giovedì 9 dicembre 2010

ESCLUSIVA SAMPDORIA - GARRONE "NON PARLO DI CASSANO"


«Guardi di Cassano non parlo. Fino all’arbitrato non rilascio nessuna dichiarazione». Con un sorriso Riccardo Garrone evita le domande che ilsussidiario.net gli fa sull’argomento, che tiene banco in casa Doria ormai da quasi due mesi. Il patron blucerchiato è a Milano per un convegno e si ferma a scambiare, con la solita gentilezza, due battute con il cronista. Dunque nessuna novità sul futuro del talento di Bari Vecchia. I due domani molto probabilmente si rincontreranno in via Rosellini, sede della Lega Calcio nel capoluogo meneghino, per l’arbitrato che li vede contrapposti. Le voci di calciomercato su Cassano continuano ma le pretendenti (Inter, Palermo, Fiorentina, Parma) attendono il responso del collegio arbitrale, prima di operare direttamente.

Garrone poi, interrogato sull’idea del nuovo stadio afferma che «il progetto al momento è fermo. Aspettiamo che si sblocchi la legge nazionale che si è arenata tra i due rami della Camera». La Juventus ha già avviato i lavori per il suo nuovo impianto, riqualificando un’area importante della città. Difficile che questo avvenga a Genova. «A Genova resta sempre il problema di una città con pochi spazio a differenza di Torino. Piuttosto lo stadio si potrebbe realizzare fuori città. Nel caso spero che il progetto lo faccia Stefano Boeri...». Tutto fermo dunque. Dallo sguardo che rilascia Garrone pare proprio di sì.

CHAMPION'S LEAGUE: MILAN E ROMA QUALIFICATE


Il Milan gia' qualificato e' stato sconfitto dall'Ajax 2-0 a San Siro nell'ultima giornata del gruppo G di Champions League. Un gol per tempo per gli olandesi: al 13' De Zeeuw che insacca con un destro angolato. Al 22' della ripresa, azione di Suarez sulla sinistra, palla a Alderweireld che con una botta di destro all'incrocio raddoppia. Nell'altro match del girone, Real Madrid batte Auxerre 4-0 con tripletta di Benzema e rete di Ronaldo. Classifica finale: Real 15, Milan 8, Ajax 7, Auxerre 3.

Cluj-Roma 1-1 nell'ultima giornata del gruppo E di Champions League, un pareggio che basta ai giallorossi per qualificarsi agli ottavi di finale. Per la Roma il gol al 21' del primo tempo con un lancio lungo in verticale per Borriello che e' entrato in area e col sinistro ha piazzato la sfera nell'angolo lontano. Pareggio del Cluj di Traore' nel finale. Nell'altro match del gruppo E, Bayern Monaco-Basilea 3-0. Classifica finale: Bayern Monaco 15, Roma 10, Basilea 6, Cluj 4.

martedì 7 dicembre 2010

SERIE A: NAPOLI-PALERMO 1-0


SERIE A: NAPOLI-PALERMO 1-0
Nei minuti di recupero decide Maggio
Doveva esser il “Monday Night” dello spettacolo quello tra Napoli e Palermo con la sfida tutta sudamericana tra Cavani e Pastore. Il nuovo idolo del San Paolo ci ha provato in piu’ di una occasione ma ha trovato un grande Sirigu a dirgli di no; mentre il “Flaco” e’ stato evanescente, mai incisivo, perdendo quasi sempre la palla. Alla fine a decidere il match in favore dell’undici di Mazzarri e Maggio con un gol al 50’ del secondo tempo abbondante. Una vittoria che permette al Napoli di raggiungere la Juventus al terzo posto a quota 27. La cronaca. Al 9’ Hamsik apre sulla destra per Maggio che entra in area e prova la botta in diagonale. Bravo Sirigu a respingere. Al 20’ Cavani sfugge a Goian sul limite d’aera destro e il difensore rosanero lo ferma fallosamente, guadagnandosi un giallo. Due minuti piu’ tardi Balzaretti serve Miccoli al limite d’area ma il capitano rosanero perde il tempo ed il suo tiro e’ rimpallato. Al 33’ il primo vero tiro in porta dei siciliani, sempre con Miccoli il cui destro esce di poco. Ma e’ il Napoli a spingere con Lavezzi, Hamsik e Cavani, ma senza molta fortuna. Al 41’ punizione dalla destra di Ilicic per Cassani che non trova la porta. Al 44’ Sirigu si allunga a deviare in corner un tiro improvviso di Lavezzi. Il primo tempo finisce 0-0. Al rientro in campo, al 3’ Cavani prova la conclusione al volo, ma Sirigu e’ bravo a respingere con le ginocchia. Al 5’ Lavezzi si fa male da solo alla caviglia destra, ma tiene duro e torna in campo. Al quarto d’ora e’ De Sanctis a dire di no a Pastore. Al 17’ Sirigu smanaccia a terra una conclusione da breve distanza di Cavani , poi Balzaretti libera su Hamsik. L’estremo rosanero, poi, anticipa in corner su Lavezzi, servito a due passa da un colpo di tacco di Dossena. La prima sostituzione e’ del Palermo al 20’: fuori uno spento Miccoli e dentro Maccarone. Al 27’ esce Lavezzi che non ce la fa piu’ con la caviglia gonfia ed entra Dumitru. Al 33’ Yebda per Pazienza. Al 34’ Pastore prova la conclusione dal vertice sinistra ma l’effetto e’ sbagliato. Due minuti piu’ tardi e’ ancora Sirigu show che di piede toglie la possibilita’ a Dumitru di battere a porta vuota su traversone dalla destra di Maggio. Al 38’ e’ Grava ad anticipare Maccarone su perfetto assist di Cassani. Poi e’ anora Sirigu ad allungarsi su Yebda. Poi e’ Nocerino a rinviare sulla linea su Gargano su azione da calcio d’angolo. Nel finale c’e’ anche il brivido di Maggio lanciato a rete che inciampa al momento della conclusione a porta vuota ma al 50’ e’ sempre lui a far scatenare la gioia di Fuorigrotta con un gol in scivolata su assist dalla sinistra del solito Cavani.


Il tecnico del Napoli, Walter Mazzarri, intervenuto ai microfoni di Mediaset Premium, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della gara. Ecco quanto evidenziato : “Per come si è giocato sarebbe stato un peccato non vincere. Dal primo minuto fino alla fine non abbiamo mai mollato. Ho visto un Napoli straripante; i ragazzi si sono proposti ottimamente in attacco, ripiegando altrettanto bene in difesa. L’unico neo della prestazione è l’ aver impiegato troppo a fare gol”.
Firmerebbe per vedere il suo Napoli in questa posizione alla fine del campionato?: “Vorrei che interpretassimo sempre le partite come oggi. Così facendo, sono convinto che potremmo vincerne ancora tante. Non bisogna porsi limiti”.
Siamo sul finire del girone di andata. Il Napoli viaggia ad altissimi livelli. La squadra si candida per la Champions: “Non mi pronuncio. La classifica è cortissima. Con una striscia di risultati positivi, possiamo anche porci come elemento di disturbo. Un paio di sconfitte di fila sarebbero però sufficienti a fare uno scivolone verso il basso”.
Si aspetta rinforzi importanti per il mercato di riparazione?: “Questo è il vostro mestiere, ma non ci casco (ride, ndr.). Presidente, direttore sportivo e direttore generale si occuperanno del mercato. Io riferisco cosa c’è da fare, poi sarà spettanza loro agire”.
Alla luce di quanto il Napoli ha fatto vedere stasera, su cosa lavorerà in settimana?: ”Oggi, forse per la prima volta, all’intervallo ho detto ai ragazzi di continuare a giocare così come stavano facendo. Non avevo niente da correggere. Tenere testa e mettere alle corde una squadra forte come il Palermo non è poca roba”.
Con l’ingresso di Yebda il centrocampo sembrava aver acquisito maggiore spessore …: “E’ un calciatore dotato di grande forza fisica. Lo considero un titolare al par degli altri. Non dimentichiamoci però di quanto di buono hanno fatto vedere Pazienza e Gargano. Il primo non ha mollato Pastore neanche per un secondo”.
Intervenuto ai microfoni di Radio Marte, il tecnico aggiunge: “Al di là della vittoria, peraltro meritatissima, sono soddisfatto di come ha giocato la mia squadra. Non mi sono ancora sincerato delle condizioni di Lavezzi. Certo è che non doveva stare un granchè bene. E’ uno che non molla mai. Credo gli si sia girata la caviglia. Tutti gli accertamenti del caso saranno rimandati a domani”.


Christian Maggio, centrocampista del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della partita. Ecco quanto evidenziato : “Mancava solo il gol, abbiamo lottato fino alle fine e portato a casa tre punti importanti e meritati. Siamo felicissimi. Meritavamo assolutamente di vincere, abbiamo creato tantissimo. Questa vittoria è di tutta la squadra. Oggi stavo bene, volevo attaccare ed aiutare i compagni. Lavorare in tranquillità porta a grandi risultati. Champions? Mancano ancora tante partite, ma l’importante è esserci: oggi abbiamo dimostrato il nostro valore"
Alessandro Lugli

lunedì 6 dicembre 2010

Calcio: Catania-Juventus 1-3. Doppietta di Quagliarella


La Juve batte il Catania per 3-1 e fa perdere ai siciliani una lunga imbattibilità interna che durava dall'inizio del 2010. Doppietta di Quagliarella Emozioni e ritmi altimissimi al Massimo. La squadra di Giampaolo parte meglio e chiede un rigore, ma sono i bianconeri a passare in vantaggio al 35' con un destro di Pepe servito da Iaquinta. Due minuti dopo il pareggio di Morimoto. Al 43' gol fantasma negato all'attaccante bianconero (palla entrata nettamente), che un minuto dopo raddoppia e al 13' st segna il terzo gol con un destro dal limite

Serie A: risultati, marcatori, classifica e prossimo turno


ANTICIPI
LAZIO - INTER 3-1
CHIEVO - ROMA 2-2
MILAN - BRESCIA 3-0

CESENA - BOLOGNA 0-2
31' Di Vaio (B); 87' Britos (B)




FIORENTINA - CAGLIARI 1-0
52' Mutu (F)

LECCE - GENOA 1-3
47' Ofere (L); 55' Toni (G), 76' Ranocchia (G), 95' Rossi (G)


PARMA - UDINESE 2-1
23' rig. Crespo (P), 35' Di Natale (U); 55' Crespo (P)

SAMPDORIA - BARI 3-0
17' rig. Pazzini (S); 56' Guberti (S), 61' Guberti (S)

POSTICIPO
CATANIA - JUVENTUS 1-3


DOMANI
NAPOLI - PALERMO (ore 20.45)

CLASSIFICA:

Milan 33
Lazio 30
Juventus 24*
Napoli 24*
Palermo 23*
Inter 23
Roma 23
Sampdoria 23
Genoa 21
Chievo 20*
Udinese 20
Fiorentina 19
Catania 18*
Parma 18
Cagliari 17
Bologna 16*
Cesena 12
Brescia 12
Lecce 12
Bari 10
* una partita in meno



PROSSIMO TURNO:

Sab 18:00 Udinese - Fiorentina
Sab 18:00 Palermo - Parma
Sab 20:45 Genoa - Napoli
Dom 12:30 Bologna - Milan
Brescia - Sampdoria
Lecce - Chievo
Roma - Bari
Cagliari - Catania
Dom 20:45 Juventus - Lazio
Dom 20:45 Inter - Cesena

domenica 5 dicembre 2010

Anticipo, Milan-Brescia 3-0


Basta un tempo al Milan per archiviare la pratica Brescia con un tre a zero netto e senza strafare. In gol Boateng, Robinho e Ibra, il tridente scelto stasera da Allegri che ha preferito tenere Ronaldinho in panchina. Ora i rossoneri sono a dieci punti di distacco da Inter e Roma in vetta alla classifica solitari. Per Boateng, a segno gia' al 4', si tratta del primo gol in Italia. Dopo il raddoppio di Robinhno, tocca al solito Ibra regalare una prodezza con un destro imprendibile all'incrocio.

Anticipo, Chievo-Roma 2-2


La parola "rinvio" suonava come un incubo pochi minuti prima di Chievo-Roma. Il terreno di gioco del Bentegodi è effettivamente disastrato, ma Rizzoli opta per il sì. La partita si gioca, Ranieri sfoggia la sua Roma versione brasil con Adriano e Simplicio dentro dall'inizio e Borriello, Totti e Menez in panchina. L'inizio è subito a tinte giallorosse: l'Imperatore crea due ottime palle gol nei primi 20', ma non trova lo specchio per poter gioire. E' il 24esimo però quando arriva l'episodio che sblocca il match: Simplicio, dopo un colpo presunto di Adriano a Cesar che resta a terra, beffa la difesa clivense con una bella giocata e sorridendo regala l'1-0 ai giallorossi. Ottimo gioco però da parte della Roma nonostante il brutto terreno, soffre invece un Chievo incapace di creare reali pericoli. La squadra di Ranieri allora trova il gol del raddoppio ancora con l'ex palermitano Simplicio, che da due passi buca la porta di Sorrentino ben servito da Cassetti. Nel finale, prima dell'intervallo, occasionissima per Fernandes, la prima del Chievo: di testa lo svizzero manda alto.

La ripresa è uno spettacolo vero. Il Chievo è subito aggressivo, è cambiato, e quando Marcolini fa spazio a Granoche il peso offensivo è davvero importante. Pioli sente che la mossa è indovinata, e al 61' i suoi ragazzi trovano il meritato gol del 2-1: è Moscardelli a segnare, ma clamorosa papera di Julio Sergio che si fa beffare dalla distanza senza trattenere. La sfida si accende: è Simplicio a poter calare addiritura la sua tripletta, ma Cesar si immola e al 65' salva il risultato. Un ottimo Adriano ci prova ancora, ma il Chievo non si arrende e il solito Moscardelli trova un salvataggio di Julio Sergio. Intanto entrano Bogliacino da una parte e Borriello dall'altra, e i padroni di casa trovano l'insperato pareggio: sfruttando una splendida sponda proprio di Bogliacino, ol Diablo Granoche trafigge Julio Sergio sotto le gambe e fa impazzire il Bentegodi al minuto 83. All'85, la rabbia di Daniele De Rossi si sfoga sulle gambe di Bentivoglio: entrataccia e rosso diretto, brutta notizia per Ranieri.

Nel finale, entrambe le squadre ci credono: miracolosi Julio Sergio prima e difesa poi su Pellissier che da pochi passi sfiora l'incredibile 3-2, poi è la Roma a lamentarsi per un presunto tocco di mani in area nel recupero su una giocata di Vucinic. Tutto però termina con il fischio del direttore di gara: Chievo-Roma finisce 2-2, amara beffa giallorossa e altra grande prova dei veronesi di Pioli. E complimenti alle due squadre per lo spettacolo offerto su un campo obiettivamente impresentabile.