al 4' del st, Torregrossa riceve sulla trequarti, arriva ai 30 metri e scarica un mancino potente e vincente.

1-1 fine pt: Joao Pedro 20', Torregrossa 27'. Duplice fischio al Rigamonti, meglio gli ospiti nonostante il pari.

1-1: al 27' del pt, Tonali disegna una parabola perfetta per la testa di Torregrossa, che incorna e batte Olsen.

0-1: al 20' del pt, terzo tempo perfetto di Joao Pedro, che prende il tempo a tutti e di testa batte Joronen.-ansa-

(ANSA) -"Oggi eravamo un po' in emergenza, sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi, ci abbiamo messo il cuore contro un avversario che era più brillante di noi. Il cammino è ancora lungo e non dobbiamo esaltarci, ma su questa mentalità possiamo costruire qualcosa d'importante". Lo dice Stefano Pioli al termine della vittoria contro l'Udinese. "Vanno dati - evidenzia il tecnico del Milan - i giusti meriti a Rebic.
    Lui si aspettava di avere più spazio con il mio arrivo, ha sofferto le mie scelte ma si è sempre allenato bene e dopo Natale è arrivato determinato e volenteroso, ha svoltato da solo, senza che io lo dovessi stimolare. C'è spazio per tutti quelli che hanno voglia di aiutare la squadra". (ANSA).


Sono terminate tutte e tre in parità le gare delle 15 della ventesima giornata del campionato di Serie A. Questi tutti i risultati finali.
Bologna-Verona 1-1
Brescia-Cagliari 2-2
Lecce-Inter 1-1

Il quadro dei risultati Serie B per il sabato della ventesima giornata si è completato con il clamoroso epilogo di Chievo Perugia. I padroni di casa gialloblù hanno conquistato una vittoria per 2-0, ma tutto è successo in extremis: il gol del vantaggio del Chievo infatti è arrivato al 90’ minuto grazie a Ceter, poi addirittura i veneti hanno raddoppiato nei minuti di recupero, infatti al 95’ ecco il gol di Meggiorini su calcio di rigore che ha fatto definitivamente calare il sipario sulla partita. In classifica così il Chievo sale a quota 29 punti e si rilancia in zona playoff, scavalcando il Perugia che resta fermo a 27. La ventesima giornata di Serie B proseguirà domani: alle ore 15.00 avremo infatti Pescara Salernitana e Spezia Cittadella, mentre alle ore 21.00 avrà inizio Benevento Pisa. Infine, il posticipo del lunedì sera sarà Cosenza Crotone, derby calabrese fissato alle ore 21.00. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)
Verdetti molto interessanti per i risultati Serie B dalle partite del sabato pomeriggio per la ventesima giornata, prima dopo la sosta invernale. Evoluzioni importanti soprattutto nella lotta salvezza, dove il Trapani ha fatto un triplo passo avanti di enorme significato grazie al 3-1 inflitto all’Ascoli. I siciliani sono sempre penultimi in classifica, ma con 18 punti le prospettive certamente migliorano. Anche il Livorno ha cercato di rialzarsi, ma alla fine il fanalino di coda toscano deve accontentarsi di un clamoroso pareggio per 4-4 contro l’Entella, al termine di una partita nella quale il Livorno è andato avanti per 3-0, si è fatto rimontare, è tornato avanti al minuto 91 ma è stato ripreso al 96’. Vittoria per 1-0 della Juve Stabia contro l’Empoli: le Vespe salgono in una posizione più tranquilla, per l’Empoli invece scatta l’allarme, perché ora la lotta salvezza è più vicina rispetto ai playoff. Infine un pareggio a reti bianche (0-0) tra Cremonese e Venezia, che non modifica l’anonimo campionato delle due squadre. Prossimo appuntamento alle ore 18.00, quando al Bentegodi comincerà l’interessante posticipo Chievo Perugia. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)
Eccoci al via di questo sabato dedicato ai risultati di Serie B e solo tra pochi minuti avranno inizio le prime sfide della 20^ giornata: tra le tante vogliamo ora fissare la nostra attenzione su quella tra Trapani e Ascoli, attesa tra poco al provinciale di Erice. L’incontro è particolarmente atteso e non solo per i piceni, che stazionano ai gradini più alti della classifica, ma specialmente per i siciliani. Il club oggi padrone di casa infatti sta vivendo una sorte di rivoluzione interna, con pure il cambio di dirigenza a cui abbiamo assistito in questi giorni: sarà dunque ben curiosi notare gli effetti in campo. Di certo il Trapani ha davvero bisogno di una scossa in questa seconda parte della stagione: la classifica ci ricorda infatti della penultima posizione in classifica, con solo 15 punti messi da parte. Vedremo che ci dirà il campo, si gioca!
In questo sabato dedicato ai risultati di Serie B, certo dobbiamo celebrare anche il ritorno sulla panchina della cremonese di Massimo Rastelli, che già aveva diretta la squadra grigiorossa dal novembre del 2018 fino allo scorso mese di ottobre. Il caso è certo curioso: il club lombardo infatti aveva esonerato l’allenatore ex del Cagliari per l’inizio poco brillante del campionato e aveva chiamato alla guida dello spogliatoio Baroni. L’esperienza dell’allenatore di Firenze però non è stata premiata da prestazioni importanti e risultati: solo 11 punti in 11 incontri per lui e la quart’ultima posizione in classifica e dunque la scelta maturata durante la sosta di richiamare “all’ovile” Rastelli. Vedremo se il cambio di panchina gioverà alla Cremonese oppure no.
Siamo in attesa di vivere questo sabato tutto dedicato ai risultati di Serie B e certo è ora bene anche fare un tuffo nel passato e ricordare i verdetti che ci erano arrivati, per i medesimi incroci nel turno di andata. Il riferimento è chiaramente la prima giornata della stagione 2019-2020 della cadetteria: ecco i risultati raccolti per le sfide che andranno di scena nuovamente oggi. Partendo dalla sfida Ascoli Trapani, ben ricordiamo della vittoria casalinga dei piceni col risultato di 3-1: per Empoli-Juve Stabia furono proprio i toscani ad avere la meglio ma per 2-1. Aggiungiamo che nell’incontro Venezia-Cremonese vinsero i grigiorossi per 2-1, mentre in Entella-Livorno, fu la Virtus a vincere per 1-0. Per ultimo ecco che nell’incrocio serale tra Perugia e Chievo, la vittoria della squadra umbra, col risultato di 2-1 al triplice fischio finale.
Dopo una lunghissima sosta per le festività invernali, ecco che il campionato cadetto torna sotto i riflettori e oggi, sabato 18 gennaio 2020 siamo certo impazienti di scoprire quali saranno i risultatI di Serie B che otterremo. Ricordiamo infatti a tutti gli appassionati che siamo nel girone di ritorno del campionato cadetto e anzi oggi cominceremo a vivere gli incroci per la 20^ giornata, la prima della seconda fase della stagione: iniziare il 2020 con una vittoria sarà quindi fondamentale per molti club. Vediamo allora subito che cosa ci riserva questo sabato dedicato ai risultati della Serie B: come al solito il programma sarà molto ricco e già ieri abbiamo vissuto un primo anticipo, con il big match Pordenone-Frosinone. Da calendario ufficiale, ecco che il primo fischio d’inizio lo udiremo già alle ore 15.00 quando allo Zini tornerà la Cremonese per affrontare il Venezia, dopo il gravoso impegno in Coppa Italia contro la Lazio. Alla medesima ora assisteremo alla sfida Juve Stabia-Empoli e al match del Picchi tra Livorno ed Entella: sempre alle ore 15,00 sarà poi la volta di Trapani-Ascoli. L’ultimo appuntamento della giornata sarà alle ore 18.00 al Bentegodi tra Chievo e Perugia, a cui gli umbri approderanno dopo l’incontro in Coppa Italia col Napoli di Gattuso.
Dopo una ventina di giorni di digiuno, siamo davvero impazienti di conoscere i primi risultati di Serie B e i primi verdetti di questa 20^ giornata, che certo modificheranno non poco la classifica del campionato, che pure anche oggi rimane davvero ben corta. Oltre alla capolista Benevento, che tornerà in campo solo domani nei posticipi con 46 punti da parte e  un vantaggio più che consistente sulle prime inseguitrici, è lotta aperta anche ia gradini più elevati della classifica. Dietro al Pordenone, secondo classifica infatti possiamo leggere ben quindi squadre raccolte in circa 10 punti: si va quindi dal Crotone, tra i favoriti per strappare il pass della promozione diretta in Serie A, alla Cremonese, ferma al 17^ gradino, l’ultimo per giocarsi i play out retrocessione (e a solo una lunghezza dalla retrocessione diretta). Alla vigilia della prima giornata del turno di ritorno di campionato, la situazione ci pare ancora molto liquida: chissà che accadrà oggi in campo!.
RISULTATI SERIE B
FINALE Cremonese-Venezia 0-0

FINALE Juve Stabia-Empoli 1-0

FINALE Livorno-Entella 4-4

FINALE Trapani-Ascoli 3-1

FINALE Chievo-Perugia 2-0

CLASSIFICA SERIE B
Benevento 46

Pordenone 35

Crotone 31

Entella 30

Cittadella, Chievo 29

Frosinone 28

Ascoli, Perugia, Juve Stabia 27

Pescara, Salernitana 26

Spezia, Pisa 24

Empoli, Venezia 23

Cremonese 22

Cosenza 20

Trapani 18

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Si accende questa domenica tutta dedicata ai risultati della Serie B e tra i primi incontri che ci faranno compagnia solo tra pochi istanti certo spicca quella attesa solo tra pochi istanti al Picco tra Spezia e Cittadella. L’incontro si annuncia molto caldo in terra ligure, anche perchè entrambi i club ci appaiono ben affamati di punti e desiderosi di iniziare il 2020 con una vittoria. Dopo tutto ben ricordiamo che i bianconeri hanno approcciato al 20^ giornata di campionato vantando solo la 12^ posizione ma pure prima della sosta hanno messo da parte ben sei risultati positivi, Hanno invece approfittato della pausa per ricaricarsi i granata, che hanno chiuso il 2019 con un sonoro KO in campionato contro l’Entella. La formazione di Venturaro, che pure lotta nei primi gradini della classifica della Serie B, necessita dunque di un immediato riscatto per non perdere una solida piazza nei prossimi play off. Non ci resta che dare la parola al campo, via!
In attesa di vivere questa domenica dedicata i risultati della Serie B, facciamo un passo avanti e ricordiamo agli appassionati che ufficialmente la 20^ giornata della cadetteria si completerà solo domani, con il posticipo del Monday night previsto tra Cosenza e Crotone. Anche la sfida di domani dopo tutto è molto attesa dagli appassionati e dai fan delle due squadre, che pure al momento stanno vivendo situazioni differenti e lottano per obiettivi diversi. Ricordiamo infatti molto bene che i bruzi sono ora in piena zona rossa, ma pure la salvezza rimane a un passo, complice una graduatoria davvero molto corta anche ai gradini inferiori. Gli squali invece stanno lottando ai gradini più alti e anzi hanno già messo nel mirino il Pordenone, oltre che il secondo biglietto disponibile per la promozione in Serie A. Domani sarà un match molto caldo.
Big match per questa domenica tutta dedicata ai risultati della Serie B sarà certo quello atteso oggi pomeriggio al Adriatico tra Pescara e Salernitana, scontro diretto a circa metà della graduatoria della cadetteria. La classifica, fissata alla vigilia di questo turno, infatti vede i delfini alla nona piazza con ben 26 punti: stessi punti li hanno messi da parte i granata che stazionano a un gradino appena sotto, pur vantando il medesimo tabellino degli avversari. Si annuncia quindi uno scontro capitale tra le due squadre, che nonostante il piazzamento critico, nutrono grandi ambizioni per il finale di stagione. Ovviamente sia Pescara che Salernitana sperano nei play off per la promozione in Serie A: il treno per il pass diretto pare ormai partito senza di loro. Già per raggiungere il tabellone del post season però la strada è molto ardua: servirà vincere e convincere fin dal turno di oggi.
Riflettori puntati sui risultati della Serie B in questa domenica 19 gennaio 2019: oggi infatti vivremo gli ultimi incontri messi in calendario per la 20^ giornata, la prima del turno di ritorno del campionato cadetto e ovviamente non vediamo l’ora di conoscere i verdetti. Come già ricordato ieri, quando abbiamo vissuto il momento clou di questo turno della cadetteria, tutti i club chiamati in campo vorranno iniziare questa seconda parte della stagione come il 2020 con una vittoria che rilanci spirito e corpo per il finale di stagione: non tutti però potranno vincere. Vediamo dunque subito che cosa ci riserverà il calendario odierno per i risultati della Serie B. Da programma per la 20^ giornata infatti oggi il primo fischio d’inizio lo udiremo già alle ore 15.00 quando all’Adriatico avrà inizio l’incontro Pescara Salernitana: alla stessa ora assisteremo alla partita Spezia-Cittadella, dove i granata torneranno in campo dopo il KO casalingo con l’Entella di fine anno. A chiudere il turno sarà poi alle ore 21,00 al Ciro Vigorito il big match Benevento-Pisa, dove i nerazzurri tenteranno l’impresa contro la capolista.
A rendere gli incontri di oggi ancor più attesi sono naturalmente i tre punti messi in palio per la 20^ giornata di campionato e che certo modificheranno in maniera sostanziale la classifica della cadetteria. Ciò che però è già sicuro alla vigilia della 20^ giornata e che, a prescindere dai risultati di Serie B che raccoglieremo oggi, la vetta della classifica sarà ancora una volta occupata dal Benevento. Gli stregoni, campioni d’inverno sono infatti ancora in piena fuga verso la promozione diretta: i ragazzi di Inzaghi ad ora hanno da parte 46 punti e un vantaggio piò che consistente sui primi avversari. I giallorossi sono però certo un caso molto particolare, perché appena più sotto e lo abbiamo già visto ieri, gli spazi in graduatoria sono minimi e i verdetti di oggi potrebbero cambiare sostanzialmente la classifica di campionato. Staremo a vedere che accadrà in campo.
RISULTATI SERIE B
IN CORSO Spezia-Cittadella 1-1  – 12′ Gyasi (S), 36′ Iori (C)

IN CORSO Pescara-Salernitana 0-2  – 50′ Djuric, 54′ Djuric

Ore 21,00 Benevento-Pisa

CLASSIFICA SERIE B
Benevento 46

Pordenone 35

Crotone 31

Entella 30

Cittadella, Chievo 29

Frosinone 28

Ascoli, Perugia, Juve Stabia 27

Pescara, Salernitana 26

Spezia, Pisa 24

Empoli, Venezia 23

Cremonese 22

Cosenza 20

Trapani 18

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ROMA – Ci mancava anche la polemica su Junior Cally misogino. Per Amadeus queste settimane di avvicinamento al Festival di Sanremo si stanno rivelando un calvario mediatico. Prima lo scivolone su Francesca Sofia Novello in conferenza stampa (“E’ brava a restare in secondo piano rispetto al suo fidanzato”), poi la rinuncia di Salmo (che doveva essere uno degli ospiti della prima serata e invece ha detto di sentirsi “a disagio” sul palco dell’Ariston). E ora la grana Junior Cally, il rapper mascherato accusato da tutte le parti politiche (da Salvini, Meloni, passando per il centrodestra fino al Pd) di scrivere canzoni che incitano alla violenza sulle donne. E anche il presidente della Rai, Marcello Foa, parla di “presenza eticamente inaccettabile”.

Vediamo cosa scriveva Cally in un brano del 2017 intitolato Strega: “Lei si chiama Gioia / balla mezza nuda, dopo te la dà / Si chiama Gioia perché fa la troia / L’ho ammazzata, le ho strappato la borsa / c’ho rivestito la maschera”. Brutte parole che evocano immagini orribili. Ma la canzone è vecchia e la presenza del rapper è stata annunciata da quasi 20 giorni. Quindi perché si sono svegliati tutti ora? Probabilmente le parole di Amadeus hanno riportato al centro del dibattito pubblico la triste tematica del femminicidio e della violenza sulle donne (e quindi tutti si sentono in dovere di dire la propria). E, se il mondo della politica può essere giustificato a non conoscere la storia di Cally, non è un po’ singolare che il presidente della Rai sconfessi il direttore artistico della kermesse? Sicuramente Foa ha dei collaboratori e questi collaboratori non dovrebbero essere pagati anche per effettuare questo tipo di verifiche? In Rai non c’è nessuno che si prenda la briga di fare dei controlli? Oppure le parole di Foa sono indirizzate a qualche altro dipendente (o dirigente) del servizio pubblico? Comunque la si voglia vedere, questa vicenda e questa sconfessione di Amadeus puzza di ipocrisia.

Foa (presidente Rai): “Junior Cally eticamente inaccettabile”.
La presenza del rapper Junior Cally al Festival di Sanremo è “eticamente inaccettabile”. Lo afferma il presidente della Rai, Marcelo Foa, esprimendo “forte irritazione per scelte che vanno nella direzione opposta rispetto a quella auspicata”. Il Festival – dichiara Foa -, tanto più in occasione del suo 70esimo anniversario, deve rappresentare un momento di condivisione di valori, di sano svago e di unione nazionale, nel rispetto del mandato di servizio pubblico” e scelte come quella di Junior Cally “sono eticamente inaccettabili per la stragrande maggioranza degli italiani”.

Per il presidente Rai il Festival dovrebbe “promuovere il rispetto della donna e la bellezza dell’amore. La credibilità di chi canta deve rientrare fra i criteri di selezione”. A parere del presidente del servizio pubblico “chi nelle canzoni esalta la denigrazione delle donne e persino la violenza omicida, e ancora oggi giustifica quei testi avanzando pretese artistiche, non dovrebbe beneficiare di una ribalta nazionale”. Foa auspica quindi che il direttore artistico Amadeus, il quale “gode di stima anche per essere persona moderata e di buon senso”, ora “sappia riportare il Festival nella sua giusta dimensione”.

L’ufficio stampa di Junior Cally: “E’ cambiato da allora”.
Quella sulla partecipazione di junior Cally al Festival di Sanremo “non capiamo se sia di carattere musicale o politica”, visto che della partecipazione “si ha notizia dal 31 dicembre e tutti i suoi testi sono disponibili sul web. Mentre del testo di “No grazie” selezionato al Festival di Sanremo e delle sue rime antipopuliste si è venuti a conoscenza solo il 16 gennaio da un’intervista al Corriere della Sera. Il giorno dopo, per pura coincidenza, si accendono polemiche legate a canzoni pubblicate da anni in un età in cui Junior Cally era più giovane e le sue rime erano su temi diversi da quelli di oggi”. E’ quanto precisa l’ufficio stampa di Cally in merito alle polemiche sui presunti contenuti sessisti dei testi dell’artista. Viene anche precisato che Cally “è contro il sessismo, i passi avanti o indietro, e ovviamente – sembra banale dirlo, ma non lo è – contro la violenza sulle donne”.

Inoltre l’ufficio stampa sottolinea che “lungi da Junior Cally, artista antipopulista oggi ad inizio carriera, scomodare i grandi nomi del cinema, della letteratura e della storia dell’arte da Tarantino e Kubrick, da Gomorra a Caravaggio e scrittori come Nabokov e Bret Easton Ellis: l’arte può avere un linguaggio esplicito e il rap, da sempre, fa grande uso di elementi narrativi di finzione e immaginazione che non rappresentano il pensiero dell’artista. Nessuno penserebbe di attaccare Stanley Kubrick (o Stephen King) per le scene in cui Jack Nicholson rincorre Shelley Duvall in Shining, perché si tratta di fiction. Raccontare la realtà attraverso la fiction è la grammatica del rap. E non solo del rap: la storia della musica ha tantissimi esempi di racconto del mondo attraverso immagini esplicite, esagerate e spesso allegoriche”.

E poi viene ricordato che volendo rimanere circoscritti al Festival di Sanremo, “molti artisti che hanno calcato il palco dell’Ariston (in gara o come ospiti) hanno usato frasi più che esplicite” ed anche quest’anno da parte di qualcuno in gara o da parte di “co-conduttori all’Altro Festival”. Inoltre viene rilevato che sempre a Sanremo “negli anni scorsi venne invitato Eminem come ospite internazionale. Sin dagli inizi della sua carriera è stato accusato di scrivere testi inneggianti alla violenza sulle donne”, come nel caso di ‘Kill You’, canzone d’apertura dell’album “The Marshall Mathers LP”, uno degli album più venduti al mondo, con protagonista un Eminem iracondo.

Per l’ufficio stampa dell’artista in gara “è evidente dunque che su questa polemica non solo Junior Cally e le sue rime, ma anche le donne e il sessismo non c’entrano nulla. Due sono le cose: o si accetta l’arte del rap, e probabilmente l’arte in generale, che deve essere libera di esprimersi, e si ride delle polemiche. Oppure si faccia del Festival di Sanremo un’ ipocrita vetrina del buonismo, lontana dalla realtà e succursale del Parlamento italiano”.

La risposta del rapper.
Cally ha risposto via social: “Due sono le cose: o si accetta l’arte del rap, e probabilmente l’arte in generale, che deve essere libera di esprimersi, e si ride delle polemiche. Oppure si faccia del Festival di Sanremo un’ipocrita vetrina del buonismo, lontana dalla realtà e succursale del Parlamento italiano”.



Tutte le deputate contro Amadeus.
All’esordio del Festival, il direttore artistico e conduttore Amadeus si “scusi pubblicamente e riaffermi l’impegno della Rai nella lotta alla violenza, alle discriminazioni e ai pregiudizi di genere”. Lo chiedono le deputate dell’Intergruppo per le donne, i diritti e le pari opportunità che stigmatizzano quanto affermato da Amadeus nel corso della conferenza stampa di presentazione del prossimo Festival di Sanremo sulle donne e sulla presenza tra i cantanti in gara del rapper Junior Cally, i cui testi “come già evidenziato alla Rai da molte associazioni di donne, sono pieni di violenza, sessismo e misoginia”.

“Risulta del tutto incomprensibile che – attraverso le parole del direttore artistico e conduttore della più importante manifestazione musicale del paese – il servizio televisivo pubblico promuova un modello diseducativo di donna bella e disposta a occupare ruoli di secondo piano per non fare ombra al proprio compagno famoso. È lo specchio di una cultura secondo cui la donna non deve avere meriti particolari, se non quello di essere di bell’aspetto e di saper stare «un passo indietro” affermano le deputato dell’Intergruppo che si dicono dispiaciute del fatto che “malgrado l’imbarazzo che immaginiamo – e speriamo – da loro stesse provato, le donne presenti alla conferenza stampa in qualità di co-conduttrici non abbiano preso le distanze, né durante né dopo”.

Non solo. “In aggiunta a tutto questo, poiché tra i cantanti in gara è prevista la presenza del rapper per ragazzini Junior Cally, i cui testi, come già evidenziato alla Rai da molte associazioni di donne, sono pieni di violenza, sessismo e misoginia, appare evidente che la direzione artistica del Festival di Sanremo 2020 sia in palese contrasto con il contratto di servizio della Rai, i cui principî generali prevedono di ‘superare gli stereotipi di genere, al fine di promuovere la parità e di rispettare l’immagine e la dignità della donna anche – concludono – contro il principio di non discriminazione’, nonché la promozione e valorizzazione ‘delle pari opportunità, del rispetto della persona, della convivenza civile, del contrasto a ogni forma di violenza’”.

Anche Salvini contro Junior Cally.
“Junior Cally? Uno che incita all’odio e alla violenza contro le donne. Per un anno ho lavorato con Giulia Bongiorno per far approvare il codice rosso. Oggi leggo che la Rai e il più importante festival della canzone italiana, usando denaro pubblico, sdoganano femminicidio e stupro. Non ho parole: mi auguro che questo tizio non metta mai piede sul palco di Sanremo”. Così il leader della Lega Matteo Salvini, in una nota.-blitzquotidiano.it-


ROMA – Marina Fiordaliso e Luisa Corna sono state ospiti di Simona Ventura nello studio di Settimana Ventura, il programma di Rai 2 in onda la domenica a mezzogiorno. Proprio Fiordaliso negli ultimi tempi è stata protagonista di diverse interviste tv, in cui ha raccontato dettagli dolorosi del proprio passato.

Oggi Fiordaliso è nonna, dopo che suo figlio Sebastiano ha avuto un bimbo. In passato, però, la sua vita non è stata facile. Negli anni Settanta, a soli 15 anni, la cantante rimase incinta. Timoroso di uno scandalo suo padre decise di allontanarla da casa per farla partorire in un istituto: “Era il 1972 – ha raccontato Fiordaliso di recente a La Vita in diretta – un’epoca di grandi cambiamenti, e comunque mio padre non era contento: lui è un uomo che veniva dalla Sardegna e facendo il militare ha conosciuto mia madre emiliana”. Dopo la nascita del figlio Sebastiano, la cantante ne sposò il padre, più grande di lei di due anni, che era nella sua stessa scuola. Un matrimonio nonostante l’opposizione del padre, e che non è andato bene: “C’erano le botte. Però, in quel periodo, per una donna era normale. A quell’epoca – ha spiegato Fiordaliso – se tu dicevi alla gente che eri stata picchiata da tuo marito era come dire che avevate discusso. Io sono stata anche una femminista, però allora non si parlava di violenza domestica”. Per questo adesso Fiordaliso lancia un messaggio alle donne vittime di violenza: “Bisogna andare via subito”. (Domenica Live, La vita in diretta)-blitzquotidiano.it-


ROMA – Più volte nelle settimane scorse era stata annunciata la presenza di Al Bano e Romina a Sanremo. Ora arriva invece la doccia fredda che i fan non si aspettavano: il cantante pugliese e la sua ex moglie non saliranno sul palco dell’Ariston. A dirlo è Cristiano Malgioglio durante l’intervista che ha rilasciato a Verissimo.

L’autore, a Silvia Toffanin racconta: “Avevo questa idea di questo brano. L’ho proposto a loro, e sono impazziti. E oggi svelo anche il titolo della canzone: ‘Raccogli l’attimo’.E’ una canzone internazionale”.Il paroliere racconta che la coppia avrebbe potuto essere in gara al Festival di Sanremo 2020, tuttavia “Romina non ha voluto perché aveva paura di questa competizione.”. Malgioglio svela poi  un’altra indiscrezione sul brano: “Al Bano aveva inciso questa canzone con la figlia, però io penso che a Sanremo Al Bano e Romina sia la coppia forte. Ciò che la gente vorrebbe vedere”.

Albano Carrisi, ai microfoni di Un Giorno da Pecora su Rai Radio 1, a novembre aveva detto: “Se andrò a Sanremo? Non ho ancora deciso, Amadeus mi vorrebbe con Romina”. Poi a gennaio era arrivato l’annuncio di Malgioglio su Instagram, che in quell’occasione aveva scritto: “Ecco il duo più internazionale, pronti a sbarcare al Festival di Sanremo. Albano e Romina Power. Già pronta anche la versione del brano cantata in cinque lingue diverse. Vi dirò che il solo ritornello non uscirà facilmente nella vostra testa. I’m very happy”.

Fonte: Verissimo