sabato 22 giugno 2013

Italia-Brasile 2-4: gol di Chiellini e Giaccherini. Incidenti fuori dallo stadio

SALVADOR, BRASILE - Italia-Brasile 2-4, gol: Dante 46′ (B), Emanuele Giaccherini 52′ (I), Neymar jr 55′ (B), Fred 66′ e 89′ (B) e Giorgio Chiellini 72′ (I).
PROTESTA ED INCIDENTI FUORI DALLO STADIO. PER GUARDARE IL VIDEO CLICCA QUI.
Il Brasile ha vinto 4-2 contro l’Italia. Entrambe le squadre si sono qualificate per le semifinali della Confederations Cup. Il Brasile ha concluso il girone al primo posto ed avrà un sorteggio più agevole perchè affronterà la seconda del gruppo b; l’Italia invece dovrà giocare probabilmente con i campioni del mondo della Spagna.
90′ Fischio finale
89′ Il Brasile chiude la partita. Tiro di Marcelo, respinta corta di Buffon e tap-in da due passi di Fred.
72′ Terzo cambio Italia: Alessandro Diamanti lascia il posto a Stephan El Shaarawy. 71′ Assist di Alberto Aquilani.
71′ Giorgio Chiellini ha segnato accorciando le distanze allo stadio Arena Fonte Nova di Salvador. Il risultato è ora di 2 – 3.
70′ Alessandro Diamanti (Italia) cerca la rete con un tiro che però non trova lo specchio della porta. 70′
Allo stadio Arena Fonte Nova, Alessandro Diamanti (Italia) batterà un calcio d’angolo da sinistra. 68′
Cambio Brasile: Bernard è il sostituto di Neymar.
67′ Gol! Fred (Brasile) aumenta il vantaggio per i suoi, portando così il risultato sul 3 – 1 allo stadio Arena Fonte Nova. Il centravanti brasiliano ha superato in dribbling Chiellini e ha battuto Buffon con un bel tocco sotto.
63′ A Salvador Emanuele Giaccherini (Italia) si è fatto sorprendere in fuorigioco. 62′ Mario Balotelli (Italia) ha calciato in porta. Il portiere non si è però fatto sorprendere. 60′
Allo stadio Arena Fonte Nova, Alessandro Diamanti (Italia) si è guadagnato un calcio d’angolo che batterà dalla bandierina sinistra.
55′ Brasile nuovamente in vantaggio. Calcio di punizione vincente di Neymar. L’attaccante del Barcellona ha battuto Buffon con una conclusione perfetta sotto l’incrocio dei pali della porta difesa dal portiere della Juventus.
52′ Gol dell’Italia. Assist di tacco di Balotelli e diagonale vincente con il destro di Giaccherini.
46′ Fine primo tempo: Brasile 1 Italia 0. 45′ Gol Brasile che ora comanda 1 – 0 grazie a Dante allo stadio Arena Fonte Nova. 45′
L’arbitro Ravshan Irmatov dovrà aspettare altri 2 minuti prima della fine del primo tempo. 44′
Luiz Gustavo (Brasile) è stato ammonito e dovrà fare attenzione a non prendere il secondo giallo. 43′ Neymar (Brasile) tenta la conclusione, ma il suo tiro viene però respinto da un difensore avversario. 40′
Angolo Brasile secondo l’arbitro Ravshan Irmatov. Neymar lo batterà dalla bandierina sinistra. 40′
Allo stadio Arena Fonte Nova, Claudio Marchisio (Italia) ha ricevuto un cartellino giallo. 36′
A Salvador Neymar (Brasile) si è guadagnato un calcio d’angolo che batterà da sinistra. 33′
Brasile ha sostituito David Luiz con Dante. Luiz Felipe Scolari ha dovuto fare il suo primo cambio. 33′
La partita è ripresa. 33′
Ravshan Irmatov aspetta a far riprendere il gioco in quanto David Luiz (Brasile) è ancora a terra. 30′
Ignazio Abate(Italia) sembra essersi infortunato. Lo sostituisce Christian Maggio. 30′
La gara è ripresa.
Brasile ha mantenuto la porta inviolata nelle ultime 3 partite. 17′ Mario Balotelli (Italia) prova il tiro allo stadio Arena Fonte Nova. La sua conclusione però termina fuori. 16′ David Luiz (Brasile) ha ricevuto le cure ed ora è tornato in campo allo stadio Arena Fonte Nova. 15′
La partita è di nuovo in corso. 14′
La partita è stata momentaneamente sospesa per prestare le cure a David Luiz. 8′
David Luiz (Brasile) riceve un’ammonizione. 7′
A Salvador Antonio Candreva (Italia) si è guadagnato un calcio d’angolo che batterà da sinistra. 5′Allo stadio Arena Fonte Nova, Neymar (Brasile) si è guadagnato un calcio d’angolo che batterà dalla bandierina sinistra. 3′ A Salvador, Oscar (Brasile) prova un tiro che viene però respinto dalla difesa avversaria.
Allo stadio Arena Fonte Nova, Neymar (Brasile) batterà un calcio d’angolo da sinistra. 1′ Conclusione Brasile con Hulk! Il portiere non si è però fatto sorprendere.
Italia-Brasile, formazioni ufficiali della partita della Confederations Cup in programma a Salvador alle 16 locali (le 21 in Italia).
Italia (4-3-3): 1 Buffon, 20 Abate, 19 Bonucci, 3 Chiellini, 5 De Sciglio, 8 Marchisio, 18 Montolivo, 7 Aquilani, 23 Diamanti, 9 Balotelli, 6 Candreva.
(12 Sirigu, 13 Marchetti, 2 Maggio, 4 Astori, 15 Barzagli, 22 Giaccherini, 10 Giovinco, 11 Gilardino, 14 El Shaarawy, 17 Cerci). All.: Prandelli.
Brasile (4-2-3-1): 12 Julio Cesar, 2 Dani Alves, 3 Thiago Silva, 13 Dante, 6 Marcelo, 8 Hernanes, 17 Luiz Gustavo, 19 Hulk, 11 Oscar, 10 Neymar, 9 Fred.
(1 Jefferson, 22 Cavalieri, 4 David Luiz, 14 Filipe Luis, 15 Jean, 16 Rever, 5 Fernando, 23 Jadson, 7 Lucas, 20 Bernard, 21 Jo). All.: Scolari. Arbitro: Irmatov (Uzb). Quote Snai: 5,25; 3,80; 1,60.
Italia-Brasile: curiosità, statistiche e precedenti.
Curiosita’ in cifre in vista di Italia-Brasile di Confederations Cup in programma oggi. Sono 15 i precedenti tra Brasile e Italia, sommando gare ufficiali ed amichevoli, e finora lo score è di 7 successi del Brasile, 3 pareggi e 5 vittorie dell’Italia, con 26 reti realizzate dai verde-oro e 21 dagli azzurri.
L’ultima vittoria ottenuta dall’Italia contro il Brasile risale al 5 luglio 1982 quando, nella seconda fase a gironi, gli azzurri si imposero per 3-2 nella celebre sfida di Barcellona, in cui Paolo Rossi realizzò la famosa tripletta (5′, 25′ e 74′ – seconda ed ultima della storia azzurra ai Mondiali, dopo quella segnata da Schiavio in Italia-Stati Uniti 7-1, del 27 maggio 1934) che garantì all’Italia l’accesso alla semifinale e, in seguito, la conquista del titolo.
Nelle successive 6 partite disputate lo score è stato di 3 pareggi (tra cui la finale Mondiale di Stati Uniti ’94, terminata 0-0 al 90′ e 120′ e poi vinta dai verde-oro per 3-2 ai rigori) ed altrettanti successi brasiliani. Il Brasile ha in corso la sua striscia positiva record in Confederations Cup, essendo reduce da 10 risultati utili consecutivi nella manifestazione, messi insieme tra l’edizione 2013 (2 successi), 2009 (5 vittorie in altrettante gare) e 2005 (2 vittorie ed 1 pareggio), per un bilancio complessivo di 9 successi (consecutivi) ed 1 pareggio.
L’ultima sconfitta risale al 19 giugno 2005, 0-1 contro il Messico. Il Brasile segna in Confederations Cup da 10 partite di fila, per un totale di 28 marcature. L’ultimo digiuno risale al 19 giugno 2005, 0-1 contro il Messico ad Hannover. E’ in corso la striscia record al torneo dei verde-oro.
Prima di Brasile 2013 il capocannoniere azzurro alla Confederations Cup era Giuseppe Rossi, autore di 2 gol – doppietta – contro gli Stati Uniti nel 2009.
La punta della Fiorentina è stato raggiunto in vetta alla classifica da De Rossi, autore di un gol nel 2009 ed uno nel 2013 (unico azzurro in gol in due diverse edizioni del torneo) e da Balotelli, che con i 2 gol del 2013 affianca Rossi nella speciale classifica del bomber azzurro in singola edizione della Confederations Cup.
Prima di Brasile 2013 il capocannoniere azzurro alla Confederations Cup era Giuseppe Rossi, autore di 2 gol – doppietta – contro gli Stati Uniti nel 2009.
La punta della Fiorentina è stato raggiunto in vetta alla classifica da De Rossi, autore di un gol nel 2009 ed uno nel 2013 (unico azzurro in gol in due diverse edizioni del torneo) e da Balotelli, che con i 2 gol del 2013 affianca Rossi nella speciale classifica del bomber azzurro in singola edizione della Confederations Cup. Ravshan Irmatov è nato il 9 agosto 1977 a Tashkent (Uzbekistan).
Arbitro internazionale dal 2003, di professione è istruttore in una scuola-calcio. L’Italia è diretta per la prima volta da Irmatov sia a livello di nazionali, che di club.
Il Brasile vanta invece un precedente con la selezione Under 17 nel Mondiale 2007: successo della Seleçao per 6-1 contro la Corea del Sud nella fase a gironi, il 21 agosto.
link-http://www.blitzquotidiano.it/sport/italia-brasile-formazioni-confederations-cup-vivo-1600304/

Cassano, 'trattativa troppo avanti'

La trattativa tra Inter e Parma per Antonio Cassano 'é troppo avanti e un inserimento da parte nostra non avrebbe logica'. Lo dice 'con rimpianto' il presidente del Genoa Enrico Preziosi a SkySport24 al termine del vertice in uno stabilimento di Forte dei Marmi con l'agente di Fantantonio, Beppe Bozzo. 'Non amo - aggiunge Preziosi - infilarmi in trattative fatte da altri. Certo Antonio Cassano mi piace, come piace a chiunque ami il calcio'.

ANSA

martedì 26 marzo 2013

Morto Claudio Lippi, giornalista di Milan Channel

Claudio Lippi, giornalista di Milan Channel, è morto nella mattinata di martedì 26 marzo a causa di un incidente stradale. Lippi aveva 42 anni, lascia la compagna e la loro figlia di un anno e mezzo. Sul proprio sito il Milan ha pubblicato un messaggio di cordoglio.
”Il Presidente Onorario Silvio Berlusconi, i Vice Presidenti Adriano Galliani e Paolo Berlusconi, il Consiglio d’Amministrazione, i Tecnici, i Calciatori e il Personale tutto di A.C. Milan si stringono affettuosamente alla famiglia per la scomparsa del caro amico Claudio Lippi”, si legge nella nota.

domenica 17 marzo 2013

serie A-vincono milan e napoli (ANSA)

Le doppiette di Cavani e Balotelli consentono a Napoli e Milan di rispondere al successo della Juventus nell'anticipo, ma per partenopei e rossoneri sembra più un testa a testa per il secondo posto, visto il distacco e la personalità della capolista. Per il Napoli il successo è tutt'altro che una passeggiata considerato che l'Atalanta rimonta due volte e ci vuole il sigillo di Pandev per chiudere i giochi in una gara nervosa che finisce con l'espulsione di Mazzarri e Bigon. Più facile il compito dei rossoneri, che si riprendono psicologicamente dal crollo in Champions, e regolano facilmente un Palermo virtualmente retrocesso mentre per Balotelli sono sette gol in sei partite.
In attesa dei posticipi Roma-Parma e Torino-Lazio (Samp-Inter rinviata per il maltempo) il turno pomeridiano vede il sofferto successo della Fiorentina sul Genoa 3-2 in una gara piena di errori difensivi. In zona retrocessione Siena inconcludente in casa col Cagliari mentre il Chievo brucia le speranze del Pescara vincendo 2-0 negli ultimi minuti. Sembra mettersi tutto bene per il Napoli: dopo 4' Giorgi stende Zuniga, Cavani trasforma il rigore e si sblocca dopo 6 turni di digiuno. I partenopei dominano ma non trovano il raddoppio e l'Atalanta pareggia con una sfortunata deviazione di Cannavaro, spiazzato da una papera di Bonaventura. Poi Carmona prende una traversa su punizione, ma ancora Cavani, con uno spunto di rapina, riporta avanti il Napoli siglando il 20/o sigillo in A.
Sembra l'inizio della fine per l'Atalanta ma entra in gioco Denis che con una prodezza fissa il 2-2 chiedendo poi scusa ai suoi ex tifosi. Ma poi tocca a Pandev, su assist di Zuniga, il gol della vittoria. Il Milan passa subito nel confronto col Palermo: Aronica butta giù Balotelli che trasforma il rigore. I siciliani protestano per un mani di Zapata che meriterebbe l'espulsione (ammonito). Poi su cross di Niang Balotelli firma il raddoppio e rimangono due i punti di distacco dal Napoli. La Fiorentina passa con il Genoa: su azione di Ljajic che mette in condizione Aquilani di realizzare. Ma il ralenti dimostra che il centrocampista si libera con un fallo, per cui il gol andava annullato. Nella ripresa il Genoa preme e Portanova pareggia di testa. I viola poi sfruttano una papera di Tzorvas e per Cuadrado è facile siglare il 2-1, ma poco dopo Antonelli fa il secondo pari. Il Genoa chiude l'incontro in 10 per l'espulsione di Bertolacci ma la Fiorentina si riporta definitivamente in vantaggio su autogol di Cassetti sugli sviluppi di un angolo. In zona retrocessione il Siena perde un'occasione per continuare il suo recupero non riuscendo a superare il muro difensivo del Cagliari. Il Pescara fine viene punito dal Chievo: Stoian e Thereau a segno, con gli abruzzesi avviati in B col Palermo. Siena e Genoa si giocheranno in volata la salvezza.
Rinviata invece a causa del maltempo la partita di campionato di serie A Sampdoria-Inter in programma questa sera al Ferraris a Genova. Lo ha deciso il comitato operativo comunale di Genova dopo l'allerta 1 diramata ieri dalla protezione civile regionale.

Serie A, Catania-Udinese 3-1

Serie A, Catania-Udinese 3-1
Catania sente profumo d'Europa
Il Catania si rialza dopo i ko contro Inter e Juventus e riprende la corsa per un piazzamento in Europa.
Nell’anticipo della 29/a giornata gli etnei battono 3-1 l’Udinese, diretta concorrente per l’obiettivo.
I friulani, privi di Di Natale, affondano sotto i colpi di Gomez e Lodi: non basta la rete di Muriel per tentare la rimonta.
La gara si sblocca nella ripresa dopo un primo tempo equilibrato. Dopo il rientro in campo, il Catania si porta in vantaggio al 4′: uno-due in area tra Gomez e Castro, con il ‘Papu’ bravo a trafiggere Brkic sul secondo palo.
Nella panchina di casa momento di nervosismo con Potenza, che chiede l’ammonizione di Muriel e viene espulso da De Marco.
Ancora Gomez firma il raddoppio per gli etnei al 22′, deviando di testa il cross di Barrientos.
Il tris rossoazzurro non si fa attendere: è il 26′ quando Lodi beffa Brkic con un impeccabile punizione a giro.
L’Udinese reagisce ed accorcia le distanze al 36′ con Muriel, che lascia partire un preciso diagonale dopo un indecisione tra Marchese e Bellusci. Per il colombiano, sesto centro in campionato, ma buono solo per le statistiche.
Alessandro Lugli

Serie A,Bologna-Juventus 0-2

Serie A,Bologna-Juventus 0-2
Un altro passo verso lo scudetto.
La Juventus supera anche l’ostacolo Bologna ottenendo una vittoria importantissima che avvicina ulteriormente l’obiettivo tricolore.
Il 2-0 firmato nella ripresa da Vucinic e Marchisio proietta la squadra di Conte a +12 sul Napoli, atteso domani dall’Atalanta. La strada ormai sembra spianata.
Reduci da tre vittorie consecutive, gli emiliani di Pioli lottano ma non riescono, sotto gli occhi di un Dall’Ara da tutto esaurito, a trovare i punti che avrebbero archiviato il discorso salvezza.
Primo tempo all’insegna del gran ritmo. In avvio prova a rendersi pericoloso il Bologna. Al 6′ Buffon deve uscire in scivolata su Gilardino, la palla arriva a Diamanti ma il sinistro del fantasista è deviato da Chiellini.
Poi è la Juventus a sfiorare il vantaggio: al 18′ Peluso innesca Giovinco in area, ma il destro dell’attaccante bianconero è bloccato da Curci senza problemi.
Un minuto dopo, tentativo di Vucinic ma il suo destro è alto. I bianconeri crescono e impensieriscono ancora il Bologna con Vucinic: Padoin mette in area per il montenegrino sul quale è provvidenziale l’anticipo di Antonnson (36′).
In chiusura di tempo, altra opportunità per Vidal, lanciato in contropiede da Vucinic: ancora una volta la conclusione del cileno è imprecisa.
Partono forte i bianconeri nella ripresa: dopo due minuti ci prova Giovinco, destro alto. Dopo la rete annullata a Gilardino per fuorigioco, Curci è bravissimo ad opporsi con i pugni al sinistro della ‘Formica Atomica’ (9′).
Niente può invece il portiere rossoblù al 16′, sullo spunto vincente di Vucinic che, servito da Marchisio, si libera di Naldo ed insacca per il vantaggio della Juventus.
I due bianconeri si scambiano il favore in occasione del raddoppio: stavolta è l’ex romanista, vicino alla doppietta al 21′ con un destro che si spegne a lato, a servire Marchisio bravo a battere Curci con un tocco di esterno (28′).
Nel finale gli emiliani tentano generosamente l’assedio, ma la retroguardia bianconera non ha problemi a controllare.

Alessandro Lugli

mercoledì 13 marzo 2013

Il Milan si arrende a Messi: 4-0

La "remontada" è compiuta. Il Barcellona travolge il Milan per 4-0 con una partita praticamente perfetta ed elimina i rossoneri, che erano arrivati in Spagna con grandi speranze dopo il successo per 2-0 all'andata. Doppietta di Messi nel primo tempo, Villa e Jordi Alba nella ripresa. Difficile parlare di rimpianti per la squadra di Allegri (nonostante il palo di Niang e le occasioni nel finale), è passata la squadra nettamente più forte. Barça ai quarti di Champions insieme al Galatasaray, vittorioso in Germania.


I primi venti minuti sono l'inferno in terra per il Diavolo. I blaugrana giocano ad un'altra velocità rispetto alla partita del Meazza, e i rossoneri vanno subito in crisi di fronte alle rapide trame di gioco dei catalani.


Al 5' arriva, immediato, il vantaggio dei padroni di casa: Messi triangola con Xavi e con un maestoso sinistro a giro mette il pallone nel sette lasciando di stucco Abbiati. Il gol scalda il Camp Nou, una bolgia, e terrorizza gli uomini di Allegri, in balia del possesso palla degli avversari. Il Barça crea altre tre palle gol nitide, al 13' Abbiati si supera deviando sulla traversa un tiro di Iniesta.


Il Milan si fa vedere solo in contropiede, i padroni di casa concedono spazi ed El Shaarawy crea qualche brivido a Victor Valdes con una girata. Il monologo catalano sembra spezzarsi al 38': Niang, pescato da Montolivo con un lancio, approfitta del buco di Mascherano per involarsi verso la porta del Barcellona, il suo diagonale supera Valdes ma finisce sul palo.


Neanche il tempo di riprendersi dalla delusione e il Milan si ritrova sotto 2-0. Ancora Messi a segno: Ambrosini perde palla a centrocampo, Iniesta serve l'argentino che con un sinistro da fuori area buca Abbiati. I rossoneri vanno negli spogliatoi quasi sotto choc.


Ripresa, i meneghini iniziano meglio ma al 55' subiscono la mazzata del 3-0. Combinazione Iniesta-Xavi per Villa che con un sinistro a giro batte per la terza volta Abbiati. 3-0 e sorpasso blaugrana.


Abbassano i ritmi i culé di Roura, Allegri cerca di dare la scossa ai suoi inserendo Muntari, Bojan e Robinho. Proprio il brasiliano all'82', approfittando di un Barcellona evidentemente stanco, si avvicina al 3-1 con un tiro deviato all'ultimo momento da Alba.


Il Milan, incoraggiato dalla crisi fisica degli avversari, tenta il disperato forcing finale, facendo soffrire il Barcellona. Ma ormai è troppo tardi. E allo scadere, grazie ad una ingenuità di Muntari, arriva il 4-0 in contropiede dei padroni di casa, firmato Jordi Alba.
 
libero.it