lunedì 3 febbraio 2014

video JUVENTUS-INTER 3-1

 
 
 
 

VIDEO ATALANTA-NAPOLI 3-0 AURIEMMA





domenica 2 febbraio 2014

Napoli travolto a Bergamo, ok Lazio

La ventiduesima giornata di serie A certifica il momento di difficoltà del Napoli, che dopo due pareggi consecutivi crolla a Bergamo per 3-0 al cospetto dell'Atalanta. A segno Denis due volte, papera di Reina, difesa azzurra disastrosa: è la prima debacle di Benitez.
 
La Lazio regola il Chievo per 2-0, stecca il Sassuolo trasformato da Malesani (ben 7 i neo acquisti in campo), sconfitto in casa da un Verona sempre più lanciato in classifica. 3-3 show nella sfida salvezza tra Catania e Livorno.
 
 
Atalanta-Napoli 3-0
 
Le due squadre sono in attesa nel primo tempo, Benitez applica il turnover e lascia fuori Hamsik e Higuain. Dopo un buon avvio azzurro, i padroni di casa prendono l'iniziativa ma non creano particolari pericoli dalle parti di Reina. In avvio di ripresa gli orobici passano con Denis. Al 47' Dzemaili perde palla, Moralez innesca Denis che con un tiro secco batte Reina, tutt'altro che incolpevole: lo spagnolo si tuffa in maniera goffa e la sfera gli passa sotto il corpo.
 
Lo svantaggio convince Benitez a inserire Higuain per il deludente Zapata, Mertens sfiora subito il gol. Ma Denis "mata" il Napoli al 65': erroraccio di Inler, che in pratica serve l'argentino. Napoli a testa bassa, Mertens protesta per una carica in area di Consigli, l'arbitro non concede il rigore. E l'Atalanta la chiude subito dopo: difesa azzurra in bambola, Fernandez scivola e Moralez realizza il 3-0 affossando definitivamente la squadra di Benitez.
 
 
Catania-Livorno 3-3
 
Primo tempo combattuto, ma con poche occasioni da gol. Al 50' Emeghara sblocca dopo la repinta corta di Frison su tiro di Emerson, dieci minuti dopo i rossazzurri pareggiano grazie a Bergessio, pescato in area da Barrientos. Il botta e risposta accende la partita: al 70' Frison atterra Emeghara, dal dischetto Paulinho porta sul 2-1 i toscani. Appena due minuti dopo Barrientos sotto misura segna il 2-2.
 
E' la fiera del gol: Emeghara al 77' ammutolisce il Massimino finalizzando il contropiede degli amaranto, all'88' Almiron fissa il 3-3 definitivo. Botti d'artificio finali: palo rossazzurro, e semirissa in campo tra Mbaye e Bergessio a chiudere una partita epica.
 
 
Chievo-Lazio 0-2
 
La rete a freddo di Candreva indirizza la gara sui binari ideali per i biancocelesti, che attendono l'offensiva veronese e ripartono. L'azzurro batte Puggioni su splendido assist di Keita, che nella ripresa dà il colpo di grazia ai gialloblu con un gran tiro da fuori: la deviazione di Canini spiazza l'estremo difensore del Chievo. Biglia, ammonito, salterà il derby.
 
 
Roma-Parma rinviata al 9' sullo 0-0
 
 
Sassuolo-Verona 1-2
 
Dopo un primo tempo noioso, il Sassuolo rivoluzionato da Malesani viene affondato da un'autorete di Manfredini al 50' della ripresa, al primo vero affondo degli ospiti. Deludente la reazione degli emiliani, che rischiano invece più volte di subire il raddoppio, che arriva puntualmente all'86' con il pregevole pallonetto di Toni, lanciato in contropiede. Gol numero 10 per l'ex azzurro. Floro Flores dimezza inutilmente le distanze nel recupero.
 
 
Atalanta-Napoli 3-0
 
47', 64' Denis (A), 70' Moralez (A)
 
Catania-Livorno 3-3
 
50', 77' Emeghara (L), 60' Bergessio (C), 72' rig. Paulinho (L), 75' Barrientos (C), 88' Almiron (C)
 
Chievo-Lazio 0-2 
 
5' Candreva (L), 70' Keita (L)
 
Roma-Parma rinviata per campo impraticabile
 
Sassuolo-Verona 1-2
 
50' aut. Manfredini (S), 86' Toni (V), 92' Floro Flores (S)



(a cura di Sportal)

Atalanta-Napoli 3-0

ROMA - Il Napoli crolla per 3-0 sul campo dell'Atalanta. Un risultato incredibile per gli azzurri di Benitez che rimediano a Bergamo una delle sconfitte più pesanti della stagione. Decide la sfida una doppietta di Denis e un gol di Moralez che mandano in visibilio i tifosi nerazzurri sugli spalti. Un ko che mette in discussione soprattutto le scelte iniziali del tecnico spagnolo che in avvio si è affidato a Mertens, Pandev, Callejon e Zapata lasciando in panchina Higuain e Hamsik in vista della Roma. Una decisione che con il senno del poi non ha dato gli esiti sperati e che anzi ha completamente sbilanciato la squadra che nella ripresa è stata punita dal solito Denis, sempre letale con il Napoli e da Maxi Moralez. Sul primo gol dell'argentino però sono stati decisivi gli errori di Dzemaili e Reina mentre sul secondo non passa inosservato l'incredibile errore di Inler che mette sui piedi dell'ariete il gol del ko. Poi la prodezza di Moralez, facilitato anche dalla disattenzione di Fernandez, che chiude il risultato sul 3-0. In classifica è un ko che fa malissimo agli azzurri che non approfittano della sconfitta della Fiorentina per rinforzare la terza posizione e soprattutto non accorciano il gap sulla Roma fermata all'Olimpico dalla pioggia (partita da recuperare a data da destinarsi). Dunque Napoli a 44 punti a -6 dalla Roma a 50 e a +3 sui viola di Montella.

Benitez, ko Napoli frutto di errori non normali

''Nella prima parte non abbiamo mai sofferto. Nel secondo tempo abbiamo fatto un errore ed è cambiato tutto. Oggi abbiamo visto errori che non sono normali per la nostra difesa''. La faccia perplessa di Rafa Benitez in sala stampa e' fin troppo eloquente. Certamente il tecnico non si aspettava di andare incontro ad una sconfitta del genere. ''Tutti e tre i gol sono stati colpa nostra. Sul primo abbiamo perso palla, sul secondo abbiamo calciato all'indietro e sul terzo Fernandez e' scivolato. Forse possiamo lavorare sul primo, sugli altri due e' difficile''. Merito anche dell'Atalanta, che ha spinto sull'acceleratore per novanta minuti. ''Di solito le squadre che pressano poi calano nella ripresa - ammette Benitez - oggi non è andata così''. Il tecnico prova a raccogliere i cocci. ''Siamo dispiaciuti per questa sconfitta. Ero convinto di fare un buon secondo tempo. Ora parleremo tra noi, quando si perde così e' normale andar giù di morale''. Secondo Benitez il turnover c'entra poco. ''In campo avevamo giocatori che hanno giocato e vinto tante partite quest'anno. Per me la formazione era giusta per affrontare questa partita. Ora parlate di queste scelte perché guardate il risultato. Calo fisico? I dati dicono che non c'è, ma non è facile gestire due partite a settimana. Il presidente? Non ho ancora avuto tempo di sentirlo''.

sabato 1 febbraio 2014

L'Udinese si rialza a Bologna (2-0)-Pinilla stende la Fiorentina

L'Udinese interrompe la serie negativa e con un gol per tempo piega allo stadio Dall'Ara il Bologna. La squadra friulana è passata nel primo tempo con Di Natale su rigore e poi nel finale dopo aver subito la reazione del Bologna ha messo in rete il pallone del 2-0 con Nico Lopez. Meglio l'Udinese nel primo tempo con migliore fluidità di manovra mentre nella ripresa i padroni di casa hanno alzato il ritmo creando seri pericoli al debuttante portiere 17enne Scuffet. Il 2-0 nel finale ha spento la gara e le speranze del Bologna di acciuffare il pareggio. Decisivo l'arbitro Calvarese che ha concesso un dubbio rigore alla squadra di Guidolin non ravvisando poi una netta trattenuta di Basta su Moscardelli. Per il Bologna la situazione in classifica si fa più preoccupante mentre l'Udinese si risolleva.

Ecco di seguito il tabellino della gara:
Bologna (3-5-1-1): Curci; Antonsson, Natali, Cherubin (29' st Christodoulopoulos); Garics (15' st Moscardelli), Kone, Perez, Pazienza, Morleo; Diamanti; Bianchi (23' st Acquafresca). A disp.: Malagoli, Stojanovic, Crespo, Mantovani, Sorensen, Krhin, Laxalt, Cristaldo. All.: Ballardini.
Udinese (3-5-2): Brkic; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Badu, Allan (1' st Pinzi), Pereyra, Lazzari; Fernandes (21' st Nico Lopez) Bruno, Di Natale (30' st Maicosuel). A disp.: Kelava, Scuffet, Bubnjic, Douglas, Naldo, Jadson, Mlinar, Muriel, Zielinski. All.: Guidolin
Arbitro: Calvarese
Marcatori: 15' rig. Di Natale, 47' st Nico Lopez
Ammoniti: Cherubin, Kone, Moscardelli (B), Allan, Domizzi, Pinzi (U)



Il Cagliari sorprende la Fiorentina e vince di misura il primo dei tre anticipi della 22/a giornata di Serie A. Decide una rete su rigore nel primo tempo di Pinilla per  atterramento di Sau da parte di Roncaglia. Prestazione decisamente da dimenticare per i viola che vedono allontanarsi la zona Champions. Nella ripresa i viola cercano il pari, ma non riescono a trovare la via della rete, anzi è il Cagliari a sprecare due buone occasioni con Pinilla ed Ekdal.
CAGLIARI-FIORENTINA 1-0
Cagliari (4-3-2-1): Avramov; Perico, Rossettini, Astori, Murru; Dessena, Conti, Cabrera (26' st Vecino); Ekdal, Sau (32' st Nené); Pinilla (38' st Adryan). A disp.: Silvestri, Del Fabro, Eriksson, Ibraimi. All.: Lopez
Fiorentina (4-3-3): Neto; Roncaglia, Rodriguez, Savic, Vargas; Aquilani (18' st Joaquin) , Pizarro, Anderson (8' st Borja Valero); Fernandez (28' st Matos), Ilicic, Matri. A disp.: Lupatelli, Bakic, Rosati, Pasqual, Cuadrado, Diakitè, Wolski, Commpper. All.: Montella
Arbitro: Mazzoleni
Marcatori: 39' rig. Pinilla (C)
Ammoniti: Rossettini (C), Rodriguez (F), Dessena (C), Borja Valero (F)

AMARCORD VIDEO NAPOLI-BRESCIA 2-1 1987