lunedì 9 maggio 2011

UDINESE: POZZO E' SODDISFATTO DEL CAMPIONATO DEI FRIULANI


UDINESE: POZZO E' SODDISFATTO DEL CAMPIONATO DEI FRIULANI
Pozzo tesse elogi ai suoi giocatori
“Sono contento che adesso siamo i destinatari del nostro futuro, vediamo cosa succede”. Il patron dell’Udinese Giampaolo Pozzo, intervenuto a Radio Anch’io Lo Sport su Radiouno, commenta l’importante vittoria di ieri sulla Lazio che ha lanciato i friulani al quarto posto. “Dobbiamo vincere due partite, ma e’ stato fatto un bel passo avanti e siamo contenti di essere in lotta – continua – Essere arrivati qui e’ una cosa molto positiva. Le avversarie? Tutte sono bene attrezzate e hanno campioni che possono risolvere le partite in qualsiasi momento”.
Pozzo archivia le polemiche arbitrali delle scorse settimane: “Non ho mai strumentalizzato questi aspetti, sono stati commessi alcuni errori ma succede a tutti. Si tratta di errori umani e io dico da tempo che sarebbe necessario un supporto tecnologico. Purtroppo si fanno tanti tavoli tecnici, ma non vengono neppure a vedere una cosa che a Udine sta funzionando ed e’ li pronta”. Pozzo festeggia i suoi 25 anni al vertice dell’Udinese: “Il calcio italiano si e’ rinnovato moltissimo, non possiamo parlare solo di cose negative. Da quando sono entrato a oggi si sono fatti grossi passi avanti, anche le piccole sono piu’ tutelate, le risorse sono state distribuite un po’ meglio, anche se bisogna fare ancora qualcosa e i campionati sono piu’ equilibrati, non come in Spagna dove tra la seconda e la terza ci sono 20 punti di differenza”.
All’Udinese probabilmente manca poco per fare il grande passo e provare a vincere. “Se riusciamo a centrare il quarto posto la volonta’ e’ di rafforzare questa squadra e tenere i migliori, anche se l’ultima parola spetta sempre ai giocatori. L’Europa ha sempre un fascino e con i maggiori proventi possono avere una soddisfazione maggiore. Anch’io avrei voglia di vincere qualcosa, ma non dimentichiamo che siamo una provinciale e soprattutto l’ambizione dei giocatori e’ quella di giocare nei grandi club, succedeva cosi’ anche ai tempi del Parma di Tanzi, quando Buffon e altri decisero di andare alla Juve. Sanchez? Spero di trattenerlo, ha 22 anni e’ ancora giovane e sarebbe utile che rimanesse ancora un anno perche’ potrebbe divertirsi e provare qui la sensazione del calcio internazionale, vogliamo anche fare lo stadio nuovo e ci sarebbero tante cose da poter vivere ancora assieme. Guidolin? E’ un grande allenatore, i meriti si dividono tra lui e la squadra ma se non si ha un grande tecnico non si fa nulla. Noi in pratica abbiamo la stessa squadra dell’anno scorso, il lavoro di Guidolin e’ sotto gli occhi di tutti”.
Alessandro Lugli

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