martedì 14 febbraio 2012

clamorosa sconfitta dell'inter


In una strana domenica “falcidiata” dal maltempo in cui sono andate in scena appena tre gare, il risultato piu’ clamoroso e’ la sconfitta interna dell’Inter contro il fanalino di coda Novara. L’airone Caracciolo ha trovato la rete

con un tiro da fuori area al 10’ della ripresa ed e’ bastata alla squadra di Mondonico per portare a casa tre punti importanti per la propria classifica. Sommati ai tre dell’andata, il Novara ha portato via sei punti all’Inter in questa stagione. La squadra di Ranieri ha ancora evidenti problemi (un punto nelle ultime 4 gare) e neppure il contemporaneo utilizzo nel finale di Milito, Pazzini, Snejider e Forlan ha permesso di agguantare almeno un pari. Sconfitta senza attenuanti del Genoa a Catania. La squadra di Montella ha letteralmente annichilito i rossoblu’ portando a casa un rassicurante 4-0 frutto delle reti di Lodi (rigore), doppietta di Barrientos e Bergessio. A Bergamo, finisce senza reti la sfida tra gli orobici e i salentini del Lecce, un punto che permette ad entrambi di fare un passettino avanti in classifica. Domani si completa il programma della giornata con due posticipi: il Napoli affronta in casa il Chievo, mentre la Roma sara’ di scena a Siena.

cagliari-palermo 2-1

Pinilla si prende una bella rivincita sul Palermo.

Il grande ex decide l'anticipo serale vinto 2-1 dal Cagliari: gol pure per Dessena e inutilmente Hernandez, su calcio di rigore.

Il primo tempo si apre con l'infortunio di Cossu che dopo pochi minuti costringe Ballardini a fare un cambio non previsto, inserendo Ibarbo. La sostituzione condiziona i padroni di casa che per mezz'ora faticano a trovare le distanze ma si rendono comunque pericolosi con una deviazione di Pinilla miracolosamente parata da Viviano. Prima dell'intervallo, anche Agazzi si esalta, con il risultato che resta così sullo 0-0.

In avvio di ripresa a sbloccare il risultato ci pensa proprio Pinilla, che devia da pochi passi un perfetto tiro-cross di Ibarbo sul secondo palo. Proprio il colombiano si divora il raddoppio ma, dopo l'uscita dal campo di Conti per un brutto colpo alla testa, il 2-0 arriva ancora per merito di Pinilla: su una punizione dell'ex Grosseto, Viviano fa quel che può e Dessena ribadisce in rete. Il Palermo riapre subito i giochi con un rigore di Hernandez per fallo di mano di Perico ma nel finale non completa la rimonta.

il milan vince a udine


Il Milan espugna Udine, nell'anticipo della 23/a giornata di campionato di serie A, e si porta momentaneamente in vetta alla classifica, con 47 punti, superando la Juventus. I friulani vanno in vantaggio al 19' con il solito Di Natale. Il Milan in affanno, riesce a rimontare e ribaltare il risultato solo nel finale di partita. Al 77' ci pensa Maxi Lopez ad insaccare su una respinta di Handonovic.

Sette minuti dopo e' la volta di El Shaarawy, con un tiro al volo di destro.

Napoli-Chievo 2-0


Campionato italiano di calcio di Serie A 23a giornata – Dopo tanto freddo, e non solo atmosferico, una serata che riscalda i cuori azzurri. Il Napoli batte la ‘bestia nera’ Chievo, si riappropria del San Paolo, dove non vinceva dallo scorso mese di dicembre, fa pace con i propri tifosi e, in un certo senso, riapre il suo campionato. O almeno si riavvicina al terzo posto, quello valido per la qualificazione Champions, che era l’obiettivo di inizio stagione e che sembrava del tutto abbandonato.

Ora la Lazio, terza, e’ distante otto punti: una rimonta difficilissima (anche perche’ in mezzo ci sono altre tre pretendenti), quasi impossibile, ma non del tutto irrealizzabile. La formazione di Mazzarri trova il bandolo della matassa contro una squadra che non e’ schierata (come ormai fanno tutte o quasi le avversarie del Napoli) in maniera eccessivamente prudente. Di Carlo, infatti, forse un po’ avventatamente, se la gioca eccome: piazza quattro uomini sulla linea di difesa, tre a centrocampo e due punte, con Thereau a sostegno.

Non c’e’ dunque in campo per il Napoli un avversario con una disposizione tattica che, in passato, e’ sempre riuscita ad inaridire il gioco offensivo dei partenopei; i quali, complice anche qualche loro calo di tensione o un deficit atletico, in piu’ di una circostanza hanno finito per fare brutta figura e uscire dal campo senza punti o, al massimo, con un pareggio. Questa volta, pero’, il destino della partita e’ diverso. Gli azzurri sembrano piu’ risoluti e concentrati. Mazzarri rifonda la difesa (un po’ per la squalifica di Cannavaro, un po’ per il precario stato di forma di Campagnaro) e si riaffida, dopo quasi un anno di assenza, a Gianluca Grava, un veterano, uno dei pretoriani della rifondazione napoletana dopo il fallimento. Aronica scala al centro e sulla sinistra trova spazio Britos.

A centrocampo il tecnico toscano lascia a riposo Maggio e da’ fiducia ad Inler, al fianco di Gargano; mentre in attacco nessuno, tantomeno Mazzarri, oserebbe mettere in discussione i tre tenori. Il Chievo se la gioca ed il Napoli si trova a suo agio. La difesa azzurra regge bene e sulle ripartenze Hamsik, Lavezzi e Cavani fanno sentire la loro velocita’.

La partita la sblocca al 14′ Britos con un colpo di testa su calcio d’angolo e la gara si mette subito al meglio per i padroni di casa perche’ il Chievo, gia’ predisposto all’offensiva, deve ancor di piu’ tentare di recuperare. Non e’ un caso che il rigore del raddoppio Cavani se lo procuri a conclusione di una rapida verticalizzazione di Hamsik.

Nella ripresa latitano le emozioni. Il Napoli contiene i veneti e le occasioni da gol scarseggiano. Ma quel che conta per gli azzurri, pur non avendo fatto stropicciare gli occhi, e’ l’aver ritrovato il passo giusto.

sabato 11 febbraio 2012

A TT B


Aspettando il Pescara e il Sassuolo il Torino c'è. La conferma è arrivata oggi con una vittoria convincente su una Nocerina sempre più sola sul fondo. L'Hellas batte l'Ascoli con due reti dei suoi gioielli, Hallfredsson e Tachtisdis. La Sampdoria inanella la seconda vittoria consecutiva contro un AlbinoLeffe che, grazie ad Offredi, limita il passivo. Passivo che avrebbe potuto incrementare la Reggina che vince 3-2, rischiando anche qualcosa nel finale. Torna alla vittoria a Masnago il Varese a cui basta Rivas per avere la meglio sul Gubbio. Il Brescia passa al "Tombolato" con una doppietta di Jonathas e con Arcari che allunga la sua imbattibilità a 650'. Un Crotone tutto cuore, sotto di un uomo e di un gol a cinque minuti dal termine prima pareggia (Calil) e poi va sotto (Curiale). Al 94' è Florenzi però a sfoderare una punizione magistrale che regala un punto prezioso ai calabresi. Appuntamento a domani, con due posticipi importantissimi. Bari-Sassuolo e Livorno-Vicenza. La Bwin non si ferma...

Hellas Verona-Ascoli 2-0 (4'st Hallfredsson, 46'st Tachtsidis)
Reggina-Empoli 3-2 (7'pt Campagnacci, 5'st Viola (rig), 16'st Ceravolo, 28'st Tavano (E), 39'st Dumitru)
Crotone-Grosseto 2-2 (11'pt Mancino(G), 40'st Calil(C), 42'st Curiale(G), 49'st Florenzi)
Torino-Nocerina 3-1 (8'pt D'Ambrosio, 33'pt Vives, 3'st Stevanovic, 8'Castaldo(N))
Cittadella-Brescia 0-2 (9'pt, 40'st Jonathas)
Sampdoria-Albinoleffe 1-0 (26pt 'Pozzi)
Varese-Gubbio 1-0 (6'pt Rivas)Domani ore 12.30

Bari-Sassuolo
Livorno-Vicenza

Rinviate a data da destinarsi

Modena-Padova
Pescara-Juve Stabia

coppa italia favorevole al siena


Va al Siena il primo round della semifinale di Coppa Italia. In un Franchi semideserto per il freddo e la diretta tv, i toscani si sono imposti per 2-1, nonostante il turn-over e un Napoli che schierava la formazione titolare. Ad aprire le marcature e’ stato al 42’ del primo tempo Reginaldo. Il brasiliano ha preso d’infilata tutta la retroguardia del Napoli con una volata al termine della quale ha scavalcato De Sanctis con un pallonetto per poi mettere a terra la sfera e depositare in rete. Nella ripresa Mazzarri ha provato il tutto per tutto per trovare il pareggio e prima del quarto d’ora ha buttato dentro Lavezzi al posto di Aronica, modificando l’assetto in un 4-3-3 cui ha immediatamente risposto Sannino posizionando il Siena con il 4-4-2, ma nel momento migliore dei partenopei e’ arrivato il raddoppio senese con D’Agostino che al 21’ ha sfruttato un assist dalla sinistra di capitan Rossi e dal centro dell’area ha battuto De Sanctis con il mancino. Nel finale, palo al 40’ colpito da Cavani, autorete di Pesoli un minuto piu’ tardi, che nel tentativo di anticipare il “Matador” uruguayano ha battuto il proprio portiere, e traversa nel recupero di Campagnaro a pochi secondi dal termine.


Al termine della partita il tecnico del Napoli, Walter Mazzarri, è intervenuto ai microfoni della Rai rilasciando le seguenti dichiarazioni evidenziate : "Nel primo tempo abbiamo creato 3-4 occasioni da gol, ma purtroppo quest'anno sciupiamo tanto e siamo anche sfortunati. E' stato un assedio con pali, traverse e salvataggi sulla linea, poi al primo errore nostro abbiamo subito gol. E la partita si è messa in salita. Il mio Napoli ha fatto una grande prova fino alla fine, non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. Dal punto di vista del gioco avremmo meritato addirittura la vittoria"

Ritorno al San Paolo: "Al ritorno sarà una gara da giocare con le gambe e con la testa. La qualificazione resta aperta per noi. Speriamo che gli episodi comincino a girare dalla nostra parte.

Condizione della squadra: "Si gioca tanto: dall'inizio dell'anno non abbiamo una pausa, giochiamo ogni tre giorni, è normale perdere la lucidità in certi momenti. Poi contro di noi tutti giocano la gara della vita"

Su Vargas: "E' giovane, sta crescendo bene. L'inserimento deve essere graduale, deve capire ancora diverse cose. Nel suo ruolo ho tre giocatori importanti più Pandev"

Su Lippi: "E' il top, l'allenatore ideale per una piazza ambiziosa come il Napoli"