giovedì 19 maggio 2011

IL PORTO VINCE L'EUROPA LEAGUE, 1-0 AL BRAGA


IL PORTO VINCE L'EUROPA LEAGUE, 1-0 AL BRAGA
Porto di misura sul Braga si aggiudica l'ambita coppa
Il Porto ha vinto l'Europa League. In finale ha battuto 1-0 il Braga, con gol dell'attaccante colombiano Falcao all'89'. Il tecnico Villas-Boas, con i suoi 32 anni, diventa cosi' il piu' giovane tecnico a vincere una coppa europea. Allo Sporting Braga, quindi, non riesce l'impresa di battere il piu' quotato Porto nella finale tutta portoghese di Dublino. Una finale non bella, ma che premia i piu' forti e incorona Andre' Villas Boas come uno dei tecnici migliori e piu' promettenti. Otto anni dopo il trionfo ottenuto con Jose' Mourinho in panchina, la squadra di Oporto vince l'ex Coppa Uefa con un pa' di fatica ma con merito. Per la partita piu' importante della sua breve carriera il non ancora 33enne Villas Boas puo' contare sulla formazione tipo e schiera il classico 4-3-3 con Hulk, Falcao e Varela a nel tridente. In difesa e a centrocampo i due pilastri della sua squadra: il centrale Rolando (piace alla Juve) e il centrocampista Fernando (l'Inter lo sta seguendo). Il pronostico e' tutta dalla parte dei "Dragoes", campioni del Portogallo e che in campionato hanno fatto ben 38 punti in piu' del Braga, battuto 2-0 e 3-2 nelle due sfide di quest'anno. La squadra di Domingos Paciencia (ex attaccante del Porto), pero', e' un osso duro, una squadra poco spettacolare, ma difficile da piegare. In porta l'ex Roma Artur, poi un 4-2-3-1 che e' molto piu' simile a un prudente 4-5-1 con Lima unica punta e Hugo Viana in mezzo. La prima occasione da gol e' per il Braga che, al 4', va alla conclusione con Custodio che elude il fuorigioco, ma che di destro non trova la porta. Il Porto e' piu' forte e pur senza strafare lo dimostra, puntando sulla fisicita' di Hulk che quando parte e' difficile da fermare. Abile anche tecnicamente il brasiliano al 7' mette in mostra le sue doti con un doppio dribbling e un sinistro appena largo. Al 44', da un'iniziativa sulle fasce arriva il gol dei "Dragoes": cross di Guarin dalla destra e colpo di testa preciso di Falcao che mette dentro segnando il suo 18esimo gol in Europa League. Poco prima dell'intervallo, dunque, il gol che spezza gli equilibri. Paciencia decide di mandare subito in campo Kaka' e Mossoro, quest'ultimo dentro al posto di un nervosissimo Hugo Viana. Un cambio che sembra dare i suoi frutti perche' dopo pochi secondi e' proprio il brasiliano a impegnare Helton che dice no al suo destro. Braga piu' vivo, ma dura poco. Ci prova la squadra di Paciencia che, al 21', si gioca la carta Meyong inserendolo al posto di Lima. Il Porto rischia solo per un'entrata di Sapunaru che, gia' ammonito, va vicino al rosso, ma il Braga non produce nulla se non un tiro inguardabile del neo-entrato Meyong. La partita potrebbe chiudersi 4 minuti prima della fine, ma il destro di Belluschi e' appena largo. Inutile il forcing finale del Braga. Vincono i piu' forti, pronostico rispettato, Coppa al Porto e Villas Boas nella storia: a 32 anni e 213 giorni e' l'allenatore piu' giovane a vincere una competizione europea.
Alessandro Lugli

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