domenica 10 gennaio 2010

Viola e Napoli, passo da Champions


Dopo gli anticipi di ieri (Roma-Chievo 1-0, Inter-Siena 4-3) nel pomeriggio si sono giocate le altre partite. Spiccano le vittorie di Napoli e Fiorentina. Stasera poi alle 20:45 si conclude la 19/a giornata con il big match all'Olimpico di Torino tra Juventus e Milan.

A Bologna: Bologna-Cagliari 0-1
A Firenze: Fiorentina-Bari 2-1
A Genova: Genoa-Catania 2-0
A Milano: Inter-Siena 4-3 (ieri)
A Livorno: Livorno-Parma 2-1
A Napoli: Napoli-Sampdoria 1-0
A Palermo: Palermo-Atalanta 1-0
A Roma: Roma-Chievo 1-0 (ieri)
A Udine: Udinese-Lazio 1-1
A Torino: Juventus-Milan questa sera alle 20.45

CLASSIFICA
Inter 45, Milan 34, Juventus 33, Napoli 33, Roma 32, Fiorentina 30, Palermo 30, Parma 28, Cagliari 27, Bari 27, Genoa 27, Sampdoria 26, Chievo 24, Livorno 21, Lazio 20, Udinese 19, Bologna 16, Catania 15, Atalanta 13, Siena 12.
Milan due partite in meno; Atalanta, Bari, Bologna, Cagliari,Fiorentina, Genoa, Juventus ed Udinese una partita in meno.

PASSO DA CHAMPIONS - Napoli e Fiorentina proseguono spedite la loro marcia di avvicinamento alla zona Champions nell'ultima giornata di un girone d'andata dominato dall'Inter in un turno imperniato sul posticipo Juventus-Milan.
I partenopei piegano solo nella ripresa la Sampdoria con un gol di Denis mentre anche i viola hanno qualche apprensione e s'impongono in rimonta al Bari per 2-1 con gol decisivo di Castillo. Dopo la sbornia di San Siro si ritira su il Genoa superando 2-0 il Catania mentre in attesa del nuovo tecnico l'Atalanta continua a perdere, ma il Palermo si impone solo con un rigore di Cavani. Segna il passo il Parma rivelazione consentendo al Livorno di Cosmi, che si impone 2-1 anche con un gol di Lucarelli, di proseguire la marcia di avvicinamento al centroclassifica. Con un gol di Matri il Cagliari vince in trasferta inguaiando il Bologna mentre l'Udinese in crisi pareggia in rimonta 1-1 con la Lazio.

Serie A: Napoli temporaneamente 3/o


Con la vittoria sulla Sampdoria il Napoli scavalca la Roma e aggancia temporaneamente la Juve al terzo posto. In salita Fiorentina e Palermo. Classifica: Inter 45, Milan 34, Juventus e Napoli 33, Roma 32, Fiorentina e Palermo 30, Parma 28, Bari, Cagliari e Genoa 27, Sampdoria 26, Chievo 24, Livorno 21, Lazio 20, Udinese 19, Bologna 16, Catania 15, Atalanta 13, Siena 12. Juve e Milan una partita in meno.

napoli-samp 1-0


NAPOLI-SAMPDORIA 1-0
Decide Denis

Un gol di German Denis permette alla squadra azzurra di battere la Sampdoria di Cassano e conservare il quarto posto. Gli ospiti hanno tenuto il pallino del gioco nella prima frazione tenendo il Napoli lontano dalla porta, ma nella ripresa sono venuti fuori i ragazzi di Mazzarri che, spinti da un San Paolo decisivo, hanno trovato il gol e legittimato la vittoria.
Mazzarri si affida ancora all’ottimo Grava con Rinaudo e Contini non al meglio. La Samp è subito aggressiva sin dalle prime battute. Semioli e Mannini sono alti e costringono Aronica e Maggio ad arretrare, lasciando il centrocampo azzurro in inferiorità numerica. Palombo e Poli sono un buon mix di tecnica e forza fisica per i doriani. Delneri, inoltre, posiziona Cassano sul lato destro del fronte offensivo per tenerlo lontano da Hugo Campagnaro. Tuttavia, la Samp ha un buon possesso ma non punge e, dopo venti minuti, è il Napoli a farsi vedere; su una ripatenza azzurra, Quagliarella offre una bella palla a Lavezzi che, su uno scatto dei suoi, si procura una contrattura ed esce, lasciando il posto a Denis. L’agentino si fa subito notare dalle parti di Castellazzi sul gioco aereo. Intanto, Mazzarri sposta uno spento Hamsik a sinistra con Quagliarella che si posiziona alla destra di Denis nel 3-4-3 azzurro. La Samp cala il ritmo notevole della prima parte dell’incontro senza, tuttavia, creare pericoli a De Sanctis grazie anche alla grande prestazione del trio difensivo. Cannavaro, Campagnaro e Grava concedono poco a Cassano e i suoi. Intanto, il Napoli viene fuori nel finale di frazione; Gargano pesca bene Maggio che scappa via all’ex Mannini, ma l'esterno si lascia anticipare in uscita da Castellazzi. Un Napoli più determinato e lucido nella manovra quello che si ammira nella ripresa. Dopo soli due minuti, Quagliarella, ancora in veste di uomo-assist, trova Denis in area ma l’arbitro annulla il gol dell’argentino per un dubbio fuorigioco. Intanto Castellazzi pareggia il numero degli infortuni e lascia il posto al giovane Fiorillo. Mazzarri spedisce di nuovo Hamsik sulla destra del tridente mentre Maggio grazia ancora la sua ex squadra, mancando il gol sul cross dalla sinistra di Aronica. Il Napoli è più lucido e il pubblico avverte il momento positivo, iniziando a spingere. Il gran gol di testa di Denis sul cross di Campagnaro, ad anticipare l’uscita incerta di Fiorillo, legittimano la superiorità partenopea della seconda frazione di gioco. La Samp prova ad avvicinarsi alla porta del Napoli, ma il pubblico del San Paolo si schiera dalla parte dei suoi beniamini aiutandoli a respingere il ritorno doriano. Delneri passa dal 4-4-2 al 4-3-1-2 con l’innesto di Pozzi per Semioli, incisivo solo nei primi venti di gioco. La squadra ligure si avvicina al pari nel finale con un tiro insidioso di Cassano, bloccato da De Sanctis, e una punizione di Palombo che sfiora il palo. Al triplice fischio, Mazzarri indica la curva per rendere merito alla spinta decisiva dei cinquantamila del San Paolo.

Il tecnico del Napoli, Walter Mazzarri, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport. Ecco quanto evidenziato : "Dobbiamo continuare così senza montarci la testa. E' una vittoria molto importante, sono contento della squadra che ha saputo anche soffrire. Ogni partita è difficile, basta vedere l'Inter che soffre con l'ultima in classifica. A parte le grandi c'è un netto miglioramento di tutte le medie squadre. Camicia? Sì, e avevo ancora caldo. Per fortuna poi abbiamo segnato. Lavezzi? Sì, non è uno stiramento ma una distrazione muscolare, poi i tempi di recupero si devono valutare dopo gli esami. Denis? La parola riserva non esiste. Sono tutti titolari e ogni settimana scelto in base alle loro condizioni. Devono lavorare tutti come stanno facendo e farsi trovare pronti. Denis ha fatto benissimo anche in altre occasioni, come col Milan o con la Juve. Coppa Italia? Ci sarà un turn over chiaramente, anche in vista del match di Palermo ma ci teniamo a passare il turno e faremo il nostro massimo per fare un'altra impresa".

German Denis, attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della partita. Ecco quanto evidenziato : "Abbiamo vinto contro un'ottima squadra che nel primo tempo ci ha creato qualche problema, dobbiamo continuare così. Lavezzi? Sono dispiaciuto per l'infortunio, ma noi comunque abbiamo un'ottima panchina. Dedico il gol al mio procuratore che ha avuto un grave problema familiare Critiche? Nel primo anno ho fatto un pò fatica perchè bisogna capire il calcio italiano che è diffiile. Io lotto sempre per farmi trovare pronto quando sono chiamato in causa"
Alessandro Lugli

Serie B, Lecce fa pari con Sassuolo

Nel big match della 21/a giornata del campionato di serie B la capolista Lecce fa pari per 1-1 sul campo del Sassuolo. Ko l'Ancona a Mantova. Risultati: Albinoleffe-Reggina 2-0, Ascoli-Crotone 3-1, Brescia-Padova 3-2, Cesena-Piacenza 3-0, Cittadella-Torino 2-0, Mantova-Ancona 2-0, Sassuolo-Lecce 1-1, Triestina-Frosinone 0-3, Vicenza-Salernitana 0-0. Lunedi' Gallipoli-Modena e Grosseto-Empoli.

Serie B, Lecce aumenta vantaggio

In serie B il Lecce ha aumentato a due da uno i punti di vantaggio dell'Ancona. Cesena terzo da solo. Torino anonimo a meta' classifica.

Lecce 38,Ancona 36,Cesena 35,Sassuolo 33,Empoli 32, Frosinone,Brescia e Modena 31,Grosseto 30,Vicenza 28,Torino 27,Albinoleffe 26,Ascoli,Crotone,Gallipoli,Cittadella,Padova 25,Triestina 24,Reggina 23,Piacenza 20,Mantova 19,Salernitana12.Ancona,Cittadella,Crotone,Empoli,Gallipoli, Grosseto, Mantova,Modena,Piacenza,Salernitana,Sassuolo,Triestina una in meno.

Anticipo, Inter-Siena 4-3


La vittoria più difficile dell'Inter arriva nei minuti di recupero contro quello che, in teoria, doveva essere l'avversario più facile: finisce 4-3 al Meazza con i nerazzurri vicinissimi alla sconfitta contro un ottimo Siena e, invece, negli ultimi 5' prima Sneijder pareggia e poi un gran sinistro di Samuel dà i tre punti a un Mourinho esultante come se avesse vinto la Champions League. Sotto tanta pioggia e in un campo di patate, si assiste quindi a una gara divertente e spettacolare che Alberto Malesani non dimeticherà facilmente. La sua squadra è lontana parente di quello demolita mercoledì dalla Fiorentina e riesce a ribaltare tutte le logiche e i numeri di una partita che avrebbe in teoria un esito del tutto scontato: sono trenta i punti di distanza in classifica tra le due squadre e, sempre in teoria, il miglior attacco della serie A dovrebbe poter infierire senza problemi sulla peggiore difesa del campionato. Invece così non è, perchè l'Inter ha nove assenze e troppa gente in campo con poca voglia di correre mentre i toscani non rinunciano mai ad attaccare e sfruttano tutto lo spazio che i loro avversari gli concendono. Maccarone e Reginaldo fanno impazzire i difensori nerazzurri che non vengono mai aiutati dal quartetto offensivo di Mourinho che resta sempre nella metà campo del Siena. Ne viene fuori una partita che nessuno si aspettava di vedere, risolta solo nel recupero dal genio di Wesley Sneijder, autore di una doppietta su punizione, e dall'unica cosa buona di Pandev, che serve un assist perfetto per Samuel che segna al 47' il gol della vittoria, ribaltando quindi il risultato che vedeva avanti il Siena fino al 43' della ripresa. È Maccarone l'incubo di Julio Cesar ed è lui ad aprire le marcature con un gran sinistro da 30 metri al 18' del primo tempo. Poi Milito al 24' e Sneijder con la sua prima punizione al bacio al 36' sembrano riportare tutto nella logica delle cose, dando all'Inter un vantaggio che dura però solo un minuto, visto che Reginaldo si beve mezza difesa nerazzurra prima di trovare tutto solo in area Ekdal, dimenticato da Quaresma. E così il ventenne svedese supera Julio Cesar con un tocco da pochi metri e segna il suo primo gol in serie A. Tutto da rifare quindi per un'Inter troppo presuntuosa e Mourinho punisce Quaresma lasciandolo in panchina nell'intervallo. Al suo posto entra Samuel mentre Stankovic abbandona il campo per un problema al polpaccio poco prima che Peruzzo fischi la ripresa del gioco. Mourinho deve quindi ribaltare la squadra inserendo Arnautovic, mentre Malesani deve cambiare solo il portiere e schiera Pegolo al posto di Curci. Il Siena non smette mai di approfittare degli spazi che l'Inter concede e non bada quindi solo a difendersi. Anzi: la partita gli scivola lentamente nelle mani e Maccarone concretizza al 19' la supremazia davvero inaspettata del Siena, realizzando la sua doppietta. Mourinho toglie Thiago Motta e fa esordire il giovane serbo Stevanovic, azzardando un 4-1-1-4 con Zanetti davanti alla difesa e Sneijder dietro a quattro attaccanti. La mossa sembra inutile perchè il centrocampo non esiste più e per il Siena non è poi così difficile controllare la gara fino agli ultimi cinque minuti, quando il cuore nerazzurro ribalta partita e risultato. Arriva così nel modo più improbabile la più scontata delle vittorie dell'Inter, con buona pace di Juventus e Milan che domani potranno continuare a giocare per il secondo posto

Anticipo, Roma-Chievo Verona 1-0

La Roma ha battuto il Chievo Verona per 1-0, portandosi momentaneamente al quarto posto in classifica. La vittoria dei giallorossi porta la firma di De Rossi, in gol dopo solo un minuto di gioco. La squadra di Ranieri, in dieci uomini per un'ora a causa dell'espulsione di Doni, ha sbagliato anche un rigore con Pizarro.