sabato 5 novembre 2011
Cassano, notte tranquilla in ospedale

E' stata una nottata tranquilla, quella trascorsa, per Antonio Cassano, al Policlinico di Milano, dopo l'operazione chirurgica.
Il giocatore del Milan si e' svegliato questa mattina intorno alle 10,30, nel pomeriggio o al piu' tardi domani dovrebbe fare degli accertamenti sul suo stato di salute.
In mattinata si era sparsa la voce che Cassano avesse gia' lasciato l'ospedale, notizia senza riscontro. Il giocatore dovrebbe tornare a casa al piu' tardi lunedi' mattina
Cassano: chirurgo, nessun problema

"La procedura è andata molto bene, é stata molto rapida. Non c'é stato alcun problema, tutto è andato per il meglio". A dirlo all'ANSA è Mario Carminati, cardiologo interventista del Policlinico San Donato che ha appena operato Antonio Cassano''.
ESITO POSITIVO - E' terminato alle 8.35 con esito positivo l'intervento per sanare la malformazione cardiaca che sabato sera ha causato un ictus ischemico all'attaccante del Milan Antonio Cassano. L'intervento è stato eseguito al Policlinico di Milano, dove il calciatore è ricoverato.
La prima valutazione positiva dell'esito dell'intervento è stata data dal Milan. Ad eseguire l'operazione nel padiglione Sacco del Policlinico di Milano è stato Mario Carminati, cardiologo interventista del Policlinico di San Donato, affiancato da Nereo Bresolin, direttore del reparto di Neurologia del Policlinico di Milano e da Gian Battista Danzi, responsabile del reparto di Cardiologia dello stesso ospedale. Era presente anche il responsabile medico del Milan, Rodolfo Tavana.
SE ESAMI OK, DIMESSO DOMANI O DOMENICA - "Antonio Cassano sta bene e nei prossimi giorni verrà sottoposto ad esami di controllo, sulla base dei quali si stabilirà la data di dismissione". E' quanto si legge in un comunicato del Milan sulle condizioni del giocatore, che dopo l'intervento di stamani potrebbe essere dimesso dal Polclinico domani o al massimo nella giornata di domenica, se il decorso post-operatorio sarà positivo.
"A.C. Milan - si legge in una nota apparsa sul sito del club rossonero - comunica che questa mattina Antonio Cassano è stato sottoposto a procedura di cardiologia interventistica di chiusura del forame ovale pervio presso l'Unità di Cardiologia del Policlinico di Milano. La procedura è stata eseguita con successo da un'equipe multispecialistica composta, fra gli altri, dal prof. Mario Carminati, Direttore della Cardiologia Pediatrica e Cardiopatie congenite dell'adulto dell'Irccs Policlinico San Donato, dal dott. Gian Battista Danzi, Direttore Uo di Cardiologia e Ucc del Policlinico di Milano e alla presenza dei medici del reparto di Neurologia del Policlinico di Milano che lo hanno in cura, il prof. Nereo Brisolin, Direttore UO Neurologia, il dott. Yvan Torrente, ricercatore neurologo dell'università di Milano, e del Responsabile sanitario del Club, dott. Rodolfo Tavana".
SCIVOLONE UDINESE, ATLETICO MADRID VINCE 4-0

SCIVOLONE UDINESE, ATLETICO MADRID VINCE 4-0 - E' stato uno "scivolone" in senso figurato e fisico, quello che l'Udinese ha rimediato stasera nella gara di ritorno contro l'Atletico Madrid. Anche se i bianconeri friulani restano in testa al Girone I di Europa League, sono stati umiliati dai 'Colchoneros' con quattro gol che appaiono ingenerosi per le cose che hanno fatto vedere finora.
A completare il quadro, una gara che ha visto i friulani più a terra che in piedi, in un campo bagnato sì dalla pioggia ma sul quale gli avversari sono apparsi ben più a proprio agio. Problemi di tacchetti che hanno lasciato perplessi i tifosi accorsi al Vicente Calderon. L'Udinese, ampiamente rimaneggiata come annunciato, scende in campo spaesata e cerca di ripartire in velocità ma l'Atletico é aggressivo, domina a centrocampo ed è più preciso, e in un quarto d'ora ha già accumulato un doppio vantaggio, con due giocate da vero cannoniere di Adrian Lopez.
Prima al 6' con un dribbling dal limite che mette a sedere due difensori e una botta di destro che si infila sul primo palo alla destra di Handanovic, poi dopo altri sei minuti con un anticipo di testa di controbalzo su cross dalla sinistra, che anticipa Domizzi. I friulani cercano di scuotersi e sembrano guadagnare terreno, ma cominciano a soffrire i problemi di equilibrio. Un'instabilità che causa anche una vittima, Fabbrini, che deve abbandonare al 22' dopo una scivolata e che viene sostituito da Abdi, anch'egli poco dopo dolorante per una caduta.
La pressione udinese così si attenua e lascia spazio alle ripartenze dei madrileni, che al 36' mettono a segno il 3-0 con una giocata spettacolare in piena area tra Adrian Lopez, Falcao e Diego, che ubriaca la difesa e permette al brasiliano ex Juventus di appoggiare nella rete sguarnita.
Troppo brutta questa Udinese per non reagire, e così la banda dei giovani di Guidolin si butta generosamente in attacco tra fine primo tempo e inizio ripresa, soprattutto con Floro Flores che ci prova in un paio di occasioni in velocità. Al 21' del secondo tempo Abdi prende una traversa con un bel sinistro da 30 metri, ma un minuto dopo Falcao penetra nella difesa bianconera e segna con facilità il poker che "ammazza" la gara. Fino al 90' non succederà praticamente nulla nonostante qualche tentativo udinese, rintuzzato facilmente dall'Atletico che chiude tra i cori festosi dei propri sostenitori.
La Lazio passa in casa battendo 1-0 lo Zurigo. Sonora sconfitta invece per l’Udinese

Luci ed ombre in Europa League per le squadre italiane.Vince la Lazio 1-0 contro lo Zurugo, mentre perde l'UDINESE, che a Madrid viene travolta dall’Atletico: finisce 4-0.
LAZIO-ZURIGO 1-0
Al quarto assalto la Lazio brinda in Coppa. Dopo due pareggi e una sconfitta, contro lo Zurigo arriva la tanto sospirata vittoria in Europa League. Sudata (1-0 firmato da Brocchi nella ripresa) e importantissima. Perchè il Vaslui batte con lo stesso risultato lo Sporting (praticamente già qualificato con 9 punti) ed il girone D si riequilibra. Ora Vaslui e Lazio sono entrambe a 5 punti e i biancocelesti non dovranno fallire la trasferta in Romania. Lo Zurigo resta a due, tagliato fuori dai giochi. L’avvio lascia intravedere un primo tempo divertente, ma la promessa non sarà mantenuta. Due fiammate, una per parte, e poi poco altro. Dopo meno di due minuti Marchetti è già impegnato severamente da Chikhaoui, servito da Alphonse. La Lazio risponde con un gran destro dal limite di Cana, Leoni blocca in due tempi. È una delle sue poche giocate degne di nota. Schierato a centrocampo per far riposare Hernanes e Brocchi, l’albanese è irrimediabilmente lento. Un impaccio nelle movenze che lo porta spesso a commettere fallo senza una reale volontà di essere cattivo. E questa lentezza è ulteriormente aggravata dalla coabitazione con Ledesma, nemmeno lui un fulmine di guerra.
Altra nota dolente è Zauri che, schierato sulla destra del settore difensivo, spesso è messo in difficoltà dal tunisino Chikhaoui. Così lo Zurigo lentamente conquista metri e, pur senza tornare ad impensierire seriamente Marchetti (impegnato solo in un paio di uscite su palle alte, sempre con grande sicurezza), tiene l’iniziativa per lunghi tratti, impedendo alla Lazio di rendersi pericolosa. Per vedere di nuovo Leoni impegnato bisogna aspettare il 34′, quando Lulic gli scalda i guanti con un bel tiro dalla distanza, deviato in angolo. Il tempo si chiude con una sgroppata di Klose (per altro in ombra) sulla fascia sinistra. Il tedesco semina un paio di avversari, prima che Rodriguez lo contenga in angolo. Così non va e Reja rimescola le carte. Al rientro in campo fuori Klose e Lulic, inserisce Cisse e Brocchi. È la mossa vincente. La Lazio passa al 4-3-3 in fase d’attacco. Al 6′, però, uno svarione di Zauri – scavalcato dal pallone – lascia Alphonse solo davanti a Marchetti. Uscita a valanga e pericolo sventato. Cisse è scatenato e già all’11 tenta un diagonale, a lato di un metro. La Lazio ormai comanda il gioco e Ledesma si mangia un gol, fallendo un rigore con palla in movimento. Fischer richiama Chikhaoui per inserire Magnin, ma nel cambio la difesa elvetica si perde. Ne approfitta Cisse, il cui colpo di tacco serve Brocchi lasciato solo. Tiro leggermente deviato, quanto basta per diventare imprendibile per Leoni. Cisse è una spina nel fianco destro della difesa svizzera e lo Zurigo riesce solo raramente ad oltrepassare il centrocampo, compresso dalle sgroppate del francese. Sulle ali dell’entusiasmo ora anche Cana corre, ma si fa ammonire per un fallaccio. Cisse scoppia dalla voglia di gol, ma – servito da Zauri – sul finire allarga troppo il piatto ed il tiro esce da posizione favorevolissima. Non fa nulla, la Lazio vince e rialza la testa in Europa.
Alessandro Del Piero lascera' la Juventus, ma non il calcio giocato

''Il futuro, dal 30 giugno in poi, sara' sicuramente da calciatore e poi avro' tempo''. Alessandro Del Piero, intervenuto al Tg1 delle 20 insieme a Giorgio Faletti per parlare con l'autore del suo ultimo libro, ambientato nel mondo del calcio, svela che a fine stagione lascera' la Juventus, ma non il calcio giocato. Del Piero in futuro con un'altra maglia? ''Oggi la domanda e' un'altra e riguarda il presente. Sicuramente posso dire per quanto riguarda il futuro: continuero' a giocare''.
Il Bayern Monaco ha battuto il Napoli 3-2

Il Bayern Monaco ha battuto il Napoli 3-2 in un incontro del gruppo A della Champions League. La squadra di Mazzarri ha cominciato bene, ma in agguato c'era Mario Gomez. Il bomber tedesco al 17', 23' e 42' pt ha infilato una micidiale tripletta. Prima dello scadere, pero' Fernandez ha segnato la rete del 3-1 e al 35' della ripresa ha raddoppiato.
Inutili gli ultimi attacchi degli azzurri, che ora sono terzi in classifica con 5 punti, dietro a Bayern (10) e Manchester City (7).
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