giovedì 27 ottobre 2011

Napoli-Udinese 2-0 by Alex Lugli

mercoledì 26 ottobre 2011

SERIE A UDINESE KO A NAPOLI, LAZIO PARI IN CASA, JUVE RESTA PRIMA


La Juventus rimane in vetta solitaria dopo le gare di stasera valide per la 9a giornata della serie A. L’Udinese che perde a Napoli e la Lazio che non va oltre il pari casalingo con il Catania non riescono a superare la formazione bianconera. Va al Napoli il big match della serata contro l’Udinese. Due reti di Lavezzi e Maggio regalano i tre punti ai partenopei, mentre i friulani possono recriminare per le assenze di Di Natale, Isla e Domizzi. Perde l’occasione di balzare in testa anche la Lazio: passata in vantaggio nel primo tempo con Klose, si e’ fatta raggiungere nella ripresa dal Catania grazie alla rete di Bergessio. Il Milan recupera posizioni e contro il Parma trova in Nocerino quello che aveva trovato domenica a Lecce con Boateng. L’ex palermitano guida con una tripletta i rossoneri alla vittoria sul Parma (4-1, completano Ibra e Giovinco). L’Inter non va oltre l’1-1 a Bergamo con l’Atalanta: Sneijder porta in vantaggio i nerazzurri, nella ripresa Denis prima pareggia e poi si fa parare un rigore da Castellazzi che evita una sconfitta difficile da digerire per la squadra di Ranieri. La Roma cade sul campo del Genoa che fa un bel balzo in avanti in classifica: dopo aver rimediato con Borini nella ripresa al gol segnato nella prima frazione da Jankovic, si e’ fatta trovare impreparata in difesa nel finale e Kucka l’ha punita. Nella parte bassa della graduatoria, il Bologna riscatta la sconfitta rimediata domenica nel posticipo con la Lazio andando ad espugnare il difficile campo del Chievo: Acquafresca il match winner per la squadra di Pioli. Si dividono un punto con lo stesso risultato (1-1) Cesena-Cagliari (che resta sempre nelle zone alte) e Novara-Siena, che muovono cosi’ anche se di poco la loro classifica.

lunedì 24 ottobre 2011

bologna-lazio 0-2


Terza vittoria consecutiva e secondo posto in solitario per la Lazio, che nel posticipo serale espugna il Dall’Ara di Bologna con un netto 2-0 e sale a quota 14 punti, uno in meno della capolista Udinese. La formazione di Reja sblocca il risultato al 23’ con l’autorete di Acquafresca sulla punizione calciata da Hernanes, a mettere in cassaforte i tre punti a inizio ripresa è il bosniaco Lulic, al suo primo gol in Serie A. Terza sconfitta in tre gare interne per il Bologna, che resta al penultimo posto con 4 punti.

Lecce-Milan 3-4


Lo stadio “Via Del Mare” di Lecce è teatro dell’anticipo domenicale dell’ottava giornata di campionato del campionato italiano di calcio di serie A. Di fronte Lecce e Milan. Per i rossoneri da segnalare il rientro di Ambrosini, pugliesi di Di Francesco col 4-3-2-1.

Prima di iniziare minuto di silenzio per ricordare la scomparsa di questa mattina del campione di moto Marco Simoncelli. Il Lecce parte in quinta e dopo soli quattro minuti è in vantaggio: punizione di Grossmuller al centro, sbuca Giacomazzi che di testa fa 1-0. I rossoneri non riescono ad entrare in partita, ed in campo ci son solo i giallorossi. Al 10° dopo una prolungata azione Obodo spara in porta, ma Abbiati si salva in corner. Ora i rossoneri pian piano escono, e registrano la prima occasione al 24°: sponda di testa di Ibra per Nocerino che sempre di testa manda però alto. Tre minuti dopo gran botta di Cuadrado dal limite, che deviata esce di un soffio: sugli sviluppi Abbiati perde palla e poi va a contatto con Corvia che guadagna un rigore, trasformato dall’ex Oddo. Al 34° conclusione di Nocerino molto insidiosa: Benassi deve alzare in corner. Ma tre minuti dopo il Lecce cala il tris: dopo una serie di rimpalli, l’ultimo favorisce Grossmuller che solo davanti ad Abbiati non può sbagliare. Al 41° angolo di Cassano, colpo di testa di Ambrosini, ma palla alta. Non succede più nulla, e dopo tre minuti di recupero si torna negli spogliatoi sul 3-0.
Nei rossoneri due cambi: dentro Aquilani per Ambrosini e Boateng per Robinho. Dopo dieci secondi proprio il ghanese va alla conclusione da fuori trovando la deviazione in corner di Benussi. Ed al 3° realizza il 3-1: sugli sviluppi di un corner gran botta imprendibile sotto l’incrocio. Passano soli sei minuti ed arriva anche la doppietta del ghanese: azione prolungata rossonera, chiusa con un retropassaggio di Cassano per Boateng che scarica sotto l’incrocio. Al 17° arriva anche il 3-3, ed il marcatore è ancora Boateng, che raccoglie una conclusione murata di Abate e batte Benussi, che respinge il pallone solo una volta che questo ha passato la linea di porta. Al 23° conclusione di Nocerino deviata in corner. I ritmi vanno abbassandosi fino al 37°, quando arriva l’incredibile 3-4: Nocerino apre per Cassano, cross dove sul secondo palo sbuca Yepes che di testa insacca.

IL TABELLINO:
LECCE (4-3-2-1): Benassi; Oddo, Tomovic, Esposito, Mesbah; Obodo, Strasser, Giacomazzi; Grossmuller (59° Bertolacci), Cuadrado (80° Ofere); Corvia (72° Giandonato). A disposizione: Gabrieli, Pasquato, Olivera, Piatti, Muriel, Brivio. Allenatore: Di Francesco.
MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Yepes, Antonini; Ambrosini (46° Aquilani), Van Bommel, Nocerino; Robinho (46° Boateng); Ibrahimovic, Cassano (89° El Shaarawy). A disposizione: Amelia, Taiwo, Mexes, Bonera, Emanuelson. Allenatore: Allegri.
ARBITRO: Peruzzo.
MARCATORI: Giacomazzi al 4°, Oddo (rig.) al 29°, Grossmuller al 37°, Boateng al 48°, 54° e 62°, Yepes all’82°.
AMMONITI: Oddo, Corvia, Benassi.

Ok Inter e Roma , Udinese prima


L’ottava giornata di campionato consacra l’Udinese come una delle grandi del nostro campionato. I friulani si sbarazzano del Novara con un netto 3-0 (Di Natale, doppietta, è già in testa alla classifica cannonieri) e volano da soli in testa con 15 punti, a +2 sulla Juve.
Vittorie faticose per Inter e Roma, che piegano a fatica in casa rispettivamente Chievo e Palermo. Il Napoli non va oltre il pareggio sul difficile campo del Cagliari. Brutto stop del Parma, sconfitto in casa dall’Atalanta di Maxi Moralez (doppietta). Il Siena aggrava la crisi del Cesena (Giampaolo a rischio).

Cagliari-Napoli 0-0
Il primo tempo termina a reti bianche per caso. La partita è divertente e le due squadre non si risparmiano, alternando le occasioni gol. Subito al via i partenopei sfiorano il vantaggio con Dossena e Lavezzi, poi De Sanctis salva in qualche modo su Nené. Poi ben tre pali: due di parte rossoblu (Nené e Nainggolan) uno di marca azzurra (Santana). Nel finale di tempo e ad inizio ripresa il Cagliari accentua la pressione, mettendo in difficoltà gli uomini di Mazzarri. Negli ultimi minuti gli ospiti si riaffacciano nell’area di Agazzi ma Cavani ha le polveri bagnate e Dzemaili e Maggio sono imprecisi sotto porta.

Inter-Chievo 1-0
Ai nerazzurri basta un colpo di testa di Thiago Motta per piegare un Chievo ordinato in difesa ma poco incisivo in attacco. Dopo un avvio lento l’Inter alza il ritmo, trova l’1-0 al 34’ con l’italobrasiliano e va vicino al raddoppio con Pazzini, servito da un grande Sneijder. La ripresa, che l’Inter gioca col freno a mano, vive sugli spunti personali di un rinato Maicon, che manca il 2-0 in più occasioni. A dieci minuti dal triplice fischio Castaignos si mangia un gol fatto. I veronesi restano in partita fino al termine e allo scadere fanno correre più di un brivido sulla schiena di Ranieri con Moscardelli.

Parma-Atalanta 1-2
La partita, in grande equilibrio nel primo tempo, subisce uno scossone nella ripresa con lo splendido uno-due della Dea firmato dalla rivelazione Maxi Moralez. Il trequartista argentino tocca in rete un assist di Schelotto al 55’e firma da opportunista la sua doppietta appena quattro minuti dopo, sfruttando un errore di Paletta. Il Tardini ammutolisce, i ducali reagiscono e dimezzano lo svantaggio con una pregevole rete di Valdes all’80’.

Roma-Palermo 1-0
Bella Roma nel primo tempo. I giallorossi, guidati a centrocampo da un ottimo Gago, tessono un buon calcio e passano in vantaggio subito all’8’ con una prodezza del neo acquisto Lamela, a segno all’esordio con la maglia dei capitolini con uno splendido sinistro a giro. Nel finale di tempo i rosanero si risvegliano e sfiorano il pareggio con Zahavi: Stekelenburg salva tutto.
Palermo in avanti nel secondo tempo, Ilicic spreca una grande occasione ad un quarto d’ora dal termine. La Roma segue i dettami di Luis Enrique e si difende attaccando, avvicinandosi più volte al 2-0 con Osvaldo e Bojan.

Siena-Cesena 2-0
Con due gol per tempo il Siena di Sannino regola un Cesena sempre più in crisi. Nel primo tempo i romagnoli sbagliano un fuorigioco e regalano a Gonzalez l’1-0, nella ripresa Calaiò raddoppia grazie a una topica di Candreva.

Udinese-Novara 3-0
Il Friuli festeggia la capolista della serie A. L’Udinese si sbarazza del Novara con un 3-0 netto, frutto della doppietta di Di Natale (già capocannoniere solitario con 6 sol) e la marcatura di Domizzi. Prova di forza dei bianconeri, che nel primo tempo, senza esaltare, colpiscono cinicamente due volte con un destro di Di Natale e una testata di Domizzi. Nella ripresa, con i piemontesi demoralizzati, centrano il tris con una punizione del bomber partenopeo e chiudono la pratica da grande squadra.

Cagliari-Napoli 0-0

Inter-Chievo 1-0
34′ Thiago Motta (I)

Parma-Atalanta 1-2
55′ e 58′ Moralez (A), 80′ Valdes (P)

Roma-Palermo 1-0
7′ Lamela (R)

Siena-Cesena 2-0
9′ Gonzalez (S), 53′ Calaiò (S)

Udinese-Novara 3-0
33′ e 49′ Di Natale (U), 39′ Domizzi (U)

Udinese 15
Juventus 13
Cagliari 12
Milan 11
Napoli 11
Lazio 11
Roma 11
Catania 10
Palermo 10
Genoa 9
Parma 9
Fiorentina 9
Chievo 9
Siena 9
Atalanta * 8
Inter 7
Novara 5
Lecce 4
Bologna 4
Cesena 2

sabato 22 ottobre 2011

juventus-genoa 2-2


Finisce 2-2 Juventus-Genoa, il secondo anticipo dell'8/a giornata del campionato di serie A di calcio.

Sblocca il risultato Matri al 5' del primo tempo. Il pareggio genoano arriva al 31' ad opera di Rossi che di testa corregge un cross di Merkel. Nella ripresa, al 13' e' ancora Matri a portare in vantaggio i bianconeri. Il 2-2 per il Genoa arriva al 40': Caracciolo sfrutta un assist di testa di Kucka e con un diagonale batte Storari. Al 44' della ripresa in campo anche Alessandro Del Piero.



''Abbiamo provato a fare la partita, abbiamo sicuramente pero' subito qualcosa in piu' rispetto alle altre partite. A cinque minuti dalla fine abbiamo preso un gol evitabile e dovevamo fare piu' attenzione'': cosi' l'allenatore della Juventus Antonio Conte. ''Avrei preferito vincere due partite e perderne due piuttosto che fare quattro pareggi. La nostra strada e' lunga da percorrere. Abbiamo appena iniziato a camminare. Dobbiamo restare con i piedi per terra. Noi dobbiamo crescere tanto''.


''Abbiamo affrontato la Juve a viso aperto'': cosi' l'allenatore del Genoa Alberto Malesani commentando il 2-2 contro i bianconeri. ''Abbiamo fatto delle buone gare fino ad ora e raccolto meno di quanto meritavamo. Se la fortuna ci assiste faremo qualche punto in piu'''. ''Oggi non ho guardato la Juventus, ma in casa mia - ha aggiunto - ho messo tutti i giocatori di corsa, avevo avvertito il presidente che ci sarebbero stati dei cambiamenti. Finalmente ho visto i tifosi del Genoa contenti''.

fiorentina-catania 2-2


Fiorentina-Catania 2-2 (1-1) nel primo anticipo dell'ottava giornata di serie A. Viola in vantaggio al 20' con un destro di Jovetic. Al 43' il pareggio del Catania con Delvecchio su azione da calcio d'angolo. A inizio ripresa la Fiorentina sfiora il 2-1 con Natali e lo ottiene al 62', sempre con Jovetic che batte Andujar con un tiro dal limite. La squadra di Montella non si arrende e perviene al 2-2 a 7' dalla fine con Maxi Lopez. All'87' espulso il tecnico viola Mihajlovic.