sabato 8 febbraio 2020

Non solo calcio

L'allenatore  del Lecce, Fabio Liverani, con un passato da giocatore di Perugia e Lazio ha rilasciato  in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Napoli in programma domani pomeriggio alle 15.00 alcune importanti dichiarazioni.
Ecco riportate in modo fedele le domande fatte in conferenza stampa e le risposte del trainer leccese
Quali sono i dubbi di formazione?
"Babacar e Farias non sono recuperati, non ci saranno. Per fortuna, però, non abbiamo avuto altri problemi, ci saranno Falco e Lapadula. A centrocampo ho una bella e sana competizione, ci sono molte alternative: possiamo giocarcela in modi diversi, mi porterò fino a domani questi dubbi. Adesso sì, ho un bel reparto di centrocampo e consono alla categoria. In difesa l'unico ballottaggio è dovuto alla presenza o meno di Calderoni, se utilizzarlo dall'inizio o meno. Servirà una squadra al 100% per tutti i novanta minuti".

Come sta Saponara?
"Ha avuto la febbre, ma di sicuro questo non vuol dire che non potrà essere della partita anche dal 1'".

Ha vinto la panchina d'argento.
"Un premio importante, che mi è stato riconosciuto d ai colleghi. Ma queste sono soddisfazioni che allargo al mio staff, con cui abbiamo fatto un grande lavoro. Ringrazio tutti, anche squadra, proprietà, città e stampa".

Chi giocherà in cabina di regia?
"Deciderò alla fine se mettere uno che faccia da frangiflutti oppure uno più da palleggio, anche in base a quelle che saranno le scelte del Napoli".

Falco quindi ancora in campo.
"Lui per me non è mai stato un problema, ma solo un valore aggiunto. Attorno a lui va allestita una squadra che possa esaltarlo, quando non ha giocato è stato solo ed esclusivamente quando non era al top. Contro l'Inter prima e a Verona subito dopo non erano sfide per lui, l'ho voluto preservare per poi averlo al massimo per le gare che fanno al caso suo".

Buona la prova dei rinforzi invernali contro il Torino.
"Credo siano andati anche oltre ogni loro aspettativa. Barak ha grandi qualità tecniche, Deiola ha portato i muscoli che servivano. E poi c'è Saponara che ha un estro fantastico, oltre a Donati e Paz: il primo ha l'esperienza giusta per noi, l'altro sarà una validissima alternativa".

Il suo ruolo in questo Lecce.
"Sono pochi gli allenatori che possono fare come me in questa società, proprio per quella che è la mentalità italiana. Quando sono arrivato qui ho trovato subito una società importante, mi hanno messo nelle migliori condizioni per fare questo lavoro. Con il ds Meluso abbiamo lavorato alla perfezione, vincendo scommesse e superando le difficoltà. Ma non mi accontento, bisogna sempre puntare ad alzare l'asticella, perché nel calcio contano i risultati che passano dalla nostra crescita. A Lecce si rema in un'unica direzione, sono sereno".

Le piace Barak? Sta benissimo...
"È arrivato in buone condizioni, nonostante a Udine ci fossero parametri diversi. Gli manca il ritmo partita, ma lo raggiungerà presto. Nella sua testa c'è l'Europeo, che sarebbe un traguardo eccezionale per lui".

Cosa teme del Napoli?
"Gattuso sta ricostruendo alla grande, dopo un vero e proprio terremoto. Insieme all'Inter, a inizio campionato, era l'anti-Juve, ma evidentemente è successo qualcosa. 40mila spettatori? Significa tanto, la loro è una squadra forte. Per noi resta quasi impossibile, ma sarà fantastico giocare in uno degli stadi più importanti".

Quali sono le prospettive di questo gruppo?
"Possiamo crescere ancora molto, questo sicuramente. Tutti devono ambire a giocare come titolari, abbiamo grandi margini di miglioramento".

Deiola centrocampista centrale?
"Quando affrontiamo una squadra che ha molti calciatori offensivi, può essere uno schermo avanti alla difesa. Con lui, Petriccione e Tachtsidis abbiamo tre alternative nel ruolo di mediano e questo è un fattore importante".





Mariano Bogliacino, ex-giocatore della Sambenedettese e del Napoli, ha rilasciato alcune importanti dichiarazioni, inerenti, per l'appunto, la squadra di Gattuso, a Marte Sport Live. Ecco quanto evidenziato: “Il Napoli ha preso fiducia dopo la vittoria contro la Lazio. E’ una grande squadra e adesso lo sta dimostrando con Gattuso. Il Napoli è più forte del Lecce e mi auguro possa vincere. Vina? E’ un terzino che spinge molto, è mancino. E’ cresciuto molto in questi ultimi anni. Andrà al Palmeiras, in futuro potrà giocare sicuramente in serie A. Nandez? E’ un giocatore di grande grinta ed è bravo anche tecnicamente. Zielinski mi piace tanto, ma il Napoli ha tante alternative. Il nuovo Cavani? Difficile da trovare, ma mi piace molto Facundo Pellistri: ha 18 anni e gioca nel Penarol, non è facile. E’ molto veloce”.



Pedro Pablo Pasculli, ex-attaccante degli anni 80 e 90 del Lecce, grande realizzatore di goal e campione del mondo con l'Argentina nel 1986 in Messico, ha rilasciato  a Marte Sport Live alcune considerazioni sul Lecce e anche sul Napoli, in vista della partita di domani pomeriggio al "San Paolo" di Fuorigrotta. Ecco quanto evidenziato: “Sto seguendo il Lecce e dopo la vittoria sul Torino mi pare si stia riprendendo. A Napoli sarà una gara difficile per entrambe le squadre. Le squadre del Sud mi attirano sempre e venendo dal Lecce faccio il tifo per i salentini, ma porto comunque Napoli nel cuore. I napoletani hanno un debole per gli argentini forse perché noi argentini sappiamo comunicare diversamente da calciatori ad esempio come Milik. Mi sarebbe piaciuto vedere Icardi a Napoli. Lozano lo conosco e mi spiace non si sia ambientato a Napoli. E’ un ottimo giocatore, ma non lo avrei pagato così tanto anche perché giocare in Italia non è semplice”.



Vittorio Tosto, ex-terzino del Napoli di Naldi, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Marte Sport Live in merito al Napoli e a qualche giocatore di prospettiva che potrebbe interessare alla compagine di Gattuso. Ecco quanto evidenziato: “Conosco molto bene il campionato della Repubblica Ceca. Ho provato, attraverso lo Sparta Praga, ad avere un mandato per Hložek perché volevo proporlo in Italia già 2 anni fa quando aveva un profilo importante, ma non era troppo conosciuto. Non solo il Napoli sta seguendo Hložek: è un calciatore che ha caratteristiche importanti. Quando lo vidi, mi sembrava Spinazzola, ma negli anni ha messo forza ed è diventato un esterno offensivo con una qualità maggiore della media e negli ultimi 30 metri fa male. Mette sempre la palla davanti alla porta e poi fa gol. Con forza e tecnica è diventato micidiale. Non credo sia sul mercato, il club vuole valorizzarlo e poi venderlo ad una cifra molto alta. Hložek rispetto a Callejon nell’uno contro uno ha qualcosa in più. Può fare la seconda punta o appunto l’esterno, non la prima punta perché non protegge bene la palla”.

3 anni fa gestivo Di Lorenzo, lo proposi al Napoli che con 500 mila euro lo avrebbe tesserato, ma attraverso il suo scouting il club azzurro ha bocciato il giocatore. Dopo 3 anni lo ha preso a 10milioni di euro”.




(ANSA) - ROMA, 07 FEB - "La squadra ha accusato molto l'ultima sconfitta col Sassuolo e oggi abbiamo fatto una partita con poca sicurezza in difesa, con i giocatori non tranquilli - l'analisi del tecnico della Roma, Paulo Fonseca -. Ha reagito nel secondo tempo ma dopo l'espulsione di Cristante è stato molto difficile. Devo dire che in questo momento c'è un problema emotivo". Che costringerà il portoghese a cambiare qualcosa per invertire il trend negativo. "Vediamo, so che questo non è un momento facile, veniamo da due sconfitte ma io sono sempre il responsabile della squadra e devo pensare bene, con equilibrio, a cosa si può cambiare per migliorare - sottolinea Fonseca -. La squadra ha fatto molte cose buone in questa stagione e io devo lavorare con i giocatori sul lato emotivo, devono credere di poter fare molto meglio. Noi possiamo vincere o perdere ma la cosa importante è giocare con coraggio, e invece io ho visto una squadra impaurita. Il problema adesso è mentale, alla squadra manca tranquillità e fiducia. La contestazione? I tifosi non sono soddisfatti, e penso sia normale". (ANSA).


Serie A – Termina allo Stadio Artemio Franchi di Firenze, la sfida tra la Fiorentina di Iachini e l’Atalanta di Giampiero Gasperini.
Brutte notizie per il Napoli. L’Atalanta di Gasperini vince in rimonta contro la Fiorentina e va momentaneamente a più 12 sugli azzurri. Decisive le reti di Zapata e Malinovsky che rispondono all’iniziale 1-0 di Chiesa.100per100 Napoli
 Atalanta batte Fiorentina 2-1 (0-1) in un anticipo della 23ma giornata di Serie A, disputato al Franchi di Firenze. I bergamaschi grazie ai gol nella ripresa di Zapata (49') e Malinowskiy (72') ribaltano il vantaggio viola firmato da Chiesa nel primo tempo (32'). Vittoria importante in chiave Champions per l'Atalante che si porta a +3 punti dalla Roma in vista dello scontro diretto nella prossima giornata a Bergamo.Ansa


Dopo le vittorie contro Juve e Sampdoria, il Napoli va a caccia del terzo successo di fila per continuare a scalare la classifica. Di fronte gli azzurri si troveranno però un Lecce carico dopo il poker rifilato al Torino. E mister Gattuso ha messo in guardia i suoi. "Col Lecce è un partita trappola, abbiamo tutto da perdere - ha spiegato Gattuso -. Voglio vedere la stessa cattiveria delle ultime gare". Poi sulla formazione: "Koulibaly sarà titolare. Ruiz si è allenato poco e Allan è da valutare. Politano opzione importante-mediaset


Il prossimo 24 maggio Papa Francesco sarà ad Acerra, vicino Napoli, per incontrare le popolazioni della Terra dei Fuochi. A diffondere la notizia è stata la Diocesi della stessa cittadina, il cui vescovo – Antonio Di Donna – ha dichiarato all’agenzia Ansa che “La presenza di Papa Francesco nelle nostre terre, e in particolare ad Acerra, è una grazia speciale perché il Papa viene ad ascoltare le sofferenze della nostra gente, e a ricordare le altre Terre dei Fuochi d’Italia”. La visita di Bergoglio comincerà la mattina presto ed il rientro in Vaticano è previsto subito dopo la celebrazione della messa.-RADIOMARTE-


Tragedia sfiorata questa mattina sulla SP 274 Pedemontana a Casalvelino, nel Cilento. Un’auto ed un furgone hanno avuto un violento incidente ed il conducente della vettura è rimasto ferito. Si tratta di un docente diretto all’istituto Alberghiero di Vallo Scalo. Secondo quanto pubblicato dal portale Infocilento.it, dopo una carambola la vettura è finita al centro della carreggiata. Immediato l’intervento del 118 e dei Carabinieri che hanno avviato le indagini per stabilire la dinamica dell’impatto.-RADIOMARTE-

Nuovi problemi per la Linea 1 della metropolitana di Napoli. Stamattina, infatti, a poche ore dalla ripresa del servizio sull’intera tratta, Piscinola-Garibaldi, i treni hanno cominciato a fermarsi a Dante. L’azienda ha attivato il servizio sostitutivo su autobus. Adolfo Vallini dell’esecutivo Usb Lavoro Privato ha dichiarato al quotidiano La Repubblica Napoli che i continui disservizi sono dovuti al fatto che “i treni sono vecchi e quindi faticano a stare in esercizio, mentre la tecnologia in uso andrebbe riammodernata”.-RADIOMARTE-


3 persone sono state raggiunte da un’ordinanza di custodia cautelare, per due di essi in carcere, eseguita dai Carabinieri. I tre, che sarebbero gravemente indiziati di rapina e tentata estorsione, aggravate dal metodo mafioso, avrebbero chiesto tangenti al titolare di un autolavaggio di Pozzuoli, minacciandolo anche con mazze da baseball. I tre avrebbero agito in nome del clan Longobardi-Beneduce.-RADIOMARTE-

venerdì 7 febbraio 2020

Non solo calcio

Andrea Agostinelli, è stato un giocatore molto forte, che nell'Avellino esplose con reti molto belle (una al Verona campione 1985 fu memorabile) e con giocate di altissima fattura. Da allenatore ha reso un pò meno le aspettative, ma ha allenato anche a Napoli. Il Napoli di Naldi. Con alterne fortune. Adesso fa il commentatore sportivo avendo attitudine anche in questo. E  parla cosi riguardo il Napoli a  Marte Sport Live: “Ho rivisto un gruppo unito nel Napoli. Si vede quando si abbracciano dopo un gol. C’è voglia di aiutare il compagno in difficoltà, questa è la base di qualsiasi gruppo. Anche un giocatore come Fabian adesso dovrà dare di più per giocare in questa squadra. Poi le classifiche sono decise dalla qualità dei protagonisti anche con l’aiuto dell’allenatore. Il Napoli può ancora sognare la Champions anche se è difficile, poi ha già impostato il futuro con acquisti funzionali”.


Davide Ballardini è ancora un allenatore in itinere. Ha iniziato nella Sambenedetesse per poi passare al Genoa, al Palermo. E' proprio col "Grifone" ha avuto, molto probabilmente i momenti più belli della sua carriera. Adesso è in attesa di una panchina nuova che lo accolga. Riguardo il Napoli cosi si esprime a Marte Sport Live: “Napoli cambiato da Ancelotti a Gattuso? Non tantissimo, secondo me, alla fine del campionato la società dovrà rivedere tante cose. Oggi vedi più coinvolgimento ed un po’ più di entusiasmo, ma è una squadra che anche a Genova contro la Sampdoria si è ritrovata a dover di nuovo fare gol per vincere la partita dopo aver dominato. Evidentemente ancora qualche margine di crescita e di lavoro ci sta. Una grande squadra magari non arriva a quel punto. Vedo difficile per il Napoli il ricongiungersi alle squadre di vetta, anche se qualcosa è cambiato”.



Pantaleo Corvino, è sempre stato un grande scopritore di talenti calcistici costruendo squadre importanti come la Fiorentina. Ed è proprio alla Viola che il dirigente sportivo è legato in modo particolare. Ecco in questo stralcio di intervista come  parla a Marte Sport Live del nuovo progetto-Napoli targato-Gattuso: “Il progetto del Napoli è importante nonostante le difficoltà di questo campionato. La proprietà non lesina sforzi e ha investito tanto anche quest’estate con Manolas e Lozano, ad esempio. A gennaio sono arrivati giocatori funzionali come Demme e Lobotka. Il Napoli è stato da anni l’antagonista principale della Juve. Non è facile individuare la fine di un ciclo, in azzurro ci sono ancora alcuni giocatori presi da Rafa Benitez. Il Napoli è già ripartito e adesso deve chiudere al meglio questo campionato. Napoli-Lecce? Partita interessante, è il calcio del Sud che si confronta. Adam Hlozek? Attaccante giovane, ma i dirigenti del Napoli lo conoscono meglio di me. Sono interessati a lui”.


Secondo quanto riportato dal quotidiano Cronache di Napoli, il tecnico del Napoli Gennaro Gattuso rinnoverà in primavera  il  contratto che lo lega al club partenopeo. Il giornale afferma che il Presidente  Aurelio De Laurentiis ha individuato in lui, in Gattuso,  l’uomo capace di gestire bene lo spogliatoio del Napoli. Quindi Rino Gattuso sarà il trainer campano anche per la  stagione 2020-21 come già detto  e in primavera firmerà un nuovo contratto con il Napoli di Aurelio De Laurentiis. Il tecnico  firmarà un accordo sino al giugno 2022 con un ingaggio da 3 milioni a stagione più bonus legati ai risultati.



"Da una parte è stato difficile prendere la decisione di smettere con il team ufficiale nel 2021,ma dall'altra parte non è stata una decisione difficile, dato che non voglio continuare se non sono competitivo": così Valentino Rossi durante la presentazione della Yamaha ufficiale 2020 parla della decisione della casa di Iwata di puntare dal 2021 sulla coppia di piloti Vinales-Quartararo. "Ho chiesto supporto alla Yamaha - ha aggiunto Rossi - hanno risposto positivamente se dovessi decidere di continuare dopo il Mondiale 2020. Il mio primo obiettivo è continuare a correre nel 2021. Abbiamo un team fantastico che è la Yamaha Petronas, hanno dimostrato di essere a un livello davvero alto, sono molto competitivi. Quindi, in caso di passaggio alla Petronas, non cambierebbe molto per me".

Real Sociedad fa l'impresa al Bernabeu , e vince per 4-3
 Sfuma il sogno del Triplete per il Real Madrid. La squadra di Zinedine Zidane è stata eliminata nei quarti di finale della Coppa del Re di Spagna, perdendo per 4-3 al Santiago Bernabeu contro i baschi della Real Sociedad. Il match è stato avvincente, e la Real Sociedad è andata avanti fino al 4-1, trascinati dall'ex Odergaard che ha segnato un gol a quella che, dalla prossima estate, tornerà ad essere la sua squadra (è a San Sebastiàn in prestito). Ci sono state anche la doppietta di Isak, la rete di Merino e quella, per il Madrid, del brasiliano Marcelo, prima del tentativo di rimonta dei padroni di casa con Rodrygo e Nacho che hanno portato le 'merengues' sul 3-4. Ma al Real Madrid l'aggancio non è riuscito, nonostante i 9 minuti di recupero e il rosso al 96' al difensore basco Gorosabel. (ANSA-AFP).

24 persone, ritenute affiliate ad un gruppo camorristico, costola del clan Lo Russo, operante nei quartieri di Miano, Marianella, Piscinola e Don Guanella, sono state arrestate dai Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli e da personale della Dia. I reati contestati a vario titolo sono associazione di tipo mafioso, traffico di stupefacenti, detenzione e porto abusivo di armi, estorsione” e usura. Secondo gli inquirenti, i detenuti affiliati ai Lo Russo avrebbero dato consigli e direttive alle giovani leve del clan.-radiomarte-

Svaligiato nella notte un bar tabacchi a Scampia. Il titolare ha parlato di grande danno ed ha dichiarato che i ladri hanno rotto la porta blindata per entrare. Singolare l’ubicazione dell’esercizio commerciale; la tabaccheria si trova, infatti, a Largo della Cittadinanza Attiva, di fronte alla sede della Municipalità, nei pressi di quella della Polizia Municipale e alla destra della Polizia di Stato.-radiomarte-

Una fabbrica di calzature che operava in assenza di qualsiasi autorizzazione per l’emissione in atmosfera dei fumi generati dalla lavorazione dei pellami è quanto scoperto dai finanzieri della Compagnia Pronto Impiego di Aversa, in provincia di Caserta. Il titolare dell’attività è stato denunciato a piede libero e l’intero opificio, circa 100 macchinari ed una settantina di contenitori di colla e prodotti chimici sono stati sequestrati. Nella fabbrica, inoltre, lavoravano 13 operai in nero, 7 dei quali percepivano anche il reddito di cittadinanza.-radiomarte-

La tragedia avvenuta all’alba a Lodi, dove il treno Frecciarossa Milano-Salerno è deragliato, provocando la morte di due macchinisti ed il ferimento di 31 persone, ha toccato anche la Campnia, in particolare la provincia di Caserta. Uno dei macchinisti deceduti, infatti, Mario di Cuonzo, era originario di Capua, anche se da anni risiedeva in provincia di Milano. Di Cuonzo era uno dei macchinisti più esperti d’Italia in tema di Frecciarossa, poiché era stato tra i primissimi ad avere l’abilitazione per i treni ad Alta Velocità. Mario Di Cuonzo lascia la moglie, il figlio ed un ottimo ricordo tra i suoi ex concittadini.-radiomarte-

giovedì 6 febbraio 2020

Calcio solo

ANSA - "Ho fatto i complimenti alla squadra, non abbiano avuto l'episodio a favore ma ci abbiamo provato".
    Così il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi, dopo lo 0.0 casalingo contro il verona. "E' stata una partita intensa - le sue parole a Dazn nel dopo gara -, abbiamo fatto 27 tiri ma poi alla fine certe partite finisce che le vai anche a perdere. Tra pali e le parate di Silvestri oggi è andata così. Per questo poi ho preferito mettere dentro Parolo, Faccio i complimenti a tutti, anche ai neo entrati, abbiamo giocato ua grande partita contro un'ottima squadra. Certo c'è rammarico per il risultato ma penso che i nostri tifosi si siano divertiti: Adesso abbiamo quattro giorni per preparare la trasferta di Parma". Uguagliato la striscia di 17 risultati utili di fila di Eriksson? "E' un record fa piacere", chiude il tecnico biancoceleste. (ANSA).


(ANSA) -"Questa partita oggi potevamo anche vincerla": il tecnico del Verona Ivan Juric si gode il punto dell'Olimpico ma sotto sotto sperava anche nel colpo grosso.
    "Abbiamo giocato contro una grande squadra, veramente forte e temevo che i miei non reggessero. Oggi è stata una delle migliori partite a livello agonistico e di intensità della stagione e devo fare i complimenti ai ragazzi. E poi anche Strakosha è stato bravo oggi". (ANSA).

ANSA) - Sarà Fabio Maresca di Napoli l'arbitro di Inter-Milan, big match della 23/a giornata (4/a di ritorno) del campionato di serie A in programma domenica alle 20.45.
    L'anticipo di domani tra Roma e Bologna sarà diretto da Marco Guida di Torre Annunziata. L'anticipo di sabato (ore 20.45) tra Verona e Juventus sarà diretto da davide Massa di Imperia mentre Parma-Lazio - in programma domenica alle 18 - sarà diretta da Marco Di Bello di Brindisi. Queste le designazioni per le altre partite: Brescia-Udinese: Piccinini di Forlì; Fiorentina-Atalanta (sabato ore 15): Mariani di Aprilia; Genoa-Cagliari: Calvarese di Teramo; Napoli-Lecce: Giua di Pisa; Spal-Sassuolo (ore 12.30): Giacomelli di Trieste; Torino-Sampdoria (sabato ore 18.00): Valeri di Roma. (ANSA).

(ANSA) - Le strade tra Paul Pogba e il Manchester United si divideranno a fine stagione. Secondo il "Mirror", infatti, il francese è intenzionato a lasciare i Red Devils. Due i club in pole position, il Real Madrid e la Juventus, che da tempo sono sulle tracce del francese. Secondo il tabloid inglese lo United avrebbe la possibilità di prolungare di un anno il contratto di Pogba ma il giocatore ha fatto sapere di non essere intenzionato a continuare con i Red Devils.
    Secondo quanto riporta la stampa inglese, il francese, nei giorni scorsi, avrebbe rivelato ai compagni la sua intenzione di andar via. Segnale incontrovertibile della volontà di Pogba di mettere la parola fine alla sua esperienza con i "Red Devils" (ANSA).

Mario Balotelli ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport, in edicola oggi; di seguito le parti salienti dell’intervista.
Balotelli, nell’intervista, parla delle voci su di lui e su quello che è successo in passato. Oltre al classico discorso dei buu razzisti.
“So di poter fare di più e non sono soddisfatto. Sono ancora in tempo per rimediare, ma non mi pento di quello che ho scelto. L’istinto l’ho sostituito con il lavoro, la svolta è stata a Nizza; ho litigato con Mancini e Mourinho, che sono stati importantissimi per me.
Lo scherzo della pistola giocattolo si risolse in un attimo, a Manchester non c’ero quando si incendiò l’appartamento. Hanno scritto anche di un incidente dell’ultimo dell’anno in cui c’ero anche io, ma io non ero in quell’auto. Informati invece di creare uno scandalo dove non c’è.
Ho due figlie, di due e sette anni, e quando ci sono loro mi dedico solo a loro. Se fossero puniti tutti i vaffa che si sentono sul campo, la partita finirebbe con due giocatori per squadra. Soffro gli schemi perché penso che mi limitino.
Se presi singolarmente quelli che fanno buu allo stadio, sono tutt’altro che razzisti. Però quei cori fanno male. Questa forma di inciviltà, che può passare per sfottò, non può essere tollerata e non va accettata.
Il ritorno di Ibrahimovic non me l’aspettavo e non l’ho sentito. Ci siamo visti prima della partita quando sono andato a salutare la squadra. Non ho problemi con l’Inter, che mi ha dato tanto e tutto è partito da lì. Sinisa è forte, talmente forte che ne verrà fuori.
Tonali mi ricorda Gerrard e Lampard, ha margini di miglioramento abissali. Mi piace Lukaku ma mi ha impressionato Lautaro e sono fan di Dybala. Immobile ha un posto assicurato agli Europei, è diventato anche un centravanti da area di rigore.”
Per l’intervista completa, si rimanda al Corriere dello Sport in edicola oggi. 100per100 Napoli

La Gazzetta dello Sport in edicola oggi si sofferma sul recupero di Kalidou Koulibaly, infortunato dal 14 dicembre scorso.
In quella data ci fu la prima partita di Gattuso sulla panchina del Napoli, dove gli azzurri persero contro il Parma. Il difensore senegalese si fece male cercando di rincorrere Kulusevski.

Ora, finalmente, Koulibaly è pronto a rientrare in campo dal primo minuto nella partita contro il Lecce. Dopo Mertens, quindi, un altro tassello importante rientra dal suo infortunio e lascia l’infermeria, chiude il quotidiano-100per100 Napoli


Ricardo Alemao parla a Marte Sport Live della nascita del coro ‘Porompoperopero’ proprio durante un Napoli-Lecce del 26 febbraio 1989: “E’ un fantastico ricordo, una gara molto importante per me, ero da 5 mesi fermo e rientrare è stato molto emozionante e dovevo anche dimostrare qualcosa per restare in azzurro. E’ stato un momento unico della mia vita, ho anche segnato sugli sviluppi di una punizione di Maradona. Il gol di Stoccarda? Come è stato bello quel giorno… Partita molto difficile, mi ero infortunato tre minuti prima per una botta sulla gamba ma sono riuscito a fare quello sprint lì imbeccato da Careca, la palla ebbe un effetto incredibile e rimanemmo tutti col fiato sospeso perchè non si capiva se la sfera sarebbe entrata o meno, è stata anche una cosa divertente. E’ stata una emozione pazzesca”. Alemao ha detto la sua anche sul Napoli attuale. “Seguo il Napoli quasi sempre, ho visto la partita contro la Juventus. Negli ultimi anni ho seguito il Napoli, ho avuto l’impressione che mancava sempre qualcosina per tornare a vincere lo scudetto. Forse manca un giocatore chiave, un trequartista che sappia accendere la luce in attacco, uno di grande talento. L’importante è trovare questo calciatore leader, un organizzatore che serve sempre nelle grandi squadre. Allan? E’ un buonissimo calciatore, sta facendo bene, è chiaro che bisogna sempre migliorare e quindi sarebbe il caso di confermarlo perchè è rilevante tenere sempre i migliori, anche se è difficile in un mercato in cui fioccano offerte milionarie. Io tifo per la conferma di Allan in azzurro, al Napoli servono giocatori di grande valore come lui. Il Napoli di Gattuso può tornare in Champions? Penso che possa fare la rimonta, il Napoli ha ritrovato la sua strada, c’è tutta la possibilità di andare in Europa, c’è Insigne, ha una buonissima squadra, la tifoseria è incredibile. Insomma gli ingredienti ci sono. I talenti brasiliani? Ce ne sono sempre, se il Napoli vuole io sono a disposizione per dare consigli. Sarò a Napoli a giugno insieme al mio amico Careca che ho visto di recente in Brasile. Restiamo legatissimi al Napoli”

mercoledì 5 febbraio 2020

calcio e non solo

A causa delle avverse condizioni meteo, che perdureranno fino al pomeriggio di domani, il sindaco di Napoli, De Magistris, ha deciso di chiudere le scuole di ogni ordine e grado. Domani, giovedì 6 febbraio, dunque, alunni e studenti rimarranno a casa. Nei giorni scorsi, sempre a causa dell’allerta meteo per forti venti, il sindaco decise di tenere chiusi cimiteri e parchi cittadini. Stamattina, intanto, proprio il vento ed il brusco calo delle temperature hanno provocato l’imbiancamento del Vesuvio e di diverse catene montuose della Campania.-radiomarte-

La Guardia di Finanza di Napoli, in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane, ha sequestrato 3t di rifiuti speciali pericolosi, diretti in Africa. I finanzieri hanno scoperto balle di vestiti e scarpe, biciclette, televisori e frigoriferi rottamati all’interno di containers diretti in Bourkina Faso. Con le accuse di traffico illecito di rifiuti, falso ideologico e ricettazione i Baschi Berdi hanno denunciato due cittadini africani.-radiomarte-

Nascondeva 11 ovuli di eroina, per un totale di 105g circa, in un calzino custodito nell’intercapedine di un muro, nei pressi della sua abitazione. Per questo un nigeriano di 35 anni è stato arrestato a Capezzano, in provincia di Salerno. L’uomo era stato controllato dai Carabinieri precedentemente, risultando pulito dall’ispezione. Poi, dopo controlli a distanza, i militari hanno trovato la droga. Sequestrati anche 9mila euro in contanti oltre la droga.-radiomarte-

24 arresti eseguiti oggi nel Napoletano. I destinatari del provvedimento, espletato dai Carabinieri di Marano, sarebbero colpevoli di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti – in particolare cocaina, hashish, marijuana – spaccio e detenzione ai fini di spaccio in concorso con l’aggravante di avere agito al fine di agevolare l’attività dell’associazione camorristica denominata clan Orlando, egemone sul territorio di Marano e zone limitrofe. Alcuni di essi sarebbero, secondo la Procura, affiliati all’organizzazione criminale. Alcuni indagati, inoltre, sarebbero responsabili degli stipendi pagati agli affiliati, anche a quelli detenuti.-radiomarte-


TELECAPRISPORT-Domenica 9 febbraio alle ore 15:00 il Napoli affronta il Lecce di mister Liverani. zzurri reduci dalla brillante vittoria ottenuta contro la Sampdoria, 4-2 grazie anche alle eccelse prestazioni di Milik e Demme. I salentini, invece, hanno ottenuto la loro quarta vittoria in campionato vincendo contro il Torino con un rotondo 4-0, due reti per tempo, che è costata la panchina a Walter Mazzarri sostituito da Moreno Longo. Le statistiche tra le due squadre durante gli ultimi 5 incontri in campionato vedono dominare il Napoli con 4 vittorie contro una soltanto del Lecce.A Gennaro Gattuso, le ultime due vittorie consecutive in campionato, hanno permesso di ristringere il gap verso la zona Europa, difatti adesso il Napoli si trova a sole due lunghezze dal sesto posto ed a nove punti dalla quarta posizione, che significherebbe piazzamento in Champions League. A dar manforte all'Allenatore calabro verso la scalata in classifica ci sono anche i recuperi di Koulibaly e Mertens, entrambi non ancora al massimo della forma anche se il belga è riuscito a segnare una rete sullo scadere del match contro i blucerchiati.Per l’incontro casalingo contro il Lecce, mister gattuso probabilmente punterà ancora una volta sul suo fedele 4-3-3 con Meret tra i pali che avrà davanti il reparto difensivo composto da Mario Rui e Di Lorenzo come terzini e Manolas affiancato da uno tra Koulibaly e Maksimovic a completare il reparto, col senegalese leggermente favorito per una maglia. Cerniera di centrocampo formata presumibilmente da Demme, Allan e Zielinski.Tridente offensivo con Callejon-Milik-Insigne come interpreti, col neo acquisto Politano e Mertens pronti a subentrare in corsa.

TELECAPRISPORT-Eljif Elmas salterà Napoli Lecce- il giocatore azzurro è stato squalificato per un turno dal giudice sportivo "per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione)". Giornata di squalifica anche per il collaboratore di Gattuso ,Dino Tenderini , "per avere, al 49esimo del secondo tempo, alzandosi dalla panchina aggiuntiva, constestato con veemenza una decisione arbitrale, infrazione rilevata dal quarto ufficiale".

ANSA-Adesso è ufficiale: Diego Lopez è il nuovo allenatore del Brescia. Oggi il tecnico ex Cagliari, Palermo, Bologna e Penarol di Montevideo, dirigerà la prima seduta d'allenamento della squadra. L'uruguagio ha firmato un contratto fino al 2022.Il club con un comunicato ha ringraziato Eugenio Corini.

ANSA-"Mi sarebbe piaciuto continuare a combattere al vostro fianco ma non e' stato possibile…". Con queste parole, lasciate scritte su un foglio appeso alla parete dello spogliatoio dopo aver ritirato i propri effetti personali, Eugenio Corini si e' congedato dal Brescia dal quale e' stato esonerato questa mattina lasciando il suo posto a Diego Lopez. "Grazie per tutto quello che mi avete dato (tantissimo), avrete per sempre un posto speciale nel mio cuore. Un grande in bocca al lupo" ha concluso il suo messaggio alla squadra Corini. (ANSA).


(ANSA) La terza edizione del premio Azeglio Vicini in memoria del Ct azzurro verrà consegnato la sera del 3 aprile all'ex calciatore e attuale direttore tecnico del Milan Paolo Maldini.
    Maldini ha giocato con Vicini, morto il 30 gennaio 2018, sia nell'Under 21 che nella nazionale maggiore. La cerimonia si terrà al Grand Hotel da Vinci a Cesenatico. La manifestazione è organizzata dal Panathlon Club Cesena del quale Vicini era presidente onorario e viene assegnato ogni anno a un personaggio dello sport che ha caratterizzato la propria carriera con quei valori di correttezza, equilibrio e professionalità tipici del ct. Nelle precedenti due edizioni il riconoscimento e' stato assegnato a Marco Tardelli e Fabio Capello. (ANSA).


Buone notizie in casa Napoli, in vista del match che vedrà gli azzurri impegnati al San Paolo contro il Lecce. Dopo settimane che hanno visto l'infermeria azzurra particolarmente affollata, pare che adesso la situazione si stia gradualmente sistemando, con diversi azzurri che stanno recuperando pronti a tornare a disposizione di Gattuso. Come riportato dall'edizione odierna de Il Corriere dello Sport, dopo il recupero di Mertens sembrano pronti a rientrare anche Allan, Maksimovic e Koulibaly. -tuttonapoli.net-

Mauro Meluso, direttore sportivo del Lecce, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli per parlare della trasferta al San Paolo.
“Il successo ottenuto contro il Torino ci fa molto piacere. È la prima volta che il Lecce vince 4-0 in Serie A nella sua storia  Ci serviva una bella iniezione di fiducia e questa vittoria ce l’ha data. Col Napoli non cambieremo la nostra mentalità di gioco, ma venderemo cara la pelle.
Demme ha preso in mano le chiavi del centrocampo, ha mostrato solidità, nonostante non sia un gigante. Credo sia una scelta azzeccata e farà molto bene. In questo campionato però un giocatore solo non può cambiare le sorti di una squadra, io credo che il cambiamento sia avvenuto con l’arrivo di Gattuso. Credo che l’avvicendamento in panchina abbia portato un po’ di serenità, i problemi fra giocatori e società si sono dissolti. Gattuso ha portato la sua mentalità, il suo gioco. Il Napoli è in crescita.

Salvezza? Negli altri anni ci sono state squadre considerate materasso, invece quest’anno c’è un certo equilibrio perché non ci sono squadre che si sono staccate dalla zona retrocessione”.100per100 Napoli

martedì 4 febbraio 2020

Napoli batte Samp, e non solo calcio

Il Napoli vince una gara fondamentale per cambiare il corso della stagione. Il 4-2 alla Sampdoria consente agli azzurri di rientrare in corso per l’Europa League. Il Napoli parte forte, segna due gol con Milik ed Elmas, poi Quagliarella riapre i conti con una prodezza. Gabbiadini colpisce il palo e la partita resta equilibrata. Nella ripresa l’arbitro – dopo la segnalazione del Var – annulla il pari della Sampdoria di Ramirez, poi è Insigne a colpire il palo. La Samp trova il 2-2 con il rigore trasformato da Gabbiadini, ma il Napoli non si arrende. Sono decisivi i cambi di Gattuso: Demme e Mertens firmano il 4-2 finale.

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Thorsby, Tonelli, Colley, Augello; Ramirez (23’ st Maroni), Linetty, Ekdal, Jankto (35’ st Vieira); Gabbiadini, Quagliarella (30’ st Bonazzoli). All. Ranieri.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Hysaj, Di Lorenzo, Manolas, Rui; Elmas (34’ st Politano), Lobotka (16’ st Demme), Zielinski; Callejon (27’ st Mertens), Milik, Insigne. All. Gattuso.

ARBITRO: La Penna di Roma

RETI: 3’ pt Milik, 16’ pt Elmas, 26’ pt Quagliarella, 28’ st Gabbiadini rig, 38’ st Demme, 48’ st Mertens

NOTE: ammoniti Jankto, Elmas, Ekdal, Ramirez, Linetty, Demme, Politano. Angoli 4-6. Recupero 0’ pt, 7’ st.-RADIOMARTE-

Lorenzo Insigne commenta la vittoria contro la Sampdoria: “E’ stato un successo fondamentale, stiamo dando continuità al lavoro settimane. Vogliamo provare a raddrizzare la stagione, abbiamo fatto troppi danni all’inizio. Possiamo farcela, noi ci crediamo”-RADIOMARTE-


Luigi Riccio, vice di Gattuso, parla dopo la vittoria contro la Sampdoria: “Avevamo preparato bene la gara, poi dopo il gol di Quagliarella la partita si è sporcata un po’. Dovevamo controllarla meglio tenendo palla. E’ importante recuperare gli infortunati, abbiamo maggiori risorse in partita. Tutti abbiamo dato il massimo. Demme? Lo abbiamo recuperato tra stanotte e domani anche grazie al nostro staff medico. La Champions? Noi pensiamo al Lecce e non ci facciamo distrarre da altre cose”.RADIOMARTE


Il Napoli vince 4-2 in casa della Sampdoria e si rilancia. E' un match ricco di emozioni quello che va in scena a Marassi. Ospiti in vantaggio dopo appena 3' con Milik. Il Napoli trova il raddoppio al 16' con Demme. Ma la Samp non è doma e al 26' Quagliarella, con una prodezza dà il via alla rimonta. Il momentaneo 2-2 doriano arriva nella ripresa al 28' con Gabbiadini su rigore. In precedenza, una rete di Gaston Ramirez era stata annullata dal Var. Il Napoli torna in vantaggio al 38' con il neo acquisto Demme. Il finale è incandescente e Mertens la chiude all'8' di recupeo con un gol dalla distanza con il portiere blucerchiato Audero fuori dai pali.ANSA

(ANSA) -"I cori? Mi dispiace tantissimo, tanto più che sono molto legato a Napoli. Noi siamo bravi e, ripeto, mi dispiace. Chiedo scusa a tutti i tifosi napoletani, evidentemente i nostri tifosi erano arrabbiati con l'arbitro e si sono sfogati con cori che non c'entrano niente".
    Così Claudio Ranieri ha commentato i cori di discriminazione territoriale che dalla Gradinata Sud, cuore del tifo sampdoriano, si sono uditi soprattutto nel secondo tempo.
    (ANSA).

Dopo il gol segnato nella vittoria del Napoli per 4-2 in casa della Sampdoria, Arek Milik è intervenuto ai microfoni della trasmissione in onda sui canali Mediaset “Tiki Taka”.

“Terza vittoria di fila, siamo sulla strada giusta ma dobbiamo ancora lavorare tanto.

Sappiamo dove siamo in classifica, ci sono ancora tanti punti da recuperare, ma possiamo farcela e dobbiamo credere in questo.Con Gattuso stiamo lavorando in modo diverso, abbiamo cambiato modulo. Gli allenamenti sono più duri, stiamo crescendo partita dopo partita.

Spero che i risultati arrivino come adesso. Sono molto contento per il gol ma la cosa più importante è che abbiamo vinto e siamo saliti un po’ in classifica”. 100per100 Napoli

Torna in campo e segna il gol del definitivo 4-2 del Napoli sulla Sampdoria a Marassi. Dries Mertens ha postato la sua gioia sul suo profilo Instagram.100per100 Napoli

L’allenatore del Napoli Rino Gattuso dopo la vittoria sulla Sampdoria non si è presentato ai microfoni di Sky e in conferenza per il tradizionale commento alla gara.

L’edizione odierna de “Il Mattino” spiega il motivo del forfait di Gattuso.La sorella ha avuto un malore ed è stata ricoverata nell’ospedale di Busto Arsizio. E’ stata la moglie Monica ad avvertirlo e da quel momento il tecnico azzurro, ha smesso persino di parlare alla squadra.

Si è subito organizzato un modo per raggiungere l’ospedale, affidando il commento al suo vice Gigi Riccio.100per100 Napoli

ROMA – Il diciassettenne italiano di Grado rimasto a Wuhan non ha il coronavirus. Lo confermano fonti della Farnesina. Il giovane, che non era potuto partire perché con la febbre, era stato sottoposto al test per verificare l’eventuale contagio.

Lo studente, un 17enne di Grado e in Cina per un soggiorno di lungo termine grazie al programma Intercultura, era rimasto a terra perché gli era stata trovata una temperatura corporea di 37.7, verificata sia dalla parte cinese sia dai medici italiani giunti a Wuhan per il rimpatrio. Il test, fatto questa mattina in un ospedale universitario di Wuhan, ha dato un esito negativo, lasciando aperta la più rassicurante opzione della febbre da raffreddore. Attualmente, la Farnesina è al lavoro per poterlo riportare in patria il prima possibile, mentre sono in corso riunioni operative a vari livelli in tal senso. Il ragazzo è attualmente in un hotel di Wuhan.“Oggi inizieremo la distribuzione dei termo scanner e saranno operativi in tutti gli aeroporti”. Lo ha detto il capo della Protezione Civile e Commissario per l’emergenza coronavirus Angelo Borrelli su Rai Radio1 all’interno di Radio anch’io.

“Il ministero della Salute e dell’Istruzione – ha ricordato Borrelli – hanno emanato disposizioni congiunte in base alle conoscenze scientifiche. Io mi occupo dell’aspetto organizzativo: prevenzione nei porti e negli aeroporti. Abbiamo fatto una riunione con il ministro della Salute e con il presidente del Consiglio Conte che si è raccomandato anche per i controlli indiretti. Anche questa notte abbiamo lavorato per rinforzare il personale medico e paramedico negli aeroporti. Oggi inizieremo la distribuzione dei termo scanner e saranno operativi in tutti gli aeroporti. Fino a che non arriverà tutto il materiale si provvederà con personale paramedico e con i nostri volontari”.

Borrelli ha poi aggiunto che “c’è un protocollo anche per chi viene dall’Africa e per i migranti che sono sbarcati. Sono già stati eseguiti i controlli. Il nostro paese ha già fatto fronte alla Sars e ad altri patogeni virali negli anni passati. Abbiamo potenziato le strutture sanitarie e – ha concluso – abbiamo dei bravi medici e dei bravi ricercatori”.

Fonte: Ansa, Radio Uno.

ROMA – Disagi a Roma. La linea Termini-Centocelle è chiusa. Nessun guasto ai binari, alla rete elettrica e alle vetture. La motivazione, stando a quanto diffuso da InfoAtac, il profilo informativo Twitter dell’azienda capitolina dei trasporti, è la “indisponibilità di personale”.

Come scrive La Repubblica, si tratterebbe di una sorta di sciopero bianco, una protesta che arriva dopo lo sciopero saltato di ieri, 3 febbraio. Non è escluso che durante la giornata la linea possa tornare attiva.Una chiusura che ha provocato disagi nei quartieri Pigneto, Tor Pignattara, Prenestino, Alessandrino, Torre Spaccata, Torre Maura e Centocelle.

Secondo l’associazione TrasporTiAmo, “la chiusura del servizio potrebbe essere interpretata come una chiara e forte risposta del personale alle scelte politico-sindacali di questi ultimi giorni, alla mancanza di scenari futuri. Infatti, oggi macchinisti, capistazione e manovratori si ritrovano di nuovo tagliati fuori da possibili ricollocazioni. Sono almeno tre anni – proseguono dall’associazione – che si discute della conversione della linea ferroviaria in tramvia, sistema che non prevede alcune figure professionali. Atac sapeva, Roma Capitale sapeva, la politica sapeva e i sindacali pure, ciò nonostante hanno fatto spallucce, e avallato accordi interni che permettessero la formazione di nuovi macchinisti con personale al di fuori degli esercizi metroferroviari. Decisioni che stanno saturando l’organico sia nelle linee metropolitane (A e B/B1) che nelle ferrovie ex-concesse e impediscono, conseguentemente, il trasferimento del personale in forza sulla Centocelle, segnato, stremato e stressato dalle condizioni della linea, che, anzianità di servizio alla mano, avrebbe tutti i diritti per ambire a quei posti”.

“Sono almeno tre anni – spiega ancora l’Associazione TrasportiAmo – che si discute della conversione della linea ferroviaria in tramvia, sistema che non prevede talune figure professionali. Atac sapeva, Roma Capitale sapeva, la politica sapeva e i sindacali pure, ciò nonostante hanno fatto spallucce, e avallato accordi interni che permettessero la formazione di nuovi macchinisti con personale al di fuori degli esercizi metroferroviari.

Decisioni che stanno saturando l’organico sia nelle linee metropolitane (A e B/B1) che nelle ferrovie ex-concesse e impediscono, conseguentemente, il trasferimento del personale in forza sulla Giardinetti, segnato, stremato e stressato dalle condizioni della linea, che, anzianità di servizio alla mano, avrebbe tutti i diritti per ambire a quei posti. Cosa gli aspetta adesso?

Quella attuata dall’Azienda, con il silenzio/assenso della politica e l’avallo di talune Organizzazioni Sidancali, è quanto di peggio si potesse fare. L’Associazione TrasportiAmo – conclude la nota – è affianco ai Lavoratori per i giusti diritti che devono essere rispettati. E continua la propria battaglia affinché la Roma-Giardinetti diventi una linea ed efficace per la mobilità del quadrante Casilina”. (fonte LA REPUBBLICA)


NAPOLI – Il Napoli è tornato a volare con Rino Gattuso. Dopo alcune difficoltà iniziali, la squadra si è ritrovata con la preziosa qualificazione alle semifinali di Coppa Italia ed il doppio successo in campionato contro Juventus e Sampdoria. Stasera il Napoli non ha avuto vita facile sul campo della Sampdoria ma nel finale di partita ha tirato fuori quel carattere che aveva smarrito nella prima parte della stagione quando c’era Carlo Ancelotti sulla panchina dei campani.

Grazie a questo successo, il Napoli si è portato a meno due punti dalla zona Europa League, un traguardo che sembrava quasi impossibile dopo il pessimo avvio di campionato. La zona Champions è ancora lontana nove punti ma i campani hanno intrapreso la strada giusta. Partenza lanciata del Napoli che si porta sul due a zero nel giro di sedici minuti. Prima Milik segna di testa su cross di Zielinski, poi Elmas raddoppia sfruttando al meglio uno schema da calcio d’angolo. Quando la Sampdoria sembrava spacciata, ci ha pensato Quagliarella a rimetterla in gioco con un gol da fuoriclasse assoluto.

Il centravanti campano ha ricevuto palla al limite dell’area di rigore del Napoli e ha battuto Meret con un destro al volo da applausi. La magia di Quagliarella ha dato nuova linfa alla Sampdoria che ha iniziato ad attaccare a testa bassa alla ricerca del pareggio.

Prima è arrivato il gol annullato giustamente a Ramirez, perché l’azione era viziata da un fallo di mano di Gabbiadini, poi è arrivato il calcio di rigore, assegnato per un fallo di Manolas ai danni di Quagliarella, che ha permesso ai blucerchiati di portarsi sul due a due. Dagli undici metri, non ha sbagliato l’ex Gabbiadini.

A questo punto, è uscito fuori il carattere del Napoli. La squadra campana ha saputo rialzarsi nonostante la pesantezza del due a due appena subito. All’83’, Demme ha deciso di diventare l’eroe di giornata. L’ex centrocampista del Lipsia ha fatto un bel regalo a suo papà, tifoso sfegatato del Napoli che lo ha chiamato così in onore di Maradona, segnando la rete del sorpasso.

Demme ha battuto Audero raccogliendo una respinta corta di Colley su una conclusione a rete di Lorenzo Insigne. Con la Sampdoria tutta sbilanciata in avanti, Dries Mertens si è tolto la soddisfazione di segnare il gol del definitivo quattro a due nei minuti di recupero.

Il tabellino di SAMPDORIA-NAPOLI 2-4
3′ Milik (N), 16′ Elmas (N), 26′ Quagliarella (S), 73′ rig. Gabbiadini (S), 83′ Demme (N), 98′ Mertens (N).

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Thorsby, Tonelli, Colley, Augello; Ramirez (68′ Maroni), Ekdal, Linetty, Jankto (79′ Vieira); Gabbiadini, Quagliarella (75′ Gabbiadini). All. Ranieri.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Mario Rui; Elmas (79′ Politano), Lobotka (61′ Demme), Zielinski; Callejon (72′ Mertens), Milik, Insigne. All. Gattuso.
Ammoniti: Elmas (N), Jankto (S), Ekdal (S), Ramirez (S) Linetty (S), Demme (N), Politano (N).BLITZQUOTIDIANO.IT


ROMA – Nicchi, presidente dell’Aia, si è detto disgustato dalle frasi di Rocco Commisso sugli arbitri. Le sue dichiarazioni a margine della cerimonia per l’assegnazione della Panchina d’oro a Coverciano: “Ho trovato una bella atmosfera oggi. Commisso? Non l’ho visto. Non ho da dire niente e non dobbiamo aggiungere altro. Dico solo che gli arbitri italiani sono, per utilizzare un termine di chi l’ha usato, disgustati da questo comportamento”.

Commisso non ci sta: “Aia? Mi trattano come lo scemo dall’America…”.
Ecco cosa aveva detto Commisso dopo Juventus-Fiorentina, gara vinta dai bianconeri anche grazie a due rigori trasformati da Cristiano Ronaldo: “Io credo – aveva detto – che una squadra che ha 350 milioni di ingaggi non ha bisogno degli arbitri, la Juve è fortissima, lasciate che la partita la vinca sul campo, non per i regali che concedono gli arbitri.Non è giusto per il calcio italiano, queste gare vanno in tutto il mondo, quando vedono queste porcherie cosa pensano? Sono disgustato. Le gare in Italia sono decise dagli arbitri, non si può andare avanti così”.

Oggi il patron viola è tornato sulle frasi di ieri. Ai microfoni del TGR Rai Toscana, Commisso ha poi affermato: “C’è ancora rabbia perché nessuno si è ancora scusato con noi, né Nedved né nessun’altro.

Se fosse stato solo un incidente, sarei stato zitto ma dato che sono tre gli episodi devo parlare. Contro Genoa e Inter c’erano dei rigori per noi, perché allora non sono andati al VAR? Se a Bentancur avessero dato giallo per simulazione sarebbe stato espulso.

La Juve ha ricavi altissimi ma pagano quanto noi alla Federazione e dobbiamo essere trattati allo stesso modo. Nedved non si può mettere contro di me: non doveva parlare così, è stato irrispettoso. Io chiedo rispetto alla Lega per il bene del calcio italiano, non chiedo favori perché non ne ho bisogno, però non voglio che mi trattino come lo scemo dall’America” (fonti La Gazzetta dello Sport e Il Corriere dello Sport).

lunedì 3 febbraio 2020

Non solo calcio

Questi i convocati di Rino Gattuso per il match di domani sera contro la Sampdoria. Rientrano Koulibaly e Mertens. Non ci sarà Fabian Ruiz per l’influenza. Ecco l’elenco completo: Karnezis, Meret, Ospina, Di Lorenzo, Hysaj, Koulibaly, Luperto, Maksimovic, Manolas, Mario Rui, Allan, Demme, Elmas, Lobotka, Zielinski, Callejon, Insigne, Llorente, Lozano, Mertens, Milik, Politano.-radiomarte-

“La Sampdoria è una squadra che subisce pochissimi gol da quando è arrivato Ranieri. E’ la prima in classifica in questa statistica. Hanno un allenatore esperto e marpione dal quale si può imparare”. Rino Gattuso conosce l’importanza della sfida di domani contro la Sampdoria. “Difendono benissimo e sono veloci nelle ripartenze. Per non farci incartare dovremo palleggiare veloci e non farli arrivare sul fondo perchè hanno sempre 3-4 uomini che attaccano l’area. Domani per la prima volta ho detto ai ragazzi di guardare la classifica perchè potrebbe diventare interessante se vincessimo. Dobbiamo arrivarci bene, con la testa giusta e il veleno necessario per essere incisivi. Sono e siamo soddisfatti  di quella prestazione contro la Juve, ma per avere fiducia ci vuole tempo. Dovranno passare settimane e mesi per capire quale sia la nostra forza. Non siamo nelle condizioni di poter pensare di essere guariti, né di poter giocare di fioretto. Nel calcio se non sei mentalizzato al cento per cento puoi perdere anche con la squadra giovanile. Certamente vedo maggiore entusiasmo nel gruppo e soprattutto sono felice di aver riavuto alcuni uomini a disposizione. Ha recuperato Maksimovic pienamente. Koulibaly sarà dei nostri ma non è ancora al top della condizione. Allan e Mertens hanno lavorato in settimana e saranno con noi. Non ci sarà, invece, Fabian perchè ha la febbre da giorni”. In dubbio c’è anche Demme: “Sì, partirà da solo in serata perchè non vogliamo rischiare. Non è al massimo e potrebbe non giocare domani. Ma valuteremo prima del match. Il mercato di gennaio? Sono molto soddisfatto. Ringrazio De Laurentiis, Giuntoli e tutta la società per avermi dato altri uomini funzionali. Il Presidente mi ha chiamato e mi ha detto: hai voluto la bicicletta e adesso pedala. E io pedalo volentieri perchè mi piace pedalare anche in salita. Piuttosto ho visto tutti i ragazzi partecipi e pieni di voglia di risalire. La squadra risponde bene a tutte le mie sollecitazioni e questo mi piace. Credo che siamo sulla strada giusta, ma ripeto che non c’è da rilassarsi o cullarsi. Non abbiamo fatto nulla, siamo indietro in classifica rispetto al nostro valore e dobbiamo dimostrarlo in campo. Bisogna spingere al massimo a partire da domani, perchè ribadisco che ci aspetta una battaglia…”-radiomarte-

Buone notizie per Rino Gattuso in vista della sfida contro la Sampdoria. Kalidou Koulibaly e Dries Mertens saranno convocati per la trasferta di Marassi: entrambi dovrebbero partire dalla panchina.-radiomarte-

Fabian Ruiz rischia il forfait per la sfida di lunedì contro la Sampdoria. Il centrocampista spagnolo ha un forte stato influenzale e il recupero appare poco probabile. Gattuso pensa di lanciare dal primo minuto Stan Lobotka. Anche Allan è in dubbio.-radiomarte-

Tragedia sul lavoro questa mattina a Benevento. Un operaio di 58 anni è morto cadendo da un’impalcatura. Il cantiere dove lavorava il 58enne è per la costruzione di una nuova struttura che ospiterà gli Uffici Movimento della stazione centrale. L’operaio che ha perso la vita è caduto da un’altezza di circa 4 metri. Per chiarire le dinamiche dell’accaduto sono state avviate le indagini dalla Polfer e dalla Polizia.-radiomarte-

Una frode all’Iva da oltre 100mln è stata scoperta dalla Guardia di Finanza che ha eseguito 13 ordinanze di custodia e una serie di perquisizioni in diverse regioni italiane, tra le quali la Campania. Per gli investigatori, soggetti vicini ai clan della camorra e della criminalità romana sarebbero a capo dell’organizzazione. I proventi illeciti sono stati riciclati sia in Italia che all’estero.-radiomarte-

Una donna di 48 anni, di Solofra – nell’Avellinese, è precipitata in un burrone in località Napoli. Il fatto si è verificato stamattina, quando, per recuperare la donna, sono giunti sul posto Vigili del Fuoco, medici del 118 e i Carabinieri. Dopo il recupero, la signora è stata trasportata al Pronto Soccorso dell’ospedale Moscati, di Avellino, dove è stata ricoverata in gravi condizioni.-radiomarte-

Un grosso incendio è divampato in un ferramenta a Monteruscello, vicino Napoli. Le fiamme, come riportato da alcuni siti Internet, hanno provocato la chiusura per qualche ora di via Monteruscello e sono state spente a fatica da i Vigili del Fuoco presenti sul posto. Polizia e Carabinieri hanno avviato le indagini per capire le cause del rogo, che ha rischiato di coinvolgere anche negozi limitrofi.-radiomarte-


"Ci sono stati episodi contro il Genoa, contro il Napoli, contro l'Inter, e poi contro la Juventus dove sono un po' scoppiato: forse dovevo scoppiare prima". Lo ha detto Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, che al centro tecnico federale di Coverciano ha incontrato il presidente della Figc Gabriele Gravina. "E' stato carino con noi", ha spiegato Commisso, "mentre con Nicchi non ho parlato". Sia Gravina che il presidente dell'Aia Marcello Nicchi erano a Coverciano per la cerimonia della Panchina d'Oro . Di arbitri "questa è la prima volta di cui ne ho parlato e poi è successo quello che è successo", ha aggiunto Commisso. "Io voglio bene al calcio italiano - ha proseguito - ma la Fiorentina deve essere rispettata. Non voglio favori da nessuno, ma credo che la città meriti rispetto da parte di tutti. Non più di tutti, ma uguale a tutti".

"Lo sfogo di Commisso? Io dico solo che gli arbitri italiani sono disgustati da questo comportamento". E' la reazione del presidente dell'Aia, Marcello Nicchi, oggi a Coverciano per l'assegnazione della panchina d'oro agli allenatori. Nicchi ha poi tenuto a precisare di non aver incontrato il patron della Fiorentina che si è recato al centro tecnico federale per confrontarsi con il presidente della Figc, Gabriele Gravina, dopo l'attacco alla direzione di gara nella partita contro la Juventus.

Torna la 'guerra' tra Juventus e Fiorentina. Il secondo rigore nel 3-0 dei bianconeri all'Allianz Stadium fa perdere le staffe al presidente viola Rocco Commisso. "Sono disgustato dagli aiuti che concedono gli arbitri alla Juventus"; Nedved risponde a tono "perché si sta usando un po' troppo la scusa degli arbitri quando la Juve vince sul campo. Siamo stufi". Botta e risposta a Torino, con tanto di invito reciproco a "prendersi un the", con una coda in serata quando Commisso ai microfoni di 90° minuto rincara la dose: "Nedved chiuda la bocca e non parli con me. Io non parlo con Nedved, parlo semmai con il suo presidente".

Ma questa volta la Juventus non vuole replicare. Clima incandescente, quindi, dopo il 3-0 con cui la Juventus ha superato la Fiorentina, con i viola contro l'arbitro Pasqua e i bianconeri pronti a difendere la vittoria: "Sono da 6 mesi in Italia e non ho mai parlato, questa volta lo devo fare: una squadra come la Juve, che vale 350 milioni, non ha bisogno degli aiuti degli arbitri - l'invettiva del presidente della Fiorentina -, è fortissima, lasciate che la partita la vinca sul campo. Non è giusto per il calcio italiano, queste gare vanno in tutto il mondo, quando vedono queste porcherie cosa pensano? Sono disgustato, le gare in Italia sono decise dagli arbitri, non si può andare avanti così. Con l'Inter non ci hanno dato un rigore, con il Genoa lo stesso, e oggi due contro". Parole pesanti che hanno scatenato la reazione del vice-presidente bianconero Pavel Nedved: "Capisco che Commisso sia su di giri, ma non si fanno certe dichiarazioni, fanno male al calcio e allontanano la gente dagli stadi. La Juve ottiene risultati giocando bene, facendo tutto sul campo per vincere. Dobbiamo smetterla quando si gioca contro la Juve di farsi degli alibi, di usare la scusa degli arbitri".ANSA

Gian Piero Gasperini ha vinto la panchina d'oro 2018-2019 per la serie A, il riconoscimento che viene assegnato dagli allenatori al miglior tecnico della stagione. Il tecnico dell'Atalanta ha battuto la concorrenza di Massimiliano Allegri e Sinisa Mihajlovic.

Gasperini ha ottenuto 22 voti sui 49 che hanno espresso le loro preferenze tra i tecnici a Coverciano. A seguire il più indicato è stato Sinisa Mihajlovic: il tecnico del Bologna, che ha ricevuto il premio speciale del settore tecnico, ha ottenuto 13 preferenze. Sei i voti per l'ex allenatore della Juve Massimiliano Allegri, vincitore delle ultime due edizioni del premio.

"E' stata una stagione eccezionale: condivido il premio con Percassi, i giocatori e tutta Bergamo". E' la dedica di Gasperini vincitore della panchina d'oro per l'anno passato. "La nostra professione è molto complicata - ha detto il tecnico dell'Atalanta sul palco a Coverciano per ritirare il premio - ci sono tante tensioni a ogni gara, non solo quando si perde ma anche quando si vince. Però noi allenatori siamo privilegiati, questo premio è motivo di grande soddisfazione che dedico anche ai colleghi".

"Se voglio lanciare un messaggio in vista di Fiorentina-Atalanta di sabato prossimo? Assolutamente sì, l'ultima volta si è un po' tutti esagerato, anche da parte mia. Ora si riparte da 0-0 a tutti i livelli". Così Gasperini. "Sabato sarà solo una partita di calcio fra due squadre che giocano bene e puntano ai rispettivi obiettivi - ha continuato il tecnico dell'Atalanta, che al termine della partita di Coppa Italia con i viola sbottò contro i cori offensivi di una parte della tifoseria -. Quella di sabato sarà una gara importante per entrambe, noi cercheremo di fare meglio possibile". Quanto al premio ricevuto, Gasperini ha commentato: "Questo è frutto di tante persone e tante cose, ad iniziare dal presidente dell'Atalanta, dai miei giocatori, dal mio staff e da tutta la città di Bergamo, che ci segue con civiltà e passione. Il calcio ha bisogno di esempi come Bergamo".

Nove premiati, oggi al centro tecnico federale di Coverciano, nell'ambito della Panchina d'Oro, il riconoscimento della Figc che con il voto della categoria premia i 'mister' che si sono messi più in luce nella stagione calcistica 2018-2019. Gian Piero Gasperini e Sinisa Mihajlovic, allenatori di Atalanta e Bologna, hanno vinto rispettivamente la Panchina d'Oro per la serie A e il premio speciale del settore tecnico Figc Gli altri riconoscimenti sono stati assegnati a Fabio Liverani (Lecce, serie B), Fabio Caserta (Juve Stabia, Lega Pro), Betty Bavagnoli (Roma, serie A femminile), Alessandro Pistolesi (Empoli Ladies, serie B femminile), Fulvio Colini (Italservice Pesaro, serie A di calcio a 5 maschile), Gianluca Marzuoli (Montesilvano, serie A di calcio a 5 femminile). A Roberto Samaden, responsabile del settore giovanile dell'Inter, è andato il premio alla memoria di Mino Favini, storico dirigente a capo dei giovani di Atalanta e Como.ANSA


Manca l'ufficialità, ma sembra ormai questione di poche ore l'esonero di Walter Mazzarri. In cima alla lista dei pretendenti alla panchina del Torino c'è Moreno Longo, che pare abbia vinto la concorrenza di Gianni De Biasi nelle preferenze di Urbano Cairo. L'ex tecnico della Primavera granata, con cui ha vinto uno scudetto e una Supercoppa di categoria, si sta liberando dal contratto che ancora lo legava al Frosinone; poi sarà libero di iniziare la sua nuova avventura al Toro, di cui è stato anche giocatore.ANSA

Lukaku si accende nella ripresa e trascina l'Inter alla vittoria sul campo dell'Udinese. Sono tre punti decisivi che consentono ai nerazzurri di tenere la Juventus nel mirino. La gara si decide nella ripresa. Effetto dei cambi voluti da Conte per spezzare l'inerzia del primo tempo e sfruttare la forza dell'attaccante nerazzurro. Lukaku prima sblocca la partita con un sinistro che beffa la difesa bianconera. Poi raddoppia trasformando in scioltezza il rigore procurato dall'ex di turno Sanchez, steso fallosamente in area da Musso. Nulla da dire. L'Udinese si inchina dopo un primo tempo combattuto a testa alta, ma con un enorme dispendio di energie. Due squadre a specchio. Udinese e Inter si affrontano con un modulo esattamente speculare. La gara si accende subito. L'Inter gioca e sfiora subito il vantaggio con uno zampino del giovane Esposito, scelto da Conte per fare da spalla a Lukaku al posto dello squalificato Lautaro. Il suo tiro da fuori costringe Musso alla parata in due tempi e a un salvataggio in corner quando il cronometro non segna ancora neanche un minuto di gioco. Vecino ci riprova al 19', deviando con il ginocchio sul fondo, un cross dalla destra di Moses. L'Udinese fa la sua partita, attento in difesa e rapidissimo in contropiede. Capace di collezionare almeno tre occasioni, che non riesce però a concretizzare. Al 10' impegna Padelli con un destro di De Paul, alzato sopra la traversa, e al 28' ritenta con un tiro di Fofana dalla distanza, deviato in angolo. Tempo 10' e l'Inter rischia ancora con una percussione di Sema che, sulla sinistra, si libera di Moses e crossa in area. Padelli interviene in maniera decisiva anticipando Okaka. La palla resta in area e capita sui piedi di Stryger Larsen che calcia nello specchio della porta, murato da Young. Il risultato non si sblocca e la ripresa ricomincia come copia fedele del primo tempo. Con l'Inter subito alla ricerca del gol. E' il 2' quando si materializza la prima conclusione della ripresa. Tiro di Young. Musso respinge ma non trattiene. Esposito spreca. Conte si gioca presto il doppio cambio con Brozovic e Sanchez per Eriksen ed Esposito. L'Inter cresce fino al vantaggio, al 19'. Barella serve l'assist in area per Lukaku che si aggiusta il pallone e con il sinistro calcia sotto le gambe di Nuytinck, bucando la porta bianconera. La gara cambia volto. L'Udinese cala visibilmente, pagando le energie spese e i nerazzurri vanno vicinissimi al raddoppio al 23' con un tiro cross di Sanchez deviato da Nuytinck. La palla sfiora il palo e finisce sui piedi di Lukaku. Musso si oppone, prima che Vecino spedisca sul fondo. E' solo questione di tempo. Sanchez vince un rimpallo e si invola in area. Musso esce in ritardo e stende il Nino 'Maravilla'. E' rigore netto che Lukaku trasforma spiazzando il portiere per il 2 a 0 definitivo.ANSA

domenica 2 febbraio 2020

Calcio e non solo

Il Bologna centra la vittoria casalinga che manca dal 15 dicembre, rilanciato dal successo di Ferrara, il Brescia fallisce la disperata ricerca di punti salvezza.  (LA CRONACA DELLA PARTITA)

Nell'anticipo della 22/a giornata i padroni di casa sfruttano l'occasione di scalare la classifica e respirare aria d'Europa, in attesa delle altre sfide. Occasione alla quale Mihajlovic non è voluto mancare, uscendo dall'ospedale per essere regolarmente in panchina.

 Centrando l'obiettivo, i rossoblù salgono, provvisoriamente, a -1 dal sesto posto grazie al quarto gol stagionale di Bani, che al 44' della ripresa completa la rimonta avviata da Orsolini e scaccia i fantasmi dell'ennesima partita stregata. In avvio, il Bologna pecca in concretezza, fa la gara, ma non punge. E il Brescia subisce, ma resiste e passa. Il primo tempo è un monologo: Poli e Soriano creano a ripetizione, il tutto nonostante l'infortunio di Sansone (sostituito al 12' dal match winner di Ferrara Barrow) scombini i piani iniziali dei padroni di casa, già privi di Tomiyasu, Dijks e Krejcì. Orsolini si fa murare prima e spara alto poi, Palacio fa peggio facendosi respingere da Joronen a tu per tu, lanciato da Poli dopo un errore di Chancellor e Barrow non trova la porta. Chi sbaglia paga. Così, a sorpresa, a passare sono gli ospiti, che al minuto 36 si presentano sul dischetto del rigore con Torregrossa, dopo un'ingenuità di Mbaye, che sbaglia il tempo dell'anticipo su Dessena e atterra l'avversario: l'attaccante bresciano non sbaglia.

I rossoblù si riversano in attacco e pareggiano al 43', quando Mbaye si riscatta parzialmente: il terzino, imbeccato da Soriano crossa dal fondo e Orsolini di destro ristabilisce la parità. Il Bologna ha pure una clamorosa occasione per il sorpasso in pieno recupero, ma Palacio, a porta vuota, cicca il pallone. Nella ripresa cala il ritmo, ma il copione non cambia. Torregrossa si batte, reclama un rigore per un contatto con Denswil, ma il Brescia fatica a trovare giocate di qualità dalla metà campo in su. Il Bologna fa la partita, ma sbatte su Joronen, che al 15' neutralizza la conclusione ravvicinata di Barrow e al 25' si distende per deviare il colpo di testa di Soriano, servito da Poli. Corini prova nell'ultimo quarto d'ora ad aumentare il peso offensivo inserendo Donnarumma, ma è Skov Olsen ad avere sul sinistro la palla buona al minuto 34: conclusione alta. Mihajlovic tenta il tutto per tutto, e a dieci minuti dal 90' passa alla difesa a 3, inserendo Santander per Mbaye e il paraguaiano al 41' sfiora il palo e tre minuti dopo, sugli sviluppi di un corner Barrow centra il pallone sul quale Bani, in spaccata di destro, segna la rete da tre punti che lo conferma difensore goleador e attaccante aggiunto della banda di Mihajlovic. Che spicca il volo.ANSA

CAGLIARI-PARMA 1-1 (LA CRONACA DELLA PARTITA)

1-0: 18' pt, cross basso da destra di Simeone, Joao Pedro anticipa il marcatore e di prima intenzione devia in rete.

1-1: al 42' st, cross da destra di Brugman e Kucka, sul secondo palo trova la zampata vincente di esterno destro.

2-1: al 9' del st, Pellegrini vola sul fondo e mette una palla bassa che Simeone deve solo spingere in rete.

2-2: al 49' st, Kurtic scodella in area, Klavan si perde la marcatura di Cornelius che, solitario, incorna in rete.

FORMAZIONI
Cagliari: Cragno, Farago', Pisacane, Klavan, Pellegrini, Nandez, Cigarini, Ionita, Nainggolan, Simeone, Joao Pedro.
Parma: Colombi, Darmian, Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo, Kucka, Brugman, Hernani, Siligardi, Cornelius, Kurtic ANSA




Il Sassuolo di De Zerbi fa la voce grossa contro la Roma, nella prima frazione di gioco del terzo anticipo di questa giornata di Serie A.Dopo poco meno di mezz’ora, infatti, i neroverdi si sono portati in vantaggio per 3 a 0. Una doppietta di Caputo ed un gol di Djuricic decidono per ora il risultato della partita.

Giallorossi che non sono riusciti a trovare un modo per arginare la squadra di casa. Restano ancora 45′ per la squadra di Fonseca per cercare almeno di recuperare.

Un secondo tempo molto emozionante quello tra Sassuolo e Roma, che termina con la vittoria dei neroverdi per 4 a 2
La Roma quasi riesce nella rimonta, nel secondo tempo, grazie ai gol di Dzeko e Veretout (su rigore); Boga, dopo due minuti, spezza i sogni di rimonta giallorossi con un gran gol.

I giallorossi rimangono in quarta posizione e rischiano di essere scavalcati dall’Atalanta che giocherà domani. Il Sassuolo, invece, si porta a +11 dalla zona retrocessione.100per100 Napoli


Terminate le gare di Serie A iniziate alle 15.00, ecco tutti i risultati: la Lazio asfalta la Spal mentre Milan e Atalanta non vanno oltre il pari.
Milan-Verona 1-1 (13′ Faraoni, 29′ Calhanoglu)

Lazio-Spal 5-1 (4′, 29′ Immobile, 16′, 38′ Caicedo, 58′ Adekanye, 65′ Missiroli)

Atalanta 2-2 (12′ Toloi, 19′ rig. Criscito, 33′ Sanabria, 35’Ilicic) 100per100 Napoli

Serie A – Termina il lunch match della ventiduesima giornata di campionato tra la Juve di Maurizio Sarri e la Fiorentina di Iachini.
Servono due rigori alla Juventus per battere la Fiorentina. Tra cui uno, il secondo, molto dubbio.
3-0 il risultato finale di una partita in cui si è vista una brutta Juve e una Fiorentina volenterosa che non merita il risultato.

Nel finale un gol di De Ligt su calcio d’angolo che chiude i giochi quando la Fiorentina era già al tappeto dopo i due rigori concessi contro.100per100 Napoli

Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli, ha salutato Luciano Gaucci, storica figura del calcio italiano presidente del Perugia in cui giocò Ringhio.
“Luciano Gaucci mi ha dato la possibilità da bambino di coronare il mio sogno, mi ha aiutato molto, mi ha dato tanto”. Lo ha detto il tecnico del Napoli Rino Gattuso ricordando Luciano Gaucci, morto ieri. Gattuso a 12 anni ha cominciato a giocare nella primavera del Perugia facendo tutte le giovanili e vincendo anche due scudetti Primavera.
Sempre con il Perugia di Gaucci ha esordito in serie B a 17 anni e l’anno dopo in Serie A nel ’96, prima di trasferirsi ai Rangers, in Scozia. “Abbraccio – ha concluso Gattuso – tutta la sua famiglia a cominciare da Alessandro e Riccardo. Riposa in pace big Luciano”.
Fonte: ANSA.

"Sono disgustato: non ho mai parlato in questi termini, ma oggi sono arrabbiatissimo per quel che è successo con l'arbitro". E' un Rocco Commisso furioso quello che ai microfoni di Dazn commenta la sconfitta della Fiorentina per 0-3 in casa della Juve. "Con 350 milioni di parco giocatori, la Juve non ha bisogno dell'aiuto dell'arbitro - ha detto il presidente viola - Con Inter e Genoa c'erano due rigori per noi e non sono andati al Var, qui sono andati e si e' visto...Il primo rigore forse poteva esserci, il secondo assolutamente no. Non è possibile che gli arbitri decidano le partite"

Nedved: 'Con la Juve si usa troppo la scusa degli arbitri'- "Commisso ha tutto il mio rispetto, ma devo dire che si sta usando un po' troppo la scusa degli arbitri con la Juventus". Il vicepresidente bianconero Pavel Nedved risponde ai microfoni di Dazn alle esternazioni all'attacco del presidente della Fiorentina, Commisso. "Si dice che la Juve non vince con merito, siamo abbastanza stufi di questo, perché la Juve ottiene risultati giocando bene, facendo tutto sul campo per vincere. Perciò dobbiamo smetterla quando si gioca contro la Juve di farsi degli alibi".

Nedved: "Commisso prenditi un tè", lui "prendilo tu" - Botta e risposta tra il vicepresidente della Juventus Pavel Nedved e Rocco Commisso, dopo la miccia accesa dalle dichiarazioni del patron viola. "Commisso deve prendersi una tazza di tè, - ha detto Nedved a Sky Sport - capisco che fosse su di giri, ma non si fanno certe dichiarazioni, fanno male al calcio e allontanano la gente dagli stadi, da questo sport che è bellissimo. Ora c'è anche il Var". Informato dell'invito ironico di Nedved, nella mixed zone dell'Allianza Stadium Commisso ha replicato: "Se lo prenda lui un tè"-ANSA-


(ANSA) "Oggi abbiamo fatto la rifinitura per la prima volta senza i sei-sette Primavera e quando li vedi tutti in campo la musica è diversa". Lo ha detto il tecnico del Napoli Rino Gattuso sottolineando l'importanza del recupero dei big infortunati, che lui chiamava "la tribuna dei galacticos", Koulibaly, Mertens, Maksimovic e Allan. "Solo Ruiz - ha detto Gattuso entrando nel dettaglio - è out perché da 4 giorni non viene al campo, sta male per l'influenza.
    Demme da un paio di giorni non riesce ad allenarsi bene ma parte stasera per Genova e ci aspetta vediamo come starà. Koulibaly si è allenato con continuità ma non al 100%, Maksimovic è invece al 100%. Mertens ha fatto un buon lavoro e domani è sicuramente dei nostri. Anche Allan ha lavorato bene ed è convocato, vediamo domani. Già il fatto che domani partiamo quasi tutti insieme è un buon segno. Politano? Per due giorni ha avuto l'influenza, ieri e oggi si è allenato ed è a disposizione E' un giocatore molto forte che ci può dare una mano, l'anno scorso ha fatto la differenza nell'Inter che non mi ha fatto andare in Champions per un punto, ci ho sbattuto i denti contro". (ANSA).

(ANSA) - "Domani con la Samp ci aspetta una battaglia, se pensiamo di giocare di fioretto dopo aver battuto la Juve sbagliamo tutto". Lo ha detto il tecnico del Napoli Rino Gattuso alla vigilia della sfida di Genova.
    "Con Ranieri - ha detto - la Samp è diventata una squadra da prime posizioni, sa difendere bene, lascia pochi spazi. Sono preoccupato, affronto un grande allenatore, un marpione che me la può incartare. Per è noi fondamentale questa gara e ho detto per la prima volta ai giocatori di guardare anche la classifica, perché se portiamo via tre punti e arriviamo a trenta è un passo importante. L'obiettivo resta di arrivare più in alto possibile ma sapendo che non esiste essere favoriti: le prossime sei partite sono difficili, perché se non ci stai con la testa perdi anche con la Beretti e la Primavera". (ANSA).

(ANSA) -  Luciano Gaucci, a lungo presidente del Perugia tra gli anni '90 e 2000, è morto oggi a Santo Domingo. Lo apprende l'ANSA in ambienti calcistici. Gaucci, che aveva 81 anni, era andato inizialmente nella Repubblica Dominicana per sfuggire ad accuse di bancarotta fraudolenta in conseguenza del fallimento del club umbro. Dopo aver patteggiato ed usufruito di un indulto era rimasto nell'isola dei Caraibi: era da tempo malato gravemente. (ANSA).


La Serie B è giunta alla ventiduesima giornata. Dopo le gare dal 31 gennaio al 3 febbraio, tutte le partite del campionato cadetto scendono in campo per le sfide valide per il nuovo turno. Ha aperto venerdì 31 gennaio Cremonese-Pisa. Sabato 1 febbraio alle 15 si disputerà Spezia-Pordenone, Trapani-Cittadella, Livorno-Ascoli e Frosinone-Entella. Alle 18 fischio d’inizio di Empoli-Crotone. Nella giornata di domenica 2 febbraio, alle ore 15 si giocheranno Juve Stabia-Perugia e Chievo-Venezia, mentre alle 21 sarà la volta di Benevento-Salernitana. Infine lunedì 3 febbraio alle 21 farà calare il sipario su questa giornata del torneo cadetto Pescara-Cosenza. Su Seriebnews.com risultati, tabellini e classifica della Serie B in diretta in tempo reale.
Serie B, le gare in programma: risultati e tabellini
Venerdì 31 gennaio
Cremonese-Pisa 3-4 (3′ Deli, 24′ Palombi, 36′ Minesso, 52′ Masucci, 54′ Birindelli, 58′ Piccolo, 90+3′ Pisano) –

Sabato 1 febbraio
Frosinone-Entella 1-0 (57′ Dionisi) –
Livorno-Ascoli 0-3 (7′, 90+4′ Trotta, 47′ Morisini) –
Spezia-Pordenone 1-0 (69′ Ricci) –
Trapani-Cittadella 0-3 (25′ Proia, 54′ Diaw, 87′ Pavan) –
Empoli-Crotone 3-1 (17′ Tutino, 21′ Mancuso, 39′ Crociata, 61′ Henderson) –

Domenica 2 febbraio
Juve Stabia-Perugia 1-2 (18′ e 71′ Iemmello rig., 25′ Canotto) –
Chievo-Venezia 0-1 (32′ Capello) –
Benevento-Salernitana ore 21
Lunedì 3 febbraio
Pescara-Cosenza ore 21
fonte: https://www.seriebnews.com/2020/02/02/diretta-serieb-risultati-22-giornata-tabellini-classifica-live/


Clamoroso passo falso dell'Atalanta contro il Genoa. I padroni di casa non riescono ad andare oltre il pari contro i liguri. La squadra di Gasperini, con il pareggio aggancia la Roma a quota 39 punti. Se il Napoli domani dovesse riuscire a portare i 3 punti a casa dall'insidiosa trasferta al Ferraris contro la Sampdoria si porterebbe a -9 dalla zona Champions.-tuttonapoli.net