
SERIE A: UDINESE IN CHAMPION'S LEAGUE
Roma e Lazio in Europa League
Udinese in Champions League, Lazio e Roma in Europa League: questi i verdetti dell’ultima giornata di serie A. Ai friulani basta lo 0-0 casalingo con il Milan per centrare l’obiettivo del quarto posto: pur essendo agganciata a quota 66 dalla Lazio, l’Udinese va nell’Europa dei “grandi” grazie ai migliori risultati negli scontri diretti. I biancocelesti, vittoriosi a Lecce, devono quindi accontentarsi dell’Europa League, dove va anche la Roma che ha battuto la Sampdoria. La Juventus, che chiude il campionato al settimo posto, e’ fuori dalle Coppe perche’ la terza italiana ad accedere alla vecchia Coppa Uefa e’ il Palermo, arrivato in finale di Tim Cup contro l’Inter, qualificata direttamente alla Champions League. Resta solo da stabilire chi, tra Roma e Palermo, accedera’ direttamente
all’Europa League. Nella prima tranche d’incontri dell’ultima giornata giocata alle ore 18, vittorie di Inter, Genoa, Chievo e Bari, pareggi tra Cagliari e Parma e tra Brescia e Fiorentina. I nerazzurri di Leonardo chiudono alla grande la stagione travolgendo 3-1 il Catania con doppietta di Pazzini e gol di Nagatomo (Ledesma a segno per gli etnei) e si presentano cosi’ al meglio alla finale di Coppa Italia, al contrario del Palermo. I rosanero cominciano bene col Chievo (vantaggio di Nocerino) ma i clivensi ribaltano la situazione con Pellissier, Constant e Pulzetti, finendo il campionato a quota 46, in compagnia di Catania e Parma. La squadra di Colomba sfiora il colpo a Cagliari ma al gol di Bojinov “rimedia” un’autorete di Feltscher, che evita cosi’ ai sardi l’ennesima sconfitta di questo finale di campionato. Floro Flores (doppietta) e Palacio stendono il Cesena, che ha un moto d’orgoglio nella ripresa (Jimenez e Bogdani su rigore) ma esce sconfitto dal Marassi: finisce 3-2 per il Genoa. Saluta la A con una bella vittoria il Bari, 4-0 a Bologna col giovane Grandolfo sugli scudi grazie a una tripletta e Huseklepp a firmare l’ultimo sigillo. A Brescia, infine, 2-2 tra le Rondinelle e la Fiorentina: viola due volte avanti (Vargas e Cerci) e due volte raggiunti, prima da Eder e poi da Accardi.
Alessandro Lugli
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